Winston Rodney inizia la sua carriera alla fine degli anni ’60 dopo un incontro con Bob Marley, entrambi nella parrocchia di St. Ann, in Giamaica. Fu Marley a indirizzarlo verso Studio One, dove registrò i primi album Burning Spear e Rocking Time. Negli anni ’70 e ’80 pubblicò dischi acclamati come Social Living, Hail H.I.M. e Resistance, evolvendo il suo stile con influenze jazz, funk e rock. Negli oltre sei decenni di carriera vince due Grammy per Calling Rastafari e Jah Is Real, con 12 nomination totali, e riceve nel 2007 l’Order of Distinction dal governo giamaicano. Con la sua etichetta Burning Music Records pubblica numerosi lavori insieme a Sonia Rodney. È anche un attivista antirazzista, impegnato in cause come la lotta all’apartheid e la diffusione del pensiero di Marcus Garvey.
Vera leggenda, la musica di Burning Spear trasmette un messaggio di autosufficienza e autodeterminazione per la diaspora africana. L’eredità resta fondamentale: le sue canzoni continuano a ispirare e il messaggio di amore e unità è più vivo che mai.