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14/12/2005 13:23 - NADA SURF
"The Proximiti Effect"
Un trio di apolidi ex garage boys ...
NADA SURF "The Proximiti Effect" Un trio di apolidi ex garage boys di origini newyorkesi che si sono però conosciuti tra Francia e Spagna (forse a Lourdes), intellettuali con la magnifica ossessione della logica fuzzy, cultori dei 400 colpi di Truffaut e seguaci della dottrina del punk "profondo" dei Buzzcocks e prima ancora degli Stooges. Matthew Caws "ingegnere del suono fallito", Ira Elliot (una volta nei Fuzztones) e Daniel Lorca (bassista nomade) hanno raggiunto lo zen dell'accordo, l'aleph della melodia, il punto di fuga delle loro più recondite passioni. Ma come vuole una certa regole di vita, più i traguardi sono mimetizzati e meglio è. I Nada Surf fanno (celebrano e ritualizzano) un rock spostato da qualunque asse. Sono inafferrabili. Disegnano percorsi del tutto innaturali, almeno per il consumo tradizionale, e questo li rende incatalogabili. Lo studio dove hanno registrato gran parte di questo agglomerato di filosofia della scienza e di cassette anni Settanta (il Palindrome di Venice) è talmente piccolo che lo si potrebbe confondere con una cabina telefonica. Ma ciò ha senza dubbio giovato alla compressione del suono, che era quanto il loro nuovo produttore (lo spietato Fred Maher, celebre ex-batterista) intendeva ottenere. Rispetto al primo High/low (prodotto da Ric Ocasek), c'è più "pensiero". I ragazzi, nei ritagli di tempi, sfogliano libri pesanti. Ma al rock ogni tanto fa bene bagnarsi nella letteratura e nella saggistica di alto livello, soprattutto se poi si trova il tempo di asciugare tutto ai benefici raggi della sintesi musicale. I Nada Surf sono come tante altre band (non tutte, per fortuna perché sarebbe una tragedia) che cercano di visualizzare e sonorizzare quella che potremmo definire l'epicità moderna (80 Windows ne è un validissimo ed intensissimo esempio, oltre ad essere una canzone davvero bella che potrebbe essere composta dai Moody Blues come da Jeff Buckley). Ma diversamente da altri questi ragazzi riescono a condire la loro ricerca di laboratorio con la giusta dose di ironia, senza però arrivare a confondere la provetta dell'esperimento con la bottiglia del vino.
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14/12/2005 13:23 - NADA SURF “Let Go” - Matthew Caws e Daniel Garcia ...
NADA SURF “Let Go” - Matthew Caws e Daniel Garcia si conoscono all’High School e decidono di metter su un loro gruppo: incidono il primo singolo e suonano nei dintorni di New York come trio. Successivamente alla spontanea rinuncia da parte del primo batterista subentra Ira Elliot, incontrato durante una rassegna di garage bands affaccendate in un tributo ai Fuzztones. Incisi due album, “High/ Low” nel 1996 e “The Proximity Effect” nel 1998, eccoli che tornano con “Let Go”, un fervido tuffo a capofitto fra le vecchie (My Bloody Valentine, ma anche gli statunitensi Superchunk) e nuove leve (Radiohead, Coldplay e My Vitriol) dell’indie wave britannica. La canzone d’autore americana germina, seriosa ed intimista, in “Blizzard Of 77” che apre il disco, “Blonde On Blonde” e “Là Pour Ça”, mentre gli obliqui Flaming Lips fanno capolino nel titolo goliardico del brano ‘The Way You Wear Your Head”: fumantina pop- song che conquista da subito il suo spazietto nella testa e vi ci frulla, vispa come un uccellino, per giorni e giorni. Stesso incanto con “Fruit Fly”: un picco agrodolce matematicamente, chimicamente perfetto; tanto che viene da chiedersi dove sta il trucco... “Hi Speed Soul” è un pezzo notevole: riff e tastiere incastonati in uno splendido 4/4 saporitamente disco. E il “trucco” (un piccolo, irrisorio trucco se paragonato al più consistente “pacco” infiocchettatoci dagli scarsi My Vitriol, ai quali pure sono paragonati i Nada Surf) giunge quando arrivano a svilire un estro compositivo, schietto e rigoroso, con canzoni ‘in transito’ che fanno il verso a Coldplay e Radiohead : “Inside Of Love”, “Paper Boats”, “Killian’s Red” e “Neither Heaven Nor Space”- un passo falso nell’immediato addomesticato che, con meno smania nel voler inzeppare di più pezzi possibili la scaletta, avrebbero potuto evitare. www.nadasurf.com - INFO: LIVE s.r.l. - Via Pascoli 2 - 50129 FIRENZE - 055/5520575 - Fax 055/5520524 www.liveinitaly.com
































































































































































































































































































































































































