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CIVITANOVA DANZA

COMUNE DI CIVITANOVA MARCHE
AZIENDA SPECIALE TEATRI DI CIVITANOVA
AMAT
con il contributo di
MINISTERO PER I BENI
E LE ATTIVITÀ CULTURALI
REGIONE MARCHE









CIVITANOVA DANZA
tutto l’anno  2018 | 2109
XXII EDIZIONE

PROGRAMMA



CIVITANOVA CASA DELLA DANZA
GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE
TEATRO ANNIBAL CARO
ADRIANA BORRIELLO
CANTIERE APERTO PER
DA.RE – DANCE RESEARCH
[progetto di residenza]


VENERDÌ 23 NOVEMBRE
TEATRO ANNIBAL CARO
RAFFAELLA GIORDANO
CELESTE
APPUNTI PER NATURA


DOMENICA 2 DICEMBRE
TEATRO ANNIBAL CARO
NANDO E MAILA
COMPAGNIA DI CIRCO CONTEMPORANEO
KALINKA


VENERDÌ 11 GENNAIO
TEATRO ROSSINI
MOSCOW CLASSICAL
RUSSIAN BALLET
IL LAGO DEI CIGNI


VENERDÌ 15 FEBBRAIO
TEATRO ROSSINI
EVOLUTION DANCE THEATER
NIGHT GARDEN


VENERDÌ 12 APRILE
TEATRO ROSSINI
TULSA BALLET
ECLECTIC STORIES

COMUNICATO STAMPA


Civitanova Marche rinnova l’appuntamento con la XXII edizione della rassegna Civitanova Danza tutto, tutto l’anno, un cartellone per tutti i gusti promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e dall’AMAT, realizzato con il contributo di Regione Marche e Ministero dei per i beni e le attività culturali e composto da sei appuntamenti da novembre ad aprile, di cui un progetto di residenza che va sotto il nome di Civitanova Casa della Danza.
Proprio al progetto di residenza è affidata l’apertura della stagione il 15 novembre al Teatro Annibal Caro con Cantiere aperto per DA.RE – Dance Research / Manipolazioni. A Civitanova Marche Adriana Borriello, coreografa e pedagoga di respiro internazionale, e il gruppo di danzatori apriranno le porte per permettere al pubblico di vedere non tanto uno spettacolo completo ma i materiali che portano alla sua realizzazione. DA.RE. dance research è un percorso triennale di perfezionamento formativo e ricerca nelle arti performative contemporanee che pongono al centro le questioni della presenza, del corpo, del movimento, della danza. Punto di partenza necessario allo sviluppo del lavoro creativo è l’esercizio delle pratiche di manipolazione. Raffaella Giordano, icona della danza contemporanea italiana torna in scena con un solo di rara bellezza, Celeste. Appunti per natura il 23 novembre al Teatro Annibal Caro. “La scrittura compositiva – afferma la coreografa e danzatrice – declina per analogia frammenti del mondo naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e l’io diventa solo il punto di origine della visione. Le prime radici di questo lavoro scivolano in un libro, L’estate della collina di J.A.Baker bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura”. Clownerie musicale, giocoleria e numeri incredibili per un allegro pomeriggio in famiglia con Kalinka della compagnia di circo contemporaneo Nando e Maila, il 2 dicembre al Teatro Annibal Caro. Lo spettacolo, attraverso il clown musicale, esplora la storia di una coppia di artisti ben assortita che ha del felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangherato impresario presentatore- spalla, lei (Maila Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta scappata-scacciata, vai a capire, dalla grande tradizione circense della Russia sovietica. In Kalinka la musica dal vivo si intreccia con gag, acrobazie aeree e giocolerie. Un viaggio nei personaggi del circo tradizionale, messo in scena attraverso il linguaggio del circo contemporaneo. L’appuntamento per l’inizio del nuovo anno al Teatro Rossini è l’11 gennaio con una magica interpretazione de Il lago dei cigni, il più acclamato tra i capolavori di Čajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo è il Classical Russian Ballet fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, direttore artistico della compagnia e principale ballerino, e riconosciuto in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio. Il corpo di ballo è composto da ballerini diplomati all'Accademia di danza del Bolshoi, all'Accademia di Vaganova e in altre rinomate scuole di danza della Russia. Illusionismo, acrobazie e tanta energia per la compagnia italiana più vicina alla creatività di Momix, Evolution Dance Theater, un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi in scena al Teatro Rossini il 15 febbraio con Night garden, uno spettacolo che unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Da un decennio Evolution Dance Theater presenta spettacoli che affascinano e ipnotizzano il pubblico, in Italia e all'estero, riscuotendo grandissimo successo in paesi quali Brasile, Colombia, Israele, Grecia, Hong Kong, Macao. Fondata a Roma nel 2008 dall'artista americano Anthony Heinl (già membro di Momix), la compagnia deve la sua fama alla creazione di performance innovative e, grazie al sapiente mix fra tecnologia ed arte, crea esperienze visive uniche e coinvolgenti. Civitanova Danza volge al termine il 12 aprile al Teatro Rossini con un’elegante celebrazione della migliore coreografia internazionale: per il ritorno in Europa, il Tulsa Ballet propone una serata in cui celebra il meglio della coreografia del passato e del presente, con un prezioso omaggio a Kurt Jooss e al suo capolavoro Table Verte, raramente rappresentato e nel repertorio di pochissime compagnie. Gli altri due lavori in cui si articola la serata sono Who Cares? di George Balanchine e Shibuya blues della pluripremiata coreografa colombiana Anabel Lopez Ochoa. Per 60 anni, il Tulsa Ballet ha arricchito il paesaggio culturale degli Stati Uniti D’America, e del proprio stato dell’Oklahoma, presentando spettacoli di balletto di alta qualità. Ogni anno, circa 40000 spettatori attendono i sei programmi che fanno parte della stagione di danza di questa compagnia. Sotto la guida di Marcello Angelini, da 20 anni direttore artistico della compagnia, il Tulsa Ballet ha raggiunto una notevole fama nazionale e internazionale, ed è celebrata per l’equilibrio del suo repertorio e che va dai grandi classici del diciannovesimo secolo a lavori innovativi nel campo della danza contemporanea.
Per informazioni: biglietteria del Teatro Rossini 0733 812936.
TEATRO ANNIBAL CARO
GIOVEDÌ 15
NOVEMBRE
CANTIERE APERTO PER
DA.RE. – dance research
sistemi dinamici per la trasmissione e la ricerca
nelle arti performative contemporanee

MANIPOLAZIONI
percorso di ricerca
in residenza a Civitanova Marche

condotto da Adriana Borriello
consulenti alla direzione artistica Ada D’Adamo, Silvia Rampelli
promotore La Scatola dell’Arte
partner di progetto Civitanova Danza & AMAT
Auditorio de Tenerife, Anghiari Dance Hub
CANGO/Compagnia Virgilio Sieni, Chiara Guidi/Soc.etas Raffaello Sanzio
Choronde Movimento e Danza Choronde, Progetto Educativo
Consortium GARR, Fondazione Piemonte dal Vivo Fondazione
RomaEuropa, Roma Europa Festival, SHORT Theatre
Teatro di Roma, Università IUAV di Venezia Laboratorio Arti Visive e Teorie della performance
Università La Sapienza di Roma Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo
Università Roma Tre Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo
Vera Stasi

A conclusione di una residenza di ricerca e creazione a Civitanova Marche, Adriana Borriello e il gruppo di danzatori apriranno le porte per permettere al pubblico di vedere non tanto uno spettacolo completo ma i materiali che portano alla sua realizzazione.

DA.RE. dance research è un progetto ideato e diretto da Adriana Borriello, coreografa e pedagoga di respiro internazionale, un percorso triennale di perfezionamento formativo e ricerca nelle arti performative contemporanee che pongono al centro le questioni della presenza, del corpo, del movimento, della danza. È progettato secondo un principio di inter e multidisciplinarietà, basato sul dinamico collegamento tra formazione e ricerca e incentrato sui linguaggi attuali delle arti sceniche.

MANIPOLAZIONI

Punto di partenza necessario allo sviluppo del lavoro creativo è l’esercizio delle pratiche di manipolazione. Queste focalizzano l’esperienza bivalente di muovere il corpo di un altro e di essere mossi da qualcuno. Manipolare indica letteralmente l’atto di plasmare e muovere l’altro con le mani e poi, con la stessa funzione, con tutte le altre parti del corpo. Questo tipo di pratica permette l’esercizio del rapporto tra “autonomia e dipendenza”. Le pratiche di manipolazione sollecitano lo sviluppo di ascolto-presenza poiché la condivisione dell’azione attraverso il tatto, diventa strumento per esperire in altra forma quello stato della presenza necessario alla danza, che coniuga l’empatia e la capacità di immergersi nel momento presente. Al manipolatore e al manipolato, è richiesta la massima autenticità, concretezza ed effettività delle proposte e delle risposte. Si tratta dunque di un reale esercizio sull’ascolto, innanzitutto. I risultati di tali esperienze possono essere assunti e codificati e diventare dei materiali di base per avviare processi creativi e di ricerca. Questo progetto di ricerca vuole dunque esplorare le forme e le valenze concrete, espressive e metaforiche dell’atto di manipolare, tra il visibile e l’invisibile.

TEATRO ANNIBAL CARO
VENERDÌ 23
NOVEMBRE
CELESTE
APPUNTI PER NATURA

solo di Raffaella Giordano
incipit e musiche per pianoforte Arturo Annecchino
incontri straordinari, complicità e pensieri Danio Manfredini e Joelle Bouvier
editing e composizioni astratte Lorenzo Brusci
luci Luigi Biondi
costume realizzato da Giovanna Buzzi dipinto da Gianmaria Sposito
esecuzione tecnica Piermarco Lunghi, Alberto Malusardi
un ringraziamento a Filippo Barraco, Sandra Zabeo, Romana Walther
primo studio aperto Complesso Santa Croce Prospettiva Nevskij, Bisceglie (BT)
prima nazionale Autunno Danza Cagliari 2017
produzione Associazione Sosta Palmizi
con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Direzione generale per lo spettacolo dal vivo
Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo

La natura è spesso nascosta, qualche volta sopraffatta, molto raramente estinta. Francis Bacon

Raffaella Giordano, icona della danza contemporanea italiana torna in scena con un solo di rara bellezza.

La scrittura compositiva declina per analogia frammenti del mondo naturale, il cammino si inscrive nel linguaggio del corpo, intraducibile altrimenti e l’io diventa solo il punto di origine della visione. Le prime radici di questo lavoro scivolano in un libro; l’Estate della collina, di J.A.Baker bizzarro e misterioso scrittore inglese che racconta e descrive unicamente la natura. Il suo sguardo è posato sulla più piccola manifestazione, fino alla vertiginosa grandezza che la comprende. Cosa è natura che ama creare, dove la morte. Simile al confine del mondo nel centro di un paesaggio inesistente, il desiderio di creare forme. Il silenzio è denso, leggere le note di un pianoforte, in lontananza. Come i fiori nel prato, fanno capolino i temi di sempre. Il vestito come un cielo o come una terra, la campitura di colore dai contorni imprecisi, il segno di una porosità dell’anima. Caro spettatore ti dono questo mio sentiero, specchio riflesso di un canto celeste. Raffaella Giordano

TEATRO ANNIBAL CARO
DOMENICA 2
DICEMBRE
KALINKA

di e con Maila Sparapani e Ferdinando D’Andria
disegno luci e audio Federico Cibin
scenografie Ferdinando D’Andria
produzione Compagnia Nando e Maila
regia Luca Domenicali

Clownerie musicale, giocoleria e numeri incredibili per un allegro pomeriggio in famiglia con uno spettacolo che, attraverso il clown musicale, esplora la storia di una coppia di artisti ben assortita che ha del felliniano: lui (Mascherpa) è uno sgangherato impresario presentatore- spalla, lei (Maila Zirovna) è una non meno pasticciona primadonna venuta scappata-scacciata, vai a capire, dalla grande tradizione circense della Russia sovietica.
Nando e Maila portano in scena una carica ludica e tenera che innerva screzi, frecciate, dispetti e che si arricchisce man mano di poesia. Duettano con contorsionismi musicali, abbracciati ballano un tango mentre suonano fisarmonica e violino. In Kalinka la musica dal vivo si intreccia con gag, tormentoni, acrobazie aeree e giocolerie. Un viaggio nei personaggi del circo tradizionale, messo in scena attraverso il linguaggio del circo contemporaneo.

TEATRO ROSSINI
VENERDÌ 11
GENNAIO
IL LAGO DEI CIGNI

Moscow Classical Russian Ballet
direttore artistico
Hassan Usmanov

musiche Pëtr Il'ič Čajkovskij
coreografia Marius Petipa
ballerini solisti Hassan Usmanov
Nataliya Kungurtzeva
Elena Kabanova, Dmitry Marasanov

distribuito da MG distribuzioni

Il lago dei cigni è l’opera più celebre nella storia del balletto, il balletto classico per eccellenza. Il libretto di Vladimir Petrovic Begicev è ispirato all’antica fiaba tedesca Il velo rubato basata sull’amore tra un principe e una creatura fatata, una vergine-cigno. Fu la prima composizione di Čajkovskij per il Balletto dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La bella addormentata (1890) sia a Lo schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico composto per i Balletti. Nonostante la prima rappresentazione de Il lago dei cigni del 1877 al Teatro Bolshoi fu un insuccesso, la versione definitiva è del 1895 con la coreografia congiunta di Marius Petipa (I e III atto) e del suo allievo Lev Ivanov (II e IV atto, detti ‘atti bianchi’). Il direttore di orchestra di questo secondo debutto al Mariinsky fu Riccardo Drigo che vi aggiunse una propria composizione, il gran pas de deux ed effettuò delle trasposizioni significative. L'étoile di quello spettacolo fu la ballerina milanese Pierina Legnani che introdusse nel ruolo del Cigno Nero i 32 fouettées.
Il lago dei cigni è un prodotto tipico della scuola ballettistica francese, in cui si intrecciano pantomima, i divertissement delle danze folkloristiche del terzo atto, le sfumature malinconiche di Ivanov e l’atmosfera lunare che accompagna l’arrivo di Odette, il doppio ruolo Odette/Odile, cigno bianco e cigno nero, antitesi tra bene e male, tra amor sacro e amor profano, tra luce e tenebra. Questa unione unica di elementi ha permesso che il fascino e la fama del balletto resistano ancora oggi, rendendo questo titolo uno dei più interessanti per gli appassionati del balletto in quanto appaga l’innato bisogno di romanticismo del pubblico.

Classical Russian Ballet è stato fondato a Mosca nel 2004 da Hassan Usmanov, direttore artistico della compagnia e principale ballerino, ed è riconosciuta in tutto il mondo come una delle compagnie di balletto russo di maggior prestigio. Il corpo di ballo è composto da ballerini diplomati all'Accademia di danza del Bolshoi, all'Accademia di Vaganova e in altre rinomate scuole di danza della Russia. La compagnia si è esibita con successo in Russia e all'estero e il suo repertorio comprende capolavori classici come Swan Lake, The Sleeping Beauty, The Nutcracker, Giselle, Cenerentola, Don Chisciotte e altri balletti.

TEATRO ROSSINI
VENERDÌ 15
FEBBRAIO
NIGHT GARDEN

direttore artistico e coreografo Anthony Heinl
co-direttore e assistente coreografo Nadessja Casavecchia
danzatori Bruno Batisti, Lavinia Scott, Giuseppe Liuzzo, Carlotta Stassi
Antonella Abbate, Matteo Crisafulli, Anthony Heinl, Nadessja Casavecchia
costumista Maria Cristina Battista
produzione Evolution Dance Theater
distribuzione Live Arts Management


Illusionismo, acrobazie e tanta energia per la compagnia italiana più vicina alla creatività di Momix. Evolution Dance Theater è un’originale fusione di danza, acrobazia e effetti visivi. Da un decennio, presenta spettacoli che affascinano e ipnotizzano il pubblico, in Italia e all'estero, riscuotendo grandissimo successo in paesi quali Brasile, Colombia, Israele, Grecia, Hong Kong, Macao.
Fondata a Roma nel 2008 dall'artista americano Anthony Heinl (già membro di MOMIX), la compagnia deve la sua fama alla creazione di performance innovative e, grazie al sapiente mix fra tecnologia ed arte, crea esperienze visive uniche e coinvolgenti.

Lo spettacolo Night Garden unisce l’arte, la danza e le doti acrobatiche dei ballerini alla magia delle ambientazioni tratte dal fantastico mondo della natura notturna. Il verde delle foglie si mescola all’oscurità delle ombre e Madre Natura dirige col movimento la sua orchestra fatata dando vita ai colori e generando corpi celesti. Nebbia, riti propiziatori e pratiche oniriche animeranno poi nuovamente la scena riempiendo gli occhi presenti in sala di visioni che stimoleranno l’assopita fantasia. Questo e tanto altro è in grado di regalare Night Garden. Le tracce musicali, che spaziano dai Massive Attack ai Radiohead, da Joni Mitchell ai Darkside, contribuiscono a creare l’atmosfera di Night Garden, un sogno a occhi aperti dalle tinte crepuscolari. Inventiva, leggiadria, talento e sorpresa colorano lo spettacolo dotando di carattere e di luce le ombre della notte. La natura prende vita quando gli uomini si abbandonano al riposo serale e, raccontata nel tempo da poeti, pellicole e spartiti musicali, qui domina nuovamente le scene su un palcoscenico che l’accoglie a notte fonda nella sua veste più luminosa.

TEATRO ROSSINI
VENERDÌ 12
APRILE
ECLECTIC STORIES

Tulsa Ballet
direzione artistica
Marcello Angelini

WHO CARES?
coreografia George Balanchine
musiche George e Ira Gershwin

SHIBUYA BLUES
coreografia Annabelle Lopez Ochoa
musiche Michel Banabila, Radboud Mens, Manuel Wandji, Rene Aubry

TABLE VERTE
coreografie Kurt Jooss
musiche Fritz Cohen

tour italiano organizzato da Mauro Diazzi


Un’elegante celebrazione della migliore coreografia internazionale: per il ritorno in Europa, il Tulsa Ballet propone una serata in cui celebra il meglio della coreografia del passato e del presente, con un prezioso omaggio a Kurt Jooss e al suo capolavoro Table Verte, raramente rappresentato e nel repertorio di pochissime compagnie.
Gli altri due lavori in cui si articola la serata sono Who Cares? di George Balanchine e Shibuya blues della pluripremiata coreografa colombiana Anabel Lopez Ochoa.

Per 60 anni, il Tulsa Ballet ha arricchito il paesaggio culturale degli Stati Uniti D’America, e del proprio stato dell’Oklahoma, presentando spettacoli di balletto di alta qualità. Ogni anno, circa 40000 spettatori attendono i sei programmi che fanno parte della stagione di danza di questa compagnia. Sotto la guida di Marcello Angelini, da 20 anni direttore artistico della compagnia, il Tulsa Ballet ha raggiunto una notevole fama nazionale e internazionale, ed è celebrata per l’equilibrio del suo repertorio e che va dai grandi classici del diciannovesimo secolo a lavori innovativi nel campo della danza contemporanea. Il repertorio prevede lavori di Kylián, Forsythe, Duato, Balanchine, Tharp, Elo, Robbins, Wheeldon, Cranko, Hynd, McGregor, Hans van Manen, Kudelka, Taylor e MacMillan. Tra i festival in cui la compagnia è stata invitata ricordiamo: Sintra Festival a Lisbona, Belgrade Dance Festival in Serbia, Croatian National Theater a Zagabria, International Ballet Expo in Seoul, e varie performance al Joyce Theater a New York e The Kennedy Center a Washington.
CARNET DANZA
[3 SPETTACOLI DEL TEATRO ROSSINI]
I settore    65 euro        ridotto 55 euro
II settore    55 euro        ridotto 40 euro
III settore    40 euro        ridotto 35 euro

BIGLIETTI
TEATRO ROSSINI
I settore             25 euro         ridotto    20 euro   
II settore             20 euro             ridotto    15 euro   
III settore             15 euro         ridotto    12 euro   
TEATRO ANNIBAL CARO
DANZA
posto unico numerato        10 euro         ridotto    8 euro   
Kalinka [2 dicembre]        8 euro            ridotto 5 euro
Cantiere aperto per DA.RE – Dance Research         ingresso libero

PREVENDITE
Biglietteria Teatro Rossini 0733 812936
tre giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 18.30 alle ore 20.30 e in tutti i giorni di apertura cinema
[feriali dalle ore 20.30, lunedì chiuso, sabato dalle ore 18.30, domenica dalle ore 16.30]

Biglietteria del teatro di riferimento dello spettacolo
il giorno stesso dalle ore 18.30 per gli spettacoli serali
dalle ore 16.30 per gli spettacoli pomeridiani

AMAT
071 2072439 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16

RIDUZIONI
under 24, over 65, iscritti Scuola recitazione comunale, iscritti Scuole danza, soci Touring Club, convenzionati vari

VENDITA ON LINE
www.vivaticket.it

INIZIO SPETTACOLI
ore 21.15 | domenica ore 17

INFORMAZIONI
Teatro Rossini 0733 812936
Teatro Annibal Caro 0733 892101
AMAT 071 2072439
call center 071 2133600

www.civitanovadanza.com
www.teatridicivitanova.com
www.amatmarche.net

Altre informazioni

Dal 15/11/18 al 15/02/19

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