Pietre miliari del movimento hardcore e metal, gli Hatebreed mietono vittime da trent’anni. Nominati al Grammy per la loro cattiveria inclemente e una discografia a serramanico, gli Hatebreed assalgono le scene europee, americane, asiatiche e sudamericane con fiamma inestinguibile, dando pan per denti perfino a colossi come Five Finger Death Punch e Lamb of God. Valanga di chitarre martellanti, ritmi vorticosi e bassi murati, non c’è elemento nel sound degli Hatebreed che non sia fatale, lasciando debilitate le classifiche internazionali così come festival quali OZZfest, Download e Wacken - il tutto espugnando centinaia e centinaia di milioni di stream e un contratto ultradecennale con nientemeno che Nuclear Blast.