2 MANY DJS
David e Stephen Dewaele, già leaders dei Soulwax, reduci dall'incredibile successo di Radio Soulwax, si apprestano a intraprendere un nuovo imperdibile tour.
Contaminazione allo stato puro. Immaginate di far convivere i Velvet Underground con i White Stripes, Iggy Pop con le Destiny's Child oppure Kylie Minogue con i Royksopp.
Impossibile? Affatto: non solo ce la si può fare, ma nel farlo si può anche diventare dei miti nell'ambiente dei DJ e dei clubber. Questo è quanto accade con 2 Many DJ's, progetto che prende vita nel 2002 quando i carismatici fratelli Stephen e David Dewaele, frontman e chitarrista della rock band belga Soulwax, si dedicano a una serie di sessioni di mix eseguite alla radio. Tutto il materiale ricavato viene poi raccolto dagli intraprendenti fratelli e rielaborato al computer grazie a speciali software di editing audio. Dopo settimane di lavoro fatto di slanci creativi, sperimentazione musicale ma anche minuziosi taglia e cuci digitali, il disco acquista una sua forma, un suo senso e un nome:"As Heard On Radio Soulwax, Pt. 2".
BIO
I Soulwax, gruppo fondato dai fratelli David e Stephen Dewaele, sono una rock band proveniente da Gand, Belgio. Rock è senza dubbio un termine troppo restrittivo per una band che dall'esordio Leave the Story Untold (1996), passando per Much Against Everyone's Advice (1999) ed il recente Any Minute Now (2004) ha virato lentamente verso suoni dance o comunque prossimi alla musica elettronica da dancefloor, prova evidente di ciò l'ultima uscita Nite Version, in cui i brani di Any Minute Now vengono rivisitati in chiave dance, ma soprattutto il lungo cammino dei 2 Many DJs ovvero proprio i due fratelli Dewaele che si divertono ai piatti mixando con abilità brani di qualsiasi genere, da Madonna ai Nirvana, da Iggy Pop ai Salt' N' Pepa passando per Beyoncé e gli LCD Soundsystem. Nel 2004 il cantautore italiano Mango, esegue una cover di Saturday inserendola nell'album Ti Porto In Africa.
www.soulwax.com
www.myspace.com/soulwax
http://www.myspace.com/2manydjs
ABOVE & BEYOND
Sta per iniziare una lunghissima e calda estate invasa di musica dance, sono in arrivo infatti anche ABOVE & BEYOND, tra i paladini della scena trance internazionale, per tre date italiane a giugno!
Il terzetto, originario di Londra, è tra i più acclamati team di produzioni electro, tra gli headliner dei maggior festival del genere e autori di dj set davvero infuocati.
Per farvi un'idea, questo è lo show della loro recente partecipazione all'Ultra Music Festival di Miami che ha visto oltre 10.000 presenze: guarda il video.
La loro serie di compilation "Anjunabeats", giunta al volume nr.10, è il loro biglietto da visita: lavori molto potenti e in linea con il loro sound, una miscela di trance e progressive unica al mondo che li ha portati ad essere tra i djs e producers più quotati di oggi, tanto che la rivista DJ Mag li inserisce oramai da un paio di stagioni nella top 10 dei dieci migliori DJs al mondo.
www.aboveandbeyond.nu
ALEX NERI
ALEX NERI iniza giovanissimo la sua carriera di dj, mettendo i primi dischi nel club di suo padre. In seguito, comincia a farsi conoscere nei vari club della Toscana, privilegiando le serate con attitudini new wave ed elettro funk. Nei primi anni 90 è dj resident alla consolle del Penelope - Insomnia . Nel frattempo, produce i suoi dischi in studio con il suo socio Marco Baroni, Nascono varie produzioni tra i quali Korda “Move your body” e il progetto Kamasutra che diventa presto una fortunata realtà discografica. Kamasutra non è solo semplice sorgente di produzioni house e remix, ma soprattutto elaborazione ed evoluzione di uno stile innovativo e molto fuori dalle righe, che magistralmente associa sonorità dei più svariati generi, partendo dal funk, attraverso l'hip hop, il new wave, l'elettronico, per arrivare all'house. I brani che meglio racchiudono lo spirito Kamasutra sono senz'altro “Running Away” , “Nightwalk” e “Love me or leave me”feat. Kym Mazelle. Segue “Alex Neri – Planet Funk” vol. I, dove le caratteristiche del progetto Kamasutra trovano la loro massima espressione e creatività. Le collaborazioni si intersecano con i remix per artisti quali Club Freaks, Annette Taylor, Future Forces, Instant Funk e Jestofunk. Il progetto “Storm in my soul” (Kamasutra), per la major Sony, raggiunge direttamente la posizione n°1 nelle club charts Inglesi, Italiane e tedesche, consacrandoli nella scena dance mondiale. Nel dicembre del 98 Alex e Marco realizzano il singolo “Happiness” feauturing Jocelyn Brown, che conquista la 1° posizione nella dj club chart e la 2° posizione nel Record Mirror Club Chart. Happiness è stata inoltre molto suonata da Radio One e selezionata da Dave Pearce come disco Drivetime della settimana. Ha raggiunto la posizione n. 4 nella top 100 di Tokyo ed è stata giudicata da Larry Flick (Billboard) come “una delle miglior hit della primavera”. Nel frattempo esce “Planet Funk vol. 2”, riscuotendo grande successo nel mondo dei club. Nuovi gioielli “Burning” featuring Corinna Joseph, e “Where is the love”, con licenza Warner, molto apprezzato da Capital Radio, Galaxy, Kiss e Atlantic (UK). Nascono nuove ed entusiasmanti collaborazioni, quali la produzione del nuovo album di Alan Sorrenti “Miami”, con l'inedita “Kioko mon amour”, il remix di “Lies” per Karen Ramirez e il remix di “Kalimba de luna” per Toni Esposito. Siamo nel 1999 e, in questo momento di crescita, sia artistica che personale, arriva l'amicizia con i napoletani Gigi Canu e Sergio Della Monica, grazie alla quale nascono i Planet Funk. “Chase The Sun”, il primo singolo, scala velocemente le classifiche europee piazzandosi n° 5 in Inghilterra. La consacrazione della band avviene con “Inside All The People”, un eclettico brano interpretato dalla superba voce di Dan Black, inglese dalle movenze inconfondibili. I singoli che seguono riscuotono un grande successo : “The Switch” e “Who Said” dove troviamo nuovamente Dan come voce solista, diventano presto due hit. Il primo cd dei Planet Funk, “Non Zero Sumness”, è il riassunto perfetto del lavoro svolto negli ultimi due anni, acclamato da critica e pubblico. E' sicuramente molto più di un cd, è la pura espressione della filosofia dei Planet Funk, ossia vivi e goditi la vita il più possibile, con tutte le emozioni e passioni, parla, ascolta e ama la gente, la natura , le cose , tutta la vita. Il primo concerto dei Planet Funk si è tenuto ad Ibiza per MTV nell'agosto 2001, e ad esso sono seguiti i live del 2002: l' Heineken Jammin' Festival (giugno 2002), il Neapolis Festival (luglio 2002) e il Tim Tour (luglio /agosto 2002) . Durante l'estate 2002, i Planet Funk hanno anche partecipato a tutte le tappe del Festivalbar e sono stati ospiti di programmi TV delle reti nazionali. Reduci del grande successo ottenuto con i concerti (novembre 2002) al Rolling stone di Milano e ai Magazzini Generali di Milano per Radio Rai, i Planet Funk chiudono il 2002 con le nominations ricevute nella categoria Best Italian Act per gli MTV European Music Awards tenutosi a Barcellona il 14 novembre (www.mtv.it/ema), e ricevono tre premi all'IMA (Italian Music Awards) il 2 dicembre, “Miglior Gruppo”, “Miglior Rivelazione” e “Miglior Artista Dance”(www.italianmusicawards.it), nonché il disco d'oro per le 50.000 copie vendute. Nel 2003 inizia la promozione del progetto Planet Funk in Inghilterra, con l'esibizione live per BBC 1. Contemporaneamente, parte il tour italiano, con tappe entusiasmanti nelle migliori venues della penisola, che si è concluso il 2 agosto a Lecce per la serata MTV. La band riceve nuovamente il premio “Miglior Artista Dance 2003” all'Italian Music Awards. Altri concerti si sono tenuti nell'autunno del 2003, con un gran finale ad Arezzo per l'ultimo dell'anno. Ad aprile 2004 la band ha riscosso un grande successo nel tour in Australia, con 5 date nelle migliori venues del paese. Altro acclamato appuntamento live è stato il concerto tenutosi il 5 giugno 2004 ad Istanbul. I Planet Funk hanno appena terminato il loro nuovo album, "The Illogical Consequence", che e' uscito il 1 aprile scorso. Il primo singolo estratto dallo stesso, "Stop Me", sottofondo al nuovo spot Coca Cola Italia, e' una hit. Alex ha inoltre recentemente aperto un nuova etichetta discografica e studio di registrazione in una posizione meravigliosa sul fiume Arno, a Firenze. Qui lui produce i suoi dischi con Marco Baroni e accresce la sua conoscenza e il suo stile con artisti provenienti da culture svariate; viene fatta musica, ma anche arte e tutto quanto può arricchire il patrimonio interiore di coloro che vi partecipano, circondati dall'incredibile cornice della splendida Toscana. Il primo progetto della label “Tenax Recordings” e' la compilation “Nobody's Perfect”, un doppio cd, che contiene brani inediti e non di Alex Neri e Marco Baroni, nonchè di altri artisti. I primi due singoli estratti dalla stessa, due brani inediti di Alex Neri e Marco Baroni, “Housetrack” e “Club Element”, hanno avuto un enorme feed back sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori. La prima compilation Nobody's Perfect è uscita il 20 luglio 2004, distribuita da Self. Nel 2005, Alex produce “Aurora” e “F..k me rich”, insieme a Federico Locchi, promettente dj e produttore fra il panorama dei giovani italiani. Contemporaneamente, remixa insieme al dj produttore Stefano Fontana Stylophonic, il successo di Jovanotti “Tanto 3”. Esce poi un cofanetto, il triplo vinile “Tenax Crew vol. 1”, che racchiude il lavoro di artisti gia' noti nella scena club, come Locchi Bacchetti e Superjuno. Ad agosto 2005 la label esce con il vinile targato Audiovelox and Roy, giovani produttori del panorama napoletano. Ultima uscita del 2005 e' l'eclettica produzione “When less is better”, di Luca Bacchetti ed Antonio Pocai. Il 2006 inizia con due uscite molto miminali, “Minimono EP” di Fabio Della Torre ed Ennio Colaci, e “Ping Pong”, di Frankie Watch e Federico Locchi, e prosegue con molte uscite, la sedicesima delle quali, Alex Neri “Twothousanandsix” e' un e.p. che contiene sei tracce tutte di Alex. Alex ha anche ultimato il terzo album dei Planet Funk, che è uscito a novembre. Il talento di Alex lo porta attraverso l'Europa e e il resto del mondo a lavorare nelle più belle serate ed eventi pur restando nella sua House, cioè il sabato resident dj del Tenax, Firenze, per Nobody's Perfect, sicuramente una delle più calde e innovative tra le house night europee. www.alexneri.com www.myspace.com/djalexneri
ANDRE' GALLUZZI
André Galluzzi nasce a Francoforte nel 1973 ed inizia a cimentarsi con l'arte del djing a 14 anni. Dopo essere stato resident in locali leggendari della Berlino anni '90 come il Bunker ed il Turbine o ancora il Dorian Gray di Francoforte, il suo primo singolo pubblicato per la TAKSI (insieme a Paul Brtschitsch) viene notato da Sven Vath, che lo inserisce immedatamente nella sua playlist. E' questione di mesi: dopo la partecipazione alla Love Parade del 1996, André si trasferisce definitivamente a Berlino, dove diviene residente del Tresor e quindi dell'Ostgut. E' in questi anni che André sviluppa ulteriormente la personalità del suo suono, che va da atmosfere dark alla spensieratezza della house, dal battito minimale ai beat più psichedelici e notturni. Oggi André Galluzzi è uno dei dj più carismatici in circolazione: dj resident del Berghain / Panorama Bar (per il quale ha firmato la compilation omonima), e parte della “scuderia” Cocoon di Sven Vath, di cui è diventato uno dei dj principali sulla scia del successo dei suoi set all'Amnesia di Ibiza. www.myspace.com/andre.galluzzi
ANDY STOTT
ANDY STOTT | Modern Lover ( GB )
audio/video performance
Andy Stott viene da Manchester è uno dei produttori e artisti
del momento. Con tre album all'attivo su “Modern Love”, il
nostro è riuscito a creare un sound nuovo e completamente
originale.Andy Stott è un artista intelligente che sa mescolare
un'elettronica intrisa di dub e techno con altri stili. E' un
producer preparato, coerente ed eclettico che dopo gli acclamati
12 EP accolti benissimo ovunque - dalla madrepatria, agli USA, al
nostro Paese, rilascia nel 2012 quello che è da tutti considerato
un vero capolavoro, il nuovo album “Luxury Problems”.
Qualcosa di profondo lega indissolubilmente il produttore, il suo
suono e la sua anima, alle atmosfere cupe del suo luogo
d'origine. Se con i suoi due precedenti lavori - “Merciless” del
2006 e “Unknown exception” del 2008 - Stott ha riscosso
consensi nel panorama underground, “Luxury Problems” è il suo
vero trampolino di lancio verso un più vasto pubblico. Andy Stott
è riuscito a trasformare le pietre dub-techno in qualcosa di più
malleabile e aperto tenendo però vivo il legame con le atmosfere
oscure e cupe presenti anche all'interno di questo nuovo disco.
La chiave di volta di “ Luxury problems” è principalmente l'uso
della voce femminile in molti dei pezzi, prestata dalla sua
insegnante di canto di quando era bambino (e cantante d'opera)
Alison Skidmore.
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“Numb”, ad esempio, parte proprio con la voce in loop, tra
atmosfere sospese nere come la pece ed una cassa che entra
solo dopo due minuti e mezzo a 'squassare' con freddezza tutto
il pezzo.
www.modern-love.co.uk
ARMAND VAN HELDEN
Armand Van Helden (Boston, 16 febbraio 1970) è un musicista e disc jockey statunitense, autore di musica house di fama internazionale. Tra i suoi singoli più noti in Italia c'è Hear my name (2004), n°3 nella classifica dei più ballati. Da segnalare anche il rifacimento di un singolo di Siedah Garreth, I Wan't Your Soul (2007), molto ballato a livello mondiale (n°5 nella Global Dance Traxx), in Italia passato invece in secondo piano a causa del maggior successo della versione dei Degrees of Motion della medesima traccia (Do you want it right now?).
Tra i remix da annoverare vi è la sua versione, del 2004, del brano di Cerrone Je suis music, andato molto forte nelle discoteche italiane. www.armandvanhelden.com www.myspace.com/armandvanhelden
BELZEBASS
Belzebass are two dj/producers, born in the 2008, between the italian cement and iron plates.
Both, were music past experience like drummer and vocalist in Metalcore/NuMetal/Stoner bands.
Their interests go among different types and have confines not so much defined.
The rawest Metal embrace fat-synth with Drum'n'bass, Fidget and Nu-Rave.
With their productions, Belzabass want mix all the music types that the 2 italians djs love:
Metal, Hardcore, 8bit, Grime, Club, Electro.
Only for create their personal sound: CLUB CORE.
Belzebass is madness, ignorance and love for trash!
Are stupids-pissed-goats, ready to dismantle yours starched hears.
www.facebook.com/belzebassofficial
BEN KLOCK
Nato a Berlino, Ben Klock è senza dubbio uno tra gli artisti più significativi della storia contemporanea della techno. Resident del Berghain sin dalla sua apertura nel 2004, ha caratterizzato il sound del club più influente al mondo. Ha prodotto per etichette come Bpitch Control ed Ostgut Ton, oltre ad aver fondato la sua label Klockworks e remixato artisti come Depeche Mode, Kerry Chandler, Martyn e Telefon Tel Aviv. Nel 2009 esce il suo primo album, "One", acclamato da pubblico e critica e considerato tra i lavori più interessanti dell'anno, mentre nel 2010 è la volta di "Berghain 04", compilation mixata per Ostgut Ton. Nei suoi set è capace di armonizzare l'austerità del suono industriale con una naturale musicalità tipica del suono detroitiano, un impasto reso omogeneo ed uniforme grazie all'uso di groove ipnotici e profondi. www.myspace.com/benklock
BENNY BENASSI
Benny Benassi Benny Benassi DJ e produttore insieme a suo cugino Alle Benassi, musicista ed arrangiatore, ha dato vita al progetto "Benny Benassi pres. The Biz" e con il singolo "Satisfaction" uscito nell'estate del 2003, hanno raggiunto immediatamente il primo posto nella club chart francese, il secondo in quella tedesca e si sono guadagnati il secondo posto nella classifica vendita dei singoli in Inghilterra. L'album d'esordio "Hypnotica", è stato pubblicato in Italia a fine maggio 2003 e contiene 14 tracce elettroniche ma decisamente Hypno-Tech, nuovo genere che lo contradistingue all'interno dei nuovi fenomeni della scena musicale europea. Conseguenza naturale di tanto successo è stato il suo tour internazionale che ha toccato numerose città in Francia, Olanda, Spagna, Germania e Inghilterra. In occasione della scorsa edizione della fiera discografica Midem di Cannes, Benny Benassi è stato anche nominato dal network francese Radio NRJ tra i candidati al prestigioso premio internazionale "Revelation Of The year www.bennybenassi.com www.myspace.com/benassi
BJORN TORSKE
Norvegese, classe 1971, Bjorn è stato ed è tante cose. Innanzitutto un autarchico della musica. Bjorn ha prodotto in toto il suo ultimo disco ottenendo una sintesi delle più disparate influenze: dal Moondog all'House, dalla disco di Baldelli all'elettroacustica, da Ariel Punk ai Durutti Column. Nel passato Torkse è stato il fomentatore della scena di Bergen, l'ispiratore dei Röyksopp ed il precursore della space disco di Prins Thomas e Lindstrøm. La ciritca di tutto il mondo lo considera il fondatore della cosiddetta Skrangle house.
http://bjorntorske.no/ www.facebook.com/bjorntorske
BLACK STAR LINE sound system
BLACK STAR LINE sound system www.blackstarline.it www.myspace.com/blackstarline_soundsystem
BOY GEORGE
Trucco marcato, fascino ambiguo ed uno stile sempre aperto a nuove esperienze. A cinquant'anni suonati, Boy George si conferma l'agit-prop che ha sovvertito i canoni dell'immagine british. Dalla fine dei '90 affianca all'attività di musicista – l'ultimo album solista, “Ordinary Alien”, è del 2010 – quella di Dj, con risultati altrettanto positivi.
La Bibbia del genere, Dj Magazine, lo ha inserito nella top 100 mondiale, mentre i suoi set risuonano nelle dancehall di Amsterdam, Berlino, Ibiza, Parigi, New York...
Mai la stessa scaletta, ovviamente. In consolle l'artista britannico attinge ad un repertorio vastissimo, che va dalla house degli esordi alla techno, dai ritmi ipnotici del dub alle ultime derivazioni dell'elettronica: trance, 2step, chill out... Non mancano parentesi pop, qualche inevitabile auto-citazione e campionamenti da Deep Purple, Fleetwood Mac e altri mostri sacri.
In sostanza, uno show tra i più originali e alternativi della dance di oggi. Mentre, è bene ricordarlo, fervono i preparativi per la reunion dei Culture Club, annunciata dallo stesso Boy George per il 2012. www.boygeorgeuk.com www.facebook.com/boygeorgeofficial
BUNNA DJ
AI CONTROLLI BUNNA DJ COADIUVATO DAL FIDO VALE DJ, INSIEME PER RIVIVERE UN PERCORSO DI MUSICA CHE NASCE DALL'ESIGENZA DI AGGREGARE E UNIRE. L'AVVIO DEL PERCORSO MUSICALE DI BUNNA E' ARCINOTO (AFRICA UNITE, BLUEBEATERS), MA E' BENE RICORDARE CHE IL PROGETTO AFRICA UNITE SI EVOLVE NEL TEMPO PARTENDO DA UN SOUND CHE RICORDANDO LE ORIGINI, TRACCIA NUOVI PERCORSI SONORI RACCONTA EMOZIONI SENZA TRALASCIARE L'IMPEGNO SOCIALE. UNA RIPROVA DI QUESTO FATTO E' L'ENTUSIASMO COL QUALE BUNNA HA ACCETTATO DI PARTECIPARE AL PROGETTO "IL SILENZIO DEI COLPEVOLI" CHE VEDE ACROBAX IMPEGNATO A COMBATTERE OGNI FORMA DI AGGRESSIONE RAZZISTA. INSIEME A BUNNA, UNO DEI SOUNDSYSTEM PIU' ATTIVI DELLA CAPITALE, LA KAOS CREW, CHE RENDERANNO LA DANCEHALL ANCORA PIU' CREATIVA. www.myspace.com/realbunna
CHASE STATUS
Saul "Chase" Milton e Will "Status" Kennard sono i produttori che si celano sotto il nome più caldo della scena elettronica e Drum 'n' bass anglosassone.
Non a caso sono stati nominati come "Best newcomer" del 2010 ai Virgin media music awards e il loro singolo Blind faith considerato come "disco caldo" dell'anno.
Il loro ultimo lavoro "No more idols" vanta collaborazioni prestigiose.
Oltre a Plan B e Mali, potrete trovare collaborazione con Maverick Sabre,Tinie Tempah, Cee-Lo Green, Dizzee Rascal, White lies...
Le loro performance dal vivo sono un esplosione di ritmo, bassi e potenza inaudita. Da non perdere assolutamente!
http://www.facebook.com/chaseandstatus
CONGOROCK
Da fenomeno underground alla ribalta mondiale; tutto questo sta succedendo in poco meno di due anni al dj Congorock, sotto contratto per la Ultra Music Records, remixer di Boy George, Benny Benassi, The Bloody Beetroots, collaboratore di Sean Paul. Di recente ha remixato “Diamonds” di Rihanna, alla quale ha aperto i concerti durante il suo 777 Tour. Recentissimo il suo rmx ufficiale per “Tensione Evolutiva” di Jovanotti. Con Congorock l'Arena mostra per l'ennesima volta di saper volare decisamente alto.
http://www.facebook.com/congorock