Tutte le informazioni, gli eventi e i concerti di teatro rossini pesaro a Pesaro (Pesaro e Urbino)

COMUNE DI PESARO
AMAT
con il contributo di
REGIONE MARCHE
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ
CULTURALI E DEL TURISMO



PLAYLIST
PESARO
GENNAIO > MAGGIO 2017
TEATRO ROSSINI
CHIESA DELL’ANNUNZIATA

PROGRAMMA


27 / 01 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
THE FACCIONS
CONCERTO PER ACQUA E PERCUSSIONI
[nell’ambito di AnnunciAzioni]

21 / 02 TEATRO ROSSINI
NICOLA PIOVANI
LA MUSICA È PERICOLOSA
[in occasione della Settimana Rossiniana]

15 / 03 TEATRO ROSSINI
BAUSTELLE
L'AMORE E LA VIOLENZA TOUR

31 / 03 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
VALERIO SCRIGNOLI
JESUS CHRIST SUPERSTAR

07 / 04 TEATRO ROSSINI
THE NOTWIST
IN CONCERTO

27 / 04 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
FIL BO RIVA
IF YOU'RE RIGHT, IT'S ALRIGHT TOUR

13 / 05 CHIESA DELL’ANNUNZIATA
FRAGILI FIORI
ARTISTI IN ERBA DELLA CITTÀ IN SCENA
EMANUELE LEPORE & CHIARA MAGRINI

20 / 05 TEATRO ROSSINI
CRISTINA DONÀ, RITA MARCOTULLI
ENZO PIETROPAOLI, FABRIZIO BOSSO
JAVER GIROTTO, SAVERIO LANZA
CRISTIANO CALCAGNILE
AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
FABRIZIO DE ANDRÉ
LE DONNE E ALTRE STORIE

27 / 05 LUOGHI VARI
FROM PESARO WITH LOVE
COMUNICATO STAMPA


Pesaro sempre più città della musica offre, accanto alla già ampia offerta musicale, Playlist Pesaro, rassegna di sette appuntamenti al Teatro Rossini e alla Chiesa dell’Annunziata promossa dal Comune e dall’AMAT.

L’inaugurazione il 27 gennaio è affidata a The Faccions in un Concerto per acqua e percussioni, progetto di residenza alla Chiesa dell’Annunziata ospitato nell’ambito di ANNUNCIAZIONI, nuova rassegna per la scena contemporanea. Faccions si incontrano da studenti di cinema d’animazione alla Scuola del Libro di Urbino. Suonano insieme da oltre 15 anni e nel tempo hanno sviluppato vari progetti che spaziano dall’art rock al pop sperimentale. Con i loro ultimi lavori si sono avvicinati sempre di più alle arti performative mantenendo il fuoco sul suono e sulla sua dimensione gestuale e spaziale. Il 21 febbraio in occasione della Settimana Rossiniana il Teatro Rossini ospita Nicola Piovani, compositore e musicista di fama internazionale con La musica è pericolosa, un racconto narrato dagli strumenti che agiscono in scena: pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. La serata sarà arricchita da un omaggio dell’artista a Gioachino Rossini. Baustelle, band indie rock italiana colta e amatissima che sperimenta svariati stili, dall’elettronica alla new wave, giunge il 15 marzo al Teatro Rossini con L'amore e la violenza tour, dal titolo del nuovo album in uscita a gennaio per Warner Music Italia. Composto da 12 tracce, l’album è prodotto artisticamente da Francesco Bianconi e mixato da Pino "Pinaxa” Pischetola. La band si forma nel 1996 a Montepulciano. Francesco Bianconi e Claudio Brasini, all’epoca chitarristi dei Subterreans, decidono di formare una band dalle sonorità più noise e glam rock ispirate a Sonic Youth e Smashing Pumpkins. Entrano a far parte del gruppo la vocalist Rachele Bastreghi e il tastierista Fabrizio Massara. Valerio Scrignoli e la sua chitarra elettrica ci accompagnano il 31 marzo alla Chiesa dell’Annunziata in un viaggio nel rock più mistico, pescando fra le note di Jesus Christ Superstar, il celeberrimo musical del 1973 di A. Lloyd Webber. Un progetto eseguito in solo, a sottolineare il rapporto stretto, unico e indefinibile che tutti abbiamo con il misticismo e con il “nostro” Dio che è unico per ognuno di noi. La sua chitarra, con l’uso di effetti, ci porta dentro le più note melodie di questo musical che ha saputo rompere gli schemi e avvicinare tanti giovani alla storia di Gesù, rendendola umana e contemporanea. Un appuntamento internazionale attende il pubblico di Playlist il 7 aprile al Teatro Rossini. Da sempre band pioneristica nel creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, The Notwist arrivano in Italia per sole cinque date in occasione della pubblicazione dell’album live Superheroes, Ghostvillains & Stuff, uscito ad ottobre per Sub Pop. The Notwist sono autori di una musica estremamente personale, una specie di alchimia non sollecitata in alcun modo dalle convenzioni né da particolari scadenze, ma solo frutto dell’ispirazione e del talento. Il 27 aprile ci si sposta alla Chiesa dell’Annunziata con FIL BO RIVA, appuntamento realizzato in collaborazione con Comcerto. Tre parole, tre città. Roma, Dublino e Berlino. Ventitrenne, nato nella periferia romana e cresciuto in Irlanda, nel 2012 si trasferisce a Berlino per concentrarsi sulla sua musica e dove inizia a suonare come busker. Qui incontra il chitarrista Felix A. Remm e il produttore Robert Stephenson (Mighty Oaks) con i quali inizia a registrare il suo EP di esordio, If You’re Right, It’s Alright, pubblicato lo scorso 23 settembre. Una voce intensa e un grande talento, che fanno di Fil Bo Riva uno dei talenti nascenti della scena musicale europea. Il suo mix di folk e soul è stato scelto proprio da Joan As Police Woman per aprire le date del suo tour in Europa. “Artisti in erba della città in scena”, ovvero Fragili fiori, Emanuele Lepore e Chiara Magrini, sono in concerto il 13 maggio alla Chiesa dell’Annunziata. “Siamo Chiara ed Emanuele, 18 e 17 anni – si legge nelle curiose note di presentazione del gruppo - Chiara: suono la chitarra da sette anni e il pianoforte da due. Non so se ho iniziato prima a parlare o a cantare. Emanuele: mi sono avvicinato alla musica quando avevo sei anni grazie a una chitarrina giocattolo. Per entrambi la musica è sempre stata una necessità e non servono altre parole per scrivere cosa sia o cosa rappresenta. Serve solo un cuore per ascoltarla”. In un angolo della memoria, molti di noi hanno protetto alcune canzoni. Molte di queste canzoni e di questi personaggi appartengono alla poetica di Fabrizio De André. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie. E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne, che volano, che piangono, che amano riamate o meno. Per questo sette musicisti di sicuro talento e diverse esperienze - Cristina Donà, Rita Marcotulli, Enzo Pietropaoli, Fabrizio Bosso, Javer Girotto, Saverio Lanza, Cristiano Calcagnile - hanno scelto di partecipare a un progetto-omaggio a Faber, Amore che vieni, amore che vai non esclusivamente dedicato alle donne ma dando a esse lo spazio che a loro dava De André, al Teatro Rossini il 20 maggio. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, torna From Pesaro with love, maratona musicale con i protagonisti della scena rock pesarese e nazionale che invadono tutta la città portando energia pura non solo dentro i teatri ma anche per le strade di Pesaro che conclude Playlist il 27 maggio.

Informazioni e biglietti Teatro Rossini 0721 387620 – 21, www.teatridipesaro.it.

27 / 01
CHIESA DELL’ANNUNZIATA
THE FACCIONS
CONCERTO
PER ACQUA
E PERCUSSIONI
[nell’ambito di AnnunciAzioni]


MICHELE LILLI TASTIERE E PERCUSSIONI
RODOLFO BROCCHINI CHITARRA
MARIANGELA MALVASO FLAUTO, VOCE
LORENZO SCARPETTI BASSO ELETTRICO
ENRICO LIVERANI BATTERIA ED EFFETTI SPECIALI
GABRIELE BERNARDINI VIOLINO
MARCO CERVELLINI SAX

progetto di residenza per la nuova creazione


Il suono che rimane in una casa ormai vuota, la coda recisa che continua il suo moto privo di senso. Così è l'insieme dei gesti nella trama di un'azione senza soggetto, l'impressione immutabile di un'assenza stilizzata in un tempo senza luogo.
Si incontrano da studenti di cinema d’animazione alla Scuola del Libro di Urbino. Suonano insieme da oltre 15 anni e nel tempo hanno sviluppato vari progetti che spaziano dall’art rock al pop sperimentale. Non hanno un repertorio fisso e spesso amano reinventare i propri live. Con i loro ultimi lavori si sono avvicinati sempre di più alle arti performative mantenendo il fuoco sul suono e sulla sua dimensione gestuale e spaziale.

21 / 02
TEATRO ROSSINI
NICOLA PIOVANI
LA MUSICA È PERICOLOSA
[in occasione della Settimana Rossiniana]


COMPAGNIA DELLA LUNA
NICOLA PIOVANI PIANOFORTE
ROSSANO BALDINI TASTIERE/FISARMONICA
MARINA CESARI SAX/CLARINETTO
PASQUALE FILASTÒ VIOLONCELLO/CHITARRA/MANDOLONCELLO
IVAN GAMBINI BATTERIA/PERCUSSIONI
MARCO LODDO CONTRABBASSO
UNA PRODUZIONE CASA EDITRICE ALBA


La musica è pericolosa – Concertato è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che agiscono in scena: pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello e fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso di questi frastagliati percorsi che l’hanno portato a fiancheggiare il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti, strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare ma, soprattutto, la musica la fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Luzzati e Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. La serata offrirà anche un omaggio dell’artista a Giochino Rossini.

15 / 03
TEATRO ROSSINI
BAUSTELLE
L'AMORE E LA VIOLENZA TOUR


FRANCESCO BIANCONI VOCE, CHITARRE, TASTIERE
CLAUDIO BRASINI CHITARRE
RACHELE BASTREGHI VOCE, TASTIERE, PERCUSSIONI
ETTORE BIANCONI ELETTRONICA E TASTIERE
SEBASTIANO DE GENNARO PERCUSSIONI
ALESSANDRO MAIORINO BASSO
DIEGO PALAZZO TASTIERE E CHITARRE
ANDREA FACCIOLI CHITARRE


L'amore e la violenza è il titolo del nuovo album dei Baustelle, in uscita a gennaio 2017 per Warner Music Italia. Composto da 12 tracce, l’album è prodotto artisticamente da Francesco Bianconi e mixato da Pino "Pinaxa” Pischetola. All’uscita del nuovo disco, il settimo di inediti dei Baustelle, seguirà un tour che porterà la band a esibirsi in alcuni dei teatri più prestigiosi d’Italia.

Baustelle è un gruppo nato a Montepulciano nel 1996. L’esordio discografico con Sussidiario illustrato della giovinezza, nel giugno del 2000, incuriosisce pubblico e addetti ai lavori per la personalità messa in luce nell’amalgamare la canzone d’autore italiana e francese, la new wave, l’elettronica vintage, la bossa nova, le colonne sonore degli anni ‘60 e ‘70: non a caso nei referendum dei mensili “Mucchio Selvaggio” e “Musica & Dischi” si impone come “debutto italiano dell’anno”. Nel 2003 arriva La moda del lento: l’album amplia e perfeziona il discorso espressivo della band. In novembre i Baustelle vengono premiati come “gruppo indipendente dell’anno” dalla giuria di addetti ai lavori del M.E.I. di Faenza.
Inevitabile l’interessamento del mondo major: l’accordo siglato con la Atlantic/Warner è suggellato nel settembre del 2005 dal terzo album La malavita, undici manifesti in musica del “male di vivere” dove la tensione rock sposa la grandeur di Phil Spector, Gainsbourg va a braccetto con le colonne sonore dei poliziotteschi, la più nobile canzone italiana incontra New York. I singoli La guerra è finita e Un romantico a Milano accrescono enormemente la popolarità dei Baustelle fino al primo disco d’oro. Nel 2008 vede la luce il quarto album Amen: quindici episodi di notevole varietà e raffinatezza, impreziositi da illustri ospiti, da un’orchestra d’archi e da una sezione fiati; nei testi i temi personali lasciano spesso spazio a pungenti analisi di carattere sociale. Mentre Amen marcia verso il disco di platino, il gruppo colleziona presenze al concerto-evento romano del Primo Maggio, all’Heineken Jammin Festival, al “Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber” e all’MTV Day. Il 2008 termina trionfalmente con il ritiro della “Targa Tenco”, sezione “album dell’anno”, assegnato ad Amen dalla giuria del Club Tenco. Il quinto album della band, I mistici dell’Occidente, viene pubblicato nel marzo 2010: è un’altra prova all’insegna di un rock eclettico e ricco di sfumature, la cui vena è ora contemplativa ora più energica. Per i toscani è un altro disco d’oro. Nel 2013 esce il nuovo disco di inediti Fantasma: il disco rimane per cinque giorni al primo posto della classifica iTunes, mentre nella classifica FIMI del 7 febbraio il disco entra direttamente al secondo posto, posizione mai raggiunta prima di allora dalla band.
Nel 2015 viene pubblicato Roma Live!, il primo album dal vivo dei Baustelle in quindici anni di carriera.

31 / 03
CHIESA DELL’ANNUNZIATA
VALERIO SCRIGNOLI
JESUS CHRIST SUPERSTAR


VALERIO SCRIGNOLI CHITARRA ELETTRICA, EFFETTI
PRODUZIONE MUSICAMORFOSI


Valerio Scrignoli e la sua chitarra elettrica ci accompagnano in un viaggio nel rock più mistico, pescando fra le note di Jesus Christ Superstar, il celeberrimo musical del 1973 di A. Lloyd Webber. Un progetto eseguito in solo, a sottolineare il rapporto stretto, unico e indefinibile che tutti abbiamo con il misticismo e con il “nostro” Dio che è unico per ognuno di noi. La sua chitarra, con l’uso di effetti, ci porta dentro le più note melodie di questo musical che ha saputo rompere gli schemi e avvicinare tanti giovani alla storia di Gesù, rendendola umana e contemporanea.

Valerio Scrignoli (Milano, 1960) è un chitarrista che da anni suona con importanti musicisti del jazz italiano, fra tutte ricordiamo la sua decennale collaborazione con Giovanni Falzone nel quartetto Mosche Elettriche e nella Contemporary Orchestra. Ha un trio con Giulio Martino e Alfredo Laviano con il quale ha registrato il cd Changing Trane per Dodicilune. In vent’anni di carriera ha suonato nei più importanti festival e jazz club in Italia e in Europa, dividendo il palco con i più affermati musicisti italiani. È in uscita il cd Maledetti, la musica galattica degli Area con Enrico Merlin e il cd Jesus Christ Superstar, entrambi prodotti da Musicamorfosi con cui collabora dal 2005.

07 / 04
TEATRO ROSSINI
THE NOTWIST
IN CONCERTO


Da sempre band pioneristica nel creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, i The Notwist arrivano in Italia per cinque date in occasione della pubblicazione dell’album live Superheroes, Ghostvillains & Stuff, uscito ad ottobre per Sub Pop.

A coronamento di una carriera iniziata nel lontano 1990, la band tedesca pubblica il primo album live: Superheroes, Ghostvillains & Stuff, un doppio CD che esce per la loro etichetta Alien Tansistor in Europa e per la Sub Pop negli Usa e registrato durante il secondo dei tre concerti sold out che la band dei fratelli Markus e Micha Acher ha tenuto nel dicembre 2015 a Lipsia. Il disco raccoglie sette brani da Neon Golden, cinque da Close to the Glass, tre da The Devil, You + Me e uno da Nook.
Da sempre impegnati nello sforzo di creare un universo sonoro unico e inconfondibile frutto di innumerevoli elementi ed influenze, i The Notwist ribadiscono in questo live di essere un progetto in continua evoluzione, alla instancabile ricerca di dialogo tra il passato rock e le tendenze contemporanee più esplorative e sperimentali. E tuttavia sono le gradazioni che stanno in mezzo a questi due estremi che rendono la band così unica.

I fratelli Markus e Michael Acher, insieme a Mecki Messerschmidt, fondano il gruppo nel 1989 a Weilheim, una cittadina vicino a Monaco, in Baviera. Nel 1990 registrano il loro debutto indipendente, intitolato The Notwist. Il disco si caratterizza per un approccio molto forte al metal, con qualche divagazione grunge e indie rock. Il 1992 vede la pubblicazione di Nook, che segue la via percorsa dal precedente lavoro. A dominare il disco sono ritmi punk metal. Una prima svolta arriva con la pubblicazione di 12, avvenuta nel 1995. Questo disco segna il passaggio al post rock. Si possono infatti percepire qui le prime divagazioni del gruppo nei territori dell’elettronica. Nel 1997 Martin Gretschmann si unisce al gruppo e presto arriva la svolta, con la pubblicazione nel 1998 di Shrink. Si tratta di un album di rock sperimentale che fonde jazz ed elettronica. Brani come Day 7 o Chemicals possono essere considerati l'archetipo dell’indietronica. Nel 2002 arriva Neon Golden, enorme successo di pubblico e critica, tutt’oggi considerato il loro capolavoro e un album fondamentale nello sviluppo della musica degli ultimi decenni. Dopo 6 anni esce il bellissimo The Devil, You + Me che li consacra come una delle band più importanti degli ultimi decenni. Infine nel 2014 l’ultimo album in studio Close to the glass, un attraente e imprevedibile matrimonio tra melodie emozionanti e la pulsazione precisa delle macchine e dell’elettronica. Romantico e robotico allo stesso tempo, questo album è un collage che unisce pop songs, scienza, ricerca e capacità di raccontare storie.
I The Notwist sono autori di una musica estremamente personale, una specie di alchimia non sollecitata in alcun modo dalle convenzioni né da particolari scadenze, ma solo frutto dell’ispirazione e del talento.

27 / 04
CHIESA DELL’ANNUNZIATA
FIL BO RIVA
IF YOU'RE RIGHT, IT'S ALRIGHT TOUR


IN COLLABORAZIONE CON COMCERTO


FIL BO RIVA. Tre parole, tre città. Roma, Dublino e Berlino. 23enne, nato nella periferia romana e cresciuto in Irlanda, nel 2012 si trasferisce a Berlino per concentrarsi sulla sua musica e dove inizia a suonare come busker. Qui incontra il chitarrista Felix A. Remm e il produttore Robert Stephenson (Mighty Oaks) con i quali inizia a registrare il suo EP di esordio, If You’re Right, It’s Alright, pubblicato lo scorso 23 settembre e anticipato dai videoclip di Like Eye Did e Killer Queen.
Una voce intensa e un grande talento, che fanno di Fil Bo Riva uno dei talenti nascenti della scena musicale europea. Il suo mix di folk e soul è stato scelto proprio da Joan As Police Woman per aprire le date del suo tour in Europa.
Fil Bo Riva non è solo un ragazzo con una chitarra. Fil Bo Riva è come una fuga dalla realtà razionale nel mondo dei sensi. Il bianco e il nero si trasformano in colori, i colori in sensazioni e le sensazioni in musica.

13 / 05
CHIESA DELL’ANNUNZIATA
FRAGILI FIORI
ARTISTI IN ERBA
DELLA CITTÀ IN SCENA


CON EMANUELE LEPORE & CHIARA MAGRINI


Ciao, siamo Chiara ed Emanuele, 18 e 17 anni.
Chiara: Suono la chitarra da sette anni e il pianoforte da due. Non so se ho iniziato prima a parlare o a cantare.
Emanuele: Mi sono avvicinato alla musica quando avevo sei anni grazie a una chitarrina giocattolo e per questo mi sento fortunato poiché il mio approccio è stato puramente libero e passionale.
In tutto questo non siamo migliori di molti altri ragazzi ma se c’è una cosa che ci contraddistingue è la semplice voglia di stupirci ogni volta che facciamo musica e il bisogno di sapere che c’è ancora qualcosa che non lascia le emozioni al caso.  Per entrambi la musica è sempre stata una necessita e non servono altre parole per scrivere cosa sia o cosa rappresenta. Serve solo un cuore per ascoltarla.

20 / 05
TEATRO ROSSINI
CRISTINA DONÀ, RITA MARCOTULLI
ENZO PIETROPAOLI, FABRIZIO BOSSO
JAVER GIROTTO, SAVERIO LANZA
CRISTIANO CALCAGNILE
AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI
FABRIZIO DE ANDRÉ
LE DONNE E ALTRE STORIE


CRISTINA DONÀ VOCE
RITA MARCOTULLI PIANOFORTE
ENZO PIETROPAOLI BASSO
FABRIZIO BOSSO TROMBA
JAVIER GIROTTO SAX
SAVERIO LANZA CHITARRA ELETTRICA
CRISTIANO CALCAGNILE BATTERIA, PERCUSSIONI


In un angolo della memoria, molti di noi hanno protetto alcune canzoni: vuoi per ricordare l'accendersi veloce di una passione d'amore che si pensava eterna o al contrario, la sua incertezza e mutevolezza. Per ricordare personaggi tanto simbolici quanto teneri o paradossali, romantici o beffardi, ironici, carichi di una allegria che si trasforma in lieve cinismo ma anche portatori d'un etica civile tanto moderna quanto oggi spesso dimenticata.
Molte di queste canzoni e di questi personaggi appartengono alla poetica di Fabrizio De André. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie. E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Tutte. A quelle che volano, che piangono; che amano riamate o che vengono lasciate e diventano storie struggenti. Quelle che creano il mondo, lo amano, ma vorrebbero cambiarlo per essere felici.
Paul Eluard ha scritto: "ci sono parole che aiutano a vivere e sono parole innocenti” e le parole dedicate da Faber alle donne sono tutte parole innocenti: da Maria a Boccadirosa.
Per questo sette musicisti di sicuro talento e diverse esperienze hanno scelto di partecipare a un progetto-omaggio a Faber non esclusivamente dedicato alle donne ma dando a esse lo spazio che a loro dava Fabrizio De André.

27 / 05
LUOGHI VARI
FROM PESARO WITH LOVE


Dopo il successo delle due precedenti edizioni, torna From Pesaro with love, maratona musicale con i protagonisti della scena rock pesarese e nazionale che invadono tutta la città portando energia pura non solo dentro i teatri ma anche per le strade di Pesaro.

A Pesaro (e dintorni) abbiamo trovato una moltitudine di band, spesso legate da rapporti di amicizia, stima, collaborazione (tutti suonano con tutti) e sostegno reciproco. […] È una scena piuttosto maschile: le ragazze sono arrivate soltanto recentemente, e si contano sulle dita di una mano: Maria Antonietta, Erica e Costanza dei Be Forest, poche altre. […] Quando si parla di “scena pesarese” è inevitabile dilatare i confini fino a Fano: «Da due decenni le due città si influenzano a vicenda, fornendo locali dove suonare quando chiudono in una città e viceversa» concorda Alessandro Baronciani (voce e chitarra degli Altro). Aggiunge Roscetti: «A livello quantitativo Pesaro e Fano sono le cattedrali». […] Il comune denominatore che unisce le varie realtà musicali locali è il Plastic Music Dispenser, per Baronciani «l'ultimo baluardo della musica contro le orde barbare di Spotify». Molto più di un negozio di dischi (fumetti, libri), al Plastic il titolare Mirko Bertuccioli (Camillas) organizza mostre e showcase, oltre a tenere ovviamente tutti i dischi dei gruppi pesaresi. La dedizione di Mirko alla “scena” locale è tale che tiene anche una serata da DJ che si chiama From Pesaro with love, in cui mette soltanto musica di gruppi pesaresi. I Dischi Di Plastica sono un'altra sua creazione (con il “fratello” Ruben Camillas), nata per produrre i loro dischi e i dischi degli amici.
Jessica Dainese “Doppiozero”

BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
0721 387621 dal mercoledì al sabato dalle ore 17 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo orario 10 - 13 e dalle ore 17

BIGLIETTERIA CHIESA DELL’ANNUNZIATA
389 6657785
la sera del concerto dalle ore 20


BIGLIETTI
TEATRO ROSSINI
Baustelle
platea e palchi I, II ordine e III ordine centrale    35 euro - ridotto 30 euro
palchi III ordine laterale e IV ordine     25 euro - ridotto 20 euro
loggione     15 euro
Nicola Piovani, Amore che vieni amore che vai
platea e palchi I, II ordine e III ordine centrale    25 euro - ridotto 20 euro
palchi III ordine laterale e IV ordine    20 euro - ridotto 15 euro
loggione     10 euo
The Notwist
platea e palchi I, II ordine e III ordine centrale    20 euro - ridotto 15 euro
palchi III ordine laterale e IV ordine    15 euro - ridotto 12 euro
loggione     10 euro

CHIESA DELL’ANNUNZIATA
The Faccions, Valerio Scrignoli, Fil Bo Riva    posto unico 10 euro
Fragili fiori    posto unico 6 euro

riduzione per giovani fino a 29 anni, abbonati alle stagioni 2016.2017 di prosa e danza e convenzionati vari


INFORMAZIONI
Teatro Rossini 0721 387620 - 21
AMAT 071 2072439
Call center 071 2133600

teatridipesaro.it
amatmarche.net
pesarocultura.it


VENDITA ON-LINE
vivaticket.it


INIZIO CONCERTI
ore 21
From Pesaro with love dalle ore 18

Come raggiungere il luogo

Contatti TEATRO ROSSINI pesaro

TEATRO ROSSINI•0721/387621•PIAZZA ALBANI 1•PESARO•www.conservatoriorossini.it
Pesaro (Pesaro e Urbino)

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