‘Mosquito’, il nuovo album degli HATER esce per Fire Records.Il sound della band indie-rock svedese guidata da Caroline Landahl è influnzato da shoegaze e dream-pop
e il nuovo ‘Mosquito’ rappresenta l’apice della loro decennale carriera discografica.
Ascolta ‘Mosquito’ - https://hatermusic.lnk.to/Mosquito
Guarda i video di ‘This Guy?’ e ‘Angel Cupid’, singoli estratti dal nuovo album degli Hater:
. Guarda il video di 'This Guy?' - https://www.youtube.com/watch?v=_7lJ4wjTZcs
. Guarda il video di 'Angel Cupid' - https://www.youtube.com/watch?v=de4d35kCU8U
«Gli Hater abbracciano il rumore scolpito dello shoegaze con i riff distorti dell’indie-rock anni ’90» - Uncut
«La vostra prossima ossessione indie-pop scandinava» - Flood
Gli Hater pubblicano oggi il nuovo album ‘Mosquito’, undici brani che sembrano piccoli drammi dream‑pop, tutti giocati su un’intensa e lucidissima auto‑osservazione.
In ‘Mosquito’, gli Hater (da Malmö) suonano come rinati: ritrovano l’energia indie-pop più ruvida che li ha fatti conoscere, ma la mescolano con una scrittura più diretta, più pulita, più matura. Le loro radici shoegaze diventano qualcosa di più affilato, melodico e profondamente emotivo. L’album è pieno di storie dove compaiono vampiri, Cupido, zanzare… ma sotto queste immagini un po’ mitiche c’è sempre quel desiderio malinconico di un amore vero. Anche se, ci tengono a dirlo, non è affatto il classico disco “sdolcinato”.
«Non credo che volessimo davvero scrivere canzoni d’amore; mi ha sorpresa ritrovarci con così tante – racconta la cantante Caroline”.
E aggiunge: «In Mosquito non c’è nessun brano SMACK SMACK ti amo da morire. Parliamo più di quando il cuore ti graffia, delle farfalle nello stomaco, del sentirsi vuoti o a pezzi… di tutto quel vortice fisico ed emotivo dell’essere vivi.»
Il disco è stato registrato nella quiete totale degli AGM Studios a Vollsjö, in Svezia, con il collaboratore di lunga data Joakim Lindberg alla produzione e il bassista Adam Agace di nuovo in formazione. Il lavoro si è poi concluso nel celebre Studio Sickan di Joakim Lindberg. Caroline Landahl, Måns Leonartsson, Rasmus Andersson e Adam Agace hanno contribuito in egual misura a un suono che oscilla tra introspezione energica e malinconiche rivelazioni.