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GRAN BAL DUB date

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SERGIO BERARDO: voce e ghironda MADASKI: electronic devices , voce CHIARA CESANO: violino ROBY AVENA: fisarmonica La musica occitana incontra l'elettronica nell’E.P. Gran Bal Dub, disponibile in free download a partire da venerdì 20 gennaio su www.granbaldub.com, nato da un'idea di Sergio Berardo, storico agit prop della musica occitana con i mitici Lou Dalfin e innumerevoli altre formazioni, e Madaski, co-fondatore degli Africa Unite e uno dei più grandi esponenti della musica elettronica nella sua versione dub. Sono 6 i brani che vengono proposti, tutti composti da SERGIO BERARDO, eccezion fatta per Famous Wolf (N.Eaton), remixati e prodotti da MADASKI nel suo studio tra ottobre e novembre 2016. Questo nuovo lavoro che si avvale, inoltre, della partecipazione di due giovani suonatori emergenti della musica d'Oc, Chiara Cesano (violino) e Roberto Avena (fisarmonica) coniuga, alla luce di una comune propensione al ballo e al movimento, le note della ghironda e degli altri strumenti d'Oc alle suggestioni e i ritmi elettronici di dubstep-dance hall e techno. La danza è il punto focale dell’ispirazione e le varie forme vengono sezionate e ricomposte attraverso la tecnica del dub ma nell'assoluto rispetto delle strutture e stilemi dei balli tradizionali. Ascolteremo quindi, in sequenza, Joan Cavalier (chapelesa), Vidorle (rondeaux), Famous Wolf (borreia), Roccerè (circle), La frema del rey (circle), Branle des chevaux (branle). Gli storici suonatori ambulanti di ghironda, della cui opera Berardo è la naturale prosecuzione nel presente, partendo dalle Valle Occitane percorsero le strade d'Europa fino alla metà del secolo scorso e portarono sulle piazze dei paesi più lontani i loro suoni a bordone. Dalla loro vicenda musicale emerge un'idea identitaria della cultura d'Oc come strumento di comunicazione e scambio. Musica da contrabbandieri di suoni. E sulla loro scia la ghironda di oggi trova naturale interloquire con le sonorità di una realtà, quella elettronica, solo apparentemente lontana dalle atmosfere folk delle Alpi occidentali. In realtà la musica popolare ha la forza di mettere in contatto forme espressive geograficamente distanti ma nella sostanza simili come spirito e ragione di essere. La viola & c. si appoggiano al dub e quest'ultimo piega la propria messa a punto sulle necessità coreutiche occitane. Una forma di scambio e interazione che rappresenta una delle caratteristiche storiche di tutte le musiche popolari: l'attuale che arricchisce l'antico e trova nella memoria nuove ragioni di esistere.

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