Con “Empty Hands”, il suo settimo album in studio, Poppy continua a ridefinire i confini della propria identità artistica, confermandosi una delle figure più sorprendenti e innovative della scena contemporanea. L’album fonde influenze eterogenee: sonorità industrial, sensibilità pop e atmosfere ispirate alle sue radici più surrealiste, il tutto arricchito dalla sua voce inconfondibile, straniante e quasi meccanica. Con questo nuovo progetto l’artista dimostra ancora una volta la sua capacità di superare i confini dei generi musicali, reinventando continuamente il proprio linguaggio sonoro.