“Diamanda Galás non si limita a interpretare le canzoni; l’artista americana le riterritorializza. Dopo una lunga assenza, Diamanda Galás è tornata per ricordarci che un grido può diventare complicità con il proprio pubblico. È un’esperienza che oscilla tra un’agonia reificata e una chiarezza spirituale quasi insopportabile, in cui il pubblico portoghese, solitamente incline a una malinconia passiva, viene improvvisamente iniettato di una rabbia che è, allo stesso tempo, ferita e rimedio.” - Journal de Noticias
Dal suo debutto artistico avvenuto nel 1979, Galás ha ottenuto il plauso del pubblico internazionale per la grande originalità e intensità politica delle sue performance. Artista di straordinaria potenza espressiva e rigore concettuale, Diamanda Galás continua a occupare una posizione unica nel panorama della musica contemporanea, muovendosi tra performance, composizione, installazione e ricerca vocale radicale.