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14/12/2005 13:23 - Crescono in fretta i 24 Grana. Dopo un solo cd ...
Crescono in fretta i 24 Grana. Dopo un solo cd intitolato "Loop" indossano un suono e una consapevolezza, e lasciano alle spalle lo stereotipo da figli dei figli di Annibale, il loro secondo disco, "24 Grana Live" nasce tutto in una sola sera, negli spazi off del teatro Nuovo. Davanti a un pubblico di fan il quartetto risuona le sue prime canzoni, un inedito e qualche rilettura della musica popolare napoletana. Rispetto agli esordi i 24 Grana sono decisamente maturati. E se il dub ipnotico e gli Almamegretta sono ancora il punto di riferimento non si possono ignorare i passi da gigante compiuti dal gruppo, alla ricerca di una propria, stabile, identità. L'affrancamento dal suono di Bristol è ben evidente nell'unico brano inedito eseguito, dal titolo provvisorio Traveller, che sceglie le strade del post-rock, senza tradire la propria naturale appartenenza al Mediterraneo. L'idea su cui oggi lavorano i 24 Grana è una miscela di ritmi moderni uniti alle melodie delle radici. Tant'è che i brani più riusciti nei frenetici 80 minuti di concerto sono proprio le felici riletture di Scugnizzi, brano di Eugenio Bennato e Carlo D'Angiò, e il classico dei Zezi Vesuvio. Tra i brani già noti svettano Loop e una versione riveduta e corretta di Regina, la canzone che li ha fatti conoscere al pubblico più attento della nuova scena napoletana. La platea applaude fragorosamente l'istrionica presenza scenica di Francesco Di Bella ed apprezza anche i suoni registrati, neo più evidente di questa fase di crescita con il canzoniere ancora da irrobustire. Ma il futuro almeno da questa parte del golfo sembra dalla loro parte. Dietro l'angolo fanno capolino le multinazionali del disco e l'ombra sempre più evidente del consenso.
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14/12/2005 13:23 - 24 GRANA (ITALIA) ...
24 GRANA (ITALIA) I 24 Grana stanno facendo passi da gigante. Il loro primo album “Loop” poteva dare da pensare visto che il gruppo era stato presentato in più ambienti come una semi copia degli Almamegretta: Pagati i dovuti debiti la band è diventata in poco tempo una realtà artistica del panorama nazionale. Arriva “Metaversus”, terzo lavoro che ribalta le prospettive passate e al Reggae riaffiora il Rock mescolato ai campionatori con molta saggezza. Il concerto è in esclusiva regionale.
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14/12/2005 13:23 - 24 GRANA - Metaversus (CGD)
Nonostante sia, di fatto, solo alla ...
24 GRANA - Metaversus (CGD) Nonostante sia, di fatto, solo alla seconda prova (+ un live) la band partenopea ha già raggiunto una maturità sorprendente, guadagnata di certo anche grazie alle molte assi di palcoscenico calcate in pochi mesi. 'Metaversus' esplode in decine di direzioni diverse pur mantenendo una sua unità stilistica, dovuta anche grazie al cantante Francesco Di Bella; e se è il reggae, quello bello tosto e pastoso delle grandi band degli anni '80, che alla fine dell'ascolto gira di più nelle orecchie, non si può non rimanere attratti da scampoli di rock classico, come i Led Zep citati su 'Rappresento', il sempreverde Spencer Davis Group e l'intro da new wave italiana d'una ventina d'anni fa, entrambi sulla bellissima 'Vesto sempre uguale', fino a 'Stai-mai-'cca' che è, fateci caso, una rallentatissima 'Summer Night' che la beata coppia Newton-John/Travolta cantava su 'Grease'; tutto questo, però, mescolato a ritmi e trovate attuali (i 'Paesaggi sonori' ricreati in studio dalla band) ed a toccate e fughe che sconfinano perfino nel funky. Grandi testi in napoletano, con annessa traduzione nel bel booklet allegato. Un altro punto a favore della musica italiana (e detto da un anglofilo...).
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14/12/2005 13:23 - NAPOLI - La rete, il rock, la danza. Il primo ...
NAPOLI - La rete, il rock, la danza. Il primo balletto creato su musica rock eseguita dal vivo che sia mai stato realizzato in un grande Teatro Lirico italiano. Con Roc, il direttore artistico del Corpo di ballo del Teatro San Carlo di Napoli, Luciano Cannito ha fatto a pezzi uno degli ultimi steccati di un universo culturale ormai in continua trasformazione. Per questa sua insolita e contaminata operazione, Cannito ha voluto accanto a sé i 24 Grana, giovane band etichettata come una delle migliori realtà della scena reggae-dub partenopea. Ha chiesto loro di comporre una serie di brani e di eseguirli poi dal vivo durante le rappresentazioni. "All'inizio eravamo titubanti, temevamo di essere strumentalizzati" racconta il cantante del gruppo Francesco Di Bella "siamo un gruppo giovane ma abbastanza conosciuto a Napoli. Avevamo paura di diventare un volano promozionale da utilizzare per portare i ragazzi in un posto per loro insolito come il Teatro San Carlo. Ma poi il progetto ci ha totalmente convinto". I 24 Grana hanno lavorato alla colonna sonora di Roc come ad una naturale estensione del nuovo album Metaversus, pubblicato il 6 maggio scorso. Nella versione definitiva dello spettacolo, i 24 Grana hanno inserito due brani tratti da Metaversus (ovvero Rappresento e La Costanza), una canzone tratta dal precedente album Loop (Patrie Galere) e una sequenza di composizioni assolutamente inedite. Roc è uno spettacolo strutturato come un grande videoclip, o meglio come un viaggio attraverso Internet nel quale le azioni e la danza interagiscono con il mondo virtuale creato da una serie di proiezioni controllate in tempo reale con un software particolare. Tutti i "quadri" attraverso i quali si snoda lo spettacolo hanno per titolo un indirizzo Internet. E in fondo proprio la rete rappresenta il filo rosso che lega Metaversus e il balletto di Cannito: "In un libro di Stephen Neal, intitolato Snow Crash, Metaversus è una rete virtuale" spiega Di Bella "dove ciascuno si crea una propria vita artificiale e si costruisce un suo spazio. La rete è, in qualche modo, la morte del collettivo. All'interno di Internet è possibile ottenere qualsiasi cosa, solo che è uno stato alterato rispetto alla realtà, ha l'effetto di uno stupefacente: alla fine ti chiudi nella tua soddisfazione, nel tuo individualismo". Lo scenario virtuale di Roc (tutto basato su "finestre" telematiche che si aprono e si chiudono e dentro le quali si muovono i ballerini) e le riflessioni di Metaversus portano alle stesse conclusioni: attraverso la loro musica, i 24 Grana non fanno che constatare, non senza amarezza, la diffusa tendenza a procurarsi una vita artificiale. La doppia esperienza musicale ha però stimolato la creatività della band napoletana: "All'inizio i brani di Roc dovevano essere esclusivamente strumentali. Molti non hanno comunque trovato spazio in Metaversus, al punto che avevamo pensato di pubblicare un disco doppio. Metaversus è comunque il frutto di un progetto diverso rispetto al passato. Con quel disco volevamo dare voce a tutta la nostra ispirazione. Ci sono pezzi anni Sessanta, Settanta e Ottanta, ci sono tracce di elettrodance anni Novanta. La nostra intenzione è quella di cambiare il più possibile ogni volta che ne abbiamo la possibilità".
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14/12/2005 13:23 - I 24 Grana possono considerarsi a pieno titolo una realtà ...
I 24 Grana possono considerarsi a pieno titolo una realtà musicale significativa. Il loro sound cerca di unire in un ideale ponte musicale l’energia dei ritmi tribali e le sonorità del digitale, cercando di descrivere e visualizzare i nostri tempi, dove futuro e tradizioni si mescolano in ogni attimo di vita; il risultato è una miscela nella quale rock, electro, reggae, testi in italiano e dialetto napoletano si miscelano con armonia. I 24 Grana si affermano al grande pubblico con l’album “Loop”, in questo concerto presenteranno il loro ultimo lavoro “K-album” (2001, La Canzonetta/Self) che segna una raggiunta maturità artistica della band, momenti di sperimentazione uniti al classico rock d’autore.
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14/12/2005 13:23 - 24 GRANA: gruppo napoletano tra i più amati, attivi dal ...
24 GRANA: gruppo napoletano tra i più amati, attivi dal 1995 hanno sempre cercato di creare un ponte tra l'energia più tribale e la frenetica dinamicità della sintesi digitale, generando una miscela rock, dub e reggae che si armonizza in maniera sorprendente con una decisa propensione alla melodia. Formazione: Francesco Di Bella (chitarra e voce); Armando Cotugno (basso); Renato Minale (batteria); Giuseppe Fontanella (chitarre) Ultimo disco: K-Album – 2001 - (La Sintesi 3000/La Canzonetta) Sito web: www.24granazone.com
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14/12/2005 13:23 - Overground Tour 24 Grana
Arrivano i 24 Grana, tornano a suonare ...
Overground Tour 24 Grana Arrivano i 24 Grana, tornano a suonare in giro per l'Italia, escono allo scoperto, e così danno vita all'"Overground Tour", una serie di live della durata di circa 2 ore, chiamati così per sottolineare la voglia di emergere in superficie da parte di uno dei gruppi underground più caratteristici della nuova musica italiana. Francesco Di Bella e compagni partono dalla loro Napoli per riproporre in tour tutte le loro canzoni in previsione della pubblicazione di un CD live e di un nuovo DVD previsti per l’autunno 2002, che testimonieranno il viaggio che stanno intraprendendo. L'ennesimo. La band infatti, dal 1995 (anno in cui si è formata) non ha mai smesso di dare il meglio di sé: innanzitutto ha saputo costruirsi un'invidiabile credibilità, pur giostrandosi fra generi apparentemente diversi: l'acidità del punk-rock, l'atmosfera del dub, l'avanguardia dell'elettronica, la tradizione del dialetto partenopeo. testi talvolta arrabbiati, talvolta malinconici, o dolci e pieni di speranza. Il risultato, una forte caratterizzazione che li ha resi originali e ha permesso loro di ritagliarsi uno spazio nell'arduo campo dei nuovi suoni made in Italy. Francesco Di Bella (voce, chitarra e "mente"), Armando Cotugno (basso), Renato Minale (batteria) e Giuseppe Fontanella (chitarra) suonano insieme da 7 anni. L'esordio discografico avviene in una compilation, "Napoli Sound System", edita dalla mitica etichetta campana Sintesi 3000. Il loro girovagare comincia già allora, con una serie di concerti che rafforza il loro impatto e li fa conoscere dovunque, persino all'estero (hanno suonato anche in Francia, Spagna, Slovenia). Nel 1996, viene pubblicato il primo vero album, omonimo, della band. Ne seguono altri 3, nonché diverse partecipazioni a compilations. Nel 1999 viene loro proposta una collaborazione decisamente prestigiosa: la composizione della colonna sonora dello spettacolo teatrale "Roc", che rimane in cartellone al Teatro Massimo per oltre un mese. Dopo due anni di silenzio discografico, ma di continui concerti, il 25 maggio 2001 è uscito per la storica discografia napoletana SINTESI 3000/LA CANZONETTA con distribuzione SELF "K-album" il nuovo CD dei 24 GRANA (con nove inediti) che segna una ulteriore fondamentale tappa nel processo evolutivo e di maturazione della band.
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14/12/2005 13:23 - La prima cosa che colpisce del nuovo lavoro dei 24 ...
La prima cosa che colpisce del nuovo lavoro dei 24 Grana, intitolato Underpop, è la solarità delle atmosfere; la serenità con cui il quartetto partenopeo si accosta a tematiche di vario genere e la lucida e vivace intelligenza con la quale le stesse vengono metabolizzate e quindi esposte. Neanche a dirlo, Underpop segna ancora una volta un distacco dai lavori precedenti pur essendo attraversato da un filo conduttore che rende riconoscibile, per non dire inconfondibile, la band di Francesco Di Bella. - quattro dischi tra loro profondamente diversi la dicono lunga sulle capacità dei 24 Grana - lo tampina egregiamente. Inducendoci a confermare l'ensemble partenopeo come una delle migliori espressioni del rock tricolore. - www.24grana.it - SUONANO: V 16/9 - Napoli - Adunata Sediziosa; S 19/11 - Roma - Villaggio Globale - Info: Arealive Booking & Management - Via Toledo, 106 - 80134 Napoli - Tel./Fax 081/4201262 - Cel. 335/5384467 - www.arealive.it

























































