Live Band
Live di questa band:
Sab 01 Giu - Lamezia terme (CZ) - Italia
DUE MARI FEST LAMEZIA TERME CZ
Gio 13 Giu - Capistrello (AQ) - Italia
PIAZZA DEL MUNICIPIO CAPISTRELLO AQ
Ven 05 Lug ICHNUSA LIVE FEST - Oristano (OR) - Italia
ICHNUSA LIVE FEST Aeroporto Fenosu ORISTANO INFO: 0783 310490 applausi@tiscali.it www.applausi.com
Gio 11 Lug - Milano (MI) - Italia
TEATRI DI VILLA CLERICI MILANO
Gio 25 Lug IL CENTRALE LIVE - Roma (RM) - Italia
IL CENTRALE LIVE FORO ITALICO ROMA INFO: 0773/414521 www.centralelive.it/
Presentato da:
VENTIDIECI - VENTIDIECI Via Neghelli, 3 LATINA INFO: 0773/414521 vincenzo.berti@ventidieci.it www.ventidieci.it
Lun 12 Ago - Porto rotondo (SS) - Italia
ANFITEATRO PORTO ROTONDO OT
Mer 14 Ago - Spinazzola (BT) - Italia
PIAZZA PLEBISCITO SPINAZZOLA BT
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Alex Britti "Suonavo il blues - il jazz qualche volta ...
Alex Britti "Suonavo il blues - il jazz qualche volta m'assaliva di nascosto- però per i cantautori c'era sempre posto... ...ed anche se il mio suono può sembrarvi strano - Io faccio pop italiano". Quella che avete appena letto rappresenta, in modo chiaro e diretto, la dichiarazione d'intenti che Alex Britti, 30 anni, romano, ha posto tra le note ed i colori di "It. pop", il brano che dà il titolo al suo album, pubblicato ad ottobre 1998. E' facile comprendere, scorrendo a ritroso il percorso della sua vicenda artistica, come il blues, il jazz, il pop riescono a fondersi efficacemente ogni volta che Alex si accinge a "produrre" note imbracciando la sua acustica. In effetti la chitarra è il primo (e per ora unico) amore di Alex, amore nato all'età di 8 anni. Alex si fa conoscere dal grande pubblico nel 1996 con “Solo una volta (o tutta la vita)”, gioiellino di comunicativa e fruibilità musicale che diventa l’evento musicale dell’anno. Seguono l’ipnotico “Gelido” e “Oggi sono io”, una splendida ballata con la quale ottiene il primo posto nella categoria “nuove proposte” al Festival di San Remo 1999. È il successo, confermato dai numerosi premi vinti negli ultimi due anni, dalle scalate alle classifiche di vendita e da pezzi come “Mi piaci” e “La vasca” (titolo dell’ultimo singolo e dell’album omonimo uscito ultimamente).
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14/12/2005 13:23 - ALEX BRITTI La vasca
«Ho affittato una casa più grande, con ...
ALEX BRITTI La vasca «Ho affittato una casa più grande, con un piccolo studio di registrazione. Volevo un posto dove poter suonare e registrare a qualsiasi ora. E lì che è nato "La vasca". Non è un disco di cambiamento. Non era ancora il tempo. C'è però lo sforzo di traghettare l'ascoltatore verso sonorità diverse, soprattutto dopo i primi quattro brani. D'altronde erano anni che covavo dentro le canzoni di It.pop. Dai tempi in cui suonavo blues e jazz». La pelle Britti se l'è fatta suonando al Big Mama, un piccolo locale di Trastevere devoto al blues. Nello stesso quartiere in cui fino a poco tempo viveva, «in un "buco" umido scavato sotto il Gianicolo che adoravo. Mi è dispiaciuto lasciarlo». Suonava con la band di Roberto Ciotti e per gli artisti americani di passaggio, come Louisiana Red, che cercavano un gruppo a buon mercato per un tour europeo. A 21 anni, Britti era già fuori dalla provincia della musica e suonava ad Amsterdam e Amburgo con Rosa King. Cercando di vincere quel terrore di volare che lo accomuna a Totò e Aretha Franklin. Il chiodo fisso di Alex non era quello di diventare il nuovo grande prodigio del blues bianco, ma un onesto cantautore di casa nostra. «A 13 anni i miei amici ascoltavano Duran Duran e Depeche Mode. Io Carlos Santana, David Lindley, Daniele, Bennato, Rino Gaetano. Fu uno shock vedere il video di Vaughan che suonava Cold shot. Ma a un certo punto mi guardai dentro: cosa vuoi fare il musicista o l'imitatore?» In tutto quel peregrinare di club in club, da Roma ad Amsterdam, protetto dall'ombra di John Lee Hooker, in tutte quelle ore di sonno perso per cavare il meglio dallo strumento, Britti si sentiva solo una pallida copia dei suoi idoli. Scendere dalla musica nobile per andare incontro al pop è stato un gesto coraggioso, ma necessario. Per It.pop, Britti mette il virtuoso della chitarra a servizio della canzone. E, con testi immediati ed efficaci, mira dritto al grande pubblico. Lo fa con una semplicità disarmante, scioglie i blues dentro filastrocche. Canzoni carine. Possono piacere o non piacere. Ma sono simpatiche. Forse anche per quelli che Britti chiama «suoni di plastica, brutti ma che fanno sorridere». E riconoscibili. «I miei sono testi spontanei. Quando scrivo cerco di non illuminarmi d'immenso. Non giro troppo intorno alle parole. La personalità è quello che conta in una canzone. Quando fai zapping alla radio (ruota le dita come per girare la manopola) riconosci Santana da una nota. In molti casi neanche quando arriva la voce dopo lo strumentale riesci a capire chi è. Io non seguo le novità. Durante la lavorazione di La vasca ascoltavo I love evervbody di Lyle Lovett e Tristeza, un vecchio album dal sapore latino di Oscar Peterson». Una canzone dell'album si chiama Milano, «la città che ho imparato ad amare. Piovosa fredda, architetonicamente orribile, eppure per tanti versi attraente. Per uno che non ama volare come me, è un po' il sogno... americano. Il posto dove un musicista deve andare. Perché l'industria è lì». Un'altra è esplicitamente dedicata a Mamma e papà. Memorie di un bambino e di un tifoso romanista («Ricordi la domenica mi portavi con te allo stadio / Quella volta che m'hai preso in braccio con la curva sotto assedio»). «Non l'hanno ancora ascoltata, sarà una sorpresa quando la sentiranno alla radio. Io non voglio esserci». Alla mamma ha comprato il disco di Celentano: «Con un milione e mezzo di copie vendute ci ha dato una bastonata a tutti». Voleva regalarsi una cover di Foxy lady di Jimi Hendrix, «ma i suoi editori hanno categoricamente rifiutato l'autorizzazione. Ci riproverò il prossirno disco».
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14/12/2005 13:23 - CHICAGO BEAU & ALEX BRITTI
Più blues di così non si ...
CHICAGO BEAU & ALEX BRITTI Più blues di così non si può!!!! Un'esplosione di blues!!!! Da non mancare!!!! Chicago Beau (armonica, voce); Alex Britti (chitarra, voce).
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14/12/2005 13:23 - ALEX BRITTI 3 (Universal) Dice che voleva dare a quest’album ...
ALEX BRITTI 3 (Universal) Dice che voleva dare a quest’album un titolo neutro, perché la gente non partisse con un preconcetto. Dice che all’epoca del disco precedente, “La vasca”, la gente ha pensato subito: “Questo è un disco da ridere”, per via del titolo buffo e della copertina gialla. Dice che invece la copertina di 3 – che è poi, naturalmente, il suo terzo album – è più seria, bianca rossa e blu, con la foto sua che è venuta bene, molto bene, anche se quelli della casa discografica l’hanno sgridato perché non aveva stirato la maglietta e si vede. Dice che gli è piaciuto molto fare questo disco, che ci ha pensato su a lungo, che però tre anni tra un album e l’altro non sono troppi se in mezzo ci piazzi tournéé e viaggi e riflessioni esistenziali. Dice che alla fine è felice di come è venuto. Questo è quello che dice lui. Per noi che ascoltiamo: “3” è un disco interessante e a tratti anche molto bello. Se ti piace Alex Britti non puoi non avercelo, quest’album: è il terzo, quello della conferma. Quello che ti fa capire che quando hai sentito “Solo una volta (o tutta la vita)” e hai commentato “forte questo tizio” in fondo non ti sbagliavi. La canzone di Sanremo, “7000 caffè”, è carina, molto carina, più nella strofa che nel ritornello. Gli altri dieci brani stanno in buon equilibrio. Alcune scelte sono coraggiose, tipo piazzare nell’album anche il brano strumentale “00.00 Am”, che Britti di solito suona con la jazz band dei suoi amici. E che però non ha nessuna intenzione di rinunciare alla leggerezza svagata (diversa dalla superficialità) che lo accompagna da sempre. Tutto sommato è come se lui dicesse: qualunque cosa accada, lasciatemi la mia chitarra e andrà bene. Si accontenta di poco, potrebbe pensare qualcuno. Tutt’altro. Almeno nei confronti della musica, Britti è uno che ha un amore autentico. E non lo tradirà mai. Conoscete molta gente così? Suona: 4/11 Milano (Teatro Smeraldo) 12/11 Padova (Pala San Lazzaro) 14/11 Torino (Teatro Colosseo) 16/11 Perugia (Teatro Turreno) 17/11 Firenze (Saschall) 21/11 Napoli (Teatro Augusteo) 22/11 Bari (Teatro Team) 25/11 Roma (Auditorium Conciliazione - Info: Friends & Partners - Via Dei Sormanni 3 - 02/4805731 Www.Friendsandpartenrs.Net
































































