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14/12/2005 13:23 - John Henry Blues
John Henry Blues è un potente, moderno, appassionato ...
John Henry Blues John Henry Blues è un potente, moderno, appassionato gruppo blues. Il loro suono è un piacevole mix di Robert Cray, B.B. King; Freddy Kingh, Stevie Ray Vaughan e tutto ciò che c'è nel mezzo. La loro musica garantita al 100% porta il pubblico a scalpitare, applaudire, cantando con fervore. E' con questa vena che John Henry Blues avanza la sua ispirazione e convinzione. Nato a Tuskegee, Alabama, John Henry (voce, chitarra) ha trovato facilmente l'ispirazione per cantare il Blues. Trasferitosi a Boston ha avuto il suo primo esordio nel Blues entrando in scena all'età di 17 anni suonando in modo esemplare e fiorente. Ritornato in Alabama raffina la sua abilità con frequenti viaggi a Memphis. Dopo quattro anni di servizio militare ha intrapreso un tour mondiale suonando il Blues in Corea, Giappone, Portogallo, Germania, Italia, Bahrain e Panama. Esibitosi con i grandi del Blues come: Luther Allison, Louisiana Red, Buckwheat Zydeco, Katie Webster, L.A. Jones e John Moohney. Tornato in Italia ha formato una band esplosiva in grado di poter trasportare la tua mente e anima nella sferzante ed accattivante strada completamente occupata da locali del Blues. Barry "Magic" Robinson (basso) nativo del New Jersey con abilità professionale in tutti gli stili di musica. Le sue profonde radici provengono dalla "Philadelphia Sound" associatosi nel passato con il leggendario Gamble & Huff. Ha registato e suonato con molte star emergenti come Cheryl Porter, Tameka Starr e la leggenda gospel Shirley Caesar. La sua conoscenza tecnica della musica e degli strumenti è insuperabile ma il vero "Magic" sta nelle sue mani. Johnny Preacher Man Orfino (tastiera) non sarà un predicatore del sud ma ha motivato la sua congregazione al meglio. E' stato dieci anni a Londra come musicista professionista, ha ottenuto dei contatti d'incisione con Warner Brothers e la Virgin Records ed è andato negli Stati Uniti ad incidere. E' tornato adesso in Europa a diffondere i suoi sermoni Jazz/Blues a tutti coloro che l'ascolteranno. Lee "Dog Foot" Zamperini (batteria) un professionista nel vero senso della parola. Ha suonato con i migliori del campo. Veramente "chi mettiamo in lista" dei grandi; Buddy Guy, Karen Carrol, Zucchero, Bobby Solo, Tolo Marton, Rudy Rotta, James Thompson e Bill Thomas sono solo alcuni. Viaggiando e suonando attraverso gli Stati Uniti si è esibito nelle più importanti "Blues City" come Memphis, Chicago, Austin, Texas e New Orleans. Con 5 album sotto la sua cinta e ricco d'esperienza è ora pronto e carico per portare il Blues nel 21 secolo.
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14/12/2005 13:23 - John Henry Blues è un potente, moderno, appassionato gruppo Blues. ...
John Henry Blues è un potente, moderno, appassionato gruppo Blues. Il loro suono è un piacevole mix di Robert Cray, B.B. King, Freddy King, Stevie Ray Vaughan e molti brani originali. La band si conferma nuovamente con un'impronta personalissima crescendo con un'originalità sorprendente. Si sono visti sempre più spesso in varie rappresentazioni come all'apertura per Michael Coleman & The Back Breakers, al Blues festival di Trasimeno '99, come gruppo di supporto per Bobby Solo e nei principali locali italiani. Ogni concerto è così caldo e coinvolgente che il pubblico finisce per unirsi al loro canto....e questo è esattamente ciò che loro si aspettano. Ed è proprio quando il quotidiano L'Arena di Verona dedica un' articolo al gruppo concludendo così: Il Blues Va Tutto Bene Quando Lo Si Suona Come Fa' La Band Di John Henry." Si puo chiedere di più ? Nato a Tuskegee, Alabama, John Henry (voce, chitarra) ha trovato facilmente l'ispirazione per cantare il Blues. Trasferitosi a Boston ha avuto il suo primo esordio del Blues entrando in scena all'età di 17 anni suonando in modo esemplare e fiorente. Ritornato in Alabama raffina la sua abilità con frequenti viaggi a Memphis. Dopo quattro anni ha intrapreso un tour mondiale suonando il Blues in Corea, Giappone, Portogallo, Germania, Italia, Bahrain e Panama. Esibitosi con i grandi del Blues come: Luther Allison, Louisiana Red, Buckwheat Zydeco, Michael Coleman, Katie Webster, L.A. Jones e John Moohney. Tornato in Italia ha formato una band esplosiva in grado di poter trasportare la tua mente e anima nella sferzante e accattivante strada completamente occupata da locali del Blues. Barry "Magik" Robinson (basso) nativo del New Jersey e' un musicista incredibilmente versatile. Le sue profonde radici provengono dalla "Philadelphia Sound" associatosi nel passato con il leggendario Gamble & Huff. Ha registrato e suonato con molte star emergenti come Cheryl Porter, Tameka Starr e la leggenda gospel, Sidney Caesar. La sua conoscenza tecnica della musica e degli strumenti è insuperabile ma il vero "Magik" sta nelle sue mani. Michele "Professor" Bonivento (hammond-pianoforte) è sicuramente uno dei più interessanti pianisti del momento, il suo sound contemporaneamente caldo e spigoloso è stato accolto a festival come Pistoia Blues e Montreaux jazz Festival, non è un caso se personalità del calibro di Elliot Murphy, Cheryl Porter, Massimo Bubola e molti altri si sono avvalsi della sua collaborazione. Svariate etichette discografiche raccolgono le sue incisioni, fra le quali Irma Records, Evolution Music, Polygram, B.M.G. Lele "Dog Foot" Zamperini (drums) un professionista nel vero senso della parola. Ha suonato con i migliori del campo. Veramente "chi mettiamo in lista" dei grandi: Buddy Guy, Karen Carrol, Zucchero, Bobby Solo, Tolo Marton, Rudy Rotta, James Thompson e Bill Thomas sono solo alcuni. Viaggiando e suonando attraverso gli Stati Uniti si è esibito nelle più importanti "Blues City" come Memphis, Chicago, Austin Texas e New Orleans. Con cinque album sotto la sua cinta e ricco d'esperienza è ora pronto e carico per portare il Blues nel 21 secolo.
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14/12/2005 13:23 - JOHN HENRY BLUES
John Henry Blues e' un potente, moderno, appassionato ...
JOHN HENRY BLUES John Henry Blues e' un potente, moderno, appassionato gruppo Blues. Il loro suono e' un piacevole mix di Robert Cray, B.B. King, Freddy King, Stevie Ray Vaughan e molti brani originali. La band si conferma nuovamente con un'impronta personalissima crescendo con un'originalita' sorprendente. Si sono visti sempre piu' spesso in varie rappresentazioni come all'apertura per Michael Coleman & The Back Breakers, al Blues festival di Trasimeno '99, come gruppo di supporto per Bobby Solo e nei principali locali italiani. Ogni concerto è così caldo e coinvolgente che il pubblico finisce per unirsi al loro canto... e questo e' esattamente cio' che loro si aspettano. Ed è proprio quando il quotidiano L'Arena di Verona dedica un'articolo al gruppo concludendo cosi': "Il Blues Va Tutto Bene Quando Lo Si Suona Come Fa' La Band Di John Henry." Si puo chiedere di piu'? Nato a Tuskegee, Alabama, John Henry (voce, chitarra) ha trovato facilmente l'ispirazione per cantare il Blues. Trasferitosi a Boston ha avuto il suo primo esordio del Blues entrando in scena all'eta' di 17 anni suonando in modo esemplare e fiorente. Ritornato in Alabama raffina la sua abilità con frequenti viaggi a Memphis. Dopo quattro anni ha intrapreso un tour mondiale suonando il Blues in Korea, Giappone, Portogallo, Germania, Italia, Bahrain e Panama. Esibitosi con i grandi del Blues come: Luther Allison, Louisiana Red, Buckwheat Zydeco, Michael Coleman, Katie Webster, L.A. Jones e John Moohney, Tornato in Italia ha formato una band esplosiva in grado di poter trasportare la tua mente e anima nella sferzante e accattivante strada completamente occupata da locali del Blues. Barry "Magik" Robinson (basso) nativo del New Jersey è un musicista incredibilmente versatile. Le sue profonde radici provengono dalla "Philidelphia Sound" associatosi nel passato con il leggendario Gamble & Huff. Ha registrato e suonato con molte star emergenti come Cheryl Porter, Tameka Starr e la leggenda gospel, Shirley Caesar. La sua conoscenza tecnica della musica e degli strumenti e insuperabile ma il vero "Magik" sta nelle sue mani. Michele "Professor" Bonivento (hammond-pianoforte) è sicuramente uno dei piu' interessanti pianisti del momento, il suo sound contemporaneamente caldo e spigoloso è stato accolto a festival come Pistoia Blues e Montreaux jazz Festival, non è un caso se personalità del calibro di Elliot Murphy, Cheryl Porter, Massimo Bubola e molti altri si sono avvalsi della sua collaborazione. Svariate etichette discografiche raccolgono le sue incisioni, fra le quali Irma Records, Evolution Music, Polygram, B.M.G. Lele "Dog Foot" Zamperini (drums) un professionista nel vero senso della parola. Ha suonato con i migliori del campo. Veramente "chi mettiamo in lista" dei grandi: Buddy Guy, Karen Carrol, Zucchero, Bobby Solo, Tolo Marton, Rudy Rotta, James Thompson e Bill Thomas sono solo alcuni. Viaggiando e suonando attraverso gli Stati Uniti si è esibito nelle piu importanti "Blues City" come Memphis, Chicago, Austin Texas e New Orleans. Con 5 album sotto la sua cinta e ricco d'esperienza è ora pronto e carico per portare il Blues nel 21 secolo.
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14/12/2005 13:23 - JOHN HENRY Blues Band
John nasce a Tuskegee (Alabama) e cresce ...
JOHN HENRY Blues Band John nasce a Tuskegee (Alabama) e cresce alla grandissima scuola di Memphis Tennesse. Certamente non ha percorso la mitica “Route 66” a piedi come Robert Johnson, ma ha incontrato i suoi stessi incroci pericolosi (crossroads) ed è in grado di tramandare a noi europei la genuina cultura musicale del blues. “The Blues Is Alright” – ama cantare il trentaduenne americano – e subito si crea un’atmosfera calda, una vera “fratellanza tra il pubblico” che si diverte a rispondere ai frequenti “call & answer” accompagnando il ritmo con il battito delle mani unendosi al coro frenetico dell’intera audience. Il miglior biglietto da visita della Band di John Henry è la frequenza con cui gli stessi spettatori tornano ai suoi concerti, portando un seguito d’amici e facendo aumentare di volta in volta l’affluenza degli appassionati. JOHN HENRY – (voce, chitarra elettrica) inizia la carriera all’età di 17 anni; dopo soli quattro anni intraprende il suo primo tour mondiale che lo vede in Corea, Giappone, Portogallo, Germania, Italia, Bahrain e Panama. Accresce la sua formazione culturale nel corso d’importanti collaborazioni con grandi nomi del blues come Luther Allison, Louisiana Red, Buckwheat Zydeco, Michael Coleman, Katie Webster, Andy J. Foster, L. A. Jones e John Moohney. Ma è in Italia che da vita alla formazione attuale, viva ed esplosiva, capace di esaltare le sue straordinarie doti artistiche. BARRY “Magik” ROBINSON – (basso elettrico) nativo del New Jersey è un musicista incredibilmente versatile. Le sue profonde radici poggiano sul “Philidelphia Sound”, associandosi nel passato con il leggendario Gamble & I-tuffi. Ha suonato e registrato con molte stars emergenti come Cheryl Porter, Tameka Starr e la leggenda del Gospel Shirley Caesar. La sua conoscenza tecnica della musica funky, scuffie e blues è insuperabile, ma il vero “Magik” sta nel groove che scaturisce dalle sue lunghe mani nere. PETER TAUCHER – (Hammon, Piano) è sicuramente uno dei più interessanti “Hammondisti” del momento. Nato in Italia nel ’67, risiede a Firenze e a Brighton (Jamaica). Comincia a suonare il pianoforte all’età di cinque anni con la concertista Rumena Stefanjia Janescu; all’età di undici anni studia con il maestro Luciano Basso e da lui apprende a suonare l’organo Hammon e la passione per il blues. Da allora numerose sono le collaborazioni con Nick Becattini e con la nuova “The Voodoo Family” assieme a Enrico Crivellaro, Joe Rossi e Leon Price. Ha lavorato in RAI dal 1988 al 1990 ed è stato pianista in due trasmissioni “Chi c’è c’è” e “Fate il vostro gioco” con Fabio Fazio. LELE “Bam-Bam” ZAMPERINI – (Drums) è il classico “bimbo prodigio” che ha mantenuto tutte le premesse della tenera età: ha suonato con Zucchero, Karen Carrol, Bobby Solo, Tolo Marton, Rudy Rotta, James Thompson, Bili Thomas e in città quali Memphis, Chicago, Austi e New Orleans. Ha al suo attivo cinque album e il merito di aver portato alla John Henry Blues Band il suo entusiasmo, la sua energia e le grandi capacità percussive che hanno caratterizzato la sua lunga carriera.
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14/12/2005 13:23 - JOHN HENRY BLUES'S BIOGRAPHY:
John Henry (Voice, Electric Guitar) inizia la ...
JOHN HENRY BLUES'S BIOGRAPHY: John Henry (Voice, Electric Guitar) inizia la carriera all'eta' di 17 anni. Dopo quattro anni intraprende già il suo primo tour mondiale, esibendosi in Corea, Giappone, Portogallo, Germania, Italia, Bahrain e Panama. La sua formazione culturale cresce nel corso di importanti collaborazioni con grandi del Blues, come: Luther Allison, Louisiana Red, Buckwheat Zydeco, Michael Coleman, Katie Webster, Andy J. Forest, L.A. Jones e John Moohney. Trasferitosi in Italia, ha formato la sua esplosiva band italo americana, in grado di mettere in risalto le caratteristiche peculiari dell'artista, che con la sua semplicità e naturalezza d'esecuzione ha letteralmente conquistato il Popolo del Blues ed i suoi locali. Il blues di John Henry scorre naturale come il flusso del Mississippi, ora pigro ed inoffensivo, ora travolgente ed instancabile. Quante storie di vita vissuta si raccontano nella "black music". Ed i veri interpreti sono i protagonisti di queste storie, come John, nato in Alabama a Tuskegee e cresciuto alla grandissima scuola di Memphis Tennessee; certamente non ha percorso la Route 66 a piedi, come Robert Johnson, ma ha incontrato i suoi stessi incroci pericolosi (crossroads) ed è in grado di tramandare a noi Europei la genuina cultura musicale del blues. "The Blues Is Alright" - ama cantare il tretaduenne americano - e certamente le sue serate creano come per incanto una specie di calda fratellanza tra il pubblico: tutto è bello in quei momenti, mentre assieme ci si diverte a rispondere ai frequenti "call & answer", o quando si accompagna il ritmo con il battito delle mani, unendosi al coro frenetico dell'intera audience. Non c'è miglior biglietto da visita per la band di John Henry della frequenza con cui gli stessi spettatori tornano ai suoi concerti, passandosi la voce e facendo aumentare ogni giorno di più il numero dei suoi appassionati. Il Blues Festival di Trasimeno 2000, Macchia Blues Festival di Isernia, "Break Winter Festival" di Ascoli Piceno, La Rassegna Sulla Chitarra di Lecce sono solamente alcune delle importanti manifestazioni in cui la formazione si è distinta. I locali che hanno conosciuto l'impatto bollente della John Henry Blues sono molti, ma vogliamo ricordare particolarmente il Barfly di Ancona, il Naima di Forli', il Big Mama's di Roma ed Il Posto di Verona. Peter Taucher (Hammond, Piano) è sicuramente uno dei più interessanti "Hammondisti" del momento.Nato il 08.01.1967 in Italia. Risiede a Firenze (Italia) e a Brighton (Jamaica). Ha cominciato a suonare il pianoforte a cinque anni con la concertista Rumena Stefanjia Janescu, dall'eta' di undici anni ha studiato con il maestro Luciano Basso, il quale lo ha iniziato all'ascolto della musica contemporanea ed in particolare di Stravinsky e Bartok. "Purtroppo" il maestro aveva una passione per l'organo Hammond... un giorno gli fece ascoltare un disco di John Mayall ("The Blues Alone") e fu cosi che si innamorò del Blues! Aveva 13 anni. Abbandonò subito gli studi classici e cominciò ad improvvisare... Luciano Basso nel frattempo gli insegnava i pezzi di Otis Spann e Memphis Slim. Suona l'organo, ma sà suonare anche il piano, l'armonica, le percussioni e canta. Lavora professionalmente dal 1984. Ha lavorato alla RAI dal 1988 al 1990 ed è stato pianista in due trasmissioni con Fabio Fazio ( "Chi c'e' c'e'" e "Fate il Vostro gioco"). Ha prodotto alcune colonne sonore sia per il Teatro che per documentari televisivi (tra i quali l'ultimo e' stato trasmesso a "Terra" su Canale 5 con il regista e amico Paolo Morosi). Attualmente , oltre che con la "John Henry Blues", ha altre collaborazioni con Nick Becattini e con la nuova blues band "The Voodoo Family" assieme a Enrico Crivellaro, Joe Rossi e Leon Price. Ha suonato come organista nei seguenti dischi: Vince Vallicelli & James Thompson -"Toot-loh-doon-faruye'", Bill Gregory - "Chicken Gumbo", Summertime Gospel Choir - "Say You Will", Montefiori Cocktail Compilation - "Je T'adore", Totalground - "Somebody Told Me", Touch -"In and Out" Mick Brill (Electric Bass, Voice) è di Londra ed arriva in Italia nel 1966 accompagnando Thane Russel in un mini tour organizzato dal Piper Club di Roma, proprio quel tour gli permette di rimanere in Italia fino al 1971 suonando in diverse formazioni rock. Tra il 1971 e il 1972 svolge all'estero alcune attività parallele alla musica e, al suo rientro in Italia, forma per un breve periodo un gruppo con Mike Shepstone (ex batterista dei Rokes) e fa parte dei Motowns con Dougie Heakin. Finita l'esperienza con i Motowns forma i Godfather con il cantante dello stesso gruppo, con cui riesce a lavorare come session man. Richiestissimo nelle prestazioni in studio di registrazione da parte di noti artisti italiani, fra i quali spiccano i nomi di Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Riccardo Cocciante, Rino Gaetano, Patty Pravo e molti altri, partecipa a molti live tours all'estero. Nel frattempo suona nei locali con diverse cover bands, dedicandosi prevalentemente al blues e al rock & roll. Forma così insieme a Dave Summer, i Mad Dogs di cui fanno parte anche George Sims e Derek Wilson (uno degli ultimi batteristi di Zucchero). Con i Mad Dogs suona in tutta Italia, per un lungo periodo, conquistando un giorno fisso a settimana come 'house band' nel famoso blues club romano Big Mama (dove registrano anche un cd live). Grazie alle costanti esibizioni al Big Mama, Mick viene a conoscenza di molti musicisti di blues tra i quali Roberto Ciotti (nella cui band suona per sei anni, prendendo parte alla registrazione di tre suoi cd) e Alex Britti (con il quale incide il primo cd). Ora è approdato nella band di John Henry Blues e si appresta ad esibirsi nei migliori Festival italiani dove tra l'altro la band accompagnerà l'eccezionale vocalist "nera", Sharrie Williams al suo primo tour in Italia. Pino Liberti (Drums) nasce a Carinola (CE). Cura la sua formazione musicale in importanti accademie musicali di Roma (Uno Scuola Musica - Università della Musica) con grossi musicisti: Marangolo-Gatto-Dei Lazzaretti etc..e, partecipa a stage e seminari di perfezionamento con Steve Gadd - Billy Cobham - Carl Palmer - Vinnie Colaiuta - Dave Garibaldi. Nella carriera professionale ha collaborato e accompagnato in tour artisti pop italiani: Pino d'Angiò - Francesco Calabrese - Miki - Collage e altri con numerosi concerti all'estero. Grazie all'attività ha avuto anche la possibilità di suonare con Tony Esposito - Luca Barbarossa - Tony Cercola - Edoardo Bennato - Antonio Onorato - Marco Zurzolo - Alex Britti. Contemporaneamente a tutto ciò, Liberti ha sempre nutrito una profonda passione per il blues che a tutt'oggi lo ha portato a diverse importanti e significative esperienze. La prima valida esperienza si verifica con il gruppo dei "Bluesroad", oggi non più esistente, formato da attuali validi musicisti, con cui vince il premio della critica all'European Live Festival. Nel periodo successivo e a tutt'oggi, Liberti svolge la sua attività praticamente come session-man nel circuito blues. E' batterista della "T.O.B.O." (the original blues orchestra) capitanata da Mario Insenga leader dei Blue Stuff, con cui partecipa in Italia a numerose manifestazioni e blues festival e collabora, in alcuni eventi con Roberto Ciotti, noto chitarrista romano di blues. E' successivamante batterista della "Hell's Cobra Blues Band" di Peppe'o Blues. In diverse situazioni di supporto ha suonato con i "Blue Stuff", in un breve recente progetto con "Lello Panico" ottimo chitarrista casertano leader dei "Blue Messengers", con "Louisiana Red" al fianco di Alex Britti e Mick Brill, in una festosa manifestazione blues romana, oltre che suonato praticamente con tutti i migliori bluesman partenopei. Si chiude così un pò il cerchio delle collaborazioni di "casa nostra ". Numerose infatti sono quelle con musicisti, in prevalenza provenienti dagli USA, tra cui cita: Jaime Dolce chitarrista hendrixiano di New York - Jason Reed chitarrista folk-pop dell'Ohio - Mason Casey armonicista newyorkese (Robben Ford-Wilson Pickett-Popa Chubby..) - Mick Brill, bassista anglosassone (Roberto Ciotti-Louisiana Red-Buddy Miles..) - James Thompson, sassofonista (Zucchero Fornaciari..) - Eric Bell, chitarrista blues irlandese membro fondatore dei "Thin Lizzy" - Noel Redding, mitico bassista di Jimi Hendrix - Carvin Jones, eclettico chitarrista di Phoenix, considerato dalla rivista "guitarist" come uno dei primi cinquanta chitarristi di blues più famosi di tutti i tempi..con cui ha praticamente partecipato a tutti i blues festival 2001 in Italia, al megaraduno di biker's di Pola in Croatia e, al Monaghan blues festival di Dublino in Irlanda a cui partecipava quest'anno Gary Moore e, a cui in passato hanno partecipato U2, Eric Clapton etc..Sempre con Carvin Jones, ha suonato nel tour europeo invernale 2001 nei club di Germania, Francia, Inghilterra, Svizzera. Tra le esperienze più importanti dal punto di vista professionale e non solo, Liberti cita quella col grande Buddy Miles, il grande ex-batterista di Jimi Hendrix, Carlos Santana..con cui ha avuto la fortuna di suonare negli ultimi 2 tour italiani. Ora anche lui fa parte della band di John Henry Blues dove insieme a Mick Brill metterà la sua esperienza al servizio di questa band che si appresta ad iniziare una stagione piena di impegni e soddisfazioni a partire dal tour italiano con l'incredibile "special guest", Sharrie Williams.





























































