Squarciando il silenzio con un brusio esploso in un tuono, il black metal degli Uada è potenza, radici, compromessi ripudiati; senza spavalderia, senza sentimentalismi melensi. Un linguaggio espanso fra sussurri e apprezzamenti, gli Uada fanno della melodia la loro arma più taglienteall’interno di quattro album spettrali. Con un debutto live al Famine Fest IIdi Portland al fianco di Terrorizer ed Engorged e lezioni apprese da Dissection, Mgła e Batushka, l’ascesa degli Uada è folgorante, evocativa e, scontato dirlo, ben consolidata.