A Luci Spente è il nuovo disco di Giorgio Ciccarelli, il quarto da “solista”, sostantivo che mai come questa volta risulta essere appropriato.
Giorgio ha composto, suonato, arrangiato, registrato e mixato l’intero lavoro completamente da solo. In questa bolla di isolamento è potuto entrare solo l’ormai inseparabile socio in musica ed amico Tito Faraci (sceneggiatore, romanziere e molto altro...), scrivendo testi di canzoni che non aveva mai sentito prima.
Così, in un certo senso, anche Tito ha potuto operare a luci spente, libero, in una sorta di paradossale solitudine condivisa.
Questo perché, fra Tito e Giorgio, c’era e c’è una piena sintonia di pensieri e sensazioni. Una visione del mondo comune
descritta con parole spesso cariche di tristezza, di amarezza, di rabbia e di dolore.
Condividere per liberarsi e, allo stesso tempo, aiutare chi ascolta a farlo. Anche il più pesante fardello può risultare leggero, tollerabile, quando si scopre di non essere gli unici al mondo a portarlo.