Il rapporto di Noa con la musica, percepita come un’entità viva, è al centro del progetto. Le canzoni non vengono semplicemente scritte, ma “trovate”, trasmesse attraverso una sensibilità innata, come una pianta che trasforma la luce in nutrimento attraverso la fotosintesi. In questa visione, è la musica a scegliere il musicista, e non il contrario. Le canzoni diventano strumenti di introspezione, connessione, guarigione e, in ultima analisi, amore.
Dal vivo Noa si esibirà con Ruslan Sirota, al pianoforte, Omri Abramov al basso e sassofono e Daniel Dor alle percussioni. Lo spettacolo sarà caratterizzato da improvvisazioni libere e intuitive, creando ogni volta nuove idee e un flusso musicale spontaneo.
Cantautrice e percussionista di origini yemenite, israeliane e americane, nel corso della sua carriera, Noa ha affiancato all’attività musicale un impegno costante in ambito umanitario, ottenendo diversi riconoscimenti internazionali.
È stata inoltre accostata a interpreti come Barbra Streisand, Joan Baez, Nana Mouskouri, Joni Mitchell ed Elis Regina. Nel suo percorso ha collaborato con artisti e produttori di primo piano, tra cui Quincy Jones, Sting e Pat Metheny, produttore del suo primo album internazionale “Noa” (1994).
Tra le esperienze più rilevanti: l’esecuzione dell’Ave Maria in Vaticano per Papa Giovanni Paolo II, la partecipazione al raduno per la pace in cui fu assassinato Yitzhak Rabin e la collaborazione alla colonna sonora del film premio Oscar “La vita è bella”.