Ristampato per la prima volta in vinile, "1 - 7" di Manuel Mota è un altro splendido gioiello della carriera del chitarrista sperimentale portoghese. Un album per chitarra solista in cui lo strumento viene spogliato ancora una volta del suo aspetto più riconoscibile, una lenta discesa in trame astratte e microtonalità dove melodie inquietanti si insinuano lentamente. Sinistro, misterioso e completamente alieno, una raccolta di brani che dilatano il tempo, confondono e abbagliano, aprendo portali verso l'ignoto. Con note di copertina di Stefano Pilia, mastering di Tako Unami e artwork della collaboratrice di lunga data Margarida Garcia, "1 - 7" è forse una delle uscite più emozionanti di Mota, un caldo compagno allucinatorio notturno, stordente e incantevole. Feedback sottili e frammenti residui di melodia creano un viaggio spettrale, una psichedelia solitaria che viaggia lontano e in lungo e in largo.