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TEATRO ROSSINI pesaro
PIAZZA ALBANI 1
Pesaro (Pesaro e Urbino)

Contatti

TEATRO ROSSINI•0721/387621•PIAZZA ALBANI 1•PESARO•www.conservatoriorossini.it






COMUNE DI PESARO
AMAT
CON IL CONTRIBUTO DI
REGIONE MARCHE
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ
CULTURALI E DEL TURISMO



PESARO
TEATRO ROSSINI
STAGIONE 2017-18
DANZA

PROGRAMMA



26 / 10
BALLETTO DI ROMA
GIULIETTA E ROMEO
FABRIZIO MONTEVERDE
+ masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza della città

16 / 11
ATERBALLETTO
GOLDEN DAYS
JOHAN INGER
+ masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza della città

29 / 12
BALLETTO DI MOSCA LA CLASSIQUE
IL LAGO DEI CIGNI
MARIUS PETIPA
fuori abbonamento

03 / 03
ARTEMIS DANZA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
MONICA CASADEI
prima assoluta
+ masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza della città

13 / 04
BALLETBOYZ
14 DAYS
+ masterclass gratuita per gli allievi delle scuole di danza della città

22 /04
LA CITTÀ IN SCENA
SCUOLE DI DANZA DELLA CITTÀ
GALA
fuori abbonamento

COMUNICATO STAMPA


Una nuova stagione di danza attende il pubblico del Teatro Rossini su iniziativa del Comune di Pesaro e dell’AMAT, che per il quarto anno consecutivo torna a ospitare da ottobre ad aprile un cartellone di sei appuntamenti per una panoramica sulle diverse declinazioni di quest’arte così affascinante.

Rinnovato nell’allestimento e nel cast, Giulietta e Romeo, una delle produzioni di maggior successo della compagnia del Balletto di Roma firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde, inaugura la stagione il 26 ottobre. A trent’anni dalla creazione, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente grazie all’interpretazione di una eccellente compagnia di danzatori.

Aterballetto, principale compagnia di produzione e distribuzione di spettacoli di danza in Italia e la prima realtà stabile di balletto al di fuori delle fondazioni liriche, giunge al Teatro Rossini il 16 novembre con Golden Days, un dittico di Johan Inger composto da Rain dogs e Bliss, legati insieme da una nuova creazione solista, Birdland.

L’appuntamento delle feste di fine anno è il 29 dicembre (fuori abbonamento) con una magica interpretazione de Il lago dei cigni, il più acclamato tra i capolavori di Čajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A proporlo è il Balletto di Mosca La Classique, quartanta giovani talenti dalla migliori accademie di Mosca e San Pietroburgo interpreti di una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria.

Monica Casadei, eclettica coreografa emiliana, presenta con la compagnia Artemis Danza il 3 marzo in prima assoluta Il barbiere di Siviglia, in occasione del 150° anniversario della morte di Rossini. Dopo le tragiche vicende di Traviata, Tosca, Carmen, Anna Bolena e Lucia di Lammermoor, alle quali ha consacrato le creazioni degli ultimi anni, Monica Casadei apre una parentesi sul mondo dell’opera buffa – avvicinata già nel 2017 con la farsa donizettiana Pazzi per progetto - dando vita a una speciale versione coreografica del capolavoro rossiniano.

Concludono la stagione di danza in abbonamento il 13 aprile gli inglesi BalletBoyz, pionieri dell’idea di una danza per tutti, con l’ultima attesa creazione 14 days. La compagnia composta da dieci strepitosi giovani talenti, è considerata come una delle forze più originali e innovative nel panorama della modern dance, raggiungendo un vasto pubblico grazie ai loro applauditi lavori in teatro e in televisione.

La stagione si arricchisce il 22 aprile di un appuntamento fuori abbonamento con un Gala a cura delle scuole di danza della città, una serata dedicata esclusivamente alla danza i cui protagonisti possano essere i danzatori (allievi oppure formazioni in crescita) di Pesaro.

Agli spettacoli Giulietta e Romeo, Golden days, Il barbiere di Siviglia e 14 days sono collegate masterclass gratuite per gli allievi delle scuole di danza della città, occasione preziosa di formazione con maestri di grande talento.

Abbonamenti (danza da 40 a 95 euro; pacchetto prosa + danza da 97 a 250 euro) in vendita da sabato 2 settembre (rinnovi fino al 17 settembre, nuovi dal 20 al 22 settembre) presso biglietteria Teatro Rossini (0721 387620 – 387621), tutti i giorni con orario 10 - 13 e 17 - 19.30. Per informazioni: AMAT 071 2075880 – 2072439.

26 / 10
BALLETTO DI ROMA
GIULIETTA E ROMEO
FABRIZIO MONTEVERDE
+ masterclass gratuita
per gli allievi delle scuole di danza della città



liberamente ispirato alla tragedia di William Shakespeare
coreografia Fabrizio Monteverde
musica Sergej Prokof'ev
scene Fabrizio Monteverde
lighting design Emanuele De Maria
produzione Balletto di Roma


Rinnovato nell’allestimento e nel cast, torna in scena Giulietta e Romeo, una delle produzioni di maggior successo della compagnia del Balletto di Roma, firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. A trent’anni dalla creazione, la danza dell’amore impossibile rinasce sui palcoscenici italiani, ricca della saggezza del tempo e dell’energia del presente. Opera del 1989, già trionfalmente ripresa dal Balletto di Roma nei primi anni del Duemila, Giulietta e Romeo è alla vigilia del nuovo debutto. Per il coreografo Fabrizio Monteverde, un ritorno alle origini dell’ispirazione: “All’epoca della creazione si trattava per me della prima produzione a serata intera per una compagnia di base classica; scelsi di sfidare la tragedia di Shakespeare, opera d’amore e morte, e mi confrontai con la partitura di Prokof’ev, rispettandone i toni e le sequenze narrative. Oggi torno a quella versione che composi a trent’anni, riscoprendo il senso delle mie scelte estetiche e drammaturgiche, ma rimodellandole su nuovi interpreti. Un’esperienza intensa, emotivamente e artisticamente, che coinvolge il mio passato e il mio presente”. Esploso negli anni Novanta, Monteverde è unanimemente considerato uno dei migliori rappresentanti della coreografia italiana degli ultimi trent’anni; unico nel segno registico e drammaturgico, è stato autore di riletture e capovolgimenti di grandi classici della letteratura e del balletto (Otello, La Tempesta, Bolero, Il lago dei cigni), trovando nel racconto l’origine e il completamento della propria ispirazione. Tra visioni cinematografiche e nodi psicoanalitici, Monteverde ha dato vita negli anni ad un proprio caratteristico linguaggio coreografico, stilisticamente ed esteticamente dirompente, che ancora oggi continua ad attrarre nuovi sguardi ed interpretazioni. La Verona degli amanti infelici di Shakespeare si trasforma, nella versione monteverdiana, in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta. Originale scrittura d’autore percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista, sciolta da catene storiche e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che come il cerchio eterno della vita continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore. In scena, nell’allestimento 2017 curato dal coreografo, i danzatori della compagnia del Balletto di Roma, nuovi interpreti di una storia eterna e immagine ideale di una giovinezza sospesa nel tempo. Tra loro, Azzurra Schena, Giulietta nella versione del 2008 e nella tournée di successo in Cina del 2011, oggi nuovamente protagonista accanto a Luca Pannacci, esperto solista al debutto nei panni di Romeo. La squadra di Giulietta e Romeo torna con un’altra storica presenza del Balletto di Roma, Anna Manes, già protagonista di tutte le maggiori produzioni della compagnia, Lady Montecchi nelle passate rappresentazioni del balletto e oggi assistente ripetitrice di Fabrizio Monteverde.
16 / 11
ATERBALLETTO
GOLDEN DAYS
JOHAN INGER
+ masterclass gratuita
per gli allievi delle scuole di danza della città



coreografie Johan Inger
musiche Tom Waits, Patti Smith, Keith Jarrett
scenografie Johan Inger
costumi Johan Inger, Francesca Messori, and Carolina Armenta
luci Peter Lundin
assistente alla coreografia Patricia Vazquez Iruretagoyena, Yvan Dubreuil
produzione Aterballetto. Fondazione nazionale della danza
direttore Gigi Cristoforetti
direttore artistico Pompea Santoro


Golden Days presenta due progetti di Johan Inger Rain dogs e Bliss, legati insieme da una nuova creazione solista, Birdland.
Rain dogs e Bliss sono due distinti lavori, nati in periodi differenti, concettualmente e coreograficamente lontani l’uno dall’altro, che invitano lo spettatore ad immergersi in due diversi mondi, pur facendo riemergere i motivi principali che ruotano attorno al lavoro di Johan Inger: la perdita, il cambiamento e le conseguenze che essi portano con se.
La creazione solista Birdland funge da filo conduttore tra questi due differenti periodi della vita di Johan Inger, per tracciare un segno marcato e ribelle contro i cambiamenti della vita.
Il concetto che fa da fil rouge dell’intera serata è rappresentato sicuramente dalla scelta delle musiche:  Tom Waits, Patti Smith and Keith Jarrett. Attraverso la loro musica e la loro arte, questi artisti hanno influenzato e determinato il cambiamento di un’intera generazione.
Sentiamo un certo senso di nostalgia, un posto del passato che sembra (guardandolo con gli occhi del presente) libero e ingenuo.

Crescendo ci capita spesso di riflettere sul nostro cammino, e io sono riuscito, per una volta, a gettare uno sguardo indietro nel mio passato con un sorriso sincero, quando le cose erano gioiose e spensierate. Quelli erano giorni dorati. Johan Inger

29 / 12
BALLETTO DI MOSCA
LA CLASSIQUE
IL LAGO DEI CIGNI
MARIUS PETIPA
fuori abbonamento



balletto in 2 atti
musiche Pëtr Il'ič Čajkovskij
coreografie Marius Petipa
costumi Designer Elik Melikov
scenografie Evgeny Gurenko
maître de ballet Evgenia Novikova, Andrey Shalin
produzione Balletto di Mosca La Classique
direttore artistico Elik Melikov
Dipartimento della Cultura della Città di Mosca – Moskoncert
distribuzione Eventi di Danza di Mauro Giannelli


Il lago dei cigni è l’opera più celebre nella storia del balletto. Fu la prima composizione di Čajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La bella addormentata (1890) sia a Lo schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti.
Nonostante la prima rappresentazione de Il lago dei cigni del 1877 al Teatro Bolshoi fu un insuccesso, la versione definitiva è del 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti ‘atti bianchi’). Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L'étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées, accompagnato dal cinquantaduenne Pavel Gerdt nel ruolo di Siegfried e da Alexei Bulgakov nel ruolo di Rothbart.
Il libretto de Il lago dei cigni è di Vladimir Petrovic Begicev ispirata all’antica fiaba tedesca Il velo rubato basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno.
Il lago dei cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto Il lago dei cigni resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l´innato bisogno di romanticismo del pubblico.

Il Balletto di Mosca La Classique si esibisce in una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l’opera originaria di Petipa e Ivanov. Quaranta ballerini in scena rievocano la storia d’amore eterna tra Odette e il Principe Sigfried, sullo sfondo scenografie di grande impatto e un uso della luce ricercato che permette di creare le atmosfere del lago. Primi ballerini d’eccezione si esibiranno in virtuosismi che con autenticità restituiranno la natura del balletto.

03 / 03
ARTEMIS DANZA
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
MONICA CASADEI
prima assoluta
+ masterclass gratuita
per gli allievi delle scuole di danza della città



coreografia, regia, luci, scene e costumi Monica Casadei
musica Gioacchino Rossini
elaborazione musicale Luca Vianini
produzione Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei


Dopo le tragiche vicende di Traviata, Tosca, Carmen, Anna Bolena e Lucia di Lammermoor, alle quali ha consacrato le creazioni degli ultimi anni, Monica Casadei apre una parentesi sul mondo dell’opera buffa – avvicinata già nel 2017 con la farsa donizettiana “Pazzi per progetto” - dando vita a una speciale versione coreografica del capolavoro rossiniano Il barbiere di Siviglia.
Universalmente nota la vicenda, con la tipica opposizione fra la coppia di amanti (Rosina e il Conte) e gli anziani che ne ostacolano l’unione e, soprattutto, con Figaro, il factotum che s’ingegna per portare a termine ogni intrigo con leggerezza e opportunismo.
Ma chi sono davvero questi personaggi? C’è qualcosa che si cela dietro la leggiadria e la bonarietà che sembra caratterizzarli? Cosa ne sarebbe di loro, se vivessero oggi? Monica Casadei risponde a questi interrogativi conducendo un vero e proprio lavoro psicanalitico su tutte le figure del Barbiere, di cui si cerca di cogliere la natura profonda e di scoprire la persona nascosta dietro ogni personaggio, dietro la maschera del vivere sociale.
Tutti presi dall’ansia di fare, dal desiderio di affaccendarsi per seguire il ritmo vorticoso della vita quotidiana, i protagonisti della pièce collezionano una gaffe dietro l’altra, accumulano errori, inanellano piccole e grandi dimenticanze; ma se li osserviamo da vicino, se li sradichiamo dal loro contesto sociale, se li analizziamo come se fossero soli sul lettino dello psicanalista, ecco che Rosina, il Conte, Figaro e tutti gli altri protagonisti della pièce rivelano una dimensione drammatica ed estremamente contemporanea, fatta spesso di ansie, nevrosi, desideri insoddisfatti.
Da tutto ciò emerge un lavoro tripartito, un vero e proprio itinerario dall’introspezione alla farsa, dall’approfondimento psicologico allo spettacolo del vivere in società.
Nella prima parte la lente psicanalitica di Monica Casadei si proietta su Figaro, protagonista assoluto che giganteggia in scena come se fosse isolato nel tempo e nello spazio: personaggio antico e modernissimo, oggi potrebbe apparirci come un problem solver, colui si divide fra mille impegni per rispondere alle richieste della società che lo circonda senza però rinunciare alla propria identità e personalità. Com’è possibile per lui riuscire a sostenere questo ruolo essenziale e ubriacante? Cosa lo spinge? Cosa lo sostiene?
La seconda parte si focalizza su tutti gli altri personaggi, anch’essi presentati come se fossero al centro di una seduta psicanalitica da cui far emergere un gesto rude, schietto, focoso, diretta emanazione di ciò che si agita nel loro inconscio, nei loro incubi, nelle loro pulsioni. Un gesto profondamente espressivo, cui si contrappone una partitura musicale leggiadra, ironica, giocosa.
Deciso cambio di rotta nella terza parte, dove, dapprima estrapolati da ogni possibile contesto e racchiusi nella dimensione astratta dell’indagine introspettiva, i personaggi vengono ora reinseriti nella vicenda rossiniana, presentata, dopo tante inquietudini, nella sua gaudente e pirotecnica vivacità. Il dramma si rovescia nel suo contrario, la tragedia si stempera nella farsa della vita in società.

13 / 04
BALLETBOYZ
14 DAYS
+ masterclass gratuita
per gli allievi delle scuole di danza della città



danzatori Andrea Carrucciu, Simone Donati
Flavien Esmieu, Marc Galvez, Edward Pearce, Harry Price
Matthew Rees, Jordan Robson, Matthew Sandiford, Bradley Waller

4 NUOVE CREAZIONI
[titoli in corso di definizione]
prima mondiale 10 ottobre 2017, Sadler’s Wells Londra

coreografia Javier de Frutos musica Scott Walker
coreografia Iván Perez musica Joby Talbot
coreografia Christopher Wheeldon musica Keaton Henson
coreografia Craig Revel Horwood musica Charlotte Harding
luci Paul Anderson

intervallo

FALLEN
British National Dance Award
migliore coreografia contemporanea 2013
creato il 18 gennaio 2013, Watford Palace

coreografia Russell Maliphant
musica Armand Amar
luci Michael Hulls

produzione BalletBoyz
direzione artistica Michael Nunn e William Trevitt

BalletBoyz® è dal 2005 Associate company del Sadler’s Wells
Best Independent Company 2013 nominata dal  National Dance Awards.
Premio come Best Modern Choreography a Russell Maliphant per Fallen, una commissione BalletBoyz®


Michael Nunn & William Trevitt, fondatori dei BalletBoyz®, sono considerati i pionieri dell’idea di una danza per tutti. La compagnia composta da dieci strepitosi giovani talenti, è considerata come una delle forze più originali e innovative nel panorama della modern dance, raggiungendo un vasto pubblico grazie ai loro applauditi lavori in teatro e in televisione. La popolarità è arrivata con i documentari su Channel 4 Ballet Boyz I & II, Strictly Bolshoi, The Royal Ballet in Cuba e grazie all’innovativo Ballet Boyz: The Rite of Spring per il canale BBC Three. La compagnia (unico ensamble inglese tutto al maschile) ha avviato una profonda innovazione nella danza rivoluzionando la programmazione, utilizzando nuovi schemi, collaborando con un’ampia rosa di talenti “di rottura” e costruendo un gran seguito attraverso i documentari per la TV. Dalla loro nascita nel 2001, la compagnia ha ricevuto numerosi riconoscimenti e nomination per premi internazionali: l’Olivier Award, due nomination al South Bank Show Award, la Rose d’Or, l’International Emmy e il Golden Prague Grand Prix per i documentari televisivi. La compagnia si esibisce regolarmente in Gran Bretagna e all’estero, con un repertorio di oltre 30 coreografie, 25 delle quali appositamente create.
Nella nuova sede, a Kingston upon Thames, si prosegue nell’obiettivo di Nunn & Trevitt di “una danza per tutti”, tramite l’organizzazione di world-class che coinvolgono la comunità locale; lo scopo è quello di promuovere una collaborazione dinamica ed efficace con il programma di danza della Kingston University.

LA CITTÀ IN SCENA
22 /04
SCUOLE DI DANZA
DELLA CITTÀ
GALA DI DANZA
fuori abbonamento



Una serata dedicata esclusivamente alla danza i cui protagonisti possano essere i danzatori (allievi oppure formazioni in crescita) di Pesaro: che siano le Scuole di danza con estratti dei saggi di fine anno oppure coreografie ad hoc, oppure formazioni di ragazze e ragazzi che stiano creando un proprio percorso artistico, la serata sarà l’occasione per vedere nel corso di un unico evento le diverse espressioni dell’arte coreutica firmate dalle realtà del territorio pesarese.

ABBONAMENTI
DA SABATO 2 SETTEMBRE


RINNOVI ABBONAMENTI
2 - 17 settembre
conferma posto
20 - 22 settembre
cambio posto

NUOVI ABBONAMENTI
dal 23 settembre

ABBONAMENTO DANZA
4 spettacoli
da 40 a 95 euro

PACCHETTO ABBONAMENTI
prosa + danza
11 spettacoli
da 97 a 250 euro

BIGLIETTERIA TEATRO ROSSINI
in campagna abbonamenti
tutti i giorni con orario
10 - 13 e 17 - 19.30

INIZIO SPETTACOLI
feriali ore 21
domenica ore 17

INFORMAZIONI & BIGLIETTERIA
Teatro Rossini 0721 387620 - 387621
AMAT 071 2072439
Call Center 071 21 33 600

www.teatridipesaro.it
www.pesarocultura.it
www.amatmarche.net

Tutti gli eventi per teatro rossini pesaro

Nessun evento presente

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