Distracted mostra chiaramente che molti altri, con una mente artistica affine, condividono questa visione. WILLOW fluttua al suo fianco in ThunderWave, mentre Channel Tres mantiene alto il ritmo con le linee di basso solari di This Thing We Call Love. A$AP Rocky, che di recente ha invitato Thundercat a esibirsi con lui a Saturday Night Live, porta il suo star power nella grandiosa Funny Friends. Le cose stanno diventando più grandi per Thundercat, e lo si percepisce anche dietro le quinte di Distracted. L’artwork dell’album è stato curato dal fotografo candidato ai Grammy Neil Krug (Lana Del Rey, Tame Impala, Djo).
In definitiva, ciò che Thundercat vorrebbe che il pubblico portasse con sé dopo l’ascolto di Distracted è disarmantemente semplice: «Godetevelo e divertitevi, e sappiate che la fatica è reale e cambia forma, ma bisogna continuare ad andare avanti». In un’epoca che pretende commenti costanti, Thundercat offre qualcosa di più quieto e, a suo modo, più radicale: dà il permesso di essere confusi, di essere stanchi, di essere — appunto — distratti, e di riuscire comunque a creare qualcosa di bello dal rumore.