MusicClub Ottobre 2014

Rubrica


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SOUND WAVES SYSTEM “All around” (autoprodotto)

Retrofuturock

Autore:  Emanuele Salvini


Piacevolissima sopresa proveniente dalla provincia di Venezia, Sound Waves System sono un collettivo di tre musicisti elettronici formato da Matteo Calore (voce, testi e loops), Nicola Martignon (campionamenti, electronics) e Massimiliano Cimino (chitarre). Il loro cd autoprodotto, confezionato con una grafica azzeccata e professionale, dimostra come anche in Italia si possa fare musica di qualità di un certo tipo, senza per questo scopiazzare idee albioniche, anzi essendo indiscutibilmente originali e creativi, grazie ad una conoscenza e ad una tecnica acquisita con pazienza anno dopo anno in giro per il mondo, tra Inghilterra, India e altre terre lontane. Sound Waves Systeme parlano il linguaggio evoluto della new electronica, padroneggiando con grande consapevolezza di mezzi un crossover stilistico situato all’incrocio tra trip-hop, dub, deep-house, ambient, musica da colonne sonore e landscapes futuristici. Le otto tracce dell’album sono la dimostrazione lampante del talento di questi ragazzi, un talento che viene fuori di continuo, loop dopo loop, richiamando alla mente i Chemical Brothers di “Exit planet dust”, i Massive Attack più narcotici, i Primal Scream infatuati del dub (periodo “Screamadelica”, obvious…) e molte altre cose tecnologiche fatte con cuore e spirito: non ricordando in verità nulla di preciso, e richiamando alla mente queste bands più per suggestione che per reale assonanza stilistica. “Indian tribe” è un grandioso incipit che disegna paesaggi orientali espressi tramite oleogrammi sintetici eppur molto reali, terreni; “All around” vibra di ritmi sincopati ambient-dub facendo intuire le aperture psichedeliche di “S.L.E.Virtual”; “Sound Waves” abbassa i ritmi per meditare su bellissime aperture trip-hop date da synth suggestivi ed ipnoticamente disegnati; “Masters of power” (una jungle vorticosa) e “System kills human spirit” mostrano anche una filosofia ben definita che sorregge lo spirito del progetto. “Ascoltando noi stessi” e “White stone” chiudono un album vincente sotto tutti i punti di vista, che certo dovrà perfezionare alcune lievi sbavature, ma che sarebbe un delitto ignorare (contatti: www.wavessystem.com, 041-5385258, 388-9453720).


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