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Tutte le informazioni, gli eventi e i concerti di blah blah a Torino (Torino)

BLAH BLAH
via Po, 21
Torino (Torino)

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Carissimi,
ecco di seguito la programmazione completa di APRILE 2018 al Blah Blah. I concerti sono in "rosso" mentre i dj set sono in "verde", gentilmente, soprattutto per quest'ultimi aggiornate le vostre agende. I prezzi dei concerti sono indicati nella parte relativa alle biografie, dove non indicato è da considerarsi sempre ingresso gratuito. Occhio alla Maple Death Records night il 06 Aprile, HORD dalla Francia il 12 Aprile e la presentazione di “Quattro" dei Last Minute To Jaffna il 30 Aprile. Per eventuali interviste, potete contattarmi quando volete e ve le combino nel più breve tempo possibile. Grazie e a presto! Rapone, 3495380949, rapone@libero.it

APRILE 2018

Martedì 03/04/2018: SONIC JESUS (It, Rock/Shoegaze), “Grace" new album Fuzz Club Records

Mercoledì 04/04/2018: LOS EXPLOSIVOS (Mexico, Garage Punk)

Giovedì 05/04/2018: THE DIRTY COAL TRAIN (Lisbona, Voodoo Garage/Blues/Punk)

Venerdì 06/04/2018: HHAVAHH (It, Post Punk) + HIS ELECTRO BLUE VOICE – Maple Death Records. A seguire KILLING MOON - dj set by Clean Pee & Topa-jay

Sabato 07/04/2018: DIE ABETE (It, Two drums Post-Hardcore/Punk). Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca

Domenica 08/04/2018: AMERIGO VERARDI Hippie Quartet (It, Cantautore)

Martedì 10/04/2018: Max Gallo 4ET – Jazz Night

Mercoledì 11/04/2018: LA RESA DEI CORTI – Cortometraggi d’epoca musicati dal vivo – Walt Disney prima di Disney – in concerto “SATOYAMA”

Giovedì 12/04/2018: HORD (Fr, Darkwave/Synthwave)

Venerdì 13/04/2018: MATERIANERA – Release Party “Abyss”. A seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc

Sabato 14/04/2018: CAYMAN THE ANIMAL (It, punk from the port) + The PONCHES. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca

Giovedì 19/04/2018: CESARE BASILE in solo

Venerdì 20/04/2018: HOBOKEN DIVISION (Fr, Delta Blues / Garage). Prima e a seguire ITALIANS DO IT BETTER by Carletto il principe dei mostri

Sabato 21/04/2018:. The SICK ROSE release party “Someplace Better”. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca

Martedì 24/04/2018: The STEMS (Australia, Garage legend), 30th anniversary. Prima e a seguire dj set a cura di Boy Giorgio & Blaster T.

Mercoledì 25/04/2018: FLEURS DU MAL (It, Blues, Swing, Funky, Rythmin'&’Blues dall’ 84)

Giovedì 26/04/2018: FREEDOM HAWK (USA, Rock’ n fuck' n roll)

Venerdì 27/04/2018: BABY SHAKES (Power Pop Punk from NYC). A seguire TDANZE dj set by Furfi

Sabato 28/04/2018: LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS (It, Crazy Rock’n’Roll). Prima e a seguire dj set a cura di Boy Giorgio & Blaster T.

Lunedì 30/04/2018: LAST MINUTE TO JAFFNA (It, Heavy & psychedelic). Dj set by Topa-Jay


Queste le altre attività:

Lunedì 09/04/2018: Lunedì Nero a cura del TOHorror Film Fest

Domenica 15/04/2018: Onda Larsen Teatro: “Il sogno di Bottom”, regia di Lia Tomatis con Riccardo De Leo, Gianluca Guastella Scene e costumi Barbara Tomada

Martedì 17/04/2018: SBAM! Libri in faccia – serata dedicata all’editoria indipendente

Mercoledì 18/04/2018: OMAGGIO PLACEBO - Dibattito, proiezione "Soulmates Never Die - Live in Paris 2003” + Inaugurazione mostra

Giovedì 19/04/2018: PSICOAPERITIVO

Domenica 22/04/2018: L'Annina, artista - performer di Tip Tap! Il suo vero nome è Anna Saragaglia e quando indossa le scarpette rumorose cambia identità!

Domenica 29/04/2018: Torino Jazz Festival

comunicato stampa


Blah Blah, Via Po 21, Torino
infoline: 3927045240
I CONCERTI iniziano sempre ore 22:00 nel week-end (Venerdì e Sabato) e ore 21:45 tutti gli altri giorni.

BIOGRAFIE e FOTO:

Martedì 03/04/2018: SONIC JESUS (It, Rock/Shoegaze), “Grace new album” Fuzz Club Records. Ingresso 5 euro.

In tour in tutta Europa a sostegno di artisti del calibro di Jesus & Mary Chain, Dead Skeletons, A Place To Bury Strangers. Il primo disco che viene osannato dalla critica, e finisce nelle classifiche dei migliori album italiani del 2015. Dalla loro nascita, i Sonic Jesus non hanno mai smesso di stupire. Il loro sound forgiato con droni oscuri e sinuose chitarre psichedeliche si muove costantemente alla ricerca di nuove scoperte, pulsazioni e contaminazioni. Il nuovo disco Grace è la dimostrazione di questa pulsione innovatrice: meno psichedelico dei lavori precedenti, si avvicina più alle grandi influenze dark e new-wave internazionali, sulla scia di nomi come Interpol, Editors e White Lies.

Link FOTO Sonic Jesus: https://www.facebook.com/sonicjesus/photos/a.1349479111775572.1073741838.330521933671300/1349479421775541/?type=3&theater

Mercoledì 04/04/2018: LOS EXPLOSIVOS (Mexico, Garage Punk). Ingresso 4 euro.

Quattro ragazzi di Città del Messico, 60s garage rock n roll, on the road dal 2003. Sabu alla chitarra si presenta come il figlio di Frank Zappa o il Jimi Hendrix messicano. Kasko alla batteria e voce è il virtuoso del quartetto. Alonso sembra molto fresco e bello sul palco con il suo aspetto, i suoi capelli e il suo basso. Carlos dà quel tocco in più di un sombrero tequila jalapeno alla chitarra ritmica. Vengono considerati una delle band più rappresentative della scena garage centroamericana. Un gruppo unico e diretto, pieno di irriverenza, emozionante rock'n'roll, energia allo stato puro, sono crudi reali nei loro spettacoli dal vivo rendendo ogni concerto un'esperienza unica! Sono infatti il miglior gruppo garage in Messico e uno dei migliori del loro genere!

FOTO Los Explosivos:
https://www.facebook.com/losexplosivos/photos/a.418358168178884.113875.135374359810601/1066861813328513/?type=1&theater

Giovedì 05/04/2018: THE DIRTY COAL TRAIN (Lisbona, Voodoo Garage/Blues/Punk). Ingresso 5 euro.

I The Dirty Coal Train sono un trio garage punk potentissimo dal Portogallo con influenze che vanno dal garage 60’s ai mostri dei bmovie, con un occhio al surf, al rockabilly, al blues e al soul. Sono stati in tour in Europa e in Sud America, ed hanno suonato con le più grandi band del panorama garage mondiale come The Routes, Autoramas, The Gories, The Smoogers, The Parkinsons, Gino & the goons, The Monsieurs, The Morlocks… Con 4 LP, 1 Compilation e 5 singoli quasi tutti esauriti, hanno un nuovo LP "Portuguese Freakshow" Groovie Records e Garagem Records! I testi sono più un gigantesco “rumore" che un messaggio, la loro musica è pura ferocia per notti insane intrise di sesso, anarchia e sogni ad occhi aperti.

Link FOTO The Dirty Coal Train: https://img.discogs.com/lMxUnV6KiC7b9eoXKCtEJcNaDXE=/511x339/smart/filters:strip_icc():format(jpeg):mode_rgb():quality(90)/discogs-images/A-3460985-1409327996-2876.jpeg.jpg

Venerdì 06/04/2018: HHAVAHH (It, Post Punk) + HIS ELECTRO BLUE VOICE – Maple Death Records. Ingresso 6 euro. A seguire KILLING MOON - dj set by Clean Pee & Topa-jay.

Hhavahh è nato come progetto solista di Michele (batteria per La Quiete, Raein etc) continua ad esserlo ma con un respiro molto più ampio, quello della band dai progetti ambiziosi. Ambiziosi come gli album che ha sfornato, sempre forti di un concetto a dargli identità, come l'ultimo lavoro "Contravveleno" che narra di storie eroiche partigiane immerse in una colonna sonora wave-punk. His Electro Blue Voice è l'oscura creatura del lago di Como. Il loro ultimo disco “ ental Hoop" è licenziato da Maple Death (EU) e Iron Lung (Nord America) e segue il loro precedente flusso di pubblicazioni su grandi label come Sub Pop, Sacred Bones, Avant !, S-S Records, Holidays e Bat Shit Records. Un mix letale e inesorabile di noise, motorik, indie-rock e punk psychedelia. Un sound cavernoso e gutturale, nervoso e implacabile. Squarci di luce noise su impianti punk e quasi kraut. Giungere alla psychedelia dalla strada impervia della reiterazione.

Link FOTO Hhavahh: https://www.facebook.com/hhavahh/photos/a.630701220294666.1073741825.178224085542384/1700830369948407/?type=3&theater

Sabato 07/04/2018: DIE ABETE (It, Two drums Post-Hardcore/Punk). Ingresso gratuito. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

I Die Abete sono un quartetto hardcore/noise proveniente da Terni e si presentano sul palco con una formazione che non lascia prigionieri: due batterie, due chitarre e tre voci. Il loro esplosivo mix sonoro contiene una buona dose di post hardcore di recente scuola americana e noise rock '90, declinato in salsa hardcore, ma di quello più ruvido e schizzato, vedi Botch, Blood Brothers con aggiunte di elementi mathcore, no-wave, punk o sludge a sporcare il tutto quando occorre. A centrifugare questa miscela ci pensano la potenza ritmica della doppia batteria, le bordate taglienti e disarticolate delle due chitarre e le tre voci. Timbri simili e al contempo diversi pronti a declamare con furia liriche ciniche, disilluse e ricercate, dal sapore agrodolce. Nel Maggio 2017 fanno uscire il loro secondo lavoro in studio “Senza Denti”: otto nuove tracce brevi e feroci pubblicate su vinile, tape e CD da To Lose La Track, Sonatine Produzioni, Shove, Tanato Records e Longrail Records.
 
Link FOTO Die Abete: https://www.facebook.com/DieAbete/photos/a.448491438540719.101643.448478351875361/1539176242805561/?type=1&theater

Domenica 08/04/2018: AMERIGO VERARDI Hippie Quartet (It, Cantautore). Ingresso 5 euro.

Il quartetto con cui Amerigo Verardi presenta il doppio album-capolavoro “Hippie dixit” e il nuovo singolo “Spiriti di terra”, propone una speciale alchimia sonora che oscilla tra paesaggi mediterranei e desertici, e affonda le proprie radici nella cultura e nella spiritualità di tutti i sud del mondo attraverso un originalissimo mix di linguaggi rock, pop, folk, etnici e psichedelici. Un vero e proprio viaggio! Il brindisino Amerigo Verardi, musicista, cantautore e produttore artistico, ha alle spalle una carriera che quest’anno – in concomitanza con la pubblicazione del doppio album “Hippie dixit” e del suo primo libro “Scherzi. Improvvisi. Notturni.” – festeggia il trentennale. Una carriera artistica inaugurata a soli vent’anni come leader degli Allison Run (alfieri della neo-psichedelia, apprezzati perfino in Inghilterra grazie al LP “God was completely deaf” unanimemente considerato un capolavoro pop-rock) e dei Betty’s Blues (l’EP omonimo fu definito dal giornalista Peter Sarram uno dei migliori esordi mai registrati) e poi dei Lula (l’album “Da dentro” è stato inserito fra i migliori 100 album rock italiani di sempre). Un percorso che prosegue con due album da solista, “Morgan” (miglior album italiano dell’anno per la giornalista Daniela Amenta) e “Cremlino e coca” (un vinile molto amato dai fans e ricercatissimo dai collezionisti) e poi con l’eccellente “Nessuno è innocente” sotto lo pseudonimo Lotus (il brano “Io sono il re” entra nella top 40 dei singoli, i brani “Nessuno è innocente” e “Ricchi e poveri” sono co-firmati rispettivamente da Francesco Bianconi e Federico Fiumani), per poi giungere all’ultimo progetto, in coppia con Marco Ancona, con il quale dà vita a due album, “Bootleg – Oliando la macchina” (premio MEI-PIMI come miglior auto-produzione dell’anno) e “Il diavolo sta nei dettagli”, anticipato dal videoclip del singolo “Stanco stufo stupido e da solo”. Dal 1986 al 2016 Verardi ha vinto diversi premi nell’ambito della musica indipendente (tra cui il premio MEI come miglior produttore artistico) e ha collaborato con alcuni dei nomi fondamentali dell’ala alternativa della scena rock nazionale, come Manuel Agnelli, Carmen Consoli, Baustelle (Verardi è il produttore artistico dei primi due splendidi album della band toscana), Federico Fiumani, Virginiana Miller, Dente. Da ricordare anche la collaborazione con Natalie Merchant nel brano “Camden Town” scritto da Verardi per i Lula. Considerato fin dai suoi esordi tra i nostri autori di canzoni più talentuosi ed originali, la rivista specializzata “Mucchio Extra” lo ha inserito, unico in Italia, in una speciale classifica tra i principali esponenti del pop “deviato”, al fianco di artisti del calibro di Syd Barrett e Julian Cope. Con il meraviglioso “Hippie dixit”, uscito il 16 dicembre 2016 su etichetta The Prisoner records, e l’emozionante nuovo singolo “Spiriti di terra” pubblicato a dicembre 2017, Amerigo Verardi si conferma definitivamente tra i musicisti “alternativi” più brillanti ed importanti degli ultimi trent’anni. Una vita dedicata, con stile, classe e continuità, alla musica di grande qualità, lontano dalle schizofrenie di consumo odierne dalle quali Verardi prende le dovute distanze, continuando un discorso artistico che appare sempre più affascinante e sorprendente sotto ogni punto di vista.

Link FOTO Amerigo Verardi: https://www.facebook.com/amerigoverardimusica/photos/a.293331474368783.1073741827.293328121035785/352747768427153/?type=3&theater

Martedì 10/04/2018: Max Gallo 4ET – Jazz Night. Ingresso libero.

Massimo Gallo, nato a Torino, inizia lo studio della chitarra classica negli anni Ottanta, a dodici anni, e si diploma sotto la guida del maestro Daccò in Chitarra Jazz, Armonia, Arrangiamento e Composizione. Ha suonato e collaborato con Luciano Milanese, Gianni Cazzola, Riccardo Zegna, Emanuele Cisi, Felice Reggio, WAlly Allifranchini, Sandro Gibellini, Scott Hamilton, John Riley e altri.

Link FOTO Max Gallo: https://www.facebook.com/545996655541161/photos/a.546009908873169.1073741825.545996655541161/591159314358228/?type=1&theater

Mercoledì 11/04/2018: LA RESA DEI CORTI – Cortometraggi d’epoca musicati dal vivo – Walt Disney prima di Disney – in concerto “SATOYAMA”. Ingresso gratuito.
Il secondo appuntamento con la rassegna, Mercoledì 11 Aprile, vede sul palco i Satoyama, gruppo torinese nato nel 2012 dall'incontro e dall'esperienza di quattro musicisti provenienti da generi diversi. Tra influenze di sonorità africane e orientali, jazz nordico e rock, il gruppo dialoga e interagisce durante la serata con bambini su tappeti volanti, gatti antropomorfi, maghi nati da una boccetta d'inchiostro e un coniglio dalle orecchie lunghissime. La selezione di cortometraggi della seconda serata de La resa dei corti è dedicata al percorso che ha preceduto la nascita del topo con le grandi orecchie più famoso del mondo.

Link FOTO Satoyama: https://www.facebook.com/satoyamaquartet/photos/a.188346347993811.1073741826.186682108160235/879957955499310/?type=1&theater

Giovedì 12/04/2018: HORD (Fr, Darkwave/Synthwave). Ingresso 5 euro. Concerto organizzato da Francesco Rapone (Devil’s Dancers, Melody Maker(s) & Blah Blah.

Hord, dalla Francia, arriverà per la prima volta in concerto a Torino. Pochi giorni prima sarà a Malta, sullo stesso palco con vecchi amici di Devil’s Dancers, i The KVB. H ø r d crea un viaggio sonoro synthwave dalle coordinate coldwave, sci-fi, noir movies, EBM. Il suo primo disco e ultimo escono su etichette discografiche tedesche, rispettivamente la Giallo Disco Records e la Sacred Court (di proprietà del musicista SNTS). Ha suonato in molti spazi importanti, tra cui: festival Visions in Bretagna, Main d'oeuvres, le Klub a Parigi, Le Lieu Unique a Nantes, IPN e Connexion a Toulouse. La sua performance al celebre Wave Gotik Treffen in Germania è rimasta impressa a molti, dandogli una forte spinta internazionale. Firma un ottimo remix per Winter Severity Index (Rome). Il suo live è altamente consigliato a tutti quelli che amano l’era “pornography” dei The Cure, Joy Division, Nine Inch Nails, Tropic Of Cancer,…

Link FOTO Hord: https://www.facebook.com/blahblahtorino/photos/gm.1569115229870122/1731786243547642/?type=3&theater

Venerdì 13/04/2018: MATERIANERA – Release Party “Abyss”. Ingresso 5 euro. A seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc.

Dopo Supernova, Ep d’esordio pubblicato nel 2015 dall’etichetta indipendente Tainted Music, con il quale si aggiudicano una nomination agli Mtv Music Awards, tornano i Materianera con un nuovo album Abyss disponibile su Spotify e nei migliori digital store a partire da venerdì 16 marzo. Il progetto Materianera nasce nel 2014 a Torino dall’incontro di Yendry Fiorentino, Alain Diamond e Davide “Enphy” Cuccu. Tre personalità distinte ed un background musicale molto diverso che si combina alla perfezione nel suono Materianera e fonde le ispirazioni e le influenze di ciascun componente. Con questo nuovo lavoro i Materianera scendono negli abissi dell’essere umano e lo esplorano attraverso ricordi, emozioni, sogni e paure. Per la stesura dei testi Yendry Fiorentino, cantante della band, prende spunto da un recente viaggio nella sua terra d’origine (Repubblica Dominicana) durante il quale riscopre le radici del suo background culturale che la portano a scrivere, nei testi autobiografici, di spiritualità e delle numerose difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare quotidianamente, come la maternità in giovane età e l’abbandono della famiglia da parte dei padri, che purtroppo sono saldamente radicate nella cultura centro-americana. Abyss si compone di 11 tracce electro-pop fortemente contaminate da sonorità soul e R&B. L’album si apre con “Aqua Waves”, intro del disco dalle forti ritmiche afro, è l’inizio del viaggio nell’universo Materianera ed evoca i movimenti delle onde e l’impotenza dell’essere umano nei confronti dei fenomeni naturali; “#Songtwo”, seconda traccia dell’album, racconta di come i media, alcune volte, influenzino negativamente la società in generale ma soprattutto le nuove generazioni che, il più delle volte, crescono con una visione distorta delle cose; in “Mr Medicine”, terzo singolo di questo nuovo lavoro, i Materianera si interrogano su quale sia il confine tra follia e normalità; su un’atmosfera magica e onirica “Father” parla del rapporto inesistente tra una figlia e suo padre; “Hole In The Water”, primo singolo estratto da Abyss, si sviluppa su una ritmica funky-R&B accompagnata da synth che ne completano la struttura. Nel testo autobiografico, Yendry affronta diverse tematiche, fortemente radicate nella cultura latino americana; in “Space” una ritmica solida e ostinata sostiene un crescendo incalzante di sintetizzatori, dapprima misteriosi e oscuri poi guidati da una linea vocale decisa. Una tensione costante che raggiunge il climax nella parte strumentale; Spiritualità innata e condizionamenti ambientali sono i temi affrontati in “Pray”; un riff tagliente ed incisivo scandisce “Ocean”, secondo singolo, che descrive quella sensazione rara che si avverte quando si raggiunge un’intesa totale con un altro individuo; armi usate come giocattoli, bambini che crescono troppo in fretta e vite che finiscono troppo presto sono le storie raccontate in “Smoking Gun”; il viaggio negli abissi dei Materianera continua con “Darkest Abyss” il cui testo è una sorta di metafora della vita che ci sprona ad andare sempre a fondo delle cose e a non essere superficiali; A chiudere in maniera esemplare la tracklist “Jotello” outro strumentale.

Link FOTO Materianera: https://www.facebook.com/materianera/photos/a.941384142570555.1073741827.939856632723306/1871384319570528/?type=1&theater

Sabato 14/04/2018: CAYMAN THE ANIMAL (It, punk from the port) + The PONCHES. Ingresso gratuito. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

I Cayman The Animal sono Diego, Marco, Leonardo, Valerio e Roberto. Roberto suona quindi con componenti ed ex componenti di Ouzo, Ingegno, Mithra e Max Carnage. Nascono a Roma nel 2010 e a Gennaio 2018 è uscito il loro quarto album, Black Supplì, che seguirà i tre successi planetari di "Too old to die young", "Aquafelix EP" e "Apple-linder". Quando suonano spesso si travestono. Ad esempio da antichi egizi, da religiosi, da Kraftwerk, da sportivi, da militari, da filmografia di Kurt Russel, da facchini di Santa Rosa, eccetera. Ai Cayman The Animal piace fare il punk mischiato con il post qualcosa e sono stati accostati a gruppi talmente diversi tra loro che manco si ricordano. Comunque fanno le prove a Largo Agosta o al Trullo, dove se va bene comprano le patatine alle arachidi. Nell'ambiente del music business sono noti per essere stati gli inventori del concetto di "rimborso supplì" (tot supplì a seconda dei chilometri percorsi)”.

Link FOTO Cayman The Animal: https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/18199357_1439797306090255_6086857263865733323_n.jpg?oh=1dfff0ea7ab3a9be78d8d2ce2f4c2eab&oe=5B3A2DC0

Giovedì 19/04/2018: CESARE BASILE in solo. Ingresso 5 euro.

A quasi due anni di distanza dal precedente “Tu prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più” che è valso una Targa Tenco per il miglior disco dialettale del 2015, ecco tornare Cesare Basile con un nuovo album di storie e canzoni. E’ un canto dell’anima buia e profonda quello di Cesare Basile. Ancora una volta la scelta ricade sul dialetto siciliano, che si fa lingua e suono, oscuro e vivo, arcaico e contemporaneo al tempo stesso. Ancora una volta l’autore dà forma e sostanza a un pugno di canzoni che si materializzato immediatamente in altrettanti pugni nello stomaco di chi ascolta. E’ il suono del disco a marcare un fluire musicale totalmente inedito: un Mantra mediterraneo fatto di blues e di musica africana, di brani ipnotici spesso basati su uno solo accordo, di polifonie vocali e di controcanti femminili, di ossessive poliritmie percussive. Il nuovo capolavoro di Cesare Basile.

Link FOTO Cesare Basile: http://www.unomundo.it/wp-content/uploads/2015/02/cesare-basile-e1422890549465.jpg

Venerdì 20/04/2018: HOBOKEN DIVISION (Fr, Delta Blues / Garage). Ingresso 4 euro. Prima e a seguire ITALIANS DO IT BETTER by Carletto il principe dei mostri.

Gli Hoboken Division sono una band molto considerata nella scena indipendente - underground francese! Nel loro sound invocano gli spettri elettrici del blues di RL Burnside e le sirene del garage rock di Detroit. Con alle spalle numerosi tour europei, sono stati in Italia per la prima volta nel 2016. Il duo proviene da Nancy (Francia) e propone un delta-blues venato di garage-rock. La chitarra di Mathieu e la voce decisa di Marie hanno connotato il successo dell'Hoboken Division permettendo al progetto di emergere. Successivamente si è aggiunto un batterista al duo, facendolo diventare un trio..

Link FOTO Hoboken Division: https://www.facebook.com/hobokendivision/photos/a.731112626904549.1073741826.208962359119581/1934799503202516/?type=3&theater

Sabato 21/04/2018:. The SICK ROSE release party “Someplace Better”. Ingresso 5 euro. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

Tra le più importanti band nel panorama Garage Punk degli anni '80 con l'innovativo album Faces, i Sick Rose si sono evoluti attraverso i decenni fino a raggiungere la maturità stilistica di una vera e propria band r'n'r oltre gli stereotipi stereotipi di genere, con lavori acclamati dalla critica come Blastin 'Out nel 2006 e No Need For Speed nel 2011. Someplace Better, il settimo album della band pubblicato nel 2018, condensa in 11 tracce tutte le influenze musicali della band: dal raw garage rock dei primi tempi fino al powerpop più raffinato di oggi. Oltre ad una incessante attività live in tutta Europa, condividendo il palco con gruppi del calibro di The Lyres, The Stems, The Fuzztones, The Chesterfield Kings, The Nomads per citarne alcuni, la carriera della band è stata evidenziata da importanti collaborazioni in studio di registrazione. Nel 2004 l’australiano Dom Mariani (The Stems / DM3) aiuta la band nel suo decisivo punto di svolta verso un suono pop più sofisticato, producendo gli ultimi due album. Nel 2017 i Sick Rose incontrano il musicista, compositore e produttore americano Ken Stringfellow (The Posies, Big Star, R.E.M.), da questo proficuo incontro nasce Someplace Better. Ed ecco che, in occasione del compimento del loro 35esimo anno di età, i Sick Rose pubblicano un nuovo album in studio! La produzione per questo settimo album, come detto, è affidata all’americano Ken Stringfellow (REM, Posies, Big Star, Marky Ramone Band). Per la prima volta i Sick Rose propongono solo nuovi brani originali. Si tratta di 11 tracce che condensano tutte le influenze musicali della band, dal garage rock degli esordi al rock and roll di Shaking Street, fino al power pop che ha caratterizzato i loro ultimi lavori. Il suono a tratti si ispira a sonorità tipiche dei primi anni ottanta ricordando band come Records, 20/20 e Shoes. Someplace better è la ricerca costante di nuovi lidi a cui approdare, incuranti di mode e tendenze passeggere, consapevoli di essere sempre nel posto giusto al momento sbagliato!

Link FOTO The Sick Rose: https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t31.0-8/18404011_1803122756424252_1626942701822134576_o.jpg?oh=c0fc94b6c55c5bd601598b98a422ebc8&oe=5B2A578C

Martedì 24/04/2018: The STEMS (Australia, Garage legend), 30th anniversary. Prima e a seguire dj set a cura di Boy Giorgio & Blaster T. Ingresso 10 euro.

La band, cardine del garage australiano, si riunisce in occasione del 30° anniversario dall'uscita del primo album 'At The First Sight Violets Are Blue', che per l’occasione suonerà. Gli Stems sono considerati una band seminale del rock degli anni Ottanta e la migliore emersa dall'Australia in quel periodo. Si sono formati a Perth nel 1983 con uno stile musicale inizialmente influenzato dal sixties garage punk, dal R'n'B e dal pop, che si é evoluto poi abbracciando un più evoluto power pop. Dom Mariani e Richard Lane dimostarono da subito la loro abilità nello scrivere grandi canzoni, cosa che insieme ai loro elettrizzanti show dal vivo li fece emergere nel panorama musicale di quegli anni. Il loro album di debutto, At First Sight Violets Are Blue, é uscito nel 1987. Quando fu al culmine della fama e del successo e in procinto di partire per un tour europeo di sei settimane, la band si sciolse misteriosamente. Si riformò poi nel 2003.

Link FOTO The Stems: https://www.facebook.com/thestemsofficial/photos/a.1695873730706951.1073741828.1693337740960550/1783718301922493/?type=3&theater

Mercoledì 25/04/2018: FLEURS DU MAL (It, Blues, Swing, Funky, Rythmin'&’Blues dall’ 84). Ingresso 5 euro.

Fleurs Du Mal band Rock-Blues romana storica, in attivita' sin dal 1984, suona Rock mescolato a Blues, Funk, Swing, Rythmin'&Blues, Latin-Rock con testi in inglese, italiano e spagnolo. All'attivo 2 LP(vinile), 1 MiniCD e 7 CD, tra i quali “Road Sweet Home” (2001-Il Manifesto Dischi), “Luna blues” (2004-Blond Records/Storie di Note), “Swinging Boay” (2012-Blond Records/I-Tunes/Amazon) realizzato con la nuova formazione a cinque elementi e il nuovo cd “Bootleg" (2017-Blond/I-Tunes/Amazon). Oltre mille concerti in Italia ed in Olanda, Svizzera, Germania, Belgio e anche negli U.S.A.(un tour di 6 concerti in Colorado nell'Ottobre 2007). Dal 2011 la band si è allargata a cinque elementi con l'aggiunta di un Sax contralto e dunque con una sezione fiati e con questa nuova formazione ha realizzato nel 2012 il CD "Swinging Boat" a cui ha fatto seguito un Tour che ha toccato Olanda, Belgio, Svizzera, Italia e Sardegna. Nel Gennaio 2017 esce il nuovo cd "Bootleg" registrato dal vivo.
Link FOTO Fleurs Du Mal: https://www.facebook.com/Fleurs.du.Mal.band/photos/a.248014531961185.53838.164010437028262/1163666667062629/?type=1&theater

Giovedì 26/04/2018: FREEDOM HAWK (USA, Rock’ n fuck' n roll). Ingresso 5 euro.

Gli heavy rockers statunitensi Freedom Hawk hanno pubblicato il loro nuovo sforzo, dal titolo “Beast Remains”, il 23 Marzo via Ripple Music (Mothership, Blackwülf). Il quinto disco della band di Virginia Beach vede il ritorno dei Freedom Hawk come four-piece, grazie all’aggiunta del chitarrista Brendan O’Neil. Un sound che si rifa' ai maestri Fu Manchu e una voce nasale alla Ozzy ne fanno la risposta East Coast a certo suono hard del West. I nostri pero' aggiungono anche elementi psychedelici e melodici tanto da meritarsi paragoni con Zz Top, Eagles e Queens Of The Stone Age. Negli anni, il gruppo ha consolidato il proprio unico stile, che parte da maestri quali Black Sabbath, Scorpions e Thin Lizzy e si evolve in un Hard Classico dal groove fortemente settantiano, ma con ampi sprazzi del Metal Melodico dei primi anni Ottanta.

Link FOTO Freedom Hawk: https://www.melodicrock.it/wp-content/files_mf/cache/th_8c33c9d755af1cddb64e3021b87c7dbf_15205262465AA0794Efreedomhawkdangertrackstreamingimage.jpg

Venerdì 27/04/2018: BABY SHAKES (Power Pop Punk from NYC). Ingresso 5 euro.

 Le Baby Shakes sono un gruppo punk/rock'n'roll di New York City, voci melodiche, chitarre sporche, e una sezione ritmica tiratissima. Le loro influenze vanno dai Ramones agli Slade, da Chuck Berry ai gruppi femminili della Motown degli anni '60. Formatesi nel 2005, hanno all'attivo quattro singoli, uno dei quali realizzato dalla nostrana Surfin'ki records, un dieci pollici (a forma di cuore!) e tre LP. Sono state in tour negli Stati Uniti, in Giappone, Irlanda, Regno Unito dividendo il palco con: The Romantics, The Boys, Paul Collin’s Beat, the Undertones, Barracudas, Protex, Black Lips e molti altri. Nel Maggio 2017 esce il loro terzo album titolato Turn It Up.

Link FOTO Baby Shakes: https://img.discogs.com/r_WB-mGqxEinBaRPifQP7jdznEo=/600x450/smart/filters:strip_icc():format(jpeg):mode_rgb():quality(90)/discogs-images/A-1031342-1447947664-9462.jpeg.jpg

Sabato 28/04/2018: LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS (It, Crazy Rock’n’Roll). Ingresso 5 euro. Prima e a seguire dj set a cura di Boy Giorgio & Blaster T.

Giù il cappello per l'unico, inimitabile ed originale rocker emilano: ladies & gentlemen, from Correggio, Mr. LITTLE TAVER, il più improbabile e (mal) riuscito incrocio tra ELVIS, BUSCAGLIONE, JOHN BELUSHI e LITTLE TONY mai apparso sul pianeta terra !!!! Uomo dalle mille risorse, in oltre quindici anni di (dis)onorata carriera il nostro mette a ferro e fuoco mezza penisola diventando un vero e proprio mito vivente, soprattutto nella nativa Emilia, dove viene notato ed adottato da un certo.. LUCIANO LIGABUE che gli cuce addosso il ruolo di KINGO nel suo Film "RADIOFRECCIA" (dove TAVER non fa altro che interpretare.. SE STESSO!!!!) e gli fa presentare i suoi concerti più importanti come quelli storici del "Fuori come va" tour: i due Show a San Siro di Milano, quello all' Olimpico di Roma e quello del Franchi di Firenze trasformandolo in un vero e proprio personaggio universalmente riconosciuto!!! Non contento di avere letteralmente conquistato l'oceanico popolo del Liga.., sua maestà TAVER si concede innumerevoli comparsate televisive, triangolando allegramente tra MTV (Say What con Marco Maccarini), TMC2 (Help e Roxy Bar con Red Ronny), RAI 2 (Supergiovane), Canale 5 (Link) e, naturalmente, TELEREGGIO dove in compagnia di MARCO LIGABUE (degno fratello del Luciano di cui sopra) conduce la trasmissione-Cult "UNA CAPRA IN AFFFITTO" Ha inoltre presentato 3 grossi eventi per il portale ROSSO ALICE come il concerto del Liga al Palamalaguti di Bologna del 2002, il FLIPPAUT, insieme a Elena Di Cioccio(All Music,Iene), di Bologna nel 2004 e lo storico concerto del Liga al Campovolo di Reggio Emilia..... Ma qual'è la vera realizzazione di un rocker purosangue se non quella di capeggiare una vera rock'n'roll band? Nei primi anni novanta,quel vero Rocker di cui stiamo narrando le eroiche gesta, fonda LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS, inverosimile accolita di folli patentati (tra cui lo stesso MARCO LIGABUE!) che accompagneranno il sommo in lungo ed in largo per lo stivale, calcando i palchi dei principali locali e festival con il proprio esilarante ed irresistibile Live Show dove tonnellate di (auto) IRONIA e quintali di travolgente 50s ROCK'N'ROLL vengono sapientemente dosati al fine di ottenere una ricetta a dir poco esplosiva, in grado di accontentare ogni palato, in un tripudio di gag, travestimenti, scenette, personaggi (come l'immancabile maggiordomo di TAVER, TRIXI) situazioni comiche e, naturalmente, ottima musica. Imperdibili anche i cortometraggi realizzati dallo stesso TAVER per una serie di parodie di pubblicità e film, proiettate durante il concerto e dall'effetto devastante. Tra le partecipazioni celebri di LITTLE TAVER & HIS CRAZY ALLIGATORS non si possono non ricordare almeno il Capodanno 1996 in Piazza Grande a Modena con PAOLO ROSSI e ALDO, GIOVANNI E GIACOMO, il Capodanno 1997 con LIGABUE a Modena e quello del 1999 con LIGABUE ed ALEX BRITTI a Roma. Il fascino del "Vero Rocker"non tradisce e nella primavera 2006 LITTLE TAVER seduce e conquista la prorompente PLATINETTE, con la quale incide una memorabile versione di "Una Fetta di Limone" disintegrando letteralmente quella precedentemente incisa dalla coppia JANNACCI-GABER che i due giganti del Rock schiacciano con la propria pesante "personalità", sfornado una delle HIT più gettonate e richieste dalle principali Radio Rock Oriented e su RADIO DEE-JAY diventando un piccolo grande tormentone della stagione estiva ed anticipando l'uscita del nuovo album "Almeno l'italiano sallo”. Sempre dall'estate 2006 è l'inserimento in formazione di una sezione fiati che trasforma la band in una vera e propria orchestra, dando spessore e nuove sfumature al sound degli ALLIGATORS che spazia dal ROCK'N'ROLL al ROCKABILLY, dal SURF allo SWING al JUMP'N'JIVE al RHYTHM'N'BLUES al SOUL, rileggendo con arrangiamenti inediti l'ormai consolidato repertorio, da sempre in bilico tra numeri originali e gustose riletture di classici e minori del glorioso ROCK'N'ROLL "made in Italy"(CELENTANO, GHIGO, BUSCAGLIONE, CAROSONE, LITTLE TONY..). Nuovo Album "Almeno l'Italiano sallo" in uscita a sei anni di distanza dal precedente best seller "Vengo io?” licenziato nel Giugno del 2000. Arriverà al Blah Blah per presentare il nuovo album “Tavernight”!

Link FOTO Little Taver & His Crazy Alligators: http://www.cornersoul.it/images/45ec4f63e36920c594eb8ee52cbd833c.jpg

Lunedì 30/04/2018: LAST MINUTE TO JAFFNA (It, Heavy & psychedelic). Ingresso ad offerta libera. Dj set by Topa-Jay.

Più di una decade sui palchi per la band di Torino, la città più oscura ed esoterica d'Italia. Già sul palco con i mostri sacri del genere tra cui gli ISIS, vengono a suonarci il nuovo disco "Quattro", che sposta ancora un po' più in là un orizzonte musicale fatto di heavy riffs, soundscapes atmosferici, passaggi delicatissimi e vortici psichedelici.

Link FOTO Last Minute To Jaffna: https://www.facebook.com/lastminutetojaffna/photos/a.10151458122505394.834792.295790165393/10159480885545394/?type=1&theater


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