Michael A. Muller è un compositore che traduce il linguaggio dell’esperienza in suono. Il suo lavoro di ampio respiro, che spazia dalle colonne sonore per film alle installazioni e alle registrazioni originali, nasce da una pratica di ascolto profondo, che trasforma sia i delicati momenti umani che la grandiosità dei fenomeni naturali in ricchi ambienti sonori. Le sue composizioni intrecciano elementi elettronici contemporanei con orchestrazioni tradizionali, creando paesaggi musicali che offuscano i confini tra passato e presente. Questa versatilità ha dato vita a progetti che includono film narrativi, colonne sonore per marchi e curatele site-specific per istituzioni. Con due decenni di esperienza come co-fondatore e polistrumentista dei Balmorhea, il lavoro solista di Muller si concentra sul piano liminale in cui il suono modella la coscienza, indagando i modi intrinseci in cui la musica trasforma lo spazio, il tempo e la connessione umana. Le sue prime registrazioni sono state pubblicate dalla Deutsche Grammophon, la più antica etichetta discografica del mondo, e vedono la collaborazione di Víkingur Ólafsson, Hania Rani, Alva Noto, The Album Leaf e Douglas McCombs dei Tortoise.