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LE CITTA' VISIBILI

          RASSEGNA TEATRALE E MUSICALE ESTIVA
TAMARA BALDUCCI E LINDA GENNARI
VII EDIZIONE
EX MACELLO COMUNALE DI RIMINI
VIA DARIO CAMPANA 71
INGRESSO GRATUITO ORARIO SPETTACOLI 21.30
         A CURA DI

Eccoci alla VII edizione del Festival “Le città visibili”!
Eccoci alla ricerca di amici per praticare bellezza, poesia, senso di comunità e partecipazione! Consapevoli della loro forza e insieme della loro fragilità, vorremmo poterle proteggere, divulgare ed averne cura, per non lasciare che ci vengano sottratte con troppa facilità, per non cadere nella manipolazione di chi pensa di poterlo fare senza che ne rendiamo conto.
Che dite: ci state?!
La rassegna troverà spazio, per il secondo anno all’Ex macello comunale, e consolida nuovamente le sue collaborazioni con gli amici che condividono una sensibilità verso tematiche e obiettivi sociali e culturali. Come sempre tante sono le novità che arricchiranno, attraverso il Festival, la scena culturale riminese.
Anche quest’anno il bando “L’Italia dei Visionari”, che riunisce in un’unica rete diversi Enti e Festival da tutta Italia, nato per sostenere e dare visibilità alle giovani compagnie e coinvolgere cittadini non addetti ai lavori (Visionari) nella programmazione del Festival, porterà uno spettacolo, scelto dai Visionari, all’interno della rassegna: lo spettacolo “I have a dream”, in collaborazione con l’Associazione Il palloncino rosso, si terrà all’ Ex colonia bolognese.
Con l’associazione EnERgie nove, promotrice de I Tre Manifesti per la Cultura, ed il suo ideatore, l’Assessore regionale Massimo Mezzetti, e con Manifesto contro l’odio e l’ignoranza e Banca Etica si terrà un incontro, in occasione dello spettacolo “Odissee anonime”di e con Roberto Mercadini: come possiamo mobilitare energie per diventare operatori attivi di civiltà? I giovani archeologi dell’Associazione Kantharos ci accompagneranno ne “I ruggenti anni ’20 e ’30 a Rimini e nel mondo” attraverso dei laboratori per bambini e ragazzi ed un incontro divulgativo con immagini d’epoca e letture tratte da quotidiani e diari, per far conoscere in modo semplice, diretto e divertente, un ventennio che ha gettato le basi della società contemporanea. I RIU Project attraverso il workshop PWL - photowords lab guideranno i partecipanti in uno spazio di riflessione e pratica collettiva sulla fotografia contemporanea all’interno del mattatoio, mentre un ciclo di camminate sonore li porterà a riscoprire i propri luoghi di vita da una nuova prospettiva, quella del suono. Insieme all’Associazione Rompi il silenzio, CGIL e Arcigay affronteremo il tema dell’identità e delle discriminazioni di genere in un incontro col pubblico in occasione dello
spettacolo “La Sirenetta” della compagnia Eco di fondo.
Una nuova collaborazione con la Cineteca di Rimini darà vita a “Le città visibili di Fellini: incursioni nell’immaginario urbano di Federico Fellini”. Ancora una volta il Bar allestito dal Circolo Milleluci all’interno dello spazio garantirà agli assetati bibite e deliziosi cocktails durante le serate. Ma non mancherà lo speciale aperitivo etnico dell’Associazione Vite in Transito, con letture di storie migranti e racconti autobiografici.
Vi aspettiamo per giocare ed accendere insieme gli occhi, le orecchie ed il palato di grazia ed incanto!
Il Festival si tiene all’Ex macello comunale di Rimini, in via Dario Campana n.71
       EX MACELLO COMUNALE
HOUSE OF ROCK
Parco XXV Aprile
             ROCCA MALATESTIANA
    Via
Via Nataloni
Dario Cam
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Via Nataloni
Via Codazzi
Via Ceccarelli
Via Dario Ca
Via Marecchiese
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Via Dario Campana
Via D. degli Abruzzi Via Duca degli Abruzzi
Viale Valturio
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Via Montefeltro
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Lo spettacolo “I have a dream” si terrà alla Ex Colonia Bolognese in via Principe di Piemonte
   Aeroporto di Rimini
Ex Colonia Bolognese
Viale Principe di Piemonte 56-62
 WWW.LECITTAVISIBILI.COM INFO@LECITTAVISIBILI.COM CELL.339 4976319 FACEBOOK.COM/LECITTAVISIBILIASSOCIAZIONE
 
La performance itinerante “Se questo è Levi” si terrà in tre successive location (ultima location in via di definizione: verrà comunicata sul sito del Festival www.lecittavisibili.com)
  Studio Balena
C.so Giovanni XXIII 14
  Asilo Svizzero Ceis
Via Vezia, 2
 WWW.LECITTAVISIBILI.COM INFO@LECITTAVISIBILI.COM CELL.339 4976319 FACEBOOK.COM/LECITTAVISIBILIASSOCIAZIONE
 Teatro Galli Piazza Cavour
 Piazza Tre Martiri

   ODISSEE ANONIME
Monologo sull’integrazione di e con
Roberto Mercadini
Lo spettacolo è presentato in collaborazione con MCOI Manifesto contro l’odio e l’ignoranza
Storie di Senza Nome e di Nessuno. Ossia storie vere di due migranti i cui nomi non vengono rivelati: uno nato in Afghanistan, l’altro in Costa D’Avorio. Dal loro paese alla destinazione di un primo viaggio, da lì a un paese che si affaccia sul Mediterraneo, da lì all’Italia. Un racconto picaresco e tragico: con gesta che potrebbero essere raccontate in un romanzo d’avventura o in un poema epico.
Poi, arrivati in Italia, i due si imbattono nella selva fantasiosa di leggi e prassi. E il tono diventa per forza di cose tragicomico. Per spiegare come funzionano certe contorte cose, per chiarire certe bizzarie fantasmagoriche, tocca usare delle metafore e tirare in ballo alcuni episodi dell’Odissea: Circe, Proteo, Calipso, i lotofagi.
BIO
“Racconto storie (che contengono storie (che contengono altre storie)). A volte sopra un palcoscenico. A volte in video. A volte dentro un libro”.
Roberto Mercadini è nato a Cesena nel 1978. Con oltre 150 date all’anno, porta in giro per la Romagna e per il resto d’Italia i suoi monologhi. Su temi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità.
Il “poeta parlante” Roberto Mercadini affronta uno dei temi più complessi della contemporaneità, creando uno spettacolo sul percorso dei richiedenti asilo e sull’incontro con la realtà italiana (dal sistema di accoglienza ai percorsi di integrazione possibili) a partire dalla testimonianza offerta dai ragazzi dello Sprar Valmarecchia.
Ore 19:30-20:30 Incontro/dibattito tra Massimo Mezzetti, assessore regionale fondatore dell’Associazione EnERgie nove, Graziano Urbinati del Manifesto contro l’odio e l’ignoranza,
e Gabriella Nazzareno, vicedirettrice di Banca Etica. Modera l’incontro Enea Conti.
 16 LUGLIO 2019 ORE 21.30

     19 LUGLIO 2019
 20/21 LUGLIO 2019
Ex-Macello di Rimini, ore 16-17
Workshop fotografico PWL - meeting organizzativo
Ex-Macello di Rimini, ore 10-17
Workshop fotografico PWL - laboratorio
Ex-Macello di Rimini, ore 18:30
passeggiata alla Fontana dei Quattro Cavalli
Ex Macello di Rimini, ore 18:30
passeggiata alla Fontana della Pigna
Ex-Macello di Rimini, ore 18:30
passeggiata alla Fonte di Covignano
CORRESPONDANCES 2
A cura di RIU Project
RIU Project (Federica Landi, Emiliano Battistini, Elisa Brandi) è uno spazio di riflessione e pratica collettiva sulla fotografia contemporanea e sulla sua apertura ad altri linguaggi. Per “Le città visibili”, RIU Project propone un workshop fotografico sul rapporto tra immagini e scrittura e un ciclo di camminate sonore.
PWL - PHOTOWORDS LAB
A cura di Roberta Fuorvia e Valeria Laureano
Attraverso la selezione di libri fotografici di autori che hanno contribuito alla nascita di nuovi linguaggi, capiremo su cosa si fonda la relazione che intercorre tra immagine e testo. In ogni incontro si analizzeranno fotografi o correnti fotografiche che utilizzano in modi innovativi la parola scritta per poi confrontarci sul rapporto tra fotografia e scrittura e dare vita a un progetto collettivo: ognuno produrrà un mini dummy con due tipi di rilegature fatte a mano e composto dalle immagini prodotte durante le giornate di ricerca e di assegnazione dei testi da sviluppare in immagine.
Roberta Fuorvia, curatrice, e Valeria Laureano, artista, lavorano da anni con la fotografia realizzando progetti con varie realtà nazionali e internazionali tra cui Magazzini Fotografici Napoli.
INFO Iscrizione: 120€ a partecipante, minimo 6 massimo 15 presenze. Per informazioni e iscrizioni: 3402241464, info@riuproject.com. FB: facebook.com/ RIUproject/ Sito: http://www.riuproject.com/
CICLO DI CAMMINATE SONORE
A cura di Emiliano Battistini e Ass. CollegaMenti Rampanti
Un gruppo di persone che camminano insieme, in silenzio, in ascolto: la soundwalk o passeggiata sonora si rivolge a chiunque voglia conoscere i propri luoghi di vita attraverso il suono. In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci - che passando da Rimini l’8 agosto 1502 rimase colpito dall’armonia del suono della Fontana “della Pigna” - andremo all’ascolto di tre fontane della città, secondo tre differenti percorsi.
Emiliano Battistini lavora nel campo del paesaggio sonoro proponendo concerti, installazioni e attività didattiche in Italia e all’estero. L’ass. CollegaMenti Rampanti organizza corsi, laboratori e percorsi educativi in cui si impara facendo.
INFO Iscrizione: 5€ a incontro + tessera associativa di 5€ (una sola volta). Per informazioni e iscrizioni: 3396050506, info@riuproject.com. FB: facebook.com/RIUproject/ Sito: http:// www.riuproject.com/
 17 LUGLIO 2019
 20 LUGLIO 2019
 22 LUGLIO 2019

   LA MUNICIPÀL
in concerto con il nuovo album di inediti
“BELLISSIMI DIFETTI”
Opening act Le cinture d’insicurezza
LA MUNICIPÀL, progetto dei fratelli Carmine e Isabella Tundo, presenta “BELLISSIMI DIFETTI”,
il nuovo album dei nuovi romantici e sperimentatori del pop d’autore, vincitori nel 2018 del premio 1M NEXT,
il contest del Concerto del Primo Maggio a Roma.
Band che fa del Pop Crepuscolare la propria matrice stilistica, La Municipàl presenta il suo secondo disco di inediti. “Bellissimi Difetti” è un percorso emotivo, turbolento e passionale, verso la riscoperta di se stessi, come a porsi davanti a uno specchio analizzando il proprio riflesso secondo un’ottica nuova, abbracciando e non più demonizzando le temute imperfezioni.
Una nuova maturità acquisita, secondo la quale i difetti possono diventare bellissimi, peculiarità che ci rendono unici. Come nella pratica giapponese del kintsugi, da un’imperfezione può nascere una forma ancora migliore di perfezione estetica e interiore.
Le smagliature diventano trincee in cui rifugiarsi e un neo sulla bocca, una cicatrice si trasformano in virtù. L’accettazione dei propri difetti è un processo di crescita che ci porta a stare meglio con gli altri e ad affermare la propria identità in un mondo che ci vuole sempre più depersonalizzati e omologati.
“Bellissimi Difetti” è un disco pieno di difetti, che si avvicina di più alla dimensione live della band, un lavoro più energico rispetto al precedente, ma che sa toccare punte di dolcezza nelle ballad.
BIO
Nuovi romantici e sperimentatori del pop d’autore, i fratelli Carmine e Isabella Tundo sono il cuore pulsante del progetto La Municipàl, band che ha esordito nel 2016 con “Le nostre guerre perdute”, un album violento e dolce, pieno zeppo di belle canzoni e particolarmente apprezzato da stampa e pubblico.
Nel 2018 La Municipàl partecipa al contest del Concerto del Primo Maggio di Roma vincendolo ed avviando una collaborazione con la iCompany e con Massimo Bonelli che decide di seguirli come manager.
A partire dall’estate 2018 vengono quindi pubblicate le canzoni “I Mondiali del ‘18”, “Italian Polaroid” e “Mercurio Cromo” e “Punk IPA” che entrano nei cuori e nelle playlist di culto degli appassionati della scena indie italiana. Il 29 marzo è uscito il nuovo album in studio, “Bellissimi Difetti “, prodotto da iCompany - luovo.
 18 LUGLIO 2019 ORE 21.30

      I RUGGENTI:
GLI ANNI ’20 E ’30 A RIMINI E NEL MONDO
Una serie di eventi pensati per far conoscere e divulgare, in modo semplice e diretto, con uno sguardo puntato su ogni tipologia di pubblico, un ventennio, quello degli anni ’20 e ’30, per molti versi controverso ma che, a tutti gli effetti, ha gettato le basi della società contemporanea.
Organizzazione Kantharos a.p.s.
19 LUGLIO, Ore 18.00 [Durata 1 h e 30 m]
Con la stoffa e la matita: moda anni ’20 (laboratorio per bambini e ragazzi) Gli anni ’20 sono ambivalenti dal punto di vista del gusto: da una parte permangono gli sfarzi della Belle Epoque, dall’altro l’affermarsi del successo di Coco Chanel porta alla ribalta una moda più libera e dinamica, Prendendo spunto dalla moda dell’epoca, il laboratorio inviterà i partecipanti a elaborare un proprio stile personale.
23 LUGLIO, Ore 18.00 [Durata 1 h e 30 m]
Nella tomba del faraone (laboratorio per bambini e ragazzi)
Il 1922 è l’anno in cui il mondo interno viene incantato dalla scoperta della tomba del faraone Tutankhamon: con questo laboratorio verremmo catapultati all’interno delle stanze che custodiscono i tesori del “faraone bambino”.
24 LUGLIO, Ore 18.00 [Durata 1 h e 30 m]
Sogni in libertà (laboratorio per bambini e ragazzi)
La diffusione delle teorie di Sigmund Freud sull’interpretazione dei sogni e l’inconscio influenzano profondamente l’arte di inizio Novecento, aprendo la strada all’astratto. Questo laboratorio sarà l’occasione per mettere qualche sogno in libertà.
23 LUGLIO, Ore 21.30 [Durata 1 h e 30 m]
Regina fra le Regine: Rimini al tempo del Fascismo (incontro di divulgazione)
La Rimini del Ventennio ci racconta un momento di forti contraddizioni: mentre negli hotel del lido si organizzano mirabolanti feste in maschera, nelle caserme e lungo le vie della città ci si esercita per la guerra. Saranno le immagini d’epoca e le letture tratte da quotidiani e diari ad accompagnarci alla scoperta di una Rimini a tratti splendente, che con consapevole e luccicante indifferenza si avvia sull’orlo del baratro bellico.
Eventi gratuiti, ma prenotazione necessaria.
Info e prenotazione: 349 7116588 associazione.kantharos@gmail.com
 Per tutta la durata del festival, all’interno dell’ex Macello sarà allestita una mostra fotografica dedicata all’architettura razionalista a Rimini.
19 LUGLIO 2019 23 LUGLIO 2019 24 LUGLIO 2019

   Presentazione del libro
“FATTI VERI”
di e con
IVANO MARESCOTTI
Prefazione del libro ad opera di Elena Bucci
VAGUE Edizioni (a marchio WhiteFly Press)Torino, aprile 2019 nella collana The Grackle (carteggi, memorie, autobiografie)
Una raccolta di racconti autobiografici per l’ opera prima dell’ attore e regista teatrale che presenterà a Rimini il suo libro.
“Fatti veri”, prima opera narrativa dell’attore e regista teatrale Ivano Marescotti, è una raccolta di racconti autobiografici, un viaggio nel passato, che vede come indiscussi protagonisti la terra d’origine (la bassa Romagna), i suoi abitanti e il suo dialetto, si apre con la nascita dell’autore si chiude con la morte prematura del figlio. Passa dai banchi della scuola elementare e fa tappa poi sul palco del Teatro Alighieri di Ravenna dove avviene la sua consacrazione ad attore professionista.
Nel mezzo, un susseguirsi di aneddoti al esilaranti, ricordi sofferti, momenti teneri e ambientazioni surreali.
Marescotti, senza maschere e senza falsi pudori, orchestrando i dialoghi e le narrazioni con la maestria di chi sa muoversi sulla scena, svela la miseria familiare negli anni del dopoguerra, l’insofferenza per il lavoro impiegatizio, gli esordi teatrali dettati dal caso, le passioni amorose e politiche, i viaggi rocamboleschi, i drammi personali.
Biografia
Ivano Marescotti (Villanova di Bagnacavallo, 1946) è attore, regista teatrale e drammaturgo.
Dopo anni di dura gavetta, dal 1985 inizia a collaborare con importanti compagnie nazionali lavorando tra gli altri con Giorgio Albertazzi, Mario Martone, Carlo Cecchi, Thierry Salmon, Valerio Binasco. All’esordio nel cinema, datato 1989, oggi ha recitato in oltre 110 tra film, serie tv e fiction a fianco dei registi del calibro di Silvio Soldini, Roberto Benigni, Ridley Scott, Antony Minghella, Klaus Maria Brandauer, Marco Risi, Pupi Avati, Carlo Mazzacurati, Marco Tullio Giordana, Antonie Fuqua, Giulio Base.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e vinto svariati premi, tra cui due Nastri d’Argento, il Premio Dante Alighieri per la diffusione della cultura italiana nel mondo. Dal 2016 dirige a Ravenna, presso il Circolo degli Attori, il TEAM (Teatro Accademia Marescotti) per la formazione di attori e attrici.
20 LUGLIO 2019 ORE 21.30

    DIMARTINO
Live con il suo ultimo album di inediti “Afrodite”
con Angelo Trabace
Opening act Darma
Dal vivo Dimartino porterà tutte le canzoni che hanno segnato il suo percorso, dagli esordi fino all’ultimo disco “Afrodite”, prodotto da Matteo Cantaluppi. L’album ha sancito il ritorno del cantautore, stupendo pubblico e critica fin dal primo ascolto con sonorità e mondi musicali nuovi, anticipato da singoli di grande successo come “Cuoreintero”, “Feste comandate” e “Giorni buoni”.
Dimartino riappare sulle scene con un nuovo disco che stupisce fin dal primo ascolto per le nuove risonanze che propone. L’album è un irresistibile viaggio sonoro composto da 10 canzoni che rappresentano un mosaico di vita quotidiana per 10 straordinari cortocircuiti emotivi. “Afrodite” è un disco che segna uno scatto in avanti in Dimartino, la conquista di una nuova dimensione personale e autorale. La prima è legata alla paternità, mentre la crescita autorale è data da un lavoro di produzione e cura delle canzoni senza precedenti nella sua carriera, grazie alla collaborazione con Matteo Cantaluppi. L’unione di queste due componenti ha portato a una nuova maturità, in cui gli affetti sono il porto sicuro dove rifugiarsi. Orizzonte privato e pubblico si fondono, come nella migliore tradizione dei cantautori italiani, ma con un’attitudine contemporanea e lo sguardo fisso sul presente.
BIO
Fin dall’esordio nel 2010 con l’album “Cara maestra abbiamo” ha scelto Dimartino come nome della band di cui fanno parte anche Angelo Trabace al pianoforte, Giusto Correnti alla batteria e Simona Norato alla chitarra. Del 2012 è Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile e nel 2013 esce soltanto in vinile l’ep Non vengo più mamma, accompagnato dalle tavole dell’artista Igor Scalisi Palminteri. Nel 2015 pubblica Un paese ci vuole, ispirato a La luna e i falò di Cesare Pavese, in cui scrive con Francesco Bianconi dei Baustelle e duetta con Cristina Donà. È del 2017 il suo primo romanzo Un mondo raro (ed. La nave di Teseo), in cui racconta la vita di Chavela Vargas, scritto insieme al cantautore Fabrizio Cammarata, con cui incide anche un disco omonimo, registrato a Città del Messico con Juan Carlos Allende e Miguel Peña, storici chitarristi della cantante messicana. Nello stesso anno scrive insieme a Brunori sas Diego ed io, usata come sonorizzazione per la mostra di Frida Kahlo al Mudec di Milano. Il 25 febbraio del 2019 esce “Afrodite”, il suo quarto album in studio. Ha lavorato come autore insieme a molti artisti tra cui Malika Ayane, Arisa, Colapesce, Levante, Irene Grandi.
 21 LUGLIO 2019 ORE 21.30

   ACAPULCO
Nilla Longobardi è una donna anziana. Nel centro di Bologna ha cresciuto una famiglia, in una casa che ci immaginiamo grande, ospitale, aperta. Questa casa è tutto ciò che le resta, insieme ai ricordi, ma i suoi figli decidono che è giunto il momento per lei di trasferirsi in una casa di riposo. Qui Nilla incontra diverse figure che abitano l’Istituto. Le si presentano come se fossero caricature di una realtà che ogni tanto inizia a vacillare, eppure Nilla è ancora lucida: vive, ama, desidera e vuole fare il viaggio dei suoi sogni, prima che sia troppo tardi: Acapulco.
Il tempo è scandito dalle attività che si svolgono in una casa di cura. C’è della solitudine e della nostalgia. Ma ci sono anche momenti ludici, a tratti nonsense, mentre fuori piove, nevica e poi spuntano i primi boccioli di rosa.
Lo spettacolo è maturato in varie tappe. Inizialmente era un omaggio alle nostre nonne, come custodi di una memoria familiare e storica, in una messinscena che ricordava gli spettacolini che facevamo per i parenti, nelle estati della nostra infanzia. Poi abbiamo lasciato depositare la scrittura autobiografica, per interrogarci sulla senilità in generale. E infine abbiamo circoscritto la nostra storia in una casa di riposo. Lentamente si è andata delineando anche la nostra protagonista: Nilla. Con delicatezza, la osserviamo mentre fa un passo dopo l’altro verso l’ignoto e tuttavia ancora sogna, animata da passioni e desideri.
BIO
Mele Ferrarini, si laurea in Scienze della Comunicazione e si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Mila Vanzini si laurea al Dams e si diploma alla Scuola di Teatro Galante Garrone di Bologna. Entrambi attori, registi e autori collaborano per diverse compagnie e il loro sodalizio nasce proprio in occasione dello spettacolo Acapulco, a partire dal quale sviluppano la ricerca di un linguaggio semplice, surreale, a tratti naif che possa coniugarsi con la volontà di promuovere un teatro popolare, vicino al pubblico.
Ideazione e regia Mele Ferrarini e Mila Vanzini Con Mele Ferrarini e Mila Vanzini
Scena Giuseppe Audino Costumi Palma Panzarella Produzione Artisti a progetto
“Dovrò rifarmi una vita, finchè c’è vita io vivo. Ho il passaporto, i libri, i foulards: ho tutto.” (Nilla Longobardi)
22 LUGLIO 2019 ORE 21.30

   LA SIRENETTA
compagnia Eco di fondo
Fiaba per adulti
regia Giacomo Ferraù
collaborazione registica Arturo Cirillo
drammaturgia G. Ferraù e Giulia Viana con il contributo della compagnia con Riccardo Buffonini, G. Ferraù, Libero Stelluti, G. Viana
A. Cirillo presta la voce alla strega del mare
assistenti alla regia Piera Mungiguerra, Michele Basile, Simon Waldvogel disegno luci Giuliano Almerighi
coordinamento coreografico Riccardo Olivier
organizzazione Elisa Binda
progetto video Riccardo Calamandrei
Ore 20:00 Incontro con le associazioni Rompi il Silenzio, CGIL e Arcigay, sul tema dell’ identità e delle discriminazioni di genere. All’incontro parteciperà anche l’assessore regionale Emma Petitti.
Spettacolo prodotto da Eco di fondo in coproduzione con Campo Teatrale sostenuto da NEXT – Laboratorio delle idee edizioni 2015 e 2016/17
con il patrocinio di Amnesty International Sezione Italia e Everyone Group for cooperation on human rights culture
Selezione Inbox 2018
“C’è un istante in cui tutti noi siamo uguali e indefiniti,
senza distinzione di sesso e di genere. è da qui che parte tutto. In questo momento pronuncio i miei confini.
Testa, braccia e coda”
“La Sirenetta” parla di un’adolescente che per un gesto d’amore rinuncia alla sua stessa essenza (la sua coda) nel disperato tentativo di essere accettata, nel disperato tentativo di essere amata. Siamo partiti dalle lettere di ragazzi adolescenti che hanno deciso di togliersi la vita perché non si sentivano accettati per la propria sessualità. Adolescenti che hanno rinunciato alla loro voce per chissà quanto tempo.
“La Sirenetta” obbliga a riflettere sull’amore, quello più difficile, quello verso sé stessi ed il corpo che si abita.
La celebre fiaba di Andersen riletta come metafora dell’identità sessuale.
La compagnia Eco di fondo nasce nel 2009 da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Produce spettacoli di prosa per adulti e di teatro ragazzi. Dal 2017, si affaccia anche al mondo dell’opera, con la partecipazione alla 43° e 44° edizione del Festival Internazionale della Valle D’Itria.
Negli ultimi anni, Eco di fondo ha intrapreso una poetica volta a rielaborare celebri miti e fiabe come metafore di temi d’attualità (“La Sirenetta”, “Orfeo ed Euridice”, “Pollicino”, “O.Z., Storia di un’emigrazione”, “Nato ieri”), ottenendo diversi premi e riconoscimenti. Dal 2018 è sostenuta dal MiBAC come impresa di produzione Under 35; è stata sostenuta da NEXT – Laboratorio delle idee per quattro edizioni consecutive (2014-18). Nel 2019 debutta la coproduzione con Teatro dell’Elfo “Dedalo e Icaro”.
             25 LUGLIO 2019 ORE 21.30

   ROBERTA GIALLO
Roberta Giallo in concerto Diario delle mie canzoni colorate
Roberta Giallo porta in scena una vera e propria “Opera POP”. Un concerto “sui generis”, ricco di imprevedibili suggestioni ed ironia, tra momenti drammatici a momenti ilari.
Mai scontata e banale, e con una voce ricca di colori. Dinamica, camaleontica, funambolica, al confine tra il teatro canzone e la performance d’arte contemporanea. http://www.robertagiallo.com
Opening act Massimo Modula con Giacomo Depaoli
Ore 20:00 Aperitivo etnico a cura dell’Ass. Vite in transito
Roberta Giallo è una cantautrice poliedrica di fama internazionale.
Inizia la sua carriera aprendo i concerti di Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Alex Britti, etc. fino ad aprire il concerto di Sting in piazza del Plebiscito a Napoli.
Viene notata da Mauro Malavasi che la presenta a Lucio Dalla. Insieme lavorano al disco intitolato “L’oscurità di Guillaume”.
Il disco ottiene un grande successo di pubblico e di critica venendo riconosciuto come migliore disco del 2017 da All Music Italia.
Fa incetta di premi tra cui il Premio dei Premi MEI, il Premio Bindi, il premio “Un Certain Regard”di Musicultura, il Premio Inedito - Colline di Torino, il Cornetto Free Music Festival promosso dall‘Algida, etc.
Parte poi per un tour mondiale titolato “Astronave Gialla World Tour” che la vede portare in giro per il mondo le canzoni del fortunato album “L’oscurità di Guillaume” toccando Hong Kong, Mosca, Kiev, Istanbul, Los Angeles, Ho Chi Min, Singapore, Monte Carlo, Porto, Oslo.
Viene chiamata per rappresentare la musica italiana nel mondo in occasione del Festival della musica Europea al Make Music Hong Kong.
Debutta sul grande schermo nelle vesti di attrice protagonista nel Film “Il Conte Magico” con la straordinaria partecipazione di Ivano Marescotti. Lavora alla realizzazione di diverse colonne sonore tra cui i film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati; “La ragazza dei miei sogni”; etc.
Si esibisce nei più importanti teatri italiani ed esteri portando in scena numerosi spettacoli teatrali con Federico Rampini, Ernesto Assante e Gino Castaldo, gli Gnu Quartet, etc.
Particolarmente importante è l’incontro con il direttore d’orchestra Valentino Corvino con cui porta in scena numerosi concerti sostenuta da importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Massimo di Palermo;
con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, etc.
Pubblica il disco LP “L’oscurità di Guillaume” (2017), il disco EP “Di luce propria” (2014), i singoli “Animale” (2015), “Start” (2016).
 26 LUGLIO 2019 ORE 21.30

   BIANCO
in TUTTO D’UN FIATO TOUR
Affiancato dal polistrumentista Stefano Piri Colosimo, Bianco rivisita tutti i pezzi più rappresentativi
del proprio repertorio in una speciale versione con accompagnamento di fiati.
Opening act Massimo Marches
Sono nato a Torino negli anni ottanta quando era ancora e soprattutto la città della Fiat e dell’industria. Questa città l’ho osservata per anni dalla provincia, quella in cui sono cresciuto e vivo tutt’ora. Da questa prospettiva non è difficile comprendere perché mi son messo a scrivere canzoni. Ascoltavamo l’America... davvero! Frusciante, Fink e i dischi di Lanegan. Ho consumato gli album dei Tre Allegri. Ho sognato di suonare con i Medusa...e l’ho fatto. Poi chitarrista e autore nella mia prima band – i Malibu Stacey – e un concerto tutto mio, chitarra e voce, da Giancarlo ai Muri. Tra il pubblico Dade dei Linea 77. Nelle corde della mia chitarra c’erano già Amiamole e Splendidi. Il mio viaggio è iniziato così nel 2011, il primo aprile – ironia della sorte! – quando insieme sono nati “Nostalgina”, il mio primo disco, e INRI, l’etichetta che oggi conoscete in moltissimi. Io sono Alberto Bianco. Per gli splendidi solo Bianco.
BIO
Il primo disco di Bianco, “Nostalgina” (INRI, 2011), attrae appena uscito l’attenzione di colonne della musica italiana come Rolling Stone, MTV e Radio 2. L’indie italiano ha una nuova voce ed è la stessa che apre i concerti di Niccolò Fabi, Linea 77, Dente, Le luci della centrale elettrica, ecc. e che lo porta ad aprire gli MTV Days 2012 nella sua città. Nel 2012 esce “Storia del futuro”, con la partecipazione di ben sedici musicisti. Nel 2013 Bianco incontra Max Gazzè e calca i suoi palchi in apertura di alcune date del Sotto Casa Tour. In breve tempo dà vita anche a un forte sodalizio artistico con Niccolò Fabi insieme al quale passerà un’intera estate in veste di supporter ufficiale del suo Ecco Tour. Dopo l’esperienza romana, Bianco fa ritorno nella sua Torino e Levante lo sceglie come produttore artistico del suo album d’esordio e, rispolverato il basso, accompagnerà la cantautrice in un lunghissimo tour. Nel 2014 Bianco anticipa l’uscita di “Guardare per Aria”, il suo terzo lavoro in studio. Nel 2015 Niccolò Fabi, colpito dall’energia e dalla libertà di Alberto e dei suoi musicisti, chiede loro di accompagnarli nei nuovi tour. Nel 2018 esce “QU4TTRO”, suo quarto disco e senz’altro il più rappresentativo del cantautore made in Torino. All’uscita dell’album fa seguito un tour omonimo. Subito dopo entra a far parte della band che accompagna Margherita Vicario come ospite musicale fisso della trasmissione Cyrano di Massimo Gramellini, in onda su Rai3.
 28 LUGLIO 2019 ORE 21.30

   Spettacolo vincitore Bando “L’Italia dei Visionari” 2019
   Spettacolo a posti limitati, prenotazione obbligatoria ai numeri: 335/436986 e 328/0755002
In collaborazione con l’Associazione Il Palloncino rosso lo spettacolo si terrà alla Ex Colonia Bolognese in via Principe di Piemonte, Rimini.
  I HAVE A DREAM
Regia e Coreografia di Vito Alfarano
Danzano Tourè Lanfia, Alpha Bah, Samuel Adel, Emmanuel David, Mike Eghe
Produzione AlphaZTL Compagnia d’Arte Dinamica Co-produzione Fabula Saltica
Con il sostegno economico di Auxilium Soc. Coop. Soc. Patrocinato da Amnesty International Italia
Dobbiamo arrivare a vedere che il nostro fine è una società in pace con se stessa, una società che può vivere con la sua coscienza. Martin Luther King
La performance di danza contemporanea si ispira ai principi di Martin Luther King che aveva un sogno: che tutti gli uomini potessero essere uguali senza essere giudicata dal colore della pelle ma dal contenuto della propria personalità. Il sogno non si è ancora compiuto: tanto ancora bisogna fare per accettare l’altro, il diverso, il profugo, colui che fugge dalla miseria, dalla guerra civile per approdare dopo tanti sacrifici e tanto dolore sulle nostre terre considerate come una nuova occasione per vivere. Il sogno di questi uomini e di queste donne con i loro figli è di una nuova vita in un mondo in cui non sono ancora completamente accettati.
A distanza di anni ci rendiamo conto quanto queste parole oggi possano essere attuali perché questo sogno non si è ancora compiuto e lo stiamo vivendo in prima persona con il problema dell’immigrazione.
La performance racconta il viaggio vissuto dagli immigrati e tutte le difficoltà incontrate: la sete, la fame, le torture, la morte e la speranza.
La AlphaZTL, come indica il significato rinchiuso nel suo nome, vuole abbattere quelle barriere che non permettono l’integrità sociale. Lo scopo è quello di dare voce a minoranze, a volte oggetto di pregiudizi, facendo arrivare l’eco quanto più lontana possibile: Alpha = prefisso di origine greca che indica rispetto al termine cui viene apposto valore di negazione, mancanza e privazione (alfa privativo); Z.T.L. = zona a traffico limitata.
La AlphaZTL, diretta dal coreografo Vito Alfarano, si occupa di danza contemporanea e video danza. I suoi progetti ricevono importanti riconoscimenti e premi internazionali e si sviluppano attraverso laboratori artistici nel sociale con i detenuti, non udenti, immigrati, pazienti psichiatrici autori di reato e ragazzi autistici e con sindrome di Down. La AlphaZTL è nell’ elenco del terzo settore della Regione Puglia e fa parte del Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere e del Coordinamento Teatro in Carcere della Puglia e Basilicata.
Teaser: https://vimeo.com/288712478
 30 LUGLIO 2019 ORE 20.00

    SE QUESTO È LEVI
performance sull’opera di Primo Levi
con Andrea Argentieri
a cura di Luigi De Angelis/Fanny & Alexander produzione E/Fanny & Alexander
1. Se questo è un uomo
Studio Balena, via Giovanni XXIII 14, ore 17:00 (40’)
2. Il sistema periodico
Asilo Svizzero Ceis, via Vezia 2, ore 18:30 (40’)
3. I sommersi e i salvati
location in via di definizione, ore 21:00 (50’)
questa parte verrà replicata solo nella serata del 31 Luglio
A partire dai documenti audio e video delle teche Rai, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i toni, i discorsi in prima persona.
La maratona “Se questo è Levi” rappresenta un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore, a partire dal vincolo di verità che lo ha ispirato nelle sue opere, testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione. Tre luoghi simbolici sono stati individuati in cui incontrare lo scrittore: ognuno di questi luoghi esprime una domanda diversa in relazione a tre differenti opere di Levi: “Se questo è un uomo”, “Il sistema periodico”, “I sommersi e i salvati”.
Grazie alla tecnica del remote acting, dell’eterodirezione, Andrea Argentieri compone un ritratto dello scrittore che si basa sulla vertigine di una domanda: quanto questa testimonianza è ancora urticante e capace di parlarci tramite la sensibilità di un attore che si lascia attraversare dai materiali originali a noi rimasti di quello scrittore?
SE QUESTO È LEVI è un ritratto d’attore. È il tentativo di concretizzare l’esperienza del resoconto, a tu per tu con lo scrittore.
FANNY & ALEXANDER
È una bottega d’arte fondata a Ravenna nel 1992 da Luigi De Angelis e Chiara Lagani ai quali si aggrega nel 1997 Marco Cavalcoli. Realizza spettacoli teatrali e musicali e produzioni video e cinematografiche, installazioni, azioni performative, mostre fotografiche, convegni e seminari di studi, festival e rassegne.
Tra i suoi lavori si ricordano il ciclo dedicato al romanzo di Nabokov Ada o ardore e vincitore di due premi Ubu; il progetto pluriennale dedicato a Il Mago di Oz (2007-2010) e l’affondo dedicato alla retorica pubblica con le serie dei Discorsi per indagare il rapporto tra singolo e comunità. Tra gli ultimi lavori To be or not to be Roger Bernat, spettacolo che anticipa il futuro progetto sull’Amleto, SERGE, opera di teatro musicale dedicata a Sergei Diaghilev e Storia di un’amicizia, maratona teatrale dedicata alla quadrilogia L’amica geniale di Elena Ferrante (Edizioni e/o).
   Spettacolo a posti limitati, prenotazione obbligatoria ai numeri: 335/436986 e 328/0755002
31 LUGLIO 2019 1 AGOSTO 2019
 
   UNA DOMANDA PER PRIMO LEVI
Quante volte abbiamo pensato a figure del passato desiderando un’occasione
per porre loro una domanda?
In occasione del centenario della nascita di Primo Levi, il prossimo 31 luglio 2019, il festival Le Città Visibili di Rimini dedica un appuntamento speciale allo scrittore torinese e alla sua memoria, ponendo al centro del discorso le sue opere letterarie. Culmine della giornata sarà la performance “I sommersi e i salvati” che si terrà in una location in via di definizione che verrà comunicata sul sito del festival www.lecittavisibili.com: un vero e proprio question time in cui i cittadini potranno porre a Primo Levi, impersonato dall’attore Andrea Argentieri, le domande che hanno formulato.
Le domande dovranno arrivare entro il 19 luglio 2019 all’indirizzo mail info@e-production.org. Ne saranno selezionate 25: i loro autori potranno presentarle nel corso della serata nella sala del Consiglio.
Qui di seguito, alcuni temi chiave per la formulazione delle domande:
#deportazione #shoah #memoria #prigionia #sterminio #libertà #diritti #violenza #campo #testimonianza
CONTATTI
info@e-production.org
Ilenia Carrone
mob. +39 338 3237507
   31 LUGLIO 2019

 PRODUZIONE E ORGANIZZAZIONE
CON LA PARTECIPAZIONE DI
Domus del Chirurgo - Rimini. Rielaborazione particolare mosaico del triclinio
CON LA COLLABORAZIONE DI
CON IL SOSTEGNO DI
GRAFICA
Officine Bonfiglioli
SI RINGRAZIANO INOLTRE
Ilaria Scarpa, Angela Piazzolla, Michelangelo Bonfiglioli, Enrica Mancini, Maurizio Fantini, Giampiero Piscaglia, Silvia Moni, Federica Urbinati, Riccardo Amadei, Luciano Balducci, Irene Gulminelli ed Enea Conti, Gloria Perosin e Micol Montanari, Ilaria e Isabella Balena, Ilaria Bellucci
Un ringraziamento speciale a
RIVIERABANCA credito cooperativo
Massimo Pulini
ea
Eron
UFFICIO STAMPA
Enea Conti Irene Gulminelli
PER LA CULTURA
conti.enea@gmail.com - 340.5615682 irene.gulminelli@gmail.com - 335.436986

  www.lecittavisibili.com info@lecittavisibili.com
cell. 339 4976319 facebook.com/lecittavisibiliassociazione
    IN COPERTINA © ERON, SPRAY PAINT ON CANVAS

Altre informazioni

Dal 19/07/19 al 28/07/19

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