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Trasimeno Blues, località Lago Trasimeno (Perugia, Umbria)

Megadeth

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MEGADETH

Il ventesimo anniversario di 'Rust In Peace', leggendario album della band californiana e Dave Ellefson, band mate storico di Dave, è tornato ad occupare il ruolo di bassista. Per festeggiare tutto ciò, MEGADETH si imbarcheranno in un lungo tour europeo che li vedrà suonare nei maggiori festival estivi in giro per l'Europa, ma qua e là anche in headliner shows. E l'Italia sarà uno dei paese in cui potremo gustarcelli tutti soli, con il loro spettacolo al completo, e visto l'amore illimitato che i fans italiani nutrono verso la band, Dave e soci hanno deciso di ricompensarli con ben tre concerti nel mese di Giugno! www.megadeth.com

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  • 14/12/2005 13:23 - Megadeth anno decimo. Tanto è il tempo trascorso dal primo ...

    Megadeth anno decimo. Tanto è il tempo trascorso dal primo ruggente album "Killing Is My Business..." che li aveva imposti come una delle novità più esplosive della scena metal mondiale. Un decennio, dicevamo, contrassegnato da una popolarità in continua ascesa che ha toccato il suo punto più alto grazie al pluripatinato "Countdown to Extinction", targato 1992. Il lungo silenzio aveva fatto pensare all'ennesimo cambio di formazione nella band, capitanata dal vulcanico ex-Metallica, Dave Mustaine. Ma così non è stato. Il recentissimo "Youthanasia" vede ancora accanto al leader indiscusso i tre compagni d'avventura del fortunatissimo predecessore. Tutto uguale a prima quindi? Non proprio. Per la disperazione dei fan della prima ora, "Youthanasia" presenta qualche aggiustamento nella direzione musicale del gruppo. Non fraintendetemi, il sound dei Megadeth è ancora più potente che mai, ma si tratta di una potenza ragionata, convogliata in una serie di canzoni con qualche apertura melodica a sorpresa. "Youthanasia", sesta prova per la band di Dave Mustaine che conferma la formazione del fortunato predecessore "Countdown to extinction". "Youthanasia" segna una svolta nel sound dei Megadeth. Mancano quasi del tutto i ritmi serrati del passato. La consueta potenza abbinata ad una maggiore ricerca della melodia sono le armi vincenti di questo nuovo disco. Senz'altro destinate a lasciare un segno tra i fan della band, due canzoni di grande impatto come "Train of Consequences" e "Addicted to the Chaos". Niente male "Tout le Monde" che si segnala anche per il coro cantato in francese. In grande evidenza la chitarra di Marty Friedman che sfodera tutto il suo talento in più di un'occasione. Un gradito ritorno che si preannuncia ricco di soddisfazioni.

  • 14/12/2005 13:23 - MEGADETH/Capitol Punishment Il gioco di parole del titolo prelude al primo ...

    MEGADETH/Capitol Punishment Il gioco di parole del titolo prelude al primo greatest hits dei Megadeth dopo 17 anni di carriera. Considerati da sempre i cugini minori dei Metallica, Dave Mustaine e compagni hanno incarnato negli anni 80 l'anima scura del thrash con i loro riff compressi e la voce secca e malefica. Negli anni 90 poi, complice il successo commerciale di Symphony Of Destruction la band si è (d)evoluta verso una forma di hard rock più edulcorata fino a toccare apici di mielosità con gli ultimi due album Risk e Cryptic Writings più adatti ad un pubblico quasi AOR o alternative. Noi invece preferiamo ricordarli nelle loro esecuzioni di inizio carriera quando proiettavano scenari inquietanti ed angoscianti di una società in disfacimento. Andando a ritroso nel dischetto gli episodi migliori vanno ricercati nell'ironica Peace Sells, nella inquietante In My Darkest Hour dedicata all'amico scomparso Cliff Burton o nella belluina Hangar 18. Del repertorio più soft salverei invece A Tout Le Monde, pregna di un certo romanticismo di facile presa, mentre certo i due inediti non sono un gran incentivo all'acquisto per la loro qualità.

  • 14/12/2005 13:23 - MEGADETH Risk Era evidente già da svariati anni che i Megadeth non ...

    MEGADETH Risk Era evidente già da svariati anni che i Megadeth non avrebbero voluto, né forse potuto, rimanere in eterno alfieri del metal di area thrash: album come "Cauntdawn To Extinction", o come il penultimo, vendutissimo "Cryptic Writings", avevano del resto esplicitamente dichiarato la modifica degli indirizzi musicali, accolta magari con malumore dai fans più oltranzisti ma in compenso salutata con piacere da nuove schiere di headbangers e pubblico "generico". Con questo nono lavoro, Dave Mustaine e compagni proseguono sulla via del "rinnovamento", presentandosi con un titolo emblematico e undici canzoni (più uno intro) che mettono in luce oltre all'assoluta ineccepibilità degli aspetti formali - il desiderio di allargare ulteriormente i propri orizzonti creativi: un intento lodevole che viene però frustrato dai risultati, visto che "Risk" - a dispetto, lo si ribadisce, della confezione ottimamente curata dal produttore Dan Huff - sembra più il parto di una band in cerca di una strada che non una convinta affermazione di eclettismo. Di episodio in episodio, infatti, Megadeth attraversano un ampio spettro di stili, passando con disinvoltura: attenzione i paragoni a seguire sono solo indicativi, dalle visioni apocalittiche tra Korn e Rage Against The Machine di Insomnia e (in misura minore) The Doctor Is Calling alle blande soluzioni pseudo Metallica di Crush Em, e Tyme: The Beginning fino alle ballatone di vario sapore Aerosmith (o Scorpions) di Breadline, I'll Be There e Ecstasy; apparentemente divertendosi nel tentativo di accontentare tutti ma non riuscendo alla fine ad accontentare nessuno, almeno tra quelli che nel rock - qualunque tipo di rock - non possono fare a meno di scavare sotto la superficie.

  • 14/12/2005 13:23 - MEGADETH "The World Needs a Hero" A volte ritornano. In questo ...

    MEGADETH "The World Needs a Hero" A volte ritornano. In questo caso i Megadeth, protagonisti americani del fenomeno thrash-metal di metà anni Ottanta e comunque capaci di mantenere una posizione importante nel panorama del rock più estremo e pesante, fino a oggi. Nonostante i problemi caratteriali di Dave Mustaine, cantante e chitarrista ma soprattutto leader della band che è anche incappata in due episodi discografici "ammorbiditi" (Cryptic writings, 1997, e ancor più Risk, 1999) e troppo lontani dalla propria natura metal. Ma adesso è arrivato il momento del ritorno alla cattiveria: dopo molti cambiamenti all'interno e all'esterno del gruppo, esce infatti The world needs a hero, il nono album dei Megadeth. «Rappresenta un punto d'incontro tra l'energia, la pesantezza degli inizi con la cura accurata della produzione espressa nei nostri ultimi dischi». Parole di Dave Mustaine, che spiega così il titolo dell'album: «Esprime la possibilità che chiunque in questo mondo possa cambiare le cose, o anche soltanto la propria vita. Radicalmente». Riferimenti a vicende personali? «Continuo a essere violento e istintivo come sono sempre stato, la differenza è che in questi anni credo di essere riuscito a trasformare le mie tendenze in senso positivo. Ho una famiglia, sono tornato al college per studiare, non fumo, non bevo, non ho tatuaggi né piercing: posso davvero essere considerato una cattiva influenza? Adesso tutti pensano che sia giusto fare il peggio possibile nella propria vita, ma il rock'n'roll è sempre stato contro quello che tutti pensano sia la cosa giusta. E allora posso dire di essere più rock'n'roll che mai». Che opinione si è fàtto della scena metal attuale? «Ci sono molte band eccezionali che sono sopravvissute, altre che hanno iniziato da poco e sono davvero interessanti, ma ci sono in giro anche molti gruppi che non hanno idea di quello che stanno facendo e rischiano di bruciarsi in poco tempo, come artisti pop usa-e-getta». Quali sono i segreti per durare nel tempo? «E' importante scegliere le persone giuste che lavorano per la band. Devono essere motivate e non solo interessate a farsi un sacco di soldi. Purtroppo il mondo della musica è pieno di gente che prende le decisioni sbagliate e i gruppi che si fanno influenzare in questo senso, fanno in genere una brutta fine". Cose accadute anche ai Megadeth? «Dopo un periodo davvero difficile, un anno e mezzo fa abbiamo iniziato la nostra svolta, per un ritorno degno del marchio Megadeth. Lo abbiamo fatto cambiando formazione, management e casa discografica, trovando le persone giuste con cui lavorare. Dentro e fuori la band». Un nuovo album, la formazione rinnovata, con l'ingresso definitivo del chitarrista Al Pitrelli, al fianco di Jimmy DeGrasso (batteria), David Ellefson (basso) e Mustaine. «Parteciperemo a molti festival in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Sud America». Prima occasione valida: il 9 giugno a Milano, dove i Megadeth saranno protagonisti assoluti del Gods Of Metal (www.godsofmetal.it).

  • 14/12/2005 13:23 - Dopo aver ripubblicato 7 dischi degli esordi (da Peace sells ...

    Dopo aver ripubblicato 7 dischi degli esordi (da Peace sells but who s buying? del 1986 a Risk del 1999) ed aver riassemblato i Megadeth per l'album "The system has failed", recentemente entrato nella classifica USA al numero 18 (ed uscito in Europa, Italia compresa, per la Sanctuary), il cantante e chitarrista Dave Mustaine, leader e membro storico della famosa band, ha iniziato il tour mondiale. Sul palco, insieme a Mustaine, i musicisti che hanno suonato nell ultimo disco; Glen Drover (chitarra, ex Eidolon), James MacDonough (ex Iced Earth, al basso) e Shown Drover (batteria). Dei suoi partners sul palco per il Blackmail The Universe Tour , DAVE MUSTAINE dice: James MacDonough un ragazzo con i capelli lunghi ed un sacco di tatuaggi ed al basso un animale da palcoscenico. Ci piace quel tipo di "pericolo" da quella parte del palco:" Il tour europeo, composto da 19 tappe, prender il via l'1 Febbraio 2005, da Dublino e prevede una sola data italiana, luned 21 febbraio. E probabilmente per i fan italiani della band sar l ultima occasione per vedere i Megadeth dal vivo. Mustaine infatti, qualche settimana fa ha dichiarato; Il cd appena pubblicato il nostro canto del cigno prima d'andarcene nella Rock and Roll Hall of Fame, in pensione e questo il nostro tour d'addio. Voglio che ce ne andiamo nel nostro momento di forma migliore". - INFO: LIVE s.r.l. - Via Pascoli 2 - 50129 FIRENZE - 055/5520575 - Fax 055/5520524 www.liveinitaly.com