Dimmu Borgir

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DIMMU BORGIR

DIMMU BORGIR, la symphonic black metal band più influente del panorama estremo, saranno in Italia nel mese di giugno. Si tratterà di uno show molto particolare, infatti “An Evening With Dimmu Borgir” è il tour in cui la formazione si esibirà in due set con intervallo. Nella prima parte DIMMU BORGIR eseguiranno per intero il mitico “Enthrone Darkness Triumphant”, album del 1997 considerato da tutti un vero e proprio capolavoro e che ha portato la band al successo mondiale. Il secondo set sarà invece improntato sui grandi classici di Shagrath & co. Imperdibile per gli amanti del black metal sinfonico.. www.dimmu-borgir.com

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  • 14/12/2005 13:23 - DIMMU BORGIR Nessuno, allora, avrebbe mai immaginato che ce la potessero ...

    DIMMU BORGIR Nessuno, allora, avrebbe mai immaginato che ce la potessero fare. Ma quando uscì Enthrone Darkness Triumphant, un'ombra oscura si innalzò al di sopra dell'underground black metal norvegese travolgendo tutti i fans della musica dark aggressive. Da allora in poi il nome Dimmu Borgir viene associato per antonomasia al successo ottenuto dalla corrente più estrema e radicale mai conosciuta dall'heavy metal. Una lunga ed intensa tournée ed esibizioni a conosciuta dall'heavy metal. Una lunga ed intensa tournée ed esibizioni a tutti i più importanti festival europei hanno fatto conoscere a tutti i non-iniziati la loro grandiosa incarnazione del male e fatto penetrare la loro musica diabolica nelle classifiche dei maggiori paesi europei. Eppure, ancora mi par di sentire le lamentele della sedicente élite dell'underground, pronta a criticare l'eccessiva commercializzazione e ad innalzare la bandiera della morale contro l'insidia di questa minaccia satanica. Peccato che nessuna di queste posizioni sia destinata a sopravvivere all'uscita di quest'album, il quarto nella pur breve carriera dei Dimmu Borgir. Il successo del precedente album sembra aver incoraggiato il gruppo a cancellare per il futuro ogni elemento "carino" dal proprio repertorio. Spiritual Black Dimension è l'appassionata testimonianza di uno stile di vita che non ama i compromessi e di una spiritualità che va oltre i convenzionali articoli di fede della società e della religione. Quanto grande sia la loro consacrazione a questo universo emerge, peraltro, da ogni singolo brano. Lungi dall'essere unidimensionale, ogni canzone risulta al tempo stesso enfatica e spietata e riusce a catturare l'ascoltatore alternando momenti di straordinaria bellezza ad altri di implacabile durezza. Proprio in questa apparente contraddizione risiede la vera forza di questa musica, capace di far cadere in trance anche i più accaniti difensori della morale. Dietro la perfezione di questo album si cela in realtà un duro lavoro. Soprattutto i due nuovi innesti, Astennu (chitarra) e Mystis (tastiere), svolgono un ruolo di primo piano e contribuiscono a rendere Spiritual Black Dimension un capolavoro che non sarà facile dimenticare. In alcuni dei brani vi è inoltre la gradita presenza di uno special guest. Durante le registrazioni, svoltesi nel rinnovato studio The Abyss insieme al celebre produttore black metal Peter Tägtgren, ha fatto la propria comparsa assieme ai Dimmu Borgir il vocalist dei Borknagar Simen Hestnæs (che ha cantato anche negli Arcturus). La sua voce sensazionale e spettrale, fondendosi con le cupe liriche di Shagrath, è come il lamento del coro infernale. Si può ben dire che il black metal non sarà più lo stesso dopo questo album.

  • 14/12/2005 13:23 - DIMMU BORGIR e IN FLAMES incontrano i fan a Milano ...

    DIMMU BORGIR e IN FLAMES incontrano i fan a Milano al TRANSILVANIA ROCK HORROR KAFE’ Il loro nuovo disco, Puritanical euphoric misanthropia, è appena uscito ma Shagrath (front man del gruppo) e la sua band, i Dimmu Borgir, sono già “on the road” e presenteranno dal vivo il nuovo disco anche in Italia. In particolare a Milano, all’interno della infuocata METAL ODYSSEY organizzata dalla Live (a cui parteciperanno In Flames, Nevermore, Lacuna Coil e Susperia) che si svolgerà all’Alcatraz l’8 aprile (apertura cancelli ore 17, inizio concerto ore 18.30, ingresso lire 40mila) la band norvegese, nel pomeriggio (h 17), presso lo show room del TRANSILVANIA ROCK HORROR KAFE’, incontrerà i fan insieme alla band di Jesper Stromblad (In Flames). Come fare per partecipare all’incontro con Shagrath e Jesper? Basterà mandare una email all’indirizzo dimmu-inflames@transilvania.it (vedi modalità anche sul sito www.transilvania.it), specificando nome e cognome all’interno della mail ed esprimere il vostro desiderio di incontrare il gruppo. L’email sarà attiva da lunedì 26 marzo. I primi 10 che manderanno l’email verranno inseriti nella lista degli invitati all’incontro con il gruppo e riceveranno in regalo una compilation dell’etichetta dei Dimmu Borgir, la Nuclear Blast. Gli altri 10 avranno diritto a partecipare al meet’n’greet. Durante il meet’n’greet sarà possibile porre domande alle band. I gruppi saranno inoltre a disposizione per una signing session. L’incontro avrà luogo alle 17 del giorno stesso del concerto, grazie anche alla collaborazione della Live (agenzia che ha organizzato il concerto) e della Audioglobe (che distribuisce i dischi delle band in Italia). La location del “meet’n’greet” è chiaramente top secret e verrà comunicata via mail ai 20 fortunati che per primi manderanno un “feedback” al sito del TRANSILVANIA ROCK HORROR KAFE’. La lista degli invitati sarà pubblicata il 28 marzo sul sito www.transilvania.it e chiaramente verrà mandata un email di comunicazione ai 20 fortunati che parteciperanno all’incontro. Ufficio stampa: LUNATIK - Tel 0338 777 58 21 - e-mail: ggiabin@tin.it - www.lunatik.it

  • 14/12/2005 13:23 - DIMMU BORGIR+KRISIUN+KREATOR Il compito di aprire le danze è stato subito ...

    DIMMU BORGIR+KRISIUN+KREATOR Il compito di aprire le danze è stato subito affidato ai Krisiun, che con il loro death-metal folgorante hanno lasciato più di una persona a bocca aperta. Una vera e propria carneficina sonora, quella dei brasiliani, dove la dicotomia fra tecnica e velocità esecutiva ha permesso di allestire un implacabile muro di suoni metallici. Davvero impressionanti. Anche i padri Kreator, esibitisi a fine serata, non hanno deluso le aspettative, anzi, il pubblico stesso ha accolto il loro ritorno con inaspettata passione. La band di Petrozza ha eseguito, accanto alle nuove songs di Outcast, i classici del proprio repertorio dimostrandosi degni del rispetto affibbiatogli. Ma è con l'arrivo dei Dimmu Borgir che il pubblico ha incominciato a fremere di adrenalinica esaltazione. Scenografia dai toni granguignoleschi: un teschio posto all'inizio del palco, effetti di fumo ed una oscura sinfonia tastieristica; hanno preannunciato l'entrata in scena dei cinque che... emersi dalle nebbie del palco come sinistre figure notturne, hanno dato il La al concerto con una delirante ed intensa esecuzione di Spellbound (By The Devil). I Borgir hanno conquistato ed affascinato tutti i presenti, rendendo ancora più epiche, drammatiche e indescrivibilmente ricche di pathos, canzoni quali In Death's Embrace, Entrace, Mourning Palace (accompagnata all'unisono dalle ovazioni del pubblico) e Tormentor Of Christian Souls. Tra l'altro i norvegesi non hanno rinunciato al corpse-painting e alla teatralizzazione, e ciò ha influito positivamente sulla resa complessiva dello spettacolo (il look vampiresco di Shagrath richiamava alla mente addirittura il primo Steve Sylvester con i Death SS). Ad ogni modo, prima di congedarsi, i Borgir hanno regalato al pubblico una perla sinfonica tratta dall'ottimo Stormblast: At Lys Svunnet Hen, e la conclusiva A Succubus In Rapture dal recente Enthrone Darkness Triumphant. Suggestivi ed incalzanti i Dimmu Borgir, una grande band anche dal vivo.

  • 14/12/2005 13:23 - DIMMU BORGIR "Puritanical Euphoric Misanthropia" L'Extreme Metal non ha affatto perso ...

    DIMMU BORGIR "Puritanical Euphoric Misanthropia" L'Extreme Metal non ha affatto perso il suo appeal nei confronti di legioni di aficionados, soprattutto nel Vecchio Continente, e se qualche categoria, come il grindcore, è da tempo in ribasso, gli esponenti di punta del black metal sono più che mai sulla cresta della (nera) onda. Soprattutto quando si parla di Dimmu Borgir e Zyklon (un progetto "parallelo" degli Emperor), ossia le più famose congreghe demoniache di Norvegia. Non nascondiamo la verità "Puritanical Euphoric Misanthropia" è in assoluto il più importante album heavy metal d'inizio 2001, e le aspettative commerciali sono imponenti, tanto è vero che i Dimmu Borgir si sono convinti ad auto-censurare la terrificante copertina, alle prime avvisaglie di boicottaggio delle grosse catene di distribuzione, per non intralciare i loro piani di conquista del mondo. Prima il potere, poi si vedrà... Il gruppo norvegese ha infatti nel mirino il trono dei Cradle Of Filth, e con un vendicativo "ex" nei loro ranghi, il drummer Nick Barker, l'obbiettivo è la detronizzazione di Dani, perfido sovrano inglese del black metal. I Dimmu Borgir ricorrono alle stessissime strategie, ossia fraseggi ossessivi ma con un'enfasi sinfonica altrettanto straripante, in omaggio alla quale anche le urla belluine del vocalist si assoggettano ad inflessioni melodiche. Ascoltate "Kings Of The Carnival Creation", "Absolute Sole Right" ed il singolo "Puritania" per rendervi conto di come il duello con i Cradle sia ormai equilibrato e per i fans, quantomeno avvincente.