PLANTS HEAL soundscape subliminali e trascendenti
Per la prima volta in Italia, Plants Heal porta la sua singolare esperienza audiovisiva, esplorando l'ispirante punto d'incontro tra improvvisazione libera, cultura rave e misticismo antico.Il progetto riunisce il tastierista Dan Nicholls, il batterista Dave De Rose e l'artista visiva Lou Zon (Louise Boer), le cui performance dal vivo dissolvono i confini tra jazz contemporaneo, musica elettronica, trance e paesaggi sonori ambient. Radicati nella spontaneità e nell'energia collettiva, i Plants Heal creano viaggi immersivi guidati da ritmi istintivi, ascolto profondo e un condiviso senso di esplorazione. Come musicisti solisti, hanno collaborato con artisti del calibro di Mulatu Astatke, Shabaka Hutchings, Alabaster DePlume, Moloko, Herbert...Dopo l'uscita del loro album di debutto nel 2021 e una crescente presenza in festival d'avanguardia e club intimi, il trio ha ulteriormente ampliato la propria visione con *Forest Dwellers* (Quindi Records, 2025), un'opera fluida che convoglia echi di dub techno, trip hop, musica cosmica, funk psichedelico e atmosfere new age in un paesaggio sonoro in continua evoluzione.Parte essenziale del progetto sono le visual improvvisate di Lou Zon, che combinano filmati analogici e sintesi video ispirati alle piante medicinali e ai cicli del mondo naturale, trasformando ogni performance in un dialogo vivo e in continua evoluzione tra suono e immagine.La potente sinergia fra Dan Nicholls (synth), Dave De Rose (batteria) e Lou Zon (visuals) crea soundscape subliminali e trascendenti - attraversati da un’istintività percussiva quasi mantrica - fino a trasportare chi ascolta in un vero e proprio stato di flusso.
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