Liminal, è il titolo del nuovo album di Silent Carnival, progetto dietro il quale si cela il compositore, cantante e polistrumentista siciliano Marco Giambrone.
Liminal è un vero e proprio viaggio sonoro all’interno di alcune vicende di vita dell’autore, a cui si è chiamati a prendere parte senza reticenze. Registrato e mixato tra gennaio e maggio del 2025, l’album arriva a due anni di distanza dal precedente “My Blurry life”.
La transitorietà della cosiddetta “zona liminale” assume densa forma nelle dieci tracce che compongono l’album e che raccontano un percorso di emersione compiuto dall’autore, un passaggio in divenire tra accettazione, gratitudine e nostalgia.
La coscienza del dolore ed il superamento dei suoi abissi è il filo che tiene unite queste composizioni, scavando dentro i propri limiti e paure.
Risonanze acustiche emergono in modo significativo attraverso l’uso della chitarra battente, della balalaika e dell’armonium, ma trovano esteso utilizzo anche suoni elettronici ed effetti disturbanti.
Contribuiscono a dare pregevoli singolari sfumature, il basso distintivo di Alfonso De Marco (da sempre presente nel percorso Silent Carnival), l’intervento di Cesare Basile in “Vertige” con delicate derive noise e strumenti autocostruiti e la partecipazione di Marcella Riccardi con voci ascetiche in numerosi brani del disco e lap steel su “Song for a mirror”.