PAWNSHOP "Aloha From Saturn" Pubblicato dalla Chicken Farm (con distribuzione europea ad opera della Sony), "Aloha From Saturn" è la seconda fatica dei norvegesi Pawnshop, stoner rock band nata dalle ceneri degli heavy rockers Love Psycho, in attività sino al 1991, e in cui militavano il cantante Kjell, il chitarrista BK e il batterista John. Fu con l'introduzione del bassista Gaute, dalle dichiarate origini punk, che il gruppo decide di cambiare nome affondando maggiormente le proprie mani nel mare sonico dell'heavy psichedelia, come dimostrato da un primo ed immaturo album, "Broke" (1997), a cui non fu permesso di valicare i confini della Norvegia, unico paese in cui venne distribuito. "Aloha From Saturn" è il suo seguito, di cui sinceramente avremmo preferito fare a meno, trattandosi dell'ennesima, mediocre, scolorita versione dei capolavori dei Kyuss. La scrittura musicale dei quattro si rifà palesemente a quella 1000 volte più ispirata di Josh Homme e soci, e la pur potente voce di Kjell tenta in tutti i modi di imitare quella dell'inarrivabile John Garcia col solo risultato di scimmiottarla malamente, irritando l'ascoltatore. "Aloha From Saturn" non è un brutto album, e brani come "20th Century Jesus", "Nicotine" e la conclusiva "Dragracing" (una ri-scrittura di "Negasonic Teenage Warhead" dei Monster Magnet in chiave "kyussiana") sono brani ben costruiti ed ottimamente eseguiti. Hanno il solo imperdonabile difetto di suonare già sentiti e dunque di risultare inutili, in grado di soddisfare solo i palati degli appassionati di stoner rock senza grosse pretese.