Live Band
Live di questa band:
Ven 05 Lug STRUMMER LIVE FESTIVAL - Bologna (BO) - Italia
STRUMMER LIVE FESTIVAL Parco Nord Via Stalingrado, 83 BOLOGNA INFO: 051/323334 www.estragon.it
Dom 28 Lug ONE LOVE FESTIVAL - Chioggia (VE) - Italia
ONE LOVE FESTIVAL ARENA E.DUSE CHIOGGIA VE INFO: 340/5473805 www.onelovefestival.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - AFRICA UNITE: Il reggae italiano è ormai sinonimo di Africa ...
AFRICA UNITE: Il reggae italiano è ormai sinonimo di Africa Unite da circa un decennio. Distanti in linea d'aria circa 8.500 chilometri, Kingston e PINEROLO sono più vicine di quanto si creda. Vibra, l’ultimo disco uscito quest’anno per la Mercury, onora i precetti fondanti del reggae. La sensualità languida del "lovers' style", anzitutto: battuta morbida, melodie romantiche ed emozioni in primo piano.
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14/12/2005 13:23 - africa unite (ITALIA)
Africa Unite "Il Gioco". Di solito un live ...
africa unite (ITALIA) Africa Unite "Il Gioco". Di solito un live chiude un ciclo. In un certo senso, questa è anche “la sorte” di “in diretta dal sole”, un CD che riassumeva il meglio di Africa Unite. Ovvero una scelta tra i brani che composero il capolavoro, “People Pie”, e quelli che segnarono la svolta verso la nostra lingua, gli ottimi “Babilonia” e poesia e “un sole che brucia”. Assimilate tutte le lezioni possibili e immaginabili in oltre dieci anni di attività, superati gli scogli linguistici, la band di Pinerolo tira le somme con questo album. Un disco compatto e lineare nella scrittura, che ricorda in questo proprio “People Pie”, con tutto quanto di buono si potesse estrapolare dall'esperienza della transizione alla favella nostrana. È reggae attuale, improntato a quello che convenzionalmente si chiama “new roots”. Dal vivo è il loro concerto è uno spettacolo nello spettacolo, tutto diventa imprevedibile e pieno di grande energia. In esclusiva per le Marche la band più significativa del reggae nazionale e a testimoniare questo, lo spazio che MTV italia gli sta dedicando per il loro ultimo video in classifica.
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14/12/2005 13:23 - Africa Unite "Il Gioco". Di solito un live chiude un ...
Africa Unite "Il Gioco". Di solito un live chiude un ciclo. In un certo senso, questa è anche la sorte di In diretta dal sole, un CD che riassumeva il meglio di Africa Unite. Ovvero una scelta tra i brani che composero il capolavoro, People Pie, e quelli che segnarono la svolta verso la nostra lingua, gli ottimi Babilonia e poesia e Un sole che brucia. Assimilate tutte le lezioni possibili e immaginabili in oltre dieci anni di attività, superati gli scogli linguistici, la band di Pinerolo tira le somme con questo album. Un disco compatto e lineare nella scrittura, che ricorda in questo proprio People Pie, con tutto quanto di buono si potesse estrapolare dall'esperienza della transizione alla favella nostrana. E' reggae attuale, improntato a quello che convenzionalmente si chiama "new roots", attitudine di fine millennio in cui l'attenzione per il suono giamaicano più classico e il riferimento alle esigenze della dance hall più moderna convivono con classe. Il suono è impressionante per continuità, guidato con intelligenza dalla voce di Bunna, mentre Mada, coerentemente alle priorità del progetto, si defila dal punto di vista vocale con rare eccezioni. Grandi lovers come "Non sei sola" e "Il Gioco", approfondimenti dub molto intensi ("Viaggio al centro", "Alle radici") e spinte oltre ("Ultimo periodo", molto elegante, "Come in un film"), flash e riflessioni cari alla poetica degli Africa ("Vero", "Colori") si susseguono in scioltezza. L'apporto di Mad Professor, con Madaski al banco del mixer, sembra aver semplificato le soluzioni, mentre l'apporto delle voci femminili del gruppo torinese Funky Lips sostiene Bunna alla luce di quanto insegnato dalle leggendarie I-Threes di Marley. Fanno centro, dunque, gli Africa Unite 1997, il cui unico limite potrebbe essere individuato in una certa sfocatezza dei testi, a volte così tesi alla ricerca dell'effetto lirico breve da far perdere a chi ascolta lo spirito complessivo della canzone. Comunque, siamo all'imperdibile.
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14/12/2005 13:23 - AFRICA UNITE
QUEL PASSATO CHE RIAFFIORA
VITAMINIC
Non vi sorprendete, non si tratta ...
AFRICA UNITE QUEL PASSATO CHE RIAFFIORA VITAMINIC Non vi sorprendete, non si tratta del nuovo album della reggae band più stellare dello stivale ma una operazioncina di "retropolis" targata Vitaminic. Con questa collaborazione si è messa a disposizione dei fans una grande quantità di materiale raro e introvabile e i primi lavori che racchiudono le loro profonde radici musicali. Dentro questo CD otto tracce con remix ("Il partigiano John" in jungle version), una rarissima versione del 1983 di "Last train to Brixton", brani dal vivo (Soffici Sapori) e inediti con un medley live ("Battito", "Mjekrari", "Rebel System" e "Reggae Ambassador"). Una ghiotta occasione per i collezionisti ma anche un momento di riflessione per notare come il miglioramento del gruppo, passando per le composizioni, la cura dei suoni e la precisione abbia raggiunto, oggi, dei livelli strepitosi nel panorama reggae mondiale.
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14/12/2005 13:23 - AFRICA UNITE "Vibra" Black Out/Mercury
Da italici precursori del reggae a ...
AFRICA UNITE "Vibra" Black Out/Mercury Da italici precursori del reggae a maestri indiscussi del genere (lo dimostrano le lezioni torinesi di Mada lo scorso Salone della Musica), gli Africa Unite sono ormai diventati un consolidato marchio di fabbrica. Meno inclini degli "inglesi" Almamegretta a percorrere le strade eterodosse dei club. più disinvolti dei loro diligenti epigoni televisivi, i Reaggae National Tichets, nel rapporto con la tradizione mescolano new roots e "periferia" (come amano dire dall'ottica eccentrica della provincia pinerolese), dub minacciosi e pastose melodie. Gli ultmi due anni li hanno spesi in giro: Madaski a violentare mixer e sequencer, Bunna alla corte ska del lanciatissimo "king" Giuliano Palma. Due poli creativi felicemente fusi in Vibra, ultimo capitolo di una storia prossima a doppiare il decennio. Lo ricorda alle nostre coscienze scettiche un glorioso brano degil esordi, Politics, nella drammatica rilettura cameristica offerta dagli spericolati Architorti. Più rilassato invece il presente: i carezzevoli lovers di Bunna (la romantica Tu) si colorano di strada nei cantati "kingstoniani" di Teacher Mike e Ice Mc, ospiti vocali rispettivamente in Love me e Sui miei passi, mentre alle rapide incursioni elettroniche di Mada (l'intro jungle di C'è ma anche i riverberi scuri di Gigante) spetta il compito di sviare ogni rassicurante convenzione. Cosi come l'insolato duetto di Notti, in cui l'incontro tra i due ci racconta di un nuovo, abile equilibrio. Sono belle storie, quelle di Africa Unite. Harold Brodhey le avrebbe dette "storie in un modo quasi classico".




















































