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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
Provengono dal Piemonte (Aquiterme provincia di Alessandria) ...
YO YO MUNDI Provengono dal Piemonte (Aquiterme provincia di Alessandria) e suonano un genere particolarissimo e colorato, una miscela di rock e canzone d'autore con forti influenze folk esaltate dalla presenza della fisarmonica. Le loro esibizioni dal vivo sono estremamente trascinanti si distinguono per le atmosfere che riescono a creare ogni volta che salgono sul palco: racconti di una provincia malinconica, donne contorsioniste, giri d'Italia, animali in fuga dal circo, bambini che giocano vicino al macello, con citazioni che vanno da De Andrè e Paolo Conte fino agli americani Violent Femmes. Gli YO YO MUNDI hanno pubblicato tre CD: "La Diserzione degli Animali del Circo" (dedicato al primo circo senza animali ammaestrati di Paride Orfei) ,"Bande Rumorose" registrato dal vivo ed il recente "Percorsi di musica sghemba". Hanno partecipato al concerto del 1° Maggio a Roma in Piazza San Giovanni accompagnando anche l'esibizione di Franco Battiato. I testi sempre pieni di humour e sentimento, la tecnica mai esibita, la voglia di divertire e divertirsi sono questi gli elementi di un gruppo giustamente apprezzato sia dalla critica che (soprattutto) dal pubblico. Eugenio Merico: Batteria - Paolo Archetti Maestri: Chitarra, voce solista - Andrea Cavalieri: Basso, voce - Paolo Martino: Fisarmonica.
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
Gli Yo Yo Mundi nascono nella primavera ...
YO YO MUNDI Gli Yo Yo Mundi nascono nella primavera del 1989 ad Acqui Terme, nel Monferrato, dall'unione di Paolo Archetti Maestri (voce solista e chitarra), Eugenio Merico (batteria), Andrea Cavalieri (basso elettrico e acustico) e Fabio Martino (fisarmonica e campionamenti). A loro si è aggiunto, da circa tre anni, il fonico Fabrizio Barale (chitarra). Dediti a una mistura di combat-folk fortemente influenzato dalla canzone d'autore, gli Yo Yo Mundi hanno via via approfondito l'elemento più personale della propria musica, che giunge a pieno compimento in occasione del loro più recente album, L'IMPAZIENZA, alle cui registrazioni ha partecipato Ivano Fossati. DISCOGRAFIA: LA DISERZIONE DEGLI ANIMALI DA CIRCO - 1994, CPI; BANDE RUMOROSE - 1995, CPI; PERCORSI DI MUSICA SGHEMBA - 1996, Columbia; L'IMPAZIENZA - 1999, NOYS/Columbia.
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14/12/2005 13:23 - Gli Yo Yo Mundi? Dal vivo sono veramente eccezionali sono ...
Gli Yo Yo Mundi? Dal vivo sono veramente eccezionali sono una vera band di strada, che può suonare ovunque. Pensa che sono andati a suonare in Olanda con una vecchia auto e sono tornati in pulmino. La gente era entusiasta. Chi parla è Giovanni Ferretti, voce dei C.S.I., nonché una delle anime del Consorzio Produttori Indipendenti, un gruppo di artisti che ha deciso di produrre altri musicisti "per divertimento e per evitare che i più giovani facciano i nostri stessi errori". E la scommessa sta dando ottimi frutti perchè con la diserzione degli animali da circo gli Yo Yo Mundi fanno centro, realizzando un disco semplice e al tempo stesso intenso, giocato su toni delicati e su testi di qualità che coinvolge anche artisti stranieri del calibro di Brian Ritchie (produttore del disco insieme al sempre ottimo Gianni Maroccolo, ex Litfiba e ora membro dei C.S.I.) e Gordon Gano dei Violent Femmes e persino l'ambito chitarrista Michael Brook. Ospiti all'ultima edizione di Arezzo Wave al Festival di Recanati, gli Yo Yo Mundi sono stati tra i promotori di un'iniziativa che li ha portati a suonare per i detenuti del carcere di Opera. Per informazioni e concerti: AZ Music - Tel. 06/57300317
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
Folk-rock e suoni d'autore martedì 20 giugno all'Anfiteatro ...
YO YO MUNDI Folk-rock e suoni d'autore martedì 20 giugno all'Anfiteatro delle Cascine con gli YO YO MUNDI, l'ormai storica formazione di Acqui Terme che da oltre due lustri calca con successo i palcoscenici della Penisola. Occasione buona per gustarsi l'ultimo album della band, L'Impazienza, alla cui realizzazione ha partecipato anche il grande Ivano Fossati. In attività dalla fine degli anni '80, gli YO YO MUNDI sono considerati dalla critica come gli "ambasciatori italiani della patchanka". Nelle prime produzioni della formazione chiaro è infatti il riferimento a quel cocktail di stili e ritmi che tra gli '80 e '90 trovò fertile terreno nei circuiti d'Oltralpe, soprattutto a gruppi come Les Negresses Vertes e Mano Negra. Col passare degli anni Paolo Archetti Maestri (voce solista e chitarra), Eugenio Merico (batteria), Andrea Cavalieri (basso elettrico e acustico) e Fabio Martino (fisarmonica e campionamenti), Fabrizio Barale (chitarra) hanno evoluto il proprio sound, abbracciando nuovi generi musicali e dando vita ad interessanti produzioni discografiche come La Diserzione degli Animali da Circo (1994), Bande Rumorose (1995) e Percorsi di Musica Sghemba (1996). Particolarmente interessante il progetto attuale della band, dedicato ad un combat-folk fortemente influenzato dalla canzone d'autore. Discografia: LA DISERZIONE DEGLI ANIMALI DA CIRCO 1994, CPI - BANDE RUMOROSE., 1995, CPI - PERCORSI DI MUSICA SGHEMBA 1996, Columbia - L‚IMPAZIENZA, 1999, NOYS/Columbia
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
L'Impazienza
Tre anni fa gli Yo Yo Mundi avevano ...
YO YO MUNDI L'Impazienza Tre anni fa gli Yo Yo Mundi avevano deciso di prendere alla lettera il "difficile terzo album" facendolo effettivamente difficile. Ne era venuto fuori il meritorio quanto trascurato "Percorsi Di Musica Sghemba". "L'Impazienza" non è altrettanto aspro, riprende qualcosa della scintillante opera prima "La Diserzione Degli Animali Del Circo" si guarda attorno, si guarda dentro e da tanto scrutare ricava il giusto equilibrio. Le prime tre tracce si incaricano di mettere in chiaro diverse cose: l'attenzione per il suono americano indipendente alla Pavement ("L'Impazienza") il mai dimenticato amore per i Violent Femmes di Gordon Gano ("L'Uomo Che Aveva Catturato Il Senso Del Tempo") un crescente irrobustimento elettrico ("Una Sera Qualunque In Italia"). Le giocate ad effetto stanno subito dopo: "Il Sud E Il Nord" è stata appositamente scritta da Ivano Fossati che si propone anche in veste d'interprete duettando vocalmente con Paolo Archetti Maestri. E' una tipica ballata inquieta del cantautore genovese che l'interpretazione degli Yo Yo Mundi rende meno ponderosa di altre. Ancora Fossati suona il piano in "Estasi O Delirio" tanto polemica nelle parole quanto vivace e radiofonica nell'andamento (sempre ammesso che le nostre radio se ne accorgano). E a proposito di giocate ad effetto un altro titolo forte è "Chi Si Ricorda Di Gigi Meroni?" che all'inizio ricorda Capossela e le sue nostalgie e poi prende tutt'altra strada. Ma il pezzo più bello è il sommesso e quasi lo-fi (ascoltare la batteria all'inizio) "Al Golgota" canzone dedicata ai pesi che dobbiamo e/o vogliamo caricarci sulle spalle. "L'Impazienza" è il disco più articolato degli Yo Yo Mundi e a dispetto del titolo dimostra come il gruppo di Acqui conosca l'arte del crescere lentamente e saggiamente.
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14/12/2005 13:23 - Yo Yo Mundi / Sciopero
visione del film “Sciopero” con colonna ...
Yo Yo Mundi / Sciopero visione del film “Sciopero” con colonna sonora musicata dal vivo SCIOPERO è un lavoro molto particolare e complesso che vede il percorso creativo degli Yo Yo Mundi modificarsi ancora e offrire agli ascoltatori ed al pubblico la loro anima più struggente ed evocativa, ricca di suggestioni acustiche e improvvise scosse sonore elettriche, lievemente mescolate al suono vibrante, giocoso e trascinante che da sempre li caratterizza. Un’ampia di sonorizzazione ispirata al film Sciopero (1925) del sovietico Sergej M. Ejzenstejn che gli Yo Yo Mundi presentano in contemporanea con la visione del capolavoro del cinema muto. Composizioni variegate che ondeggiano tra lo psicho-folk dell’omonima Sciopero, ad una Nuova Internazionale piena di pathos, grinta e schiamazzi, da momenti pieni di suggestioni più morbide ed acustiche del Tema di Sciopero, agli arpeggi cristallini di Oggi non si lavora, da la malinconica fisarmonica e i potenti timpani di Tutti i proletari del Pianeta, alla cavalcata quasi morriconiana di A Terra Compagni!.
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14/12/2005 13:23 - Yo Yo Mundi / Sciopero
visione del film “Sciopero” con colonna ...
Yo Yo Mundi / Sciopero visione del film “Sciopero” con colonna sonora musicata dal vivo SCIOPERO è un lavoro molto particolare e complesso che vede il percorso creativo degli Yo Yo Mundi modificarsi ancora e offrire agli ascoltatori ed al pubblico la loro anima più struggente ed evocativa, ricca di suggestioni acustiche e improvvise scosse sonore elettriche, lievemente mescolate al suono vibrante, giocoso e trascinante che da sempre li caratterizza. Un’ampia di sonorizzazione ispirata al film Sciopero (1925) del sovietico Sergej M. Ejzenstejn che gli Yo Yo Mundi presentano in contemporanea con la visione del capolavoro del cinema muto. Composizioni variegate che ondeggiano tra lo psicho-folk dell’omonima Sciopero, ad una Nuova Internazionale piena di pathos, grinta e schiamazzi, da momenti pieni di suggestioni più morbide ed acustiche del Tema di Sciopero, agli arpeggi cristallini di Oggi non si lavora, da la malinconica fisarmonica e i potenti timpani di Tutti i proletari del Pianeta, alla cavalcata quasi morriconiana di A Terra Compagni!.
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
Nascono nella primavera del 1989 ad Acqui Terme ...
YO YO MUNDI Nascono nella primavera del 1989 ad Acqui Terme (AL). Nel 1994 il gruppo pubblica il suo primo album, l’originale “La Diserzione Degli Animali Del Circo”, ottima prova di folk italiano dalle tinte combat. Seguono “Bande Rumorose”, “Percorsi Di Musica Sghemba” e “L’Impazienza”, quest’ultimo caratterizzato da un avvicinamento alla forma canzone d’autore. Tra le partecipazioni degli Yo Yo Mundi, gruppo molto attivo da questo punto di vista, vanno segnalate “Materiale Resistente”, “I Disertori (tributo a Ivano Fossati)”, “Battiato Non Battiato”, “Five Leaves Theft (tributo a Nick Drake)”, e l’omaggio a Pablo Milanes realizzato in occasione del Premio Tenco. Nella primavera del 2001 gli Yo Yo Mundi si cimentano nella sonoriozzazione del film del regista russo Sergej Ejzenstejn “Sciopero” (il disco porta lo stesso nome del film). Con questo lavoro il gruppo si avvicina addirittura a territori riconducibili al post-rock. Ora il gruppo ritorna alle sonorità che li ha resi celebri nell’underground, con il folk-rock delicato che caratterizza il nuovo lavoro “Alla Bellezza Dei Margini”. Formazione: Paolo Archetti maestri (voce solista, chitarra); Eugenio Merico (batteria); Andrea Cavalieri (basso elettrico ed acustico); Fabio Martino (fisarmonica, campionamenti); Fabrizio Barale (chitarra) Ultimo disco: Alla Bellezza Dei Margini – 2002 – (Mescal/Sony) Sito internet: www.yoyomundi.it
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI Alla Bellezza dei Margini
Alla Bellezza dei ...
YO YO MUNDI Alla Bellezza dei Margini Alla Bellezza dei Margini è Il titolo del nuovo album degli Yo Yo Mundi. Gli Yo Yo Mundi stanno terminando le registrazioni presso gli studi Casa Bollente di Acqui Terme, avvalendosi della preziosa produzione artistica di Beppe Quirici. Il nuovo cd verrà pubblicato dall'etichetta discografica Mescal e conterrà dodici canzoni inedite - due sono i brani strumentali per proseguire percorso intrapreso con il fortunato progetto Sciopero -. Alcuni titoli: Alla Bellezza dei Margini, L'Inadeguatezza, 4 Passi nell'Ombra, Profumo, La Danza dei Pescispada, La Casa del Freddo, Monferrina 2006.
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14/12/2005 13:23 - YO YO MUNDI
Il piccolo mondo antico degli Yo Yo Mundi ...
YO YO MUNDI Il piccolo mondo antico degli Yo Yo Mundi è in una zona fantastica tra Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Acqui Tenne e Luigi Tenco; è l'Italia della provincia che incontra le musiche possibili che provengono dalla terra e dalle radici, dalle parole e dalla memoria. Alla bellezza dei margini, sesto capitolo di un percorso cominciato otto anni fa, è un disco letterario, maledettamente "inattuale", lontano anni luce dai liquami pop del marketing strategico. Gli undici brani dell'album sono il frutto di quella canzone popolare che non scende a compromessi, che legge il presente attraverso l'osservazione e la coerenza. «La nostra musica», dice Paolo Enrico Archetti Maestri, cantante del gruppo, «ha sempre cercato di riflettere quello che avveniva intorno. Nel disco ci sono le nostre passioni: la lettura, l'animalismo, la voglia di raccontare cose apparentemente inutili come i sogni di un portiere prima di una partita». Il progetto, dopo la sonorizzazione del film Sciopero di Ejzeristein, ruota ancora intorno alla forma-canzone, nell'area frequentata da Ivano Fossati e Fabrizio De André. «La canzone va rispettata. E' una bella idea che è possibile rendere completamente diversa. La musica italiana ha delle radici profonde. Abbiamo cercato di seguirle frequentando la tradizione, la canzone d'autore e dischi come Creuza de ma. Dagli anni Ottanta a oggi la canzone italiana ha rotto le acque, ritrovando il potere della parola e le sue possibilità incredibili. Ma mi terrorizzano quei gruppi che si innamorano del suoni di Bristol e rischiano di diventarne una clonazione». Gli Yo Yo Mundi non hanno mai corso questo pericolo, anche quando si sono affidati alla chitarra di Michael Brook o hanno ospitato Gordon Gano dei Violent Femmes. La bellezza dei margini segna una collaborazione importante con Beppe Quirici che produce il disco, si distende tra Mishima e Morrow, tra il Monferrato e le regioni dell'anima. «Stavolta il nostro impegno sociale è meno in primo piano. Abbiamo preferito evitare lo sventolio di bandiere. Ma tra i solchi troverete comunque l'orribile violenza sui manifestanti di Genova, la nostra idea sulla musica che non è una saponetta, le pallottole sparate su tutto quello che non proviene da Sanremo. Rappresentiamo con orgoglio una certa musica che non si è mai spaventata della solita moda del momento. Continuiamo a credere che i 15enni non vogliano solo ascoltare i prodotti di questa o di quella Mediaset».
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14/12/2005 13:23 - Gli Yo Yo Mundi Alla Bellezza dei Margini.
E' uscito ...
Gli Yo Yo Mundi Alla Bellezza dei Margini. E' uscito venerdì 12 aprile, il nuovo atteso album degli Yo Yo Mundi intitolato "Alla Bellezza dei Margini". Il disco è stato realizzato e registrato interamente ad Acqui Terme con la preziosa produzione artistica di Beppe Quirici (produttore degli ultimi dischi di Ivano Fossati, Giorgio Gaber, Armando Corsi). Il cd - il primo per l'etichetta discografica Mescal - contiene undici tracce: Dio è Triste (brano presente anche nel cd singolo - con tre brani etxra album -), La Casa del Freddo, Uh uh - Ah ah (j'ai toujours faim de toi), Alla Bellezza dei Margini, Quattro Passi nell' Ombra, Invano Proteso in Tuffo, Profumo, Monferrina 2006, La Danza dei Pescispada, Ambaradan - filastrocca degli esclusi e della vita che verrà -, La Voce delle Onde. Per la canzone "Dio è Triste" l'ispirazione è scaturita da un episodio che gli Yo Yo Mundi hanno così riportato nelle note di copertina: un giorno qualcuno ci ha raccontato di aver letto la frase: "Dio è triste ed io non sono molto allegro", sul vagone di un treno abbandonato. Noi ci siamo ispirati a quel racconto per scrivere questa canzone, immaginandoci lo stato d'animo della persona che la scrisse: ironia e disperazione a volte sono le facce di una stessa medaglia. Questa canzone vuole essere anche un affettuoso tributo al libro di James Morrow: "L'Ultimo Viaggio di Dio". Mentre la "La Casa del Freddo" è una canzone liberamente ispirata a un romanzo ancora inedito del bolognese Sandro Ballestrazzi, ambientato nelle campagne di Prasco e intitolato appunto: La Casa del Freddo. Non poteva mancare una canzone legata allo sport - ormai è una tradizione che va da "Freccia Vallona" fino a "Chi si ricorda di Gigi Meroni?"-, questa volta il brano "Invano Proteso in Tuffo" è ispirato all'attesa del portiere la notte prima di una partita (questo brano è stato trasmesso in anteprima su Stream poco prima della diretta del derby capitolino). Incuriosisce non poco il brano intitolato: Ambaradan - filastrocca degli esclusi e della vita che verrà -, in questo caso dedicato dalla band: "a tutti coloro i quali si battono per un altro mondo possibile". C'è anche un traccia interamente strumentale dedicata: "ad Acqui Terme, all'acqua Bollente e alle vigne del Monferrato", intitolata appunto "Monferrina 2006" (che gli Yo Yo Mundi vogliano sensibilizzare il comitato organizzatore delle Olimpiadi affinché si ricordi anche del Monferrato?). Nel disco ci sono molti ospiti: Elio Rivagli e Claudio Lillo Fossati - che hanno contribuito al ritmo del disco suonando tamburi e percussioni -, Martina Marchiori al violoncello e Roberta Tuis al violino, Simona Sirina Carando - voce in "Uh, uh - Ah, ha" -, e ancora Luca Olivieri e Andrea Assandri. Per la cover dell'album è stata utilizzata una fotografia concessa in esclusiva al gruppo acquese dall'artista americana Barbara Vaughn - e all'interno della confezione si potrà ammirare un altro magnifico scatto acquatico della Vaughn -. L'album - come scrivono gli Yo Yo Mundi nell'interno libretto - "è dedicato ai margini e alla loro bellezza, alla malinconia e all'energia che raccontano, al sollievo di speranza che spesso nascondono agli occhi distratti".
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14/12/2005 13:23 - Yo Yo Mundi, note biografiche:
Gli Yo Yo Mundi sono ...
Yo Yo Mundi, note biografiche: Gli Yo Yo Mundi sono nati da una canzone: era il 1988 (Il brano in questione s'intitola Freccia Vallona, composizione ispirata alla nota classica ciclistica del nord). Il gruppo è originario di Acqui Terme, città di confine tra le colline e i vigneti del Monferrato, nel Piemonte meridionale. La prima apparizione live con il nome di Yo Yo Mundi avviene nell’estate dello stesso anno: è un concerto a favore della Valle Bormida Pulita (e contro l’inquinamento della loro terra, perpetrato da oltre cent’anni da parte della famigerata Acna di Cengio). Nel 1994 viene pubblicato il loro primo disco intitolato: La Diserzione degli Animali del Circo. Di rilievo internazionale sono le partecipazioni artistiche a questo lavoro: Michael Brook che suona la sua infinite guitar in due canzoni e Brian Ritchie e Gordon Gano delle Violent Femmes. Canzoni scatenate figlie di una provincia malinconica e mai doma, bassi acustici e fisarmoniche, animali in fuga dal circo, metriche improbabili e sincero impegno ambientalista, donne contorsioniste e bimbi che in un macello scoprono i lati oscuri della vita sono solo alcuni degli ingredienti della loro musica di quel periodo. Il secondo album, uscito l’anno seguente e intitolato Bande Rumorose, è caratterizzato da una registrazione in presa diretta (catturata durante una trasmissione televisiva: una spremuta di energia pura, irresistibile psicho-folk e grande urgenza comunicativa a discapito della forma) e dalle numerose collaborazioni con altri artisti della scena italiana dell’epoca. Nel 1996 esce Percorsi di Musica Sghemba, realizzato artisticamente con Giorgio Canali, e il gruppo cambia ancora. Canzoni più malinconiche, suoni laceranti e atmosfere piene di sotterranea energia prendono il posto del giocoso mélange degli esordi. In questo disco tornano a dedicare una canzone alla loro terra, è il brano In Novembre, ispirato dall’alluvione devastante che ha colpito il Piemonte nel novembre del 1994. Nel frattempo nascono e si consumano molte collaborazioni, tra le quali segnaliamo senz’altro quelle con l’attrice Lella Costa (con lei in uno spettacolo intitolato Percorsi e Coincidenze), con Teresa de Sio (Brigate di Frontiera) e con molti altri gruppi per il progetto Materiale Resistente (gli Yo Yo Mundi vi partecipano con la canzone Banditi della Acqui che di lì a poco diventerà una delle loro canzoni più amate) e per I Disertori album tributo a Ivano Fossati (propongono una versione stralunata, veloce e molto incisiva di Terra dove Andare). Partecipano a numerosi festival (Premio Tenco, Primo Maggio a Roma ‘95 e ’96, Schiaccia il Biscione, Festival di Recanati, etc.) e intensa è come sempre l’attività concertistica. Tengono concerti anche all’estero: Svizzera, Francia, Austria e un memorabile tour in Malesia. Cominciano a lavorare ad un nuovo album intitolato L’Impazienza. L’impazienza diviene così un album ricco e variegato, alla cifra stilistica yoyomundi si mescolano nuovi impulsi: elettronica calda ed ironica, sghembe sezioni d’archi, minime schegge impazienti di canzone d’autore, ma soprattutto tornano le fiabe tascabili così caratteristiche della loro storia artistica: la misconosciuta parabola sportiva del leggendario calciatore Gigi Meroni, le madonnine dal sangue fluorescente del merchandising giubilare, uno scienziato sparito nel nulla insieme alla sua teoria rivoluzionaria, sono solo alcuni dei temi che impreziosiscono il disco. L’album, pubblicato nel maggio ’99, si avvale dell’importante collaborazione di Beppe Quirici e della straordinaria partecipazione di Ivano Fossati che scrive, su misura per loro, la canzone Il Sud e il Nord (Ivano suona e canta con loro nel brano in questione e si esibisce al pianoforte in Estasi o Delirio). La collaborazione con Ivano Fossati continua gioiosa e gli Yo Yo Mundi partecipano al suo nuovo disco: La Disciplina della Terra e interpretano con lui e la sua band La Musica che gira intorno, durante la serata conclusiva del suo tour 2000. Maggio 2001: esce il cd di Sciopero.
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14/12/2005 13:23 - Yo Yo Mundi e Sciopero: le musiche del Cd::
Abbiamo composto ...
Yo Yo Mundi e Sciopero: le musiche del Cd:: Abbiamo composto e realizzato il nostro commento sonoro del film Sciopero di Sergej Michailovic Ejzenstejn nel 1994, negli anni seguenti le composizioni originali si sono via via arricchite e trasformate. Nel 1994 avevamo impiegato due mesi per organizzare le idee musicali scaturite prevalentemente dalla ripetuta visione del film. La costruzione del commento musicale è dunque cresciuta in sintonia con l’emozione trasmessa dalle immagini del film e dagli ideali di lotta, speranza e rivoluzione che animano ogni suo fotogramma. La trama è caratterizzata da intrusioni da commedia pura, che il regista definisce faits divers, molto in contrasto con il clima tragico e cupo che pervade tutta l’opera; sono stati proprio questi momenti che hanno permesso alla nostra vena più giocosa e trascinante di scatenarsi. Il commento sonoro si avvale di atmosfere e campionamenti dal forte sapore industriale che interagiscono con i nostri strumenti suonati, facendo da trait-d’union tra le diverse composizioni. Abbiamo altresì evitato di imbrigliare la sonorizzazione con l’ausilio di marchingegni elettronici e ci siamo limitati ad una specie di sincronizzazione a vista delle musiche sulle immagini, che varia lievemente di spettacolo in spettacolo, di visione in visione. Durante lo spettacolo ci sono alcuni momenti in cui improvvisiamo liberamente, in altri ci facciamo coinvolgere dalla spontanea reazione del pubblico. Lasciamo che sia l’emozione del momento a dettare i tempi dell’esecuzione, per rinnovare così di volta in volta la forza e l’intensità della nostra interpretazione. In questo disco troverete sia musiche registrate in studio, sia un estratto del concerto tenuto al Teatro Rendano di Cosenza il Primo Maggio del 1998.
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14/12/2005 13:23 - 54, Anno Incredibile è la riduzione teatrale del romanzo 54 ...
54, Anno Incredibile è la riduzione teatrale del romanzo 54 di Wu Ming (Einaudi Stile Libero, 2002). Con l'attore Fabrizio Pagella, l'attrice (e, in questo caso, anche regista) Laura Bombonato e tutti gli Yo Yo Mundi impegnati in scena (questa volta non solo con compiti esclusivamente musicali), 54, Anno Incredibile è la naturale evoluzione in forma teatrale della lettura scenica evento con una trama a narrare minime storie quotidiane che si intrecciano ai grandi fatti della storia. In 54, Anno Incredibile, si respira un'atmosfera in bilico tra le atmosfere fumose delle balere dove volteggiano i "filuzzi" (La filuzzi è una specie di liscio acrobatico danzato a Bologna negli anni '50) e un clima mozzafiato da spy story: dal precipizio della storia uno sguardo sul mondo che "sta cambiando" senza che mai niente cambi per davvero. Infine e soprattutto, un protagonista assoluto: il televisore di marca americana al centro della scena (ora oggetto di culto, ora il nuovo padrone incontrastato delle nostre menti, ora specchio di un'epoca che scivola furtiva nello schermo). In questo spettacolo teatrale tratto da 54 di Wu Ming (un romanzo di ben 666 pagine) tutti i fili si riannodano nella trama di 54, Anno Incredibile.www.yoyomundi.it - Suonano: 12/09 ROMA - Festa di Rifondazione (Resistenza. La Banda Tom) 23/09 ABANO TERME (PD) - Villa Bassi (Resistenza. La Banda Tom) - Info: Mescal - Tel. 0141/793496 - PIAZZA GARIBALDI 2 - 14049 NIZZA MONFERRATO (ASTI) - Booking: Alessandro Ceccarelli 0141/702949 - 335/7169140 - cecca.onmescal@tin.it - Giulia Del Piccolo 349/7235605 giulia@mescal.it - www.mescal.it
































































