Nata a Catania 33 anni fa, Gerardina Trovato è tra le esponenti principe dell'ultima ondata cantautorale femminile siciliana. Voce soul potente, tanto da essere considerata la "voce nera italiana", una grinta che esprime la sua carica mediterranea, la forza delle sue parole: Gerardina è un vero talento naturale. Da buona figlia d'arte, Gerry, così come la chiamano gli amici, inizia a masticare musica sin da bambina. A tre anni già cantava, a otto aveva deciso che da grande avrebbe fatto la cantante. Dal padre, medico, Trovato eredita una grande passione per la chitarra e per le vecchie canzoni popolari. Dalla madre invece, mezzosoprano e diplomata in pianoforte, riceve le prime lezioni di musica. Subito dopo la scuola superiore, Gerardina lascia Catania. Si trasferisce a Roma. Qui inizia a farsi le ossa: i primi provini, le prime tournée come corista, le prime promesse dei discografici. Nel '92 arriva, a seguito dell'incontro con Caterina Caselli, che scopre Gerardina ascoltando una cassettina di provini arrivata come centinaia di altre in ufficio, e a seguito del contratto con la Sugar, il primo singolo: Non ho più la mia città. Prodotta da Mauro Malavasi (Stadio, Carboni, Antonacci, Bocelli, Dalla), la canzone è subito un successo. Presentata nella sezione Nuove Proposte del Festival di Sanremo, cattura l'attenzione del pubblico e della critica, e fa guadagnare a Gerardina il secondo posto in graduatoria. Nel '93 l'album "Gerardina Trovato" è uno dei grandi successi dell'anno: oltre duecentomila copie vendute solo in Italia, e un grande riscontro anche nel resto d'Europa. Sognare Sognare, il secondo singolo, è tra gli hit dell'estate '93. Allo stesso anno risale il debutto della Trovato nei grandi stadi: con il suo gruppo è infatti ospite nelle date italiane della tournée di Zucchero. Nel 1994 esce il secondo album: "Non è un film". Il disco è prodotto da Celso Valli (Ramazzotti, Baglioni, Mannoia, Vasco Rossi) e in poche settimane dalla pubblicazione diventa di platino (centomila copie vendute). Nell'album c'è la canzone Non è un film che riporta Gerardina in gara tra i big al Festival di Sanremo '94, dove arriva quarta. Subito dopo il Festival, la Trovato parte in tournée nei teatri italiani con Andrea Bocelli (duettano nella trascinante "Vivere", canzone che verrà inclusa in "Romanza", l'album pluripremiato in tutto il mondo di Andrea Bocelli, del '97). Per tutto il 1995, Gerardina scrive nuove canzoni, coordinata come per il suo primo lavoro da Mauro Malavasi. E nel 1996 pubblica il suo terzo album: "Ho trovato Gerardina". Undici brani di grande raffinatezza e grinta diretta che confermano la Trovato unica presenza femminile italiana di rottura: una giovane donna in grado di scrivere e cantare con voce black la rabbia e la dolcezza del mondo intorno a lei. La reggaeggiante Piccoli già grandi è il vero hit del disco, e per l'estate un vero tormentone da airplay. La canzone diventa smash hit anche nel resto d'Europa. Tra i successi dell'album anche un toccante duetto con renato Zero, "E già". Anticipato dal singolo Il sole dentro, scritto dal cantautore partenopeo Enzo Gragnaniello, esce nel 1997 l'album antologico "Il sole dentro. Le sue più belle canzoni" con sedici brani, di cui due inediti: il già citato Il sole dentro, e Nascerai, entrambi prodotti da Mauro Malavasi. Dopo una lunga tournée nelle principali città d'Italia, Gerardina Trovato prende tempo per se stessa. Viaggia, scrive canzoni su canzoni, sta con gli amici, e la famiglia. E affronta il nuovo millennio appena scoccato con grinta ritrovata. Gechi e vampiri è la canzone con cui Gerry ritorna sulle scene musicali italiane, ripartendo proprio dal palco che l'ha lanciata. Gerardina Trovato sarà infatti in gara tra i big al 50° Festival della canzone italiana di Sanremo. La canzone che anticipa il nuovo album di Gerardina, è stata prodotta dal deus ex machina del pop mondiale dello scorso anno, l'inglese Brian Rawlings (4 candidature ai Grammy Awards di quest'anno), che si è lasciato conquistare dalla strepitosa forza vocale della catanese. Rawlings ha al suo attivo la scrittura e la produzione dell'ultimo album di Cher (compreso il successo planetario "Believe", e il recente "Dov'è l'amore"), l'album di Enrique Iglesias e i futuri album di Ricky Martin e Jennifer Lopez.