BEDOUINE ‘Neon Summer Skin’
La cantautrice siriana-americana BEDOUINE pubblicherà il nuovo album ‘Neon Summer Skin’ per Thirty Tigers,
ascolta il singolo ‘Long Way To Fall’.
Guarda il video di ‘Long Way To Fall’ -
https://www.youtube.com/watch?v=ZbT3IdzpjJw
Nata ad Aleppo, Siria, ma cresciuta tra Arabia Saudita e USA, a Houston e Boston,
Bedouine è una cantautrice unica con un sound che unisce cantautorato, folk e stilemmi dell’Americana con le sue origine armene,
il pop contemporaneo e il medio oriente.
‘Neon Summer Skin’ è il terzo album di Bedouine, il primo per Thirty Tigers dopo collaborazione con Spacebomb Records,
Mexican Summer e il feat sul brano ‘That You Are’ sull’ultimo album della superstar internazionale Hozier.
. “Neon Summer Skin amplia il caratteristico sound di Bedouine con un approccio più giocoso che tocca psichedelia, jazz e bossa nova” - The Needle Drop
. “Long Way to Fall evoca vibrazioni impeccabili tra Weyes Blood e il George Harrison degli anni ’70” - Hearing Things
Oltre al singolo ‘Long Way To Fall’ Bedouine ha condiviso l’ascolto del nuovo brano ‘Always on Time’ -
https://www.youtube.com/watch?v=f6cLmlYDUl4
Bedouine è il progetto della musicista di base a Los Angeles Azniv Korkejian. ‘In Neon Summer Skin’ è tornata intenzionalmente al pianoforte, uno degli strumenti che suonava da bambina.
Scritto con immagini intime dopo una visita alla famiglia in Arabia Saudita, ‘Neon Summer Skin’ racconta la storia della famiglia e delle proprie radici. Azniv piange la fine dell’infanzia e riflette sul senso di sicurezza provato molto prima di comprenderne davvero il significato. È un album di speranza tanto quanto di perdita: una ricerca di casa e del modo di costruirla dentro di sé.
Scrivendo ‘Neon Summer Skin’, Bedouine ha iniziato a riconoscere il dolore persistente che lo sradicamento può causare. “Mi sentivo frustrata nel vedere i luoghi da cui provengo diventare zone di guerra o difficili da raggiungere - racconta. La mia famiglia è stata divisa più volte, emigrando tra Armenia, Siria e Arabia Saudita. Volevo documentare e onorare le storie della mia famiglia”. Il nuovo album esplora questa evoluzione e la separazione inevitabile tra generazioni, dovuta a tumulti politici o ambizioni personali, come tentativo di accettare che la vita, per ogni generazione, è una lezione nel lasciar andare.
Conosciuta per la sua “umile brillantezza folk-pop” (Rolling Stone), Bedouine ha co-prodotto gran parte di ‘Neon Summer Skin’ con il suo storico collaboratore Gus Seyffert, scrivendo con in mente le dolci melodie pop di Todd Rundgren, Karen Carpenter e Carole King. Ha inoltre lavorato su alcuni brani con il produttore Jonathan Rado dei Foxygen e con Michael e Brian D’Addario dei Lemon Twigs. Il disco include tromba, assoli di flauto vorticosi, arrangiamenti d’archi ariosi e organo. Come anticipato dal primo singolo ‘Long Way to Fall’, a metà tra pop barocco e folk country, il risultato è un suono pieno e giocoso, a tratti grandioso e orchestrale, scintillante e surreale, attraversato da tocchi di psichedelia, bossa nova e jazz.
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