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Tutte le informazioni, gli eventi e i concerti di blah blah a Torino (Torino)

BLAH BLAH
via Po, 21
Torino (Torino)

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BLAH BLAH•via Po, 21•TORINO•INFO: 392.7045240 Torino• blahblahtorino@gmail.com

Carissimi,

ecco di seguito la programmazione completa di Aprile 2019 al Blah Blah. I concerti sono in "rosso" mentre i dj set sono in "verde", gentilmente, soprattutto per quest'ultimi aggiornate le vostre agende. I prezzi dei concerti sono indicati nella parte relativa alle biografie, dove non indicato è da considerarsi sempre ingresso gratuito. Occhio al concerto dei NEON che organizzo io e il giorno successivo i FRANTI. Entrambi due leggende degli anni ’80. Per eventuali interviste, potete contattarmi quando volete e ve le combino nel più breve tempo possibile. Grazie e a presto! Rapone, 3495380949, rapone@libero.it

APRILE 2019
Martedì 02/04/2019: LAY (It, Power Trio) + The Backlash
Giovedì 04/04/2019: RESA DEI CORTI IV edizione a cura di Switch on Future: PIETRA TONALE sonorizza i corti di Avanguardie Francesi
Venerdì 05/04/2019: Edison Box presenta MAMBO MELON (Scheggia di follia tra elettronica e suonato) + SONICATOMIC (post atomic groove). A seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc
Sabato 06/04/2019: DESTROY ALL GONDOLAS (It, black/surf/punk). Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
Martedì 09/04/2019: GUITAR GANGSTERS (UK, melodic punk since 1988)
Mercoledì 10/04/2019: VERA SOLA (singer-songwriter, multi instrumentalist folk alternative), progetto di Danielle Aykroyd figlia di Dan Aykroyd
Giovedì 11/04/2019: STEVE HILL (Usa, The One-Man Blues Rock Band)
Venerdì 12/04/2019: Francesco Rapone & Blah Blah presentano i NEON (It, New Wave band since 1979). Prima e a seguire KILLING MOON (New Wave Party) - dj set by Clean Pee & Topa-jay
Sabato 13/04/2019: FRANTI (Antistorie da una band non classificata). Prima del concerto, Italians Do It Better dj set, finito il live, Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
Mercoledì 17/04/2019: STRAIGHT ARROW (Aus, Garage/PoP/Psych)
Venerdì 19/04/2019: SDH (Sp, New Wave-Semiotic Department of eteronyms), Avant! Records + FATAMORGANA. A seguire TDanze dj set a cura di TopaJ & Furfi
Sabato 20/04/2019:  The GO-DEVILS (Jap, Sixties Garage Punk). Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
Martedì 23/04/2019:  HIGH REEPER (USA, Stoner Rock/Doom)
Mercoledì 24/04/2019: KING KHAN LOUDER THAN DEATH (Can, Soul Funk/Garage Punk). A seguire, dj set birthday Boy Giorgio
Giovedì 25/04/2019: Double Release Party Night: ALDO + EZECHIELE
Venerdì 26/04/2019: PSYCHOKILLER (It, Rock) + Guest. A seguire, dj set Indie End Deluxe by Dave & Rubio
Sabato 27/04/2019: The LIARS (It, Psych Garage/Power PoP since 1985). Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
Martedì 30/04/2019: JIM JONES & THE RIGHTEOUS MIND (USA, Soul/Rhythm Blues). A seguire: No Thanx Party dj set Wave, Punk 77 e Glam 70'

Queste le altre attività:

Lunedì 01/04/2019: LUNEDI’ NERO a cura del To Horror Film Fest

Domenica 07/04/2019: ALI' GHOST “Ever Green”- Juggler Performer

Domenica 14/04/2019: Teatro – Orchi_dee presenta: L'Ora blu. Sogni elettronici prima che il sole tramonti. spettacoli ambulanti ottocenteschi

Martedì 16/04/2019: OMAGGIO THE CURE - Dibattito, proiezione film concerto "TRILOGY: Pornography-Disintegration-Bloodflowers" (GBR, 2003)

Giovedì 18/04/2019: PSICOAPERITIVO assaggi di psicologia

Domenica 21/04/2019: Compagnia Saltacampana presenta: Your Storytelling party

Domenica 28/04/2018: Improv To a cura di B-Teatro

comunicato stampa

Blah Blah, Via Po 21, Torino
infoline: 3927045240
I CONCERTI iniziano sempre ore 22:00 nel week-end (Venerdì e Sabato) e ore 21:45 tutti gli altri giorni.

BIOGRAFIE e FOTO:

Martedì 02/04/2019: LAY (It, Power Trio) + The Backlash. Ingresso gratuito.

I Lay sono Mattia Cerrato voce e chitarra, Federica Fumarola voce e basso e Francesco Musso alla batteria. I tre si incontrano a Torino a fine 2015 e scrivono brani fino all’estate. Si fermano solo per autoprodursi una demo con denominatori comuni grunge e shoegaze, punk e garage, Sonic Youth e Slowdive, Pixies e Pavement. Da qui il suono muscolare e malinconico insieme, in cui le pulsazioni di basso e batteria fanno da contraltare alle linee melodiche delle voci di Mattia e Federica. La ricerca di una somma ordinata tra questi ingredienti avviene presso il Mandala Studio di Federico Pianciola (INDIANIZER, Foxhound, MANIAXXX, The Yellow Traffic Light) tra primavera e autunno 2017, dove nasce un EP. Uno dei brani dell’EP, “Soon”, è scelto per far parte della compilation  “Chiaroscuro”, raccolta di 13 band tra le più interessanti nel panorama shoegaze in Italia.

Link FOTO Lay: https://www.facebook.com/laytorino/photos/a.262809994175563/628545464268679/?type=3&theater
Giovedì 04/04/2019: RESA DEI CORTI IV edizione a cura di Switch on Future: PIETRA TONALE sonorizza i corti di Avanguardie Francesi. Ingresso ad offerta libera.

Cortometraggi di avanguardie francesi sonorizzati dal vivo da Pietra Tonale. Risate garantite, seppur sapientemente miscelate con vari sentimenti ed emozioni, anche in questo secondo appuntamento con La resa dei corti, dedicato alle avanguardie francesi. In primo piano, la sperimentazione di forme, narrazioni e linguaggi e il potere stesso del cinema. Sullo schermo ci sarà il surrealismo beffardo di Abel Gance, lo struggente romanticismo di Man Ray e di Germaine Dulac, il dadaismo di René Clair. Sul palco, il progetto musicale Pietra Tonale, che in quanto a sperimentazione la sa lunga: si tratta di un organico variabile di musicisti provenienti dal Conservatorio di Torino, dalla Jazz School e dal Centro di Formazione Musicale. Con loro, la musica si integra con diversi linguaggi compositivi. In occasione della Resa dei corti, si esibiscono con due diverse formazioni.

Link FOTO evento: https://www.facebook.com/SwitchOnFuture/photos/gm.2067826186666572/2143640855679522/?type=3&theater
 
Venerdì 05/04/2019: Edison Box presenta MAMBO MELON (Scheggia di follia tra elettronica e suonato) + SONICATOMIC (post atomic groove). Ingresso gratuito. A seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc.

Nell'era del trash recycling i Mambo Melon campionano, mashuppano e reinventano. Non-genere, nuovo trash, una scheggia di follia tra elettronica e suonato. I Mambo Melon vengono da un universo sonoro parallelo, inedito, personale, originale. Un mix eclettico e folle che spazia da post rock a funk, elettronica, jazz rock, prog e tanto altro. Il tutto rigorosamente strumentale con un’anima sperimentale e avant garde. Presentano il nuovo disco "Il Bestiario" uscito a marzo per EdisonBox e Jestrai. I Sonicatomic sono quattro diaboliche facce d'angelo che imbracciati gli strumenti hanno deciso di vagare per le galassie dello psych/space non inflazionato, nutrendo le proprie anime della passione per il groove estremo. Il loro viaggio interplanetario inizia nel 2015 quando la band si forma. Nel 2016 entrano a far parte della scuderia della label tedesca PsyKa Records, che produce il primo album "Vibes Addiction". Lo scorso novembre è uscito, per Edisonbox e sempre per  Psyka Records,  "Psych Memories Propagation" , il secondo full lenght dei Sonicatomic. E' un album che profuma di macchia mediterranea ed asteroidi, che narra di alieni vs gangsters, che ti schiaffeggia seducendoti. Strutturato, diretto e affilato, rappresenta la crescente intesa dei 4 componenti della band, che sfocia in un groove singolare e ripercorre con slancio, energia ed introspezione, la scia del primo disco. Psych granitico, funkizzato dal motore oliatissimo di basso e batteria, saxofono distorto in tuta alare, in un habitat di inserti elettro noise. Trovare delle fonti di ispirazione è sempre fuorviante, ma il genere dei Sonicatomic, che loro stessi definiscono Post Atomic Groove, racchiude sia lo psych/space come pure il funk, lo stoner, il noise ed il jazzy.

Link FOTO Mambo Melon: https://www.facebook.com/mambomelon/photos/a.288878601122995/1558042974206545/?type=3&theater

Sabato 06/04/2019: DESTROY ALL GONDOLAS (It, black/surf/punk). Ingresso 5 euro. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

Dal 2013 Dick Dale che surfa con gli Slayer e Johnny Thunders che si droga con i Bad Brains mentre inesorabile sale l'acqua alta.  Dopo il tour USA 2018 i DAG si rimettono in pista con una serie di concerti per festeggiare la ristampa del loro album Laguna di Satana (Macina Dischi). Se i Dead Kennedys fossero di Venezia probabilmente suonerebbero così. Un black punk oscuro come pochi, lanciato in una sola direzione, quella che avrebbe una gondola modificata alla Mad Max con un motore diesel da 1000 cavalli che sputa fuori un fumo denso e scuro proprio come la loro musica. Diabolico, dritto e folle punk hardcore che surfa tra la melma della laguna risvegliando un demone mostruoso che vi afferra per la gola e vi trascina giù nelle viscere più profonde dell’inferno. Finalmente potrete goderveli dal vivo perché i distruttori di gondole passeranno proprio da qui...e non ci saranno porti chiusi a fermarli.

Link FOTO Destroy All Gondolas:  https://www.facebook.com/destroyallgondolas/photos/p.1622117857799945/1622117857799945/?type=1&theater

Martedì 09/04/2019: GUITAR GANGSTERS (UK, melodic punk since 1988). Ingresso 5 euro.

I Guitar Gangsters vengono da Londra, il loro modo di interpretare il punk è quello di seguire le orme di The Clash, Generation X, Buzzcocks, The Jam e The Boys. Il risultato è convincente, proprio perché i Guitar Gangsters vengono dal posto giusto ed erano lì anche nel momento giusto. Il loro punk incorpora anche il rock più energico e melodico. Durante la loro carriera hanno pubblicato otto album in studio, due live ed hanno suonato in diciannove paesi, compresi Brasile ed Usa, oltre ad aver attraversato in lungo e in largo l’Europa. Si presenteranno sul palco in in tipica formazione power trio, con Pete Ley alla chitarra e voce, Phil Ley al basso e Chris Benton alla batteria. Le parti melodiche non sono altro che fill chitarristici che non toglieranno comunque enfasi all'energia sprigionata dai tre, stagionati, protagonisti. Il loro show si preannuncia, anche visivamente, imperdibile.

Link FOTO Guitar Gangsters: https://www.facebook.com/guitargangsterslondon/photos/p.2184134218317153/2184134218317153/?type=1&theater

Mercoledì 10/04/2019: VERA SOLA (singer-songwriter, multi instrumentalist folk alternative), progetto di Danielle Aykroyd figlia di Dan Aykroyd. Ingresso 8 euro.

In un punto imprecisato e mobile fra Vera Lynn e Vera Hall, fra la grande dame della British music hall e la cantante di spiritual dell'Alabama ai tempi della Grande Depressione, c'è Vera Sola, nome d'arte di Danielle Aykroyd, figlia dei due attori Dan Aykroyd (The Blues Brothers, Ghostbusters, Una Poltrona per Due solo per citare alcuni film della sua lunga serie di successi) e Donna Dixon e già in Italia in qualità di chitarrista di un altro figlio d'arte, Elvis Perkins, figlio di Anthony Perkins, l'attore feticcio di Hitchcock in Psycho. La polistrumentista americana arriva in Italia per presentare il suo album, “Shades”.

 Link
FOTO Vera Sola: https://www.facebook.com/verasolasound/photos/a.299614367171444/583222462143965/?type=1&theater

Giovedì 11/04/2019: STEVE HILL (Usa, The One-Man Blues Rock Band). Ingresso 8 euro.

One-man band canadese per eccezione, Steve Hill arriva in Italia per la prima volta con il suo stile inconfondibile e virtuoso senza limiti. Come ha sottolineato Bob Merserau della Canadian Broadcasting Corporation, il suo one-man band style ha reso Steve Hillla stella più importante dell’attuale scena blues canadese. L'artista appare senza limiti: Hill si esibisce in piedi, canta e suona la chitarra, mentre i suoi piedi suonano grancassa e rullante e con una bacchetta ancorata alla sua fidata chitarra, qualsiasi genere di altra percussione.  Dopo aver consolidato il suo successo in Canada, Steve Hill è pronto anche a volgere il suo sguardo verso il panorama internazionale e far conoscere al mondo la sua arte. Con il successo del Solo Recordings Volume 1 e dei seguenti Volume 2 e 3, tra il 2013 e il 2016, il bluesman ha ottenuto diversi riconocimenti, solo 7 tra il 2015 e il 2016 ai Maple Blues Awards. Nel corso della sua carriera, Steve Hill ha condiviso il palco con molti dei suoi eroi musicali, tra cui Ray Charles, BB King, ZZ Top, Jimmie Vaughan, Hubert Sumlin, Jeff Beck e molti altri. Con i suoi nove album, il chitarrista è stato in grado di esplorare diversi generi musicali: dall'hard rock al country, fino al folk, senza trascurare il suo primo amore, il blues. Steve Hill si è esibito nei maggiori festival musicali in Canada, tra cui il Montreal Jazz Festival, l'Ottawa BluesFest, il Jazz Winnipeg Festival, il Saskatchewan Jazz Festival, il Kitchener Blues Festival.

Link FOTO Steve Hill:
https://www.facebook.com/stevehillmusic/photos/a.380783752193/10155976412707194/?type=3&theater

Venerdì 12/04/2019: Francesco Rapone & Blah Blah presentano i NEON (It, New Wave band since 1979). Ingresso 13 euro. Prima e a seguire KILLING MOON (New Wave Party) - dj set by Clean Pee & Topa-jay.

Il promoter Francesco Rapone propone il suo penultimo concerto della stagione 2018/2019 di Devil’s Dancers e insieme al Blah Blah, porta a Torino le leggende della New Wave fiorentina, i Neon. La storia del rock Italiano passa da qui. Dopo anni tornano ad esibirsi i Neon con la line up originale. Tra i più attivi gruppi della New Wave tricolore degli anni '80, nascono come duo nel 1978 a Firenze, una città in subbuglio, in preda ai fermenti della sottocultura giovanile che scaturiva dai circuiti dell'underground locale. In prima linea c'erano i Neon di Marcello Michelotti, l'avanguardia della nouvelle vague Fiorentina, la vera sferzata di novità nello scenario di allora, senza nulla togliere alle nuove rivelazioni cittadine come Diaframma, Moda, Litfiba. Il loro synth ereditato dai Kratfwerk e dalle icone New Wave si univa al pensiero neoromantico e post punk di band come Joy Division, Ultravox, Human League. Lo stile dei Neon era e rimane unico rappresentante di quel sogno culturale dei primi anni '80 tutto Europeo che parlava al nostro sentire come un miraggio di luce-speranza capace di constatare le ombre dell'età oscura.

Link FOTO Neon: https://www.facebook.com/neonofficial/photos/a.220303794660295/2196259680398020/?type=3&theater

Sabato 13/04/2019: FRANTI (Antistorie da una band non classificata). Ingresso gratuito. Prima del concerto, Italians Do It Better dj set, finito il live, Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

Franti è il nome di un personaggio del libro 'Cuore' ma è anche il nome di una band della Torino degli anni Ottanta, “non classificata”, “hardcore folk band” come la definivano i punx, che ha attraversato club, scantinati, cortei, autoproduzioni e autogestione musicale. Dopo molto tempo dal momento della loro decisione di silenzio collettivo, sabato 13.04.2019, sul palco del Blah Blah ci saranno con la formazione originale: MARCO CIARI – batteria, MASSIMO D’AMBROSIO - basso elettrico, STEFANO GIACCONE - voce, sax, chitarra elettrica, VANNI PICCIUOLO - chitarra elettrica, LALLI – voce. Non una reunion di memoria polverosa e desolante, bensì un concerto evento, come nella loro migliore tradizione di sempre, completamente gratuito, per comunicare e condividere la messa in rete del sito www.magazzinifranti.it dove scoprire, rileggere, conoscere, riascoltare, annusare l’aria di una musica come un posto sonoramente libero, come Franti l’ha sempre vissuto.

Link FOTO Franti: http://www.magazzinifranti.it/wp-content/uploads/2018/07/foto-concerto-1024x673-768x500.jpg

Mercoledì 17/04/2019: STRAIGHT ARROW (Aus, Garage/PoP/Psych). Ingresso 5 euro.

Gli Straight Arrows di Sydney, attivi dal lontano ormai 2007 col singolo d’esordio “Can’t Count”, vantano, nella loro attività dal vivo, il supporto a gente del calibro di Ty Segall e di Thee Oh Sees. Sono stati menzionati anche da personaggi di importanza fondamentale come Henry Rollins e i Sonics. Nella scena punk e garage australiana sono considerati un emblema del modo di pensare DIY per la loro generazione. Il loro ultimo album “On Top!” é stato eletto da Rough Trade come disco del 2018, segno che la popolarità della band è ormai mondiale. Il nuovo disco On Top!, uscito anche in Europa oltreché in Australia, è un vero gioiello di estetica new garage che non sposa più forse in modo filologico dei canoni di outlook ma che, musicalmente invece, porta il genere a vivere un futuro forse del tutto inatteso anche dagli appassionati. Questa è una band che parte dal suono classico dalle compilation Pebbles, High In The MidSixties, Boulders, Teenage Shutdown e lo attualizza totalmente non solo con l’approccio leggermente lo-fi (sarebbe un canovaccio già ascoltato attraverso il mondo della Crypt) ma attraverso un’attitudine nuova nel modo di comporre la canzone che è sì Sixties e Garage nella struttura ma è anche altro e soprattutto oltre ed ovviamente oltre anche al Punk. La valenza immensa di questa band  che ha già alle spalle una serie di singoli e tre LP, è che stacca completamente dall’approccio nostalgico e retró della materia, questo è un suono fresco, di una nuova generazione che ha trasceso anche i canoni dell’outlook rigoroso. Segnaliamo tre pezzi e, per inciso, quando tendono all’approccio Folk Rock tipico del New England, diventano una band irresistibile, che sono “Bound To Lose”, “Out and Down”, “I Don’t” con l’armonica, dove prendono i Count Five e li portano nel futuro. “21th Century” è la canzone che definisce il suono garage del nuovo secolo. Non perdiamo questo tour perché questa è una band veramente importante per chi ama un certo suono e lo vuole vivere come materia rigenerata.

Link FOTO Straight Arrow: https://www.facebook.com/cornersoulpromotion/photos/gm.389682025165859/2091225187599479/?type=3&theater

Venerdì 19/04/2019: Francesco Rapone & Blah Blah presentano SDH (Sp, New Wave-Semiotic Department of eteronyms), Avant! Records + FATAMORGANA. Ingresso 5 euro. A seguire TDanze dj set a cura di TopaJ & Furfi.

Il promoter Francesco Rapone propone i suo ultimi concerti della stagione 2018/2019 di Devil’s Dancers insieme al Blah Blah. SDH (Semiotics Department of Heteronyms) è il nuovo progetto di due figure chiave della scena synth-wave/industrial di Barcellona, Andrea P. Latorre e Sergi Algiz. Sono i fondatori della label Cønjuntø Vacíø e coinvolti anche nella band post-punk Wind Atlas. SDH ha più valenze: cambiamento, alterazione, distorsione, metamorfosi. Le loro “synth songs” hanno diramazioni che toccano sonorità EBM ‘80 e Techno, sono misteriose e suggestive. Si sono esibiti con una delle artiste più chiacchierate del momento, Marie Davidson, artefice su Ninja Tune di un notevole ritorno all’electro(clash). La loro partecipazione ad uno dei festival più importanti in Svezia sul fronte darkwave il Kalabalik På Tyrolen chiude il cerchio. Presenteranno il loro primo album, uscito lo scorso anno per la Avant! Records di Bologna. Insieme a loro suoneranno i Fatamorgana, un duo synth della cantante Patrycja Proniewska, conosciuta per la band post-punk spagnola Belgrado.

Link FOTO SDH: https://www.facebook.com/semioticsdepartmentofheteronyms/photos/a.1227066644054293/1707904889303797/?type=3&theater

Sabato 20/04/2019:  The GO-DEVILS (Jap, Sixties Garage Punk). Ingresso 7 euro. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

Per la prima volta in Italia le tre ragazze di Osaka che esordirono nel lontano 1996 per Dionysus Records con la cover classica degli Outcasts I’m In Pittsburgh (And It’s Raining), seguiranno poi altri due singoli in terra nativa tra cui il secondo con la cover dei Del-Vetts, Last Time Around e un cd, Super Stuff, abbastanza riepilogativo della produzione non certamente doviziosa nell’arco di più di vent’anni, uscito nel 2016. Le ragazze hanno un grande outlook e propongono un sixties garage punk attualizzato con una forte dose di fuzz. C’è da essere certi che sapranno scaldare i palchi italiani.

Link FOTO The Go-Devils: https://www.facebook.com/cornersoulpromotion/photos/gm.821432664866885/2057375040984494/?type=3&theater

Martedì 23/04/2019:  HIGH REEPER (USA, Stoner Rock/Doom). Ingresso 5 euro.

High Reeper, band di Philadelphia, ha pubblicato il suo album di debutto il 16 Marzo 2018 via Heavy Psych Sounds. Il sound profuma di pelle, erba, alcol ed è davvero impossibile resistere a tali sonorità. Nove tracce in stile anni Settanta che ricordano la nascita e la grandezza del metal delle origini. Nove tracce che vanno dal rock immediato, con rallentamenti potenti e un doom rovinoso. Un album davvero incredibile che vi fa esplorare gli abissi e le profondità della musica rock. La band si forma nel 2016 ed è così composta: Zach Thomas, Napz Mosley, Andrew Price, Pat Daly e Shane Trimble. Dopo le prime operazioni in studio è subito apparso evidente che i brani creati dovevano essere ascoltati dal vivo con un volume degno ti tali canzoni. Ed è trascorso qualche mese da quando la band ha fatto il suo debutto sulla scena musicale dei Philadeplhia. Subito in risalto il moderno stoner rock, con richiami ai primissimi dischi dei Sabbath, High Reeper propongono ritmi martellanti, chitarre spesse e voci altissime e stridule.

Link FOTO High Reeper: https://www.facebook.com/HIGHREEPER/photos/a.1981206515488302/2011568615785425/?type=3&theater
Mercoledì 24/04/2019: KING KHAN LOUDER THAN DEATH (Can, Soul Funk/Garage Punk). Ingresso 10 euro. A seguire, dj set birthday Boy Giorgio

King Khan, il funambolo indo canadese che unisce l’indole soul funk di James Brown al garage punk più selvaggio, lascia per un istante in pausa l’attività con gli Shrines e riprende in mano un vecchio progetto che nacque, come idea, intorno al 2004 con Sean Spits quando il nostro collaborò con la punk band americana degli Spits. La collaborazione ha dato vita ai Louder Than Death che nel 2018 sono usciti per In The Red Records con un disco di 8 tracce che rimanda a più stili, certamente al punk anche in chiave Ramones, vedi la bella “New Stains” a tal proposito, al lo-fi come approccio al suono ed alla registrazione e poi ad certo vezzo wave/electro (vedi il brano Danse Don’t Jump)che mi ha ricordato i grandi Deja Voodoo, connazionali di King Khan. A Febbraio 2019 esce sempre per In The Red un 12” che girerà a 45 giri con del materiale nuovo. La nuova formazione dei Louder Than Death oltre King Khan e Sean Spits vedrà anche i francesi di Bordeaux, Looch Vibrato e Aggy Sonora dei Magnetix, rispettivamente chitarra e batteria ed al basso Fredovich degli Shrines. Sul palco saranno una vera sorpresa nel tour italiano visto anche la varietà di influenze di questo progetto.

Link FOTO King Khan Louder Than Death: https://www.facebook.com/cornersoulpromotion/photos/gm.397471324336376/2057378654317466/?type=3&theater
Giovedì 25/04/2019: Double Release Party Night: ALDO + EZECHIELE. Ingresso gratuito.

Venerdì 26/04/2019: PSYCHOKILLER (It, Rock) + Guest. Ingresso 5 euro. A seguire, dj set Indie End Deluxe by Dave & Rubio

Psychokiller nasce nel 2013 da un'idea di Enrico Spina e Alessio Scullino. Al gruppo si uniscono l'anno successivo Lorenzo Bevacqua e Nicholas Bena. Nel 2015 la band al completo registra in DIY 10 canzoni rock in inglese. Il primo album,"Higher", esce per Edison Box Venerdì 17 Marzo 2017. Da subito, il gruppo decide di sperimentare un nuovo sound: il rock si sporca di suoni elettronici e la lingua con cui esprimersi diventa l'italiano. A Luglio 2018 la band registra una selezione di nuovi brani, al Marcello Recording Studio, con il supporto tecnico di Federico Puttilli (Kiol, Nadar Solo) e la supervisione di Matteo De Simone (Nadar Solo) per la parte testuale.

Link FOTO Psychokiller: https://www.facebook.com/psychokillerband/photos/a.414346202008161/1105946016181506/?type=3&theater

Sabato 27/04/2019: The LIARS (It, Psych Garage/Power PoP since 1985). Ingresso gratuito. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.

Nati dalle ceneri dei seminali Useless Boys (il loro demo “Dream’s Dust Factory” è ancora oggi un ricercato oggetto da collezione per i cultori della neopsichedelia), i Liars si formano a Pisa nel 1985. A fondare la band è l’ex Useless Boys Alessandro Ansani (basso e voce) che trova in Pier Paolo Morini (chitarra e voce) il suo “partner in crime” ideale. A completare la formazione è Andrea Cecchi alla batteria. Con questa line-up la band realizza il mini-Lp “Optical Sound” (1987, Supporti Fonografici) che mette in luce le potenzialità del gruppo in cinque canzoni sospese tra garage e psichedelia. Con Daniele Caputo (ex Useless Boys e leader dei Birdmen of Alkatraz), i Liars ritornano in studio per realizzare quello che è unanimemente considerato il loro capolavoro e uno dei dischi più interessanti della scena neopsichedelica italiana: “Mindscrewer” (1988, Tramite). Si tratta di un album che - attraverso dieci composizioni - sposta il tiro sonoro dei Liars ancor di più verso una psichedelia fantasiosa, pur non disdegnando episodi grintosi e d’impatto. Dopo vari tour, in Italia e all’estero (soprattutto in Germania e Svizzera), in cui la band accompagna anche Fuzztones e Chesterfield Kings, nel 1990 è la volta del singolo “Cold Girl”, pubblicato dall’etichetta tedesca Unique. Poi dei Liars si perdono le tracce. La formazione pisana, con una line-up parzialmente rinnovata, ricompare nel 1994 con il CD “Shake Your Head” che sposta decisamente le sonorità del gruppo verso l’hard-rock pur venato di sfumature garage. Tra momenti di attività e altri di stand-by, i Liars continuano a suonare e registrare. Nel 2003 incidono i brani di un singolo, “Looking At The Mirror”, che però rimane inedito. Nel 2009 la formazione trova un nuovo batterista in Andrea “Vipera” Salani, altra figura storica dell’underground pisano (ex Acid Rain e Fase Quattro). Con questa line-up, il sound dei Liars ritorna alle sue origini garage/power pop. Lo scorso anno esce per Area Pirata, il cd “Never Looked Back”.

Link FOTO The Liars: https://img.discogs.com/_GJF4v_KpxWOfk1gyJY_Bl09EC0=/600x881/smart/filters:strip_icc():format(jpeg):mode_rgb():quality(90)/discogs-images/A-1397596-1369344261-9931.jpeg.jpg

Martedì 30/04/2019: JIM JONES & THE RIGHTEOUS MIND (USA, Soul/Rhythm Blues). Ingresso 8 euro. A seguire: No Thanx Party dj set Wave, Punk 77 e Glam 70’.

A Marzo, via Cargo UK, Jim Jones & The Righteous Mind hanno pubblicato “CollectiV”, il secondo LP del nuovo progetto del musicista inglese. Dopo la fine della Jim Jones Revue, il nostro ha spostato il suo canovaccio su stilemi decisamente più Black: Soul, Rhythm and Blues, Gospel, Blues, non disdegnando una vena psychedelica. Il nuovo album si focalizza sempre più su queste sonorità non dimenticando l’approccio base Rock’n’Roll reso heavy dalle passioni per MC5 e Stooges. Il nuovo singolo, “Shazam”, ne è un chiaro esempio: l’approccio selvaggio Rhythm and Blues viene esasperato nel canto e nella ruvidezza sonora. Il nuovo album vede la presenza di ospiti illustri come il chitarrista Little Barrie, la soul singer Sister Cookie, Paul Ronney-Angel degli Urban Voodoo Machine, la cantante lirica Vesna Petresin e poi due vecchi compagni dell’epoca Thee Hypnotics come il chitarrista Ray “Sonic" Hanson ed il batterista Phil Smith. Uno sviluppo dell’esplorazione dell’aspetto black del Rock’n’Roll e dal vivo ce ne renderemo conto.

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Francesco Rapone / mobile +39.349.5380949 / e-mail: rapone@libero.it / web: http://www.facebook.com/raponefrzk

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