Kamilya Jubran è cresciuta ad Al Rameh, un villaggio palestinese situato in Galilea, nel nord di Israele. Cresciuta da genitori appassionati di musica, si è avvicinata alla musica classica araba, in particolare grazie a suo padre Elias Jubran, insegnante di musica e costruttore di strumenti.
A 18 anni Kamilya si è trasferita a Gerusalemme, dove ha studiato all'Università Ebraica e, contemporaneamente, ha esplorato il suo nuovo percorso musicale unendosi al gruppo Sabreen, con sede a Gerusalemme Est (www.sabreen.org). Con il gruppo ha registrato quattro album e ha effettuato tournée in numerose città, sia israeliane che internazionali. I due decenni di intenso e ricco lavoro con il gruppo l'hanno spinta ad approfondire la sua ricerca musicale e, di conseguenza, a plasmare e ridefinire la sua identità musicale.
Dal 2002 Kamilya vive in Europa: prima in Svizzera, poi un anno dopo a Parigi, dove risiede tuttora.
Nel 2014 ha fondato l'associazione Zamkana, un'organizzazione senza scopo di lucro che sostiene e accompagna progetti artistici originali e innovativi, nel rispetto dei valori della libertà di espressione e della laicità.