VANISHING TWIN ‘Archives’

I VANISHING TWIN annunciano il nuovo album ‘Archives’.  La band guidata della batterista Valentina Magaletti, Cathy Lucas e Susumu Mukai hanno condiviso l’ascolto dei nuovi brani ‘Bring Me The Axe’ e la titletrack ‘Archives’: . Ascolta 'Bring Me The Axe' - https://www.youtube.com/watch?v=VOQYSbRiwf8  . Ascolta 'Archives' - https://www.youtube.com/watch?v=qqPYO0NQpb8   Il trio mutante Vanishing Twin prosegue la missione di ridefinire le possibilità della musica contemporanea con il quinto album ‘Archives’, un collage di scrittura postmoderna che trova la sua forza nell’esperienza condivisa della creazione. Il titolo del disco rimanda al metodo distintivo del gruppo: ascoltare, assemblare e rielaborare registrazioni quotidiane. Come racconta la fondatrice Cathy Lucas: “Raccogliere materiale, giocarci, rigirarlo, provare a mettere insieme i pezzi per costruire una storia”. Con Cathy Lucas che vive nella campagna francese e Valentina Magaletti e Susumu Mukai a Londra, i tre hanno lavorato in uno studio virtuale, scambiandosi brani e frammenti strumentali. La distanza geografica è stata colmata da una creatività collettiva che si manifesta nell’apporto multi‑strumentale di ogni membro.   Pitchfork ha scritto: “Il trio si muove con sicurezza oltre la sua abilità nella sintesi culturale, entrando in territori più strani e scintillanti, dove cambiamenti inattesi e suoni mercuriali sono la norma”.   Ogni componente porta con sé una lunga esperienza di collaborazione e improvvisazione, con l’ascolto e il montaggio delle session di registrazione come parte integrante del processo creativo. Nei Vanishing Twin le idee di autorialità e proprietà si dissolvono: gli strumenti si scambiano, le identità si mescolano, e la musica diventa un organismo collettivo. Gli “archivi” del titolo sono documenti di un’intelligenza condivisa che prende forma.   ‘Archives’ offre così l’incontro più diretto con il mondo sonoro del trio. La voce e i brani di Lucas emergono con una nuova immediatezza: registrazioni ravvicinate e sovraincisioni multiple creano un senso di intimità, mentre riferimenti alla maternità e alla vita in spazi ristretti accentuano la dimensione umana.Il brano d’apertura ‘Life By The Hand’ introduce un album che supera di molto lo spettro sonoro di un trio tradizionale. Rumori, campionatori, loop, giocattoli sonori e strumenti autocostruiti popolano gli studi casalinghi dei tre: violoncelli, cetre, kalimbe, flauti stampati in 3D e oggetti sonori pronti a essere suonati. La title track ‘Archives’ è un ibrido di esecuzione dal vivo e manipolazione elettronica: campioni di archi in stile Mellotron si avvitano all’indietro sul ritmo, mentre Lucas costruisce un collage vocale da sogno, con immagini che evocano “creature sotterranee in cattedrali liquide di pietra”. L’assenza di MIDI e click track crea strati mobili e un equilibrio ritmico instabile in brani come ‘Bring Me The Axe’, dove bambini selvatici, tane sotterranee e armi antiche compongono un “mish‑mash di anti‑fiabe”.La copertina, firmata dall’artista, fotografo e membro live dei Vanishing Twin Arthur Sajas, propone un archivio alternativo: i titoli dei brani sono annotati su fogli sparsi, circondati da appunti e correzioni.L’energia caotica di ‘Archives’ spinge i Vanishing Twin verso forme e direzioni inattese. Fuori dalla comfort zone, il trio trova nuove illuminazioni e sorprese: nel mix si possono cogliere Magaletti al basso, Mukai alla batteria, Lucas che cambia pelle tra un passaggio e l’altro. Come afferma Valentina Magaletti: “La musica è solo energia, non appartiene a nessuno. Nessuno la canalizza. È più grande della somma delle sue parti”.Con ‘Archives’ i Vanishing Twin affinano il loro modello di creazione collettiva, dove gli ego si dissolvono in giochi di scambio e la creatività scorre liberamente tra tre musicisti senza confini di ruolo o genere. Vicini a spiriti affini come Tara Clerkin Trio e Still House Plants, i Vanishing Twin, dieci anni dopo la loro nascita, sono più mercuriali che mai.
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