Live Band
Live di questa band:
Ven 12 Lug UMBRIA JAZZ - Perugia (PG) - Italia
Parco Santa Giuliana PERUGIA
UMBRIA JAZZ PERUGIA INFO: 075/5732432 www.umbriajazz.com
Lun 22 Lug - Milano (MI) - Italia
Cortile della Rocchetta MILANO
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Anthony Armando "Chick" Corea, nasce a Chelsea, Massachusetts, 1'11 giugno ...
Anthony Armando "Chick" Corea, nasce a Chelsea, Massachusetts, 1'11 giugno del 1942. Inizia a studiare pianoforte all'età di 4 anni. La sua formazione musicale è fortemente influenzata dal padre Armando, musicista attivo negli anni '30 e '40 con un proprio gruppo. Chick cresce ascoltando Beethoven, Chopin, Bach e Mozart, ma anche Charlie Parker, Bud Powell, Lester Young e Horace Silver, che esercita sull'aspirante pianista una fortissima influenza. I suoi primi modelli - Cal Tjader, Herbie Mann, Mongo Santamaria - instillano in Chick quell'amore per i ritmi latino-americani che si trasformerà poi in un tratto caratteristico del suo stile. La carriera di Corea inizia al fianco di Stan Getz, Blue Mitchell, Sarah Vaughan e Gary Burton. Nel fatidico 1968 si unisce alla band di Miles Davis: suona il piano elettrico nel fondamentale album "In A Silent Way" e nella storica session di "Bitches Brew". Poco dopo registra in trio con Miroslav Vitous e ROY Haynes "Now He Sings, Now He Sobs", un album che diviene pezzo immancabile nelle collezioni di dischi degli amanti del jazz moderno. Col grup PO CIRCLE, che dirige dal '69 al '71, approfondisce l'esperienza di ricerca sulla libera improwisazione, che rispecchia l'influenza di jazzisti come Paul Bley e Ornette Coleman, e nello stesso tempo muove da compositori contemporanei come John Cage e Karlheinz Stockhausen. Quando CIRCLE si scioglie, nel 1972, Corea forma i RETURN TO FOREVER, in compagnia di Stanley Clarke, Airto Moreira, Flora Purim e Joe Farrell. Dopo un paio di album di luminosa, ariosa musica condita di sapori latini (in cui ritroviamo i più popolari motivi di Corea, "Spain" e "La Fiesta"), la band svolta sul versante elettrico includendo il chitarrista Bill Connors ed il batterista Lenny White. Al Di Meola rimpiazza Connors nel '74 e la band diviene un punto di riferimento fondamentale nel movimento fusion, prima di sciogliersi nel 1976. Nel '77'78 Corea è in tournée con una band di 13 elementi, mentre Clarke, White e Di Meola passano alla guida di propri gruppi. Dalla fine degli anni Settanta, Corea ha effettuato tour ed ha registrato nei più diversi contesti, spaziando da quintetti fusion a quartetti e trii jazz, fino ai duetti classici, ma approfondisce anche le sue possibilità come solista. Nell'85 forma la ELEKTRIC BAND, con Jòhn Patitucci al basso e Dave Weckl alla batteria. Con questa formazione incide, per la GRP Records, "Chick Corea Elektric Band" ('85), "Light Years" ('87), "Eye Of The Beholder" ('88). Nell'89, il gruppo si presenta in versione acustica, incidendo "Chick Corea Akoustic Band". Da allora, le due versioni si sono sempre alternate, sia in tour che in registrazioni, e restano, assieme al piano solo e al duo "cameristico" con Gary Burton, il suo contesto espressivo privilegiato. Merita una segnalazione anche l'esperienza di CHICK COREA & FRIENDS, assieme a musicisti del calibro di Eddie Gomez, Steve Gadd e Michael Brecker.
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14/12/2005 13:23 -
Chick Corea and Origin
Uno come Chick Corea non ha certo ...
Chick Corea and Origin Uno come Chick Corea non ha certo bisogno di molte presentazioni: da oltre trent’anni il suo nome figura ai vertici della scena jazzistica, tanto che lo si potrebbe includere nel novero di quelli buoni per tutte le stagioni. Nel corso della sua carriera Corea ha infatti praticato variegati ambiti espressivi, dal jazz di impronta boppistica all’avanguardia più audace, dal jazz elettrico a incontri con la musica accademica. Le sue collaborazioni con Stan Getz prima, Miles Davis poi, l’eccellente trio con Miroslav Vitous e Roy Haynes, il quartetto Circle, le varie edizioni dei Return To Forever, le più recenti Elektric ed Akoustic Band, nonché il duo con un musicista di gran classe come Gary Burton, stanno a testimoniare un talento mai pago delle proprie conquiste, continuamente proteso verso nuove avventure musicali. L’ultima delle quali si chiama Origin ed ha le sembianze di un sestetto acustico nel quale militano alcune delle più belle nuove realtà del jazz di fine millennio.
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14/12/2005 13:23 - Armando Anthony Corea, nato nel Massachusetts il 12 giugno 1941, ...
Armando Anthony Corea, nato nel Massachusetts il 12 giugno 1941, ha iniziato a studiare pianoforte a quattro anni. Dopo essersi trasferito diciassettene a New York, Corea iniziò a esibirsi con importanti musicisti del periodo, compresi Maynard Ferguson, Kenny Dorham, Stan Getz e Thad Jones / Mel Lewis Big Band. La sua abilità compositiva emerse nei tre anni (1964-66) che passò con Blue Mitchell, e subito dopo con la sua prima incisione come leader Tones For Joan’s Bones. Le escursioni musicali con Willie Bobo, Mongo Santamaria, Cal Tjader e Herbie Mann gli instillarono un notevole attaccamento per i ritmi latini che si possono ascoltare ad esempio nelle composizioni di Corea quali “Spain”, “La Fiesta” e “Armando’s Rhumba”. Negli anni ‘60, dopo un anno passato a suonare il piano con Stan Getz prima e Sarah Vaughan poi, Corea si unì alla band di Miles Davies, esibendosi al piano elettrico negli album “In A Silent Way” e “Bitches Brew”. Questo periodo fu fecondo per la sua esplorazione di libera improvvisazione, ma aveva un atteggiamento mentale differente che lo condusse alla formazione di Circle, insieme con Dave Holland, Anthony Braxton e Barry Altschul. Da qui molti altri progetti, fra cui i più significativi sono: Return To Forever, il duo con Gary Burton e l’altro grande pianista Herbie Hancock, The Chick Corea Elektric Band, e Chick Corea and friends Remembering Bud Powell. Per oltre trent’anni Corea è stato al vertice della partita decidendo lui le sue regole. La sua qualità artistica, sempre in evoluzione, lo ha visto incidere ed esibirsi in una varietà di stili e accompagnamenti musicali in apparenza senza fine. Influenzato da personaggi come Charlie Parker, Thelonius Monk, Art Tatum, John Coltrane, Horace Silver e Bud Powell, per non citare Beethoven e Mozart, Corea, a sua volta, ha influenzato un gran numero di musicisti affermati. Corea rimane uno dei musicisti più eclettici di tutti i tempi: ha composto un concerto per pianoforte, musica per film, diventando un numero uno delle classifiche. Il suo apprezzamento della musica classica è evidente nella sua recente collaborazione con Bobby McFerrin in The Mozart Sessions, con la Saint Paul Chamber Orchestra, dove lo spirito di improvvisazione dei due attraversa in maniera brillante il lavoro del grande compositore. Chick Corea, con i suoi 8 Grammy e 25 nomination, sarà visto dalla storia come uno dei più individualisti, dinamici e riconoscibili musicisti di questo tempo.
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14/12/2005 13:23 - CHICK COREA Standards
Pubblicato in contemporanea al volume "Originals" - che ...
CHICK COREA Standards Pubblicato in contemporanea al volume "Originals" - che appunto contiene i titoli originali di Chick Corea, come l'intramontabile "Armando's Rhumba" questo progetto cerca esplicitamente il confronto con Keith Jarrett che qualche anno fa ha inciso una serie di album dedicati allo stesso mondo musicale e con lo stesso titolo. Infatti "Standards", in questo caso per solo piano, è un bellissimo cd che raccoglie esibizioni live durante le quali Corea ha affrontato un repertorio di classici che vanno da Blue Monk a Brazil da "How deep is the ocean" a "Yesterdays". E' difficile stabilire se esiste un vincitore in questo scontro mentre è più facile consigliare l'acquisto di tutti gli standard, di questi e quelli, dei cd di Corea e Jarrett ancora una volta insieme, a condividere il destino e le scelte di una carriera iniziata per entrambi nelle fila delle migliori formazioni di Miles Davis.
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14/12/2005 13:23 - Il concerto d’apertura, il 5 luglio, sarà affidato a Chick ...
Il concerto d’apertura, il 5 luglio, sarà affidato a Chick Corea, la leggenda pianistica, che torna alle sue origini con un’altra delle sue incarnazioni musicali: Origin. Un altro colpo di Corea nel formare insieme acustici che spezzano ogni limite, la strumentazione di Origin è una nuova tavolozza orchestrale (qualcuno potrebbe dire ellingtoniana) di qualità, che prevede una line-up unica con Steve Wilson ai flauti, sax alto e clarinetto in si bemolle, Bob Sheppard al flauto piccolo, sax soprano, sax tenore e clarinetto basso, Steve Davies al trombone, Avishai Cohen al contrabbasso, Adam Cruz alle percussioni e Corea al pianoforte. Il repertorio di Origin racchiude le nuove composizioni di Corea e gli arrangiamenti e ri-arrangiamenti dei classici di Richard Rodgers, Thelonius Monk e Duke Ellington.































































