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14/12/2005 13:23 - Offspring "Americana" (Columbia)
Forse è troppo tardi per tornare indietro, al ...
Offspring "Americana" (Columbia) Forse è troppo tardi per tornare indietro, al momento in cui Offspring e Green Day sono venuti fuori e tutti (critica e pubblico) si sono buttati dietro questi ultimi, per quanto i loro limiti fossero evidenti ancora prima di "Nimrod". Ma se non è troppo tardi, bisogna fare ammenda e stabilire che gli Offspring sono molto più degni di marciare alla testa del rock alternativo - di quel che ne è rimasto. "Americana" è un carnevale pieno di sorprese a velocità smodata: come la Death Mobile di Animal House, l'auto pirata degli Offspring corre senza una direzione e naturalmente senza freni ("No brakes"), svoltando continuamente, spinta dal sano, primordiale impulso a correre. "Walla walla" e "End of the line", ma soprattutto una cover sparata di "Feelings" (sì, proprio il classico da pianobar), tentano un aggancio agli assalti sonori dei primi Dead Kennedys (quelli che compivano analoga operazione con "Viva Las Vegas"). "Pretty fly" è un virus ironico alla Beastie Boys mandato contro le radio, "Why don't you get a job" è l'allegra "Obladi-oblada" dei disoccupati. C'è anche spazio per una suite, "Pay the man", e la dedica di "The kids aren't alright" a tutti quelli che, non essendo "morti prima di invecchiare" come si auguravano, sono alla ricerca dei nuovi Who. Pochi fronzoli, chitarra elettrica e voce in primissimo piano, e tanta buona lena. Che va premiata con un bel voto alto. Ci sbilanciamo: altissimo.
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14/12/2005 13:23 - OFFSPRING Conspiracy Of One
E' di nuovo il momento degli Offspring. ...
OFFSPRING Conspiracy Of One E' di nuovo il momento degli Offspring. La band californiana, esplosa nel '94 con Smash dopo dieci anni di militanza nella locale scena hardcore, ha confermato da allora il proprio successo, anche dopo il passaggio dalla Epitaph alla Columbia/Sony, etichetta per cui sono usciti gli album del '97 (Ixnay on the hombre) e del '98 (Americana). E ora tocca a Conspiracy of one, il nuovo album potente e melodico. La prima domanda per il cantante Dexter Holland è quella, inevitabile, relativa alla polemica nata tra la band e la propria casa discografica sull'eventualità di scaricare l'intero album dalla Rete. «Volevamo rendere disponibile tutto l'album su Internet: sarebbe finito su Napster comunque. E io non ho nulla contro Napster, anzi. Penso che serva a promuovere la musica più di quanto faccia effettivarnente l'industria discografica e non credo, onestamente, che abbia effetti negativi sulle vendite dei cd. Basta considerare i dati relativi ai maggiori successi discografici di quest'anno: erano tutti disponibili su Napster, ma questo non ha impedito loro di ottenere risultati di vendita eccezionali. Volevamo semplicemente mettere i brani del cd a disposizione su un sito curato direttamente da noi, ma la casa discografica non era della stessa idea. Abbiamo provato la linea dura, rischiando lo scontro, ma alla fine non sarebbe convenuto a nessuno e quindi abbiamo desistito». In questi ultimi mesi sono usciti nuovi cd dei gruppi che furono protagonisti, qualche anno fa, dell'esplosione commerciale del punk: i Rancid sembrano tornare alle origini, i Green Day hanno svoltato ancora di più verso il rock: sembra che siano rimasti solo gli Offspring a confemmare il suono e le intenzioni degli album precedenti «È strano in effetti. Ricordo che un paio di anni fa, quando uscì Americana, tutti dicevano che il rock era morto... E invece poi sono esplosi Korn e Limp Bizkit. A volte i gruppi pensano che, raggiunto il successo, sia necessario cambiare qualcosa nel proprio stile, ma noi non ci siamo posti il problema. Ci continua a piacere il fatto di suonare musica dura e aggressiva». Punk-rock, hardcore o semplicemente rock'n'roll? «Tutti ci chiedono se siamo ancora una punk band: in un certo senso sì, siamo affezionati alle nostre origini, ci piace tuttora ascoltare hardcore, anche se siano stufi di dover continuare a difendere la nostra natura di punkband pur vendendo milioni di dischi. Alla fine è comunque rock'n'roll, e va bene così». È stato difficile mantenere la stessa formazione in tutti questi anni? «Ci sono band che si mettono insieme grazie alle inserzioni sui giornali, per noi è stato diverso: eravamo e siamo rimasti amici. Ed è stato importante che siano passati dieci anni prima che arrivasse il successo. Ci siamo allenati: le incomprensioni non degenerano mai. O almeno, finora non è mai successo».
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14/12/2005 13:23 - Offspring e Green Day in classifica, l'opposizione sociale che utilizza ...
Offspring e Green Day in classifica, l'opposizione sociale che utilizza un'iconografia "stracciata", sia come abbigliamento che come immagini, la distorsione della chitarra come espressione di rabbia; il nuovo approccio creativo al ritmo, musica da ballo che non viene usata per ballare..). Oppure li evitano con cura, affidandosi a stili di vita periferici. Certo, tutto questo non è vero, non può esserlo, ma ogni tanto è bello pensare che le cose siano così semplici, che tutto sia così linearmente riconducibile a fenomeni ben evidenti, ben pubblicizzati, ben mostrati...pazienza, sarà per un'altra volta e per un'altra ancora ). Un altro luogo sonoro a cui può risultare efficacemente applicabile l'analisi di Etienne e quello della cosiddetta musica per scapoli: estremamente diffuso, come genere musicale vero e proprio, negli anni '50 e '60, soprattutto nei paesi anglosassoni ed in Francia (ma sicuramente esisterà qualcosa anche in Spagna e Germania, paese quest'ultimo dalle delizie soniche inarrivabili) è stato negli ultimi anni ben documentato da una serie di raccolte, uscite per varie case discografiche ed in vari volumi (Rhino, Capitol, RCA..), in cui è possibile ascoltare tanto musica da seduzione (il mellifluo e languido sottofondo che faceva seguito al classico "Vieni a bere qualcosa da me?" da cui Cock-tail Music, da non confondersi con la quasi omonima coctail music, utilizzata per momenti comunitari, in cui i freni inibitori ancora mantengono il loro primato sull'esuberanza sessuale) nei vari Bachelors Pad Music, Swinging Singles, Music Pur Garconierres...; quanto musica per esotici spogliarelli di robuste signore/ine, per pubblico rigorosamente maschile (anche se non ne è accertabile il celibato): ecco allora i bellissimi 5 volumi di Las Vegas grind, impossibile ascoltarli senza almeno togliersi la camicia.
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14/12/2005 13:23 - Mentre Axl può dormire sogni tranquilli, visto che il suo ...
Mentre Axl può dormire sogni tranquilli, visto che il suo titolo "Chinese democracy" non glielo tocca più nessuno dopo la decisione degli Offspring di non battezzarlo loro in questo modo, Dexter Holland degli Offspring ha spiegato i motivi per i quali la band californiana ha alla fine optato per "Splinter" al posto del preannunciato "Chinese democracy". "Non credo che avessimo mai preso in reale considerazione quel nome", ha riferito il cantante. "Certo che, se avessimo voluto utilizzarlo, avremmo anche potuto perché non si può avere i diritti od il trademark sul titolo di un album o sul titolo di una canzone. Basta pensare a tutte le canzoni che si chiamano 'I love you' o 'Baby, baby'". Sì, ma perché i rocker alla fine si sono buttati proprio su "Splinter"? Dexter: "Abbiamo scoperto che i nostri dischi con titoli di una sola parola tendono a vendere meglio rispetto a quelli con titoli con più parole". Possibile? No. Scherzava. "No, in realtà è perché questo disco, che esce il 2 dicembre, è molto vario e splintered (frammentato)". Il primo estratto da "Splinter", il singolo "Hit that", viene consegnato alle radio proprio in questi giorni. - Info: AF CONCERTI c/o ALEX FABBRO - TIBERIO DECIAN 89 - 33100 Udine - 199740726 - Tel. 0432/508323 - www.afconcerti.com

































































































































