Live Band
Live di questa band:
Ven 07 Giu - Faenza (RA) - Italia
PIAZZA CASCINA PI
Sab 22 Giu TORRE REGINA GIOVANNA - Brindisi (BR) - Italia
TORRE REGINA GIOVANNA 339/3071314 CONTRADA BACCATANI APANI BR www.torrereginagiovanna.it
Dom 30 Giu - Pavia (PV) - Italia
PIAZZA DELLA VITTORIA PAVIA
Ven 19 Lug - Santo stefano belbo (CN) - Italia
PAVESE FESTIVAL SANTO STEFANO BELBO CN
Sab 27 Lug MONFORTINJAZZ - Monforte d'alba (CN) - Italia
MONFORTINJAZZ AUDITORIUM HORSZOWSKI MONFORTE D'ALBA CN INFO: 334/9166399 www.monfortearte.net
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Ottavo Padiglione
Ottavo Padiglione è il reparto dell'ospedale di Livorno che ...
Ottavo Padiglione Ottavo Padiglione è il reparto dell'ospedale di Livorno che accoglieva, sino al varo della famosa legge 180, i malati di mente. E in fondo il gruppo composto da Roberto Rondelli, Alessandro Minuti e Sergio Adami ha sempre voluto simboleggiare, con quel nome, e quel ricordo, lo spirito della formazione: una sorta di zona franca entro la quale dar spazio alla creatività, tentando di trasgredire alle regole, di viaggiare contro. Idee, sogni, utopie sono mediati, nel linguaggio della band, da una certa attitudine a frequentare la gente vera, i ragazzi che s'incontrano per strada, non quelli della Tv. Dopo un lungo apprendistato nei locali della zona di Livorno, gli Ottavo Padiglione hanno richiamato l'attenzione dell'industria discografica. E così arrivano le prime produzioni e l'impatto con la realtà musicale. Si parte sempre dal microcosmo livornese. "Ci sono tre situazioni contrastanti nella nostra città: lì è nato il Partito Comunista, lì c'è una base Nato, lì c'è un santuario", racconta Roberto Rondelli. Che aggiunge: "Io mi sento come un cantastorie che cerca di restare vivo in questo clima di aggressione dettato dal bombardamento televisivo". Gli Ottavo Padiglione sono arrivati alla seconda esperienza discografica, un Cd intitolato Fuori Posto. Dentro ci sono canzoni che parlano in maniera molto diretta della realtà quotidiana, fregandosene di essere talvolta anche volgari: "Utilizzare un linguaggio diretto significa uscire anche da certi schemi stereotipati. Così se si parla di droga, come di storie d'amore, è inutile cercare giri di parole. La nostra esperienza dal vivo ci ha insegnato che il pubblico vuole messaggi immediati. Almeno questa è sempre stata, per noi una grande convinzione".
-
14/12/2005 13:23 - OTTAVO PADIGLIONE
Ironici, irriverenti, istrionici: Ladies and gentlemen, ecco gli Ottavo ...
OTTAVO PADIGLIONE Ironici, irriverenti, istrionici: Ladies and gentlemen, ecco gli Ottavo Padiglione, la formazione livornese capitanata da Bobo Rondelli è il vocalist sta in questi giorni partecipando alle riprese del film "Sud Side Story" di Roberta Torre che in dieci anni di attività è riuscita a conquistare un ruolo di assoluto rispetto nel mutante scenario musicale italiano. Le novità, rispetto al recente passato, sono tante: innanzitutto Ondereggae, la recente fatica discografica degli Ottavo Padiglione che tanto successo ha riscosso tra critica e pubblico, dando una svolta allo stile del gruppo. E poi il film, "Sud Side Story" (di Roberta Torre, ancora in fase di realizzazione) che segna l'esordio di Bobo sia nelle vesti di attore protagonista, sia in quelle di sountrack-composer. Gli Ottavo Padiglione oggi stracciano la camicia di forza del rock ed indossano i panni colorati del dub. Con tre dischi Bobo Rondelli e la sua band hanno seminato (il panico) ma anche raccolto i frutti di un lavoro atipico fatto di canzoni allegre che sul palco s'incrociano ad istrioniche interpretazioni teatrali. Rondelli ha una faccia da attore anni '50. Una voce calda e potente che disegna trame melodiche di grande effetto su quei ritmi che dai Caraibi hanno raggiunto anche le nostre coste e che lui, da bravo livornese, ha subito avvistato all'orizzonte. La bussola degli Ottavo Padiglione ha molti punti cardinali e la rotta spesso si perde. Il gruppo ha toccato tante terre e ogni volta molti suoni e ritmi hanno contagiato il repertorio. Nei lunghi viaggi la band ha spesso trovato nuovi amici. Recentemente Dennis Bovell, già bassista di Linton Kwesi Johnson, è salito sulla barca portandosi dietro grandi musicisti che hanno nelle vene un sangue caldo quanto il sole equatoriale. Lo stesso calore che da sempre infuoca la musica reggae. Musicisti come Roy Paci - già ai fiati con Mau Mau e Manu Chao - che con i suoi maestosi squilli di tromba allieta la compagnia. Ondereggae è un disco di grandi successi, brani immortali della tradizione italiana come 'Bimbo Sul Leone' (celebre è l'interpretazione di Adriano Celentano), 'Un Anno D'Amore' (scritto da Nino Ferrer e portato al successo, da Mina), 'Una Giornata Al Mare' (Paolo Conte) e 'Notte Di Luna Calante, (Domenico Modugno) affiancati a versioni riviste e corrette di grandi canzoni straniere come 'A Non So Dove' (originariamente di Billy Bragg) e 'Dove Te Ne Vai' (rifacimenti di 'The Guns Of Brixton' tratto da 'London Calling' dei Clash) Successi lontani per tradizione ed atmosfera ma accomunati dall'inconfondibile stile degli Ottavo Padiglione, per l'occasione "vestiti di nuovo", pronti per essere suonati da un juke box in riva al mare. Una storia lunga e singolare quella del gruppo livornese. Dal loro inizio nel '91, la loro fama è cresciuta di pari passo con l'intensificarsi delle loro esibizioni. Da un successo prettamente locale, anno dopo anno, gli Ottavo Padiglione sono passati alla notorietà nazionale. Le loro prime uscite, all'insegna della più intrisa cultura toscano-labronica, erano un vero e proprio evento teatrale e musicale. Le canzoni erano il pretesto per una scorribanda di parole, gesti, mimiche, provocazioni e divertimento. Una caratteristica che li ha fatti sempre essere al di fuori di ogni semplice catalogazione musicale (il gruppo ha maturato una notevole esperienza aprendo concerti di artisti del calibro di Bob Dylan, Nick Cave, Willy DeVille).. Il loro non è semplice rock, non è pura musica leggera italiana, è una sintesi di avanspettacolo ed una fusione sonora di rock e canzone d'autore, di blues e poesia. Il nome è stato preso in prestito dal numero di reparto dell'ospedale di Livorno che accoglieva i malati di mente... Come detto Bobo Rondelli è attualmente impegnato anche come attore protagonista nelle riprese del nuovo film di Roberta Torre "Sud Side Story", film al quale sta partecipando anche nella stesura delle musiche e della colonna sonora.
-
14/12/2005 13:23 - Ottavo Padiglione
Quando Curzio Malaparte definiva i suoi conterranei, i toscani, ...
Ottavo Padiglione Quando Curzio Malaparte definiva i suoi conterranei, i toscani, come «maledetti», quasi sicuramente si riferiva ai livornesi, schiatta ribelle. Prendiamo ad esempio Modigliani, che andò a farsi "maledire" a Parigi. Prendiamo Piero Ciampi poeta-cantante al cui confronto l'epiteto di «maledetto» attribuito a Rimbaud & C. appare perlomeno usurpato. E prendiamo oggi gli Ottavo Padiglione, terzetto che di Ciampi eredita la lucida follia e la ritrasmette in termini sicuramente più comprensibili. Soprattutto più diretti anche se conditi di ironia acida (un po' come l'aceto nel «caciucco», la tipica zuppa di pesce livornese, che si sente quel tanto che basta). Roberto "Bobo" Rondelli, Alessandro Minuti e Sergio Adami, già dal nome che si sono scelti danno più che un'idea programmatica: l'Ottavo Padiglione, infatti, all'ospedale di Livorno, era quello che accoglieva i malati di mente. Già apparsi sulle scene cosiddette alternative, sia dal vivo che in un disco indipendente, hanno cominciato ad attirare l'attenzione fondendo canzone d'autore, rock e pop. E' del modo di cantare quasi tradizionale, a fronte di un rock quasi normale, che iniziamo a parlare con "Bobo", non leader ma sicuramente "front-man" del terzetto. Dal folk a momenti di punk ci sono infatti atmosfere più che suoni che richiamano alla mente il periodo anglosassone della seconda metà degli anni '70, quando si sperava, prima che l'industria se ne impadronisse, che ci fossero i segnali di un nuovo rock: "in quello che facciamo c'è una specie di interiorizzazione della musica popolare italiana, Iannacci, Gaber. E poi c'è un'evoluzione artistica che passa attraverso il rock. Un disco auto intitolato in cui si scoprono diverse direzioni, moltissime influenze, parecchie rivisitazioni, e che comunque riesce ad essere originale in tutto e per tutto. Dal vivo i concerti spettacolo di Ottavo Padiglione non hanno la scaletta fissa. Ed ecco che malgrado il front-man, l'azione sul palco diventa quasi corale: sono tutti comprimari, evidentemente tutti già ricchi di esperienze. Uno spettacolo alla livornese, un guazzabuglio ed in conclusione uno specchio dell'anarchismo storico cittadino.
-
14/12/2005 13:23 - OTTAVO PADIGLIONE
Ondareggae
C'era una volta il disco per l'estate. Presentatori sudati ...
OTTAVO PADIGLIONE Ondareggae C'era una volta il disco per l'estate. Presentatori sudati e cantanti ancor di più. C'era poi l'epos delle rotonde sul mare e dei beach movies nostrani. Ricordando tutto questo, tenendo conto che nel frattempo ci sono stati i Clash, la Giamaica e Manu Chao, Bobo Rondelli (ovvero il signor Ottavo Padiglione) ha concepito un disco estivo scintillante di azzurro come non se ne sentivano da anni. Lo aiuta in veste di produttore e strumentista Dennis Bovell, a lungo bassista con Linton Kwesi Johnson, e il risultato è un melange tanto improbabile quanto riuscito di spiagge vicine e lontane, sia nel tempo che nello spazio. Vengono riprese con tempo in levare Una Giornata Al Mare, scritta da Paolo Conte per l'Equipe 84, Notte Di Luna Calante di Modugno, Un Anno D'Amore (Mina), Un Bimbo Sul Leone (Celentano), ma anche Guns Of Brixton dei Clash e A New England di Billy Bragg, tradotte in italiano e molto modificate rispetto alle strutture di partenza. Il fascino di queste canzoni (cui si aggiungono pregevoli brani originali come Oih Mama Oh Papa) sta nella loro dondolante malinconia, quasi fossero consapevoli che l'estate dura solo tre mesi e per il resto si aspetta o si ricorda banalizzando: il disco che farebbe Paolo Conte se suonasse reggae.











































































































