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IL DISCO DEL MESE: AUSTIN LACE Easy To Cook (CD – Homesleep, 2005)
Marquee Moon
Autore: Daniele De Liberato
Le note del comunicato stampa che accompagnano il CD in questione dicono: “Immaginate i Notwist in spiaggia e sorridenti…”. Gli Austin Lace vengono da Nivelles, Belgio. Cominciano nel ‘97 e sono Enzo Porta (clavier e programming), Fabrice Detry (cantante e chitarrista), Fred Stiens (batteria), John Bretzel (basso e tastiere) e Lionel Detry (altra chitarra). In Italia escono su Homesleep ma in patria sono compagni di etichetta (62TV) degli splendidi Girls In Hawaii. Easy To Cook è il secondo disco di questo ensemble belga, benedetto dal tocco magico del indie pop più ispirato e catchy: un party album che “cucina facilmente” l’ascoltatore colpendolo con la chirurgica precisione di dodici tracce che compendiano magistralmente tutto il campionario dell’indie-pop di oggidì: le chitarre e l’elettronica vintage, l’incedere irresistibilmente ironico dei migliori Pavement e freschissime linee armoniche che gravitano dalle parti di Bees, Dodgy e Ween. Basterebbero i singoli ‘Say Goodbye’ e ‘Kill The Bee’ per capire di cosa si sta parlando: la prima in grado di accendere la miccia a ogni festa col suo piglio sbarazzino e il ritornello furbetto, la seconda caratterizzata da una trascinante linea di synth e da una pulsante batteria elettronica. Ma c’è ancora molto altro di cui godere: ‘Wax’ e ‘Bossanova’, che fanno pensare alle cose migliori di Tahiti 80 e Phoenix (quelli meno commerciali, ovvio) oppure la cantilenante ‘Accidentally Yours’, o ancora la deliziosa ‘Your Heart Is A Hook’, coi suoi magistrali controtempi di batteria chiaramente ispirati ai Grandaddy. Un disco, quindi, che è vera e propria gemma indie per originalità e freschezza. Che l’allegra brigata del pop cominci pure le danze, la festa sta per iniziare. www.austinlace.com
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