Il nuovo album di Zack Keim si è fatto attendere a lungo, ma l'attesa è stata decisamente ripagata. Il primo assaggio risale al 2022 con il singolo "Canyon", brano d'apertura dell'album. Un gioiello malinconico e giocoso, intriso di falsetto e con un ritornello orecchiabile come "Can-yoooon", che ha alzato l'asticella per un album che non solo l'ha raggiunta, ma l'ha addirittura superata. Dai singoli successivi, avevamo già intuito che sarebbe stato così.
Un anno dopo, è arrivato "Better Days", un brano che riprendeva la stessa malinconica nostalgia del precedente, seppur con un ritmo più incalzante. I video di entrambi i brani sono permeati dalla visione e dallo stile di Keim. Immersi in tonalità seppia, evocano un'immagine idealizzata di tempi più semplici. Ed è proprio in questo che l'album nel suo complesso brilla davvero. Queste sono canzoni che ti trasportano, che ti portano fuori dalla mischia delle difficoltà moderne, che ti permettono di staccare la spina e immergerti in qualcosa di gioioso e rilassante. C'è un legame spirituale con la sua (forse ormai precedente?) band Nox Boys nell'atmosfera psichedelica che pervade l'album, ma qui il frastuono del garage è stato sostituito da un tocco folk che si amalgama alla perfezione.