Il nuovo album in studio anticipato dal gruppo nasce proprio da questa ritrovata unità. I membri della band hanno collaborato in modo molto più diretto alla scrittura di musica e testi, arrivando a sviluppare decine di brani e condividendo idee e influenze in maniera collettiva. Un ruolo importante nel processo creativo è stato svolto dal produttore nominato ai Grammy Awards Howard Benson, già al lavoro con artisti come Papa Roach, My Chemical Romance e Motörhead, che ha spinto il gruppo a esplorare ancora più a fondo le proprie potenzialità sonore.
Il disco amplifica tutte le anime del gruppo: i brani più duri sono i più aggressivi mai scritti, mentre quelli più melodici spingono ancora più in là l’approccio pop, in un progetto con la libertà di seguire soltanto la propria visione artistica riflettendo pienamente l’identità degli Escape The Fate.