America in concerto a Borretto (RE)
Trasimeno Blues, località Lago Trasimeno (Perugia, Umbria)

Teatro Alfieri Asti - ASTI, (AT)

TEATRO ALFIERI 0141/399057 0141/399040 VVia Leon Grandi, 16 ASTI www.comune.asti.it/teatro/ http://www.facebook.com/teatroalfieriasti


Massimo Cotto e Mauro Ermanno Giovanardi
in
CHELSEA HOTEL

Sabato 2 febbraio ore 21
Teatro Alfieri
Via Leon Grandi 16, Asti



di Massimo Cotto

con Massimo Cotto – voce narrante
Mauro Ermanno Giovanardi – voce
Matteo Curallo – chitarra e piano

Coordinamento scenico di Simone Gandolfo
Luci di Massimo Violato

New York, al numero 222 della 23sima strada, un edificio qualunque è diventato l’albergo più famoso della storia del rock. E anche se ha chiuso i battenti da poco, non smetterà mai di essere un mito per tutti quelli che sono passati di lì, il luogo in cui hanno vissuto, hanno scritto canzoni e attraversato burrascose storie d’amore molti dei più grandi esponenti del rock, della letteratura e del cinema della seconda metà del XX secolo.

Sono passati tutti da lì. Ci hanno vissuto a lungo, come fosse un rifugio e non solo un hotel sulla 23esima strada, a New York. E poi hanno ricordato il loro passaggio in mille libri, film e canzoni. Al Chelsea Hotel Bob Dylan ha scritto Sad Eyed Lady Of The Lowlands e Sara, Leonard Cohen e Janis Joplin hanno consumato una breve storia di sesso e amore poi raccontata in Chelsea Hotel #2. Nico ne ha cantato l’epopea in Chelsea Girl, Jon Bon Jovi le solitudini in Midnight In Chelsea, i Jefferson Airplane le settimane in Third Week In The Chelsea. Al Chelsea Arthur Clark ha scritto 2001: Odissea nello spazio, Ginsberg e Corso hanno dato fuoco alle polveri beat. Nella stanza numero 100 Sid Vicious ha accoltellato Nancy Spungen, nella 205 è collassato Dylan Thomas pochi giorni prima di morire, nella 822 Madonna ha scattato le fotografie di Sex. Qui Jack Kerouac ha scritto in tre soli giorni, imbottito di dexedrina, su rotoli di carta igienica, la prima stesura di Sulla strada. Al Chelsea hanno vissuto Patti Smith, Mapplethorpe, Iggy Pop, Bukowski, Burroughs, Arthur Miller, Tennessee Williams, Kubrick, Jane Fonda, Dennis Hopper, Hendrix, i Grateful Dead, Edith Piaf, Dee Dee Ramones.

La lista non finisce qui, ma qui inizia un’idea: raccontare le molte storie che si sono consumate all’interno del Chelsea Hotel per ricreare il grande affresco. Uno spettacolo ideato da Massimo Cotto, voce storica di Radio Uno, Radio 24 e Radio Capital, con la voce di Mauro Ermanno Giovanardi e la musica di Matteo Curallo, che è narrazione e canto, affabulazione e commozione. Un uomo che racconta e un artista che canta. Le parole della narrazione evocano un quadro, la musica e la voce ne garantiscono la cornice. A metà tra spettacolo e concerto: un viaggio per ricordare quello che abbiamo e quello che abbiamo perduto.

Lo spettacolo – dopo una replica mattutina riservata alle scuole – è ad ingresso gratuito sino ad esaurimento dei posti disponibili.

Per ogni informazione
0141 399057 – 0141 399040
http://www.comune.asti.it/teatro/



CURRICULA ARTISTI

Massimo Cotto – testo e narrazione

Giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e autore televisivo, Massimo Cotto è nato ad Asti il 20 maggio 1962. Giornalista professionista dal 1995, ha lavorato a lungo nei quotidiani e collaborato con le principali riviste italiane (Espresso, Epoca, Europeo, Max, Capital, Amica, Marie Claire, Grazia, Jam, Rockstar, Mucchio, Tutto, Radiocorriere, Velvet) e internazionali (l’americana Billboard, la tedesca Howl!). Ha diretto per due anni (2004-2006) Rockstar, lanciato Trax ed è stato direttore editoriale di Groove, Punk e Rocksound. Ha scritto, curato o tradotto oltre 30 libri di argomento musicale (tra cui le biografie di Patty Pravo, Ruggeri, Guccini, Pelù, Nomadi, Irene Grandi, Ivano Fossati), due romanzi e un libro di racconti. Per vent’anni ha lavorato in Rai come conduttore di programmi radiofonici e televisivi. Per quattro anni è stato responsabile artistico di Radiouno. Nel 2003 ha condotto Rondò su Radio 24. Dal 2007 al 2010 ha lavorato a Radio Capital. Ha fatto parte della giuria di qualità alla 53a edizione del festival di Sanremo e della Commissione Artistica che ha scelto per la Rai i giovani della 56° e della 60° edizione. È stato anche per due anni direttore artistico di Sanremolab e presidente della Commissione dell’Accademia della Canzone di Sanremo. Nel 2010 è stato autore e selezionatore sia per il festival di Sanremo che per il festival di Castrocaro. Attualmente lavora per Max ed è direttore artistico del Premio De Andrè, di Astimusica e de La canzone del sole, Premio Silvi città di Mogol. Il suo ultimo libro Il grande libro del rock (e non solo), edito da Rizzoli, ha vinto il premio Costieramalfitana e il premio Lunezia come libro dell’anno.


Mauro Ermanno Giovanardi – voce

Nel 1993 insieme ad Alessandro Cremonesi e a Cesare Malfatti fonda i La Crus, formazione che presto ottiene un successo di pubblico e critica superiore ad ogni aspettativa. Con il primo disco, La Crus (Wea, 1995) la band si aggiudica riconoscimenti quali il Premio Ciampi, la Targa Tenco, la Targa Max Generation e miglior album di debutto per M&D. I successi aprono al gruppo nuovi orizzonti: prima l’incontro con il mondo del teatro, e poi diverse collaborazioni che hanno come risultato grandi concerti con le più prestigiose orchestre italiane. Sempre grazie all'esperienza maturata con i La Crus, GiovanardiI ha avviato un importante e proficuo connubio artistico con l’attore e regista teatrale Ferdinando Bruni. Nel 2005 gli viene affidata la direzione artistica di Assalti al Cuore, Festival di Musica e Letteratura che già dalla prima edizione riscuote un grosso successo nazionale. Nel 2009 inizia così a lavorare ad un suo disco dalle atmosfere cinematografiche, con suggestioni e riferimenti al periodo di Mina a Studio 1, ai gruppi Beat con l'orchestra come i Walker Brothers, alle grandi melodie dei '60, alle chitarre western e al Maestro Ennio Morricone. Nel 2010, sulla base dell’esperienza di Assalti al Cuore (un festival di musica e letteratura che ha diretto nel 2005) l’Assessorato alla Cultura di Brugherio, affida al musicista un incarico di grande spessore: la direzione artistica di un festival sulla canzone d’autore. Verso la fine del 2010 con il brano "Io Confesso", Giovanardi partecipa alla 61° edizione del Festival di Sanremo, accompagnato per l'occasione dalla sua storia: i La Crus ancora insieme, solo ed esclusivamente per questo evento molto speciale. La sua carriera da solista è proseguita all’insegna del grande successo di pubblico e critica con il secondo brano, tratto da Ho Sognato Troppo L’Altra Notte?, Se perdo anche te . Oltre che in radio e in TV, l’artista è stato uno dei grandi protagonisti dell’estate sonora 2012, che ha concluso con la pubblicazione dell’ultimo singolo, Desio. Il 22 Luglio Mauro Ermanno Giovanardi ha ricevuto il Premio Lunezia 2012 / Menzione Speciale che celebra il valore artistico di "Ho sognato troppo l'altra notte?"con questa motivazione: “Mauro Ermanno Giovanardi è uno degli autori più raffinati che ci siano in Italia e il Premio Lunezia vuole omaggiarlo con una Menzione Speciale 2012…”.
Matteo Curallo ¬– chitarre e piano

Matteo Curallo è musicista eclettico, polistrumentista e cantante, produttore, autore di musiche e testi.
Ha studiato pianoforte, musica da camera, clavicembalo, canto corale, ed è laureando in Composizione Elettronica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.
Nel 2001 con il gruppo Modho pubblica per l'etichetta Mescal l’album “Soluzioni”, di cui cura le musiche e la produzione artistica. Il singolo estratto “Liquidi” vede la partecipazione di Samuel dei Subsonica.
Come arrangiatore ha lavorato all'album “Dico a tutti così” della cantautrice Roberta Carrieri (finalista al Premio Tenco 2009 come miglior opera prima), e ad “Orchidee”, disco d’esordio di Elisa Casile (vincitrice di SanremoLab 2008).
Parallelamente dal 1999 svolge un'intensa attività in ambito teatrale, componendo colonne sonore di spettacoli rappresentati in Italia e nel mondo, tra i quali “Il Deserto dei Tartari”, “Piccolo Grande Puskin”, “Polvere”, “Il Piccolo Principe”, “La Gabbianella e il Gatto”, nonchè, per la Fondazione TPE di Torino, “Bar Franco-Italien”, “Loin derrière les collines”, e da ultimo di “Remake” (scritto e diretto da Myriam Tanant, con Giulia Lazzarini).
Ha inoltre musicato “Le 7 Solitudini” (Gran Premio della Giuria del Jongeren Performance Festival of Groeningen 2008), e “Velvet Bunny” (Premio Nuove Sensibilità 2010).
Tra gli artisti con cui ha collaborato vi sono Luca Morino (“Mistic Turistic Moleskine Ballads”, 2004), Antonella Ruggiero (“Concerto senza titolo”, 2009), Giulio Casale (“The Beat goes on”, 2011) e Mauro Ermanno Giovanardi, con il quale ha scritto la canzone “Io Confesso”, in gara al Festival di Sanremo 2011.




Ufficio stampa Adfarmandchicas
cocchi.ballaira@adfarm.it 335 6831591
elisa.giordano@adfarm.it 333 8727763
tel + fax 011/3199871



Elenco concerti Teatro Alfieri Asti - ASTI, (AT)

Nessun evento trovato in archivio