Scopri i concerti in italia e in europa Milano - Roma - Bologna - Torino - Firenze - London - Paris - Catanzaro - Berlin - Napoli - Ravenna - Amsterdam - Glasgow - Vienna - Padova

Live Club

Tutte le informazioni, gli eventi e i concerti di blah blah a Torino (Torino)

BLAH BLAH
via Po, 21
Torino (Torino)

Contatti

Social

BLAH BLAH•via Po, 21•TORINO•INFO: 392.7045240 Torino• blahblahtorino@gmail.com

GENNAIO 2018

 
Giovedì 04/01/2018: Afu (grunge)
 
Venerdì 05/01/2018: Lay + The Yellow Traffic LightA seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc
 
Sabato 06/01/2018: King MastinoPrima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
 
Mercoledì 10/01/2018: Oval (Mille Plateaux, Thrill Jockey, Germania). Evento presentato da Blah Blah, Devil’s Dancers, O.F.F. Studio
 
Giovedì 11/01/2018: Marco Martz Fuco + Liquido di Morte
 
Venerdì 12/01/2018: Shijo XA seguire KILLING MOON - dj set by Clean Pee & Topa-jay
 
Sabato 13/01/2018: The Legendary Kid ComboPrima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
 
Martedì 16/01/2018: Blind Butcher (Voodoo Rhythm, Svizzera)
 
Venerdì 19/01/2018: The Devils (It, Blues/Rockabilly/Rock'n'Roll Tornado - Voodoo Rhythm Records). Prima e a seguire ITALIANS DO IT BETTER by Carletto il principe dei mostri 
 
Sabato 20/01/2018: Jessica 93 (Post-Punk dalla Francia) + usèPrima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca
 
Martedì 23/01/2018: Hyperculte (Svizzera)
 
Venerdì 26/01/2018: Be A Bear (Bologna, La Fame Dischi)A seguire TDANZE dj set by Furfi 
 
Sabato 27/01/2018: Teo. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca 
 
Mercoledì 31/01/2018: Vanille 
 
Queste le altre attività:
 

Domenica 07/01/2018: Improv-To a cura di B-Teatro

 

Lunedì 08/01/2018: Lunedì nero

 

Domenica 14/01/2018: Facce da palco

 

Mercoledì 17/01/2018: Aperitivo messicano

 

Giovedì 25/01/2018: Psicoaperitivo

 

Martedì 30/01/2018: Corti 

 

comunicato stampa
 
 
Blah Blah, Via Po 21, Torino
infoline: 3927045240
I CONCERTI iniziano sempre ore 22:00 nel week-end (Venerdì e Sabato) e ore 21:45 tutti gli altri giorni.
 
BIOGRAFIE e FOTO:
 
Giovedì 04/01/2018: Afu (grunge). Ingresso gratuito. 
 
Gli Afu sono una band alternative rock torinese che compone brani originali principalmente in lingua inglese. La band si ispira al sound del grunge anni '90 ed alle sue evoluzioni mescolato con influenze pop. La formazione attuale suona insieme dal giugno 2014. Nel 2017 è uscito il primo LP  "Great Weather No Crowds" registrato e prodotto da Manuele Miceli presso Gramarossa Studio Cascine Vica (TO) che presenteranno in questa serata al Blah Blah. Hanno registrato nel 2007 la prima demo “Astrazioni Fonico-Utopistiche” cui avrebbe dovuto fare seguito nel 2010 il primo disco autoprodotto “AFU” mai ultimato a causa di un’improvvisa quanto radicale decisione di deviare verso sonorità più acustiche e avvolgenti, distanti dal sound e dall’impronta smaccatamente funk rock che aveva caratterizzato la demo e le prime registrazioni dell’omonimo disco. Nel 2015 dopo alcuni cambi di formazione, l’incontro e la successiva collaborazione con Manuele Miceli del Gramarossa Studio porta a una nuova visione del progetto, a numerosi concerti in Piemonte, ma soprattutto nel 2016 alla registrazione dell’LP “Great Weather No Crowds”. Il sound del disco si rifà agli stilemi tipici dell’alternative rock ma contiene anche riferimenti al rock anni 70, al punk, al grunge oscillando e mischiando insieme ai suoni più moderni e ricercati l’essenzialità delle melodie e la ruvidezza dell’impatto. I testi delle canzoni del disco sono piuttosto ermetici e partono quasi sempre da sensazioni espresse attraverso immagini intimiste. Prevalgono emozioni negative di inadeguatezza, perdizione ossessività, il binomio amore-morte, ma si parla anche di amore come chiave per la rinascita. Il collante di tutto questo è la ricerca di un significato da dare all’esistenza. Significato che ancora sfugge.
 
 
Venerdì 05/01/2018: Lay + The Yellow Traffic Light. Ingresso gratuito. A seguire Goodtimes dj set by Giorgio Valletta & Seba Mc.
 
I Lay sono Cecco, Fede e Peo. Suonano in cantina dal 2015. In parti uguali grunge e shoegaze, guardano con affetto Slowdive e Sonic Youth, Ride e Pavement. I The Yellow Traffic Light nascono nel 2012 dalle menti di: Jacopo Lanotte (voce, chitarra, tastiere), Luca Chiorra (batteria) e Angelo Viviani (basso). Le prime influenze musicali che avvicinano i tre e li spingono a formare un gruppo sono radicate tra la fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70, tra psychedelia in stile sixstees (The Doors, Pink Floyd, The Beatles post 65, Nugget’s generation) e rock progressive (Genesis, King Crimson, Caravan). Durante i primi trascorsi (autunno 2011/estate 2012) i tre cominciano a farsi le ossa sui palchi dei vari concorsi cittadini e a registrare qualche demo amatoriale. E’ con l’arrivo del 2013 che la giovane band decide di registrare il primo EP, autoprodotto dal titolo Home At Least che si compone di cinque brani per lo più strumentali dove le prime influenze psych-prog si mischiano e si riarrangiano con il nuovo amore musicale ed estetico del cantante chitarrista: lo shoegaze e gli anni 90. Nel settembre dello stesso anno si esibiscono live con la neonata band psych-shoegaze londinese: Splashh (Kanine records) e successivamente con il progetto musicale psichedelico kraut cileno: Foolakzoid. L’importante passaggio che la band si è trovata ad affrontare è rintracciabile proprio in questo periodo nel quale la formazione originaria in un primo momento si allarga con l’ingresso di Federico Mariani alla chitarra e al sintetizzatore e Lorenzo Avataneo anche lui alla chitarra e al synth. I due nuovi membri, si uniscono al trio e si alternano chi alla chitarra chi alla tastiera a seconda del brano da eseguire. Nel febbraio 2014 il bassista originario, Angelo Viviani, decide di lasciare il progetto e di conseguenza la band si trova a riadattare i brani a una neonata formazione a quattro dove: Lorenzo Avataneo si propone come bassista mentre a Federico Mariani oltre alla chitarra viene affidato il synth. Così orchestrati i The Yellow Traffic Light si esibiscono in numerosi festival tra cui “A Night Like This Festival” insieme a gruppi come The Soft Moon, Austra, Slow Magic, Soviet Soviet e decidono di realizzare un secondo EP, prodotto in maniera più autentica, maggiormente sponsorizzato e affiancato alle riprese di un videoclip. Ed è così che nell’estate del 2014, approfondita la conoscenza di Riccardo Salvini, attuale membro di Foxhound e Indianizer, insieme a Federico Pianciola, viene registrato, mixato e masterizzato “Dreamless” composto da tre brani il primo dei quali, “April” compare nel videoclip che lo accompagna, diretto e registrato da Mario Toyoshima. Come detto già riguardo primo lavoro in cui la band si era avvicinata a sonorità e scenari più 90’s ora con l’uscita di “Dreamless” e con il videoclip di “April” registrato interamente attraverso una vecchia videocamera VHS di fine anni 80, la band definisce quasi in maniera definitiva il proprio suono, la propria estetica e le proprie scelte stilistiche musicali: Shoegaze Psichedelico venato da New Wave oscura anni 80 e Dream Pop, con rimandi talvolta ad un genere musicale proprio invece di un'altra epoca (gli anni 70) ovvero il Kraut- rock. Nel 2015 esce “To Fade At Dusk” il loro esordio su lunga distanza per l’etichetta WWNBB.
 
 
Sabato 06/01/2018: KING MASTINO (It, Rock/Punk). Ingresso gratuito. Prima e dopo il concerto Melody Maker(s): dj Blaster T., Rap1, Sciacca.

Formatisi nel Dicembre 2007 da un'idea di Massi (ex Fall Out) e Alessio. Ispirandosi a mostri sacri come The Stooges, MC5, The Hellacopters, i nostri dovranno aspettare l'estate del 2009 per cominciare a dare forma alla band con la prima lineup ufficiale (Gian Marco Drum, Massi Bass, Paolo guitar, Alessio guitar e vocals), con la quale comincia il periodo dei primi live. Nel Giugno del 2010 esce per la Surfin' Ki records il primo 7" split con i carraresi Dead Swamp, mostrando un immagine legata al mare ed alla vita marinara, due ancore incrociate diventano logo dei KING MASTINO. Ma è ad ottobre del 2010 che con l'uscita del primo Lp/Cd, sempre per SURFIN' Ki Records che inizia un'intensa attività live della band a compendio del primo lavoro: si parte dal sud di Taranto fino all'estremo nord di Villadossola, dimostrando l'esplosiva attitudine live della band. L'estate 2011 è rovente per i King Mastino che sono invitati a suonare ad alcuni festival, tra cui il Sud est indipendente a Lecce e il Rock 'n' Lerse a Lerici. A Dicembre 2011 esce il secondo album "Hold Fast" per Area Pirata in cd digipack, a Maggio sarà disponibile in vinile per White Zoo Records. Nel Marzo 2012 viene stampato un vinile split 7" con i Fratelli Triestini GONZALES per la Surfin Ki Records. Tra la fine del 2012 e la prima metà del 2013 i King Mastino sono impegnati in numerosi concerti in Italia e in due tour nel resto d'Europa. In Settembre 2013 escono due nuovi 7" in vinile, il primo per Fat Cat Records from Miami Florida e la seconda uno split con gli svedesi The Sewergrooves per Ghost Highway Recordings e Sailors Overdrive Records, ai quali è seguito un mini tour in Svizzera. Dicembre è il mese della registrazione del terzo LP presso il TUP studio a Brescia, il disco è prodotto da BROWN Barcella (MISS Chain & the Broken Heels), masterizzato da Justin Perkins a Milwakee (Screaching Weasel, Paul Collins, The Manges). L’8 Febbraio 2014 esce WE REFUSE TO SINK terzo album del combo. L'edizione in cd esce per WHITE ZOO REC./SAILORS OVERDRIVE REC. L'edizione vinilica esce per GHOST HIGHWAY RECORDINGS/STRANGE MAGIC RECORDS/NEW HRECORDS. A settembre esce uno split 7" con gli svedesi THE ROYAL CREAM (New H Records) al quale segue un breve ma intenso tour in GERMANIA. A fine 2014 nuovo avvicendamento; dopo due anni e mezzo Mattia esce dal gruppo; prende il suo posto Holly. Con la nuova line up ad inizio 2015 ci sono tre date in Svizzera e in Marzo un tour di 10 date in Spagna dove i KING MASTINO fanno la prima esperienza televisiva con un live show di 30 minuti negli studi televisivi di RTVE per la trasmissione "Los Conciertos de Radio 3 en La 2". Si arriva a metà 2015 ed al quarto disco "SAIL AWAY" che uscirà in novembre: registrato come l'album precedente al TUP STUDIO di Brescia dove, visto il buon feeling, la band si è avvalsa nuovamente delle capacità di Brown Barcella ma senza tralasciare la parte live. Il disco nuovo viene prodotto da più etichette, la versione in vinile da STRANGE MAGIC RECORD (U.S.A.), BELUGA RECORDS (SVEZIA), GHOST HIGHWAY RECORDS (SPAGNA) e GOO DOWN RECORDS (ITALIA) mentre la versione in cd viene curata dalla RETROVOX RECORDS (ITALIA). Nel corso della loro carriera hanno condiviso il palco con: Dollhouse, Dead Swamp, Last Killers, Bloodlights, Jon Spencer Blues Explosion, One Dimensional Man, Idol Lips, Lola And The Lovers, Rock N Roll Kamikazes, Yum Yums, Mondo Generator, Dictators, Peawees, Giuda, The New Christ, Bellrays, Radio Birdman.

Link FOTO King Mastino:
 https://www.facebook.com/112350872112555/photos/pb.112350872112555.-2207520000.1447891437./1164634460217519/?type=3&theater
 
Mercoledì 10/01/2018: Oval (Mille Plateaux, Thrill Jockey - Germany). Il pioniere della GLITCH Music. Evento presentato da Blah Blah, Devil’s Dancers e O.F.F. Studio. Ingresso 10 euro.
 
E' considerato il pioniere del genere glitch music. Ispirato a musicisti d'avanguardia quali Satie, Antheil, Cage ed allo stile process generated, la musica di Oval è caratterizzata da melodie rarefatte, campionamenti sconosciuti (spesso tratti da dischi rovinati), pattern ritmici "frammentati". Originalmente costituiti da Markus Popp, Sebastian Oschatz e Frank Metzger, il progetto pubblicò l'album d'esordio Wohnton nel 1993: pubblicazione che unisce sonorità techno e pop. Dopo aver pubblicato Systemisch, uscito durante l'anno seguente e caratterizzato da sonorità più rarefatte, Oval realizzarono nel 1995 94diskont., album considerato una pietra miliare dello stile glitch music. Dopo questo album Markus Popp rimase l'unico membro. Oval ha collaborato con numerosi musicisti includenti Björk, Ryuichi Sakamoto, e Gastr Del Sol. Markus Popp è stato membro di due "side-project": i So e i Microstoria. Ha creato un peculiare universo sonoro, musica dotata di vita propria, il cui esecutore è responsabile solo delle condizioni di partenza, ci troviamo di fronte a manipolazioni sonore complesse, come l'utilizzo di CD appositamente graffiati che riescono addirittura a costruire dei pattern ritmici (quasi) ballabili. Musica fatta di cicli e condizioni che trova una via di espressione nella ripetitività. È questa l'essenza del glitch, trovare il ritmo e l'imprevedibilità propria del miglior jazz negli errori delle macchine. Una musica subdola ma di progressivo coinvolgimento e di affascinante raffinatezza, che dietro l'apparente disincanto nasconde una desolata poesia.
 
 
Giovedì 11/01/2018: Marco Martz Fuco + Liquido di Morte. Ingresso 3 euro.
 
Nell'incontro ci si incanta, stupisce, abbaglia. A volte ci si perde, senza accorgersene si muore assieme. Con le immagini di Marco Martz ed i suoni dei Liquido Di Morte e dei Fuco succede un po' questo, ci si perde un po' assieme. I Liquido Di Morte esistono in molte forme, tutte poco interessanti, da circa una decina d'anni. Abbiamo cambiato più membri di quelli che ci ricordiamo ma basso, batteria e una delle due chitarre ci sono dall'inizio, di questo siamo quasi sicuri. Molti di loro neanche sapevano di suonare in un gruppo che si chiamasse così. Il punto fondamentale e non negoziabile è sempre stato quello di andare a cena (in un posto particolare che non riveleremo, sennò ci viene altra gente), appesantirsi come si deve, offuscarsi altrettanto, caracollare in sala prove e improvvisare. Per un sacco di tempo non abbiamo mai suonato due volte la stessa cosa, poi è arrivato Giacomo Spazio che senza aver sentito nulla ha detto che dovevamo tirarci la testa fuori dal culo e fare un disco, chè voleva pubblicarlo nell'ambito del suo nuovo progetto SSTARS. A Giacomo Spazio non si può dire di no, quindi siamo andati a riascoltare troppe ore di registrazioni scadenti, abbiamo selezionato quello che ci piaceva e l'abbiamo rivoltato fino a farne il disco, che è stato registrato da Tommaso Mantelli e prodotto e mixato da Nicola Manzan alias Bologna Violenta. Sia Tommaso che Nicola hanno suonato cose qua e là nel disco ma eravamo andati a cena come al solito e quindi nessuno si ricorda bene cosa. Nessuno dei membri dei Liquido Di Morte ha suonato in altri gruppi precedentemente. La sala prove è a Milano. Artwork e layout sono opera di Luca Martinotti ovvero metà di SoloMacello e un quarto dei Liquido Di Morte. Fuco: entità a 3/4 teste avvistata nella torbida foschia canavesana aggirarsi confusa tra muschi, licheni e looppoli selvatici. In giro da un po' di anni sotto altri aspetti ed altre forme (già Isobel, BelliCosi, Stonegod), ama la psichedelia e la bagnacaòda.
 
 
Venerdì 12/01/2018: Shijo X. Ingresso gratuito. A seguire KILLING MOON - dj set by Clean Pee & Topa-jay.
 
Gli SHIJO X nascono a Bologna nel 2009 come duo formato da Davide Verticelli e Laura Sinigaglia. Nello stesso anno esce il loro primo disco "one minute before" edito per ideasuoni. Nel 2011 al duo si aggiungono Federico Adriani alla batteria e Federico Fazia al basso. Nel 2012 esce per Bombanella dischi il secondo album "...if a night" di stampo più trip hop. Nel 2015 al basso arriva Andrea Crescenzi. Fra gli innumerevoli concerti fatti in Italia e all'estero c'è anche la partecipazione al Liverpool Soundcity 15 / L'Open Air Berg 14 / l'apertura dei concerti dei Kaiser Chief e Paolo Nutini in occasione dell'Italia wave festival 11 (SHIJO X classificati come miglior band Abruzzese) e il concerto a Sao Paolo in occasione della festa internazionale del Comites. il 5 maggio 2017 è uscito il terzo disco ODD TIMES registrato a Bombanella studio nel 2016 e masterizzato da Jim Blackwood in America. Lo stile, sempre molto personale e sperimentale, si allontana dai canoni trip hop del secondo album per delineare sempre più una propria e forte cifra stilistica. La prima collaborazione che il gruppo stringe, per il nuovo lavoro, è con SIMONE BRILLARELLI E JONATHAN CALUGI per la realizzazione del video del singolo SPIRAL (uscito in esclusiva si Rollingstone.it)! Successivamente Beatrice Antolini ne realizza un riuscitissimo remix. Il singolo ottiene un ottimo riscontro e la band viene ospitata a Stereonotte con Mauro Zanda negli studi di radio1 rai. Il 20 maggio 2017 esce su Repubblica.it il video del secondo singolo estratto FIREFLIES. Il 24 maggio gli SHIJO X partono per un tour europeo che tocca il Liverpool Soundcity 2017, Manchester, Londra e il PRIMAVERA SOUND a Barcellona dove la band ottiene critiche molto positive. Anche in Italia il tour prosegue fitto nei club e nei festival fra i quali A NIGHT LIKE THIS, il ROCK YOUR HEAD ed il VITECULTURE FESTIVAL, Il Chiostro Bistrot di Milano ed il Lanificio159 di Roma. Gli SHIJO X inoltre, vengono selezionati ad Agosto per esibirsi alla prossima edizione del REEPERBAHN FESTIVAL di Amburgo e sono la lavoro per portare ODD TIMES, a dicembre, anche in Sud America. Grazie al positivissimo riscontro, con A Buzz Supreme, stringono una forte collaborazione anche con la Planetary Agency di Los Angeles e la Inker Agencia di Sao Paolo per cui il disco sarà in promo anche in America e Brasile il prossimo autunno/inverno.
 
 
Sabato 13/01/2018: The Legendary Kid Combo. Ingresso gratuito. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.
 
I Legendary Kid Combo appaiono sulle scene del nord Italia verso la fine del 2005. Cominciano subito le scorribande su e giù per lo stivale a bordo della loro sferragliante diligenza, e presto arriverà anche l’ivasione del vecchio continente. Beccamorti? Istrionici ed eclettici, autoironici, si gettano nella musica con la curiosità di un cuoco alle prime armi, amano mescolare tutti gli ingredienti che trovano sulla loro strada, giocare e scherzare con la musica, con il pubblico, con loro stessi. Frack impolverati, cilindri e bombette scucite, stivali e cinturoni, sono la rappresentazione fisica della loro musica. Beccamorti appena usciti, ubriachi, da un saloon del vecchio west. Cock-a-billy! La loro musica è una strana ricetta, segreta come quella della cocacola, buona come quella della nutella…Cos’è il cockabilly? Il perfetto punto di incontro fra Country-punk-psychobilly-bluegrass-folk gothic-balkanica e una spolverata di ironia. Carrozzone… Uno spettacolo a cavallo fra il teatrino, la prosa e il concerto più scatenato e movimentato che possiate aver mai visto, teatro ambulante, carrozzone scenografico, tanta e tanta energia e qualsiasi cosa si possa inventare ed improvvisare su un palcoscenico, e anche giù dallo stesso. Il loro Live-show è decisamente qualcosa di impedibile, e sono già stati definiti da diverse testate giornalistiche come la “miglior party band italiana”. Se non li trovate non cercateli, saranno loro a trovare voi!
 
 
Martedì 16/01/2018: Blind Butcher (Voodoo Rhythm, Svizzera). Ingresso 5 euro.
 
Impossibili da definire, disco trash, kraut, country, punk, no wave, incredibile duo svizzero sull’etichetta culto Voodoo Rhythm. Si sono formati nel 2010 e hanno fatto uscire il primo album nel 2013, prodotto da Steve Albini presso gli Electrical Audio Studio a Chicago e da lì non si sono più fermati in tour lunghissimi. Nel loro nuovo album “Alawalawa” cantano in inglese, tedesco e gibberish. In questo disco si potranno trovare influenze che vanno dai Devo al kraut rock tedesco di legggende come i Can.
 
 
Venerdì 19/01/2018: The Devils (It, Blues/Rockabilly/Rock'n'Roll Tornado - Voodoo Rhythm Records). Ingresso 4 euro. Prima e a seguire ITALIANS DO IT BETTER by Carletto il principe dei mostri. 
 
The Devils sono: Erica Toraldo (batteria e voce) e Gianni Vessella (chitarra e voce). Il sound si ispira al trash n roll minimale dei Cramps, abbinato ad un wall of sound di Jon Spenser-iana matrice (agli albori) e che sfocia, manco a dirlo, in riferimenti a Gories ed Oblivians, ma strizzando anche l occhio alla neo-scena noise-rocknroll di San Francisco. Insomma una bella ventata di aria fresca nel soporifero panorama italiano e che sta già varcando i confini. Nei The Devils non troverete echi di psichedelia modaiola, temi hype e look studiato a tavolino come nella stragrande maggioranza delle nuove band, o politically correct, ma tutto l esatto contrario, ma suoni deraglianti, ritmi martellanti, sfrontatezza, pericolosità ed anche un pizzico di provocazione, perchè questo è Rock'n'Roll baby . E così deve essere per chiamarsi tale! Il loro primo disco è uscito il 24 giugno 2016. Rilasciato dalla leggendaria etichetta di Reverend Beat Man, la Voodoo Rhythm Records; ed è stato registrato nientemeno che da Jim Diamond (White Stripes, The Dirtbombs, etc etc) nel Subsonic studio di Montpellier.
 
 
Sabato 20/01/2018: Jessica 93 (Post-Punk dalla Francia) + usè. Ingresso 5 euro. Prima e a seguire Melody Maker(s): Dj Blaster T., Rap1, Paolo Alberto Sciacca.
 
Jessica 93 e' il progetto cold wave shoegaze one man band del parigino Geoffroy Laporte. Accompagnato da chitarra, loop station e drum machine, Geoffroy ha creato un sound unico, completo e potente quanto una intera band, i suoi beat "deumanizzati" si muovono caotici come un fantasma intrappolato in una stanza. Già membro di band del calibro di Besoin Dead, Missfits e Les Louise Michels, il suo progetto solista ha il nome che gli avrebbe dato sua madre se fosse nato femmina. Ha all'attivo numerosi tour europei ed altrettanto numerosi elogi dalla stampa musicale di mezzo mondo, il nuovo album “Guilty Species” esce sull'etichetta francese più di culto degli ultimi anni, la Teenage Menopause Records dell'artista belga Elzo Durt.
 
 
Martedì 23/01/2018: Hyperculte (Svizzero). Ingresso 4 euro.
 
Hyperculte è un duo svizzero dedito a minimalist transpop prekraut postdisco. Si formano a Ginevra nel 2014 da Simon Aubert alla batteria (chitarrista dei Massicot) e Vincent Bertholet al contrabbasso. Formula killer i loro pezzi a base di testi corti e pattern ripetitivi. I testi sono presi da poeti o scrittori che hanno avuto importante rivelanza per i membri della band. Il dadaismo è tra le loro influenze più rilevanti. 
 
 
Venerdì 26/01/2018: Be A Bear (Bologna, La Fame Dischi). Ingresso gratuito. A seguire TDANZE dj set by Furfi. 
 
Be A Bear nasce a caso, in un giorno non definito, solamente per pura espressione e condivisione. C'è sempre tanta voglia di fare, di scrivere, di fare musica, di emozionarsi...e di scherzare!!! Così dopo gli anni magici de Le Braghe Corte, l'effimera-gaudente avventura con i The Giants, la realtà sbandata degli Sbandati e dei M O R S E (il gruppo che rivoluzionerà il mondo!) eccomi qua a tirare fuori un pò di idee. Idee, si tratta di idee, partorite velocemente, in fila in macchina, piuttosto che sulla tazza del cesso o alla fermata dell'autobus. Sempre nei ritagli di tempo. E mi piaceva l'idea di abbinare ai pezzi delle immagini, quelle che mi passavano per la testa mentre ci lavoravo sopra. Mi sono divertito un sacco, è stato un piacere e volevo condividerlo con gli amici. In questo modo per me ha tutto più senso. Sono solo idee, cose buttate lì...aspettando la chiamata di Pharrell Williams o di Brian Eno!!! Be a Bear è Filippo Zironi.
 

Tutti gli eventi per blah blah

Altri locali vicino Torino (Torino), Piemonte