Live Band
Live di questa band:
Mer 22 Mag - Milano (MI) - Italia
Sala delle Cariatidi, Palazzo Reale MILANO INFO: http://www.desireforfreedom.it/
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - Quintorigo
John De Leo, nato a Lugo, in provincia di Ravenna, ...
Quintorigo John De Leo, nato a Lugo, in provincia di Ravenna, il 27 maggio del 70, è una delle giovani voci più interessanti e promettenti che il territorio romagnolo, così ricco musicalmente offre all'affinato orecchio di un pubblico sempre più competente. Già in tournée con il gruppo Blues Mobile, attualmente si esibisce in duo con il chitarrista Fabrizio Tarroni e con il gruppo blues Green Onions, la cui colonna portante è Pippo Guarnera, organista hammond di Zucchero Fornaciari. I Green Onions hanno inciso un cd, di imminente uscita. John De Leo fa inoltre parte dei Metissage diretti dal chitarrista Gabriele Bombardini, gruppo multietnico con cui, al fianco di ospiti d'eccezione quali Teresa De Sio, la pianista jazz Rita Marotulli e l'organettista Ambrogio Sparagna, ha inciso il Cd omonimo edito da Il Manifesto in collaborazione con l'Associazione SOS Razzismo da poco in distribuzione. Con Quintorigo gruppo impegnato nella ricerca di nuove sonorità, John De Leo si esibirà nell'ambito della Rassegna ravennate Musica In Gioco. Il quartetto giocando ironicamente con strumenti classici, dagli archi dei fratelli Costa, il violino di Andrea ed il violoncello di Gionata, al contrabbasso di Stefano Ricci, avvalendosi del Sax di Valentino Bianchi e dell'abile ugola di John, passa con nonchalance dalla reinterpretazione di brani rock di Jimi Hendrix, Rage Against The Machine, Nirvana, a standard jazz di Miles Davis, come pure di Fats Waller ed Herbie Hancock, non mancando di proporre pezzi di propria composizione, presenti nel loro primo cd promozionale, recentemente pubblicato con il titolo Dietro Le Quinte.
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14/12/2005 13:23 - I Quintorigo si danno invece ad un’operazione filologica di recupero ...
I Quintorigo si danno invece ad un’operazione filologica di recupero e reinterpretazione di standard rock con strumentazione classica. Accompagnano infatti la voce di John De Leo un violino, un violoncello, un contrabbasso e un sax. Nel demo troviamo un unico brano composto dal gruppo, “Kristo, Sì!”, ma i pezzi più riusciti sono senza dubbio le riprese di alcuni classici come “Purple Haze” di Jimi Hendrix e “Heroes” di Bowie. Il risultato è positivo se si tiene conto che in certi arrangiamenti si captano, in modo più esplicito, le geometrie sonore di brani inossidabili. (info 0545/33785).
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14/12/2005 13:23 - Quinto Rigo
Il Quinto Rigo è un gruppo musicale attivamente impegnato ...
Quinto Rigo Il Quinto Rigo è un gruppo musicale attivamente impegnato nella ricerca di nuove sonorità. La fervida voce del cantante John De Leo, il contrabbasso di Stefano Ricci, il violoncello di Gionata Costa, il violino di Andrea Costa ed il sax di Valentino Bianchi sono l'esplosiva miscela di questa nuova compagine musicale. Oltre ad interpretare pezzi rock e standard jazz, il Quinto Rigo propone brani di propria composizione arrangiate dal maestro Guido Facchini. Gruppo musicale di recente formazione attivamente impegnato nella ricerca di nuove sonorità. Per averne conferma basta dare un'occhiata alla struttura del complesso: Andrea Costa (violino), Gionata Costa (violino), Valentino Bianchi (sassofono) Stefano Ricci (contrabbasso) e John De Leo (cantante). Come si vede spicca l'insolito accostamento fra archi e fiati, una discreta novità, con il contrabbasso a fare da collante per un risultato finale a dir poco originale. Infatti nell'arco della serata i componenti del Quinto Rigo alterneranno brani di propria composizione ad alcuni standard del jazz e a cover di brani pop e rock, fra i quali non vanno dimenticati alcuni omaggi a Jimi Hendrix, indimenticato chitarrista statunitense.
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14/12/2005 13:23 - Quintorigo
I Quintorigo sono cinque musicisti romagnoli: John De Leo (voce, ...
Quintorigo I Quintorigo sono cinque musicisti romagnoli: John De Leo (voce, 1970), Valentino Bianchi (Sassofono, 1974), Andrea Costa (violino, 1971), Gionata Costa (violoncello, 1971) e Stefano Ricci (contrabbasso, 1968). La loro particolarissima formula, che si affida a una strumentazione acustica di stampo in parte classico e in parte jazz per proporre uno stile sostanzialmente rock, è uscita prepotentemente alla ribalta nel 1999. Vincitori dell’Accademia della Canzone di Sanremo nel 1998, i Quintorigo sono approdati all’edizione ’99 del Festival tra le nuove proposte, vincendo il Premio della Critica e il Premio assegnato dalla Giuria di Qualità per il migliore arrangiamento con la canzone “Rospo”, che dà il titolo all’album d’esordio. Nello stesso anno hanno partecipato al Premio Recanati e il loro album ROSPO ha ottenuto il Premio Tenco come migliore opera prima, mentre il referendum della rivista Musica & Dischi li segnala come miglior gruppo rivelazione del panorama pop italiano. Il 15 settembre 2000 è uscito il secondo album GRIGIO. Il grande pubblico ha incontrato i Quintorigo per la prima volta al Festival di Sanremo del 1999, dove si sono guadagnati il Premio della Critica e quello della Giuria di Qualità, per trionfare poi anche al Premio Tenco. Ma la loro proposta era chiaramente troppo impegnativa per il pubblico della kermesse canora nazionale, che infatti li ha dimenticati, e in fretta. Non se li è invece dimenticati l’ascoltatore più attento, disposto a prestare attenzione a qualcosa di più della solita canzonetta. La formula proposta è sostanzialmente invariata rispetto al precedente “Rospo”: la strumentazione acustica con voce, sax, violino, violoncello e contrabbasso, impone una base d’ispirazione classicheggiante, dalla quale i brani decollano verso altri lidi, sfociando sul bivio che porta da una parte al jazz e dall’altra al rock. Il disco riesce comunque ad essere nel complesso abbastanza vario, partendo con il singolo dall’andamento reggae/dub “La nonna di Frederick lo portava al mare” per passare poi ad altri territori, come la ripresa del tema del film di Spike Lee “Lola darling” o l’atmosfera da musical di “Nola”. Gli sforzi compiuti in fase di arrangiamento portano poi a un riconoscibile omaggio a Paolo Conte in “Grigio”, al tango di Piazzolla in “Precipitango” (con un assolo di tromba firmato dal jazzista Enrico Rava), alla bluesata “Malatosano”, all’impegnata “Egonomia”, alla tesissima cover di “Highway star” dei Deep Purple, perfetto esempio di come i Quintorigo riescano nell’impresa di eseguire rock anche duro con una strumentazione di impostazione quasi cameristica. Non manca nemmeno una performance a più voci (“Zara”) realizzata grazie alle eccezionali doti del cantante John De Leo.
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO
Quintorigo è un gruppo che si contraddistingue per l'originalità del ...
QUINTORIGO Quintorigo è un gruppo che si contraddistingue per l'originalità del suono e dell'organico, una voce, un sassofono, un violino, un violoncello ed un contrabbasso. Giocando ironicamente con strumenti della musica classica, questo insolito ensemble è riuscito a combinare una miscela esplosiva di generi musicali apparentemente agli antipodi: dal pop, al free jazz, al grunge e, naturalmente alla cosiddetta "musica colta". Numerose sono le collaborazioni che i singoli componenti hanno al proprio attivo: con Andrea Boccelli, Ray Gelato, Bruno Tommaso e Teresa De Sio. I Quintorigo, gruppo impegnato nella ricerca di nuove sonorità, hanno partecipato al festival di Sanremo '99, dove con il brano Rospo si sono guadagnati tra le giovani proposte il prestigioso premio della critica. Quest'anno, poi sono stati invitati nuovamente a Sanremo tra i big della canzone italiana, dove con la canzone "Bentivoglio Angelina" si sono aggiudicati il premio per il miglior arrangiamento. Quintorigo: John De Leo (voce); Valentino Bianchi (sassofono); Andrea Costa (violino); Gionata Costa (violoncello); Stefano Ricci (contrabbasso).
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO
Di loro si sono accorti ormai un po' tutti. Dal ...
QUINTORIGO Di loro si sono accorti ormai un po' tutti. Dal 1998, anno del loro trionfo all'Accademia della Canzone di Sanremo, i Quintorigo sono stati sommersi di elogi e di riconoscimenti: il loro brano "Rospo" ha ricevuto il Premio della Critica e quello della Giuria di Qualità per il miglior arrangiamento nell'edizione 1999 del Festival di Sanremo, mentre la loro esibizione al Premio Recanati è stata salutata come un piccolo evento. Se ancora non bastasse, l'album "Rospo" ha vinto l'edizione 1999 del Premio Tenco come miglior opera prima, e l'annuale referendum indetto dal mensile Musica & Dischi li ha eletti gruppo rivelazione dell'anno. Difficile restare indifferenti di fronte a quello stile coraggioso e senza precedenti, da quei suoni aggressivi e stranianti creati attraverso l'uso di archi e sassofoni e senza l'ausilio (affascinante sacrilegio) di chitarre e batterie. Con "Grigio", il loro nuovo album in uscita a metà settembre, i Quintorigo tornano a battere le stesse strade che hanno trasformato le loro canzoni in un piccolo, grande caso: mentre il music business nostrano si affanna a confezionare canzoncine stracolme di luoghi comuni melodici e di produzioni curate fino alla paranoia, il quintetto romagnolo guidato dal cantante John De Leo si diverte a scavare nei meandri del rock possibile, seguendo (con tutte le differenze del caso) esempi illustri come quello dei Kronos Quartet o, ancora meglio, del Balanescu Quartet, capace qualche anno fa di ribaltare le regole del rock elettronico arrangiando per soli archi le canzoni dei Kraftwerk. I Quintorigo ballano sui ritmi dispari del jazz, rendono omaggio a Paolo Conte, confezionano un curioso esempio di reggae 'freddo' in "La nonna di Frederick lo portava al mare", si uniscono alla tromba di Enrico Rava in "Precipitango" e addirittura restituiscono energia e brillantezza a un vecchio inno hard rock come "Highway star" dei Deep Purple. Il loro è un talento trasversale decisamente fuori dagli schemi. Ignorarlo sarebbe un errore imperdonabile.
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO Grigio
Azzardare. Un verbo un po' in disuso tra i ...
QUINTORIGO Grigio Azzardare. Un verbo un po' in disuso tra i naviganti di un mare assai poco agitato come quello del pop italiano. In piena bonaccia, il soffio nervoso dei Quintorigo somiglia a una tempesta. Della band emiliana si è apprezzata, fin dagli esordi, la coraggiosa attitudine sperimentale, testimoniata anche dall'insolita composizione strumentale della band (archi, sassofono e voce senza chitarre né battéria). Come nel disco d'esordio, i Quintorigo si divertono a cavalcare tra i generi sovvertendo l'ordine prestabilito: possono suonare rock duro (la cover di "Highway strar" dei Deep Purple), jazz ("Precipitango", con la partecipazione di Enrico Rava, o Grigio, evidente omaggio a Paolo Conte) o addirittura reggae ("La nonna di Frederick lo portava al mare") lasciando agli strumenti acustici il compito di scandire ritmi ed emozioni. Una scelta anti-storica, coraggiosa intrigante. E paradossalmente proiettata nel futuro.
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14/12/2005 13:23 - Quintorigo
I Quintorigo sono cinque musicisti romagnoli: John De Leo (voce, ...
Quintorigo I Quintorigo sono cinque musicisti romagnoli: John De Leo (voce, 1970), Valentino Bianchi (Sassofono, 1974), Andrea Costa (violino, 1971), Gionata Costa (violoncello, 1971) e Stefano Ricci (contrabbasso, 1968). La loro particolarissima formula, che si affida a una strumentazione acustica di stampo in parte classico e in parte jazz per proporre uno stile sostanzialmente rock, è uscita prepotentemente alla ribalta nel 1999. Vincitori dell’Accademia della Canzone di Sanremo nel 1998, i Quintorigo sono approdati all’edizione ’99 del Festival tra le nuove proposte, vincendo il Premio della Critica e il Premio assegnato dalla Giuria di Qualità per il migliore arrangiamento con la canzone “Rospo”, che dà il titolo all’album d’esordio. Nello stesso anno hanno partecipato al Premio Recanati e il loro album ROSPO ha ottenuto il Premio Tenco come migliore opera prima, mentre il referendum della rivista Musica & Dischi li segnala come miglior gruppo rivelazione del panorama pop italiano. Il 15 settembre 2000 è uscito il secondo album GRIGIO. Quintorigo è un gruppo musicale che si contraddistingue per l'originalità del suono e dell'organico: una voce, un sassofono, un violino, un violoncello ed un contrabbasso. Giocando ironicamente con strumenti della musica classica, questo insolito ensemble è riuscito a combinare una miscela esplosiva di generi musicali apparentemente agli antipodi: dal pop al free jazz, al grunge e, naturalmente, alla cosiddetta "musica colta". Questo impegno nella ricerca di nuove sonorità si esprime nel loro primo CD promozionale, dal titolo Dietro le Quinte. Oltre alla vasta esperienza live in tutta Italia, Quintorigo vanta alcune apparizioni in trasmissioni televisive in onda sulle reti nazionali RAI, e la recente qualificazione alla finale del concorso nazionale "Arezzo Wave '98", che lo porterà sul prestigioso palcoscenico della località toscana. In concerto, Quintorigo propone brani di propria composizione estratti da questo suo primo CD, accanto a reinterpretazioni di brani rock di artisti quali Jimi Hendrix, David Bowie, Nirvana, nonché standard jazz di autori leggendari come Miles Davis, Fats Waller e Herbie Hancock. Numerose le collaborazioni che i singoli componenti hanno al proprio attivo: con Andrea Bocelli, Ray Gelato, Bruno Tommaso e Teresa De Sio.
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14/12/2005 13:23 - Dalla Classica al Grunge
Quintorigo è un gruppo musicale che si ...
Dalla Classica al Grunge Quintorigo è un gruppo musicale che si contraddistingue per l'originalità del suono e dell'organico: una voce, un sassofono, un violino, un violoncello ed un contrabbasso. Giocando ironicamente con strumenti della musica classica, questo insolito ensemble è riuscito a combinare una miscela esplosiva di generi musicali apparentemente agli antipodi: dal pop al free jazz, al grunge, e naturalmente alla cosiddetta musica colta. Questo impegno nella ricerca di nuove sonorità si esprime nel loro primo cd promozionale, dal titolo "Dietro Le Quinte", recentemente registrato. Oltre alla vasta esperienza live, in tutta Italia, Quintorigo vanta alcune apparizioni in trasmissioni televisive in onda sulle reti nazionali RAI, e la recente qualificazione alla finale del concorso nazionale Arezzo Wave '98, che lo porterà sul prestigioso palcoscenico della località toscana. In concerto, Quintorigo, propone brani di propria composizione estratti da questo suo primo cd, accanto a reinterpretazioni di brani rock di artisti quali Jimi Hendrix, David Bowie, Nirvana, nonchè standard jazz di artisti leggendari come: Miles Davis, Fats Waller ed Herbie Hancock. Numerose le collaborazioni che i singoli componenti hanno al proprio attivo: con Andrea Bocelli, Ray Gelato, Bruno Tommaso e Teresa De Sio.
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO
"Rospo"
Sono saltati fuori all'improvviso e a Sanremo hanno vinto il ...
QUINTORIGO "Rospo" Sono saltati fuori all'improvviso e a Sanremo hanno vinto il premio della critica con una canzone spinosa e avant-garde intitolata "Rospo", come l'album in questione. I Quintorigo sono una via di mezzo tra la Piccola Orchestra Avion Travel, il colto Kronos Quartet e la musica avventurosa di Frank Zappa, ma hanno l'ambizione di portare il loro discorso su direttrici del tutto originali. Una volta la musica che violava certi confini veniva definita "progressive" e tracce di quel "suono di ricerca" affiorano anche tra i solchi di quest'album d'esordio strano e bellissimo. L'idea della musica è totalmente aperta, e l'attraversamento degli stili è rapido e indolore. I Quintorigo cercano di fare tesoro di tutto quanto li affascina per poi rimescolare ogni influsso. Nei solchi di "Rospo" ci sono i suoni della musica classica, inaciditi dai distorsori, e messi accanto a quelli del jazz e dell'avanguardia. E a far da guida nel contesto canzone c'è la voce-strumento dell'ineffabile John De Leo (autore dei testi) a tratti usata in modo lirico, a tratti in modo sperimentale, vicino al canto estremo di Demetrio Stratos. Qualcuno ha scritto che i Quintorigo non sono altro che la "rimasticatura di Frank Zappa e Luciano Berio", ma loro non si preoccupano di definire la musica che suonano e accettano di buon grado le solite, inevitabili "sparate". Di fatto la musica dei Quintorigo ha coordinate stilistiche complesse che nascono dalla peculiarità della strumentazione - con sax, archi, voce, programmi, niente batteria - e dal desiderio di indagare territori di contaminazione innovativi. "Rospo" non è soltanto la somma disorganica di varie tendenze musicali, di suono e di linguaggio, ma un progetto di sintesi che promette al futuro della musica, e della forma canzone, ulteriori prospettive.
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO
Rospo (Universal)
Quest’inverno, quando furono presentati in TV i nomi nuovi ...
QUINTORIGO Rospo (Universal) Quest’inverno, quando furono presentati in TV i nomi nuovi (ma facce e soprattutto musiche vecchie come il cucco, perfino quando si inoltravano in improbabili rap e atmosfere hard-gothic) per Sanremo, l’attenzione maggiore era che il troppo formaggio che avevo messo nella minestra non si raggrumasse in un tosto assalto all’arma bianca al cucchiaio, quando improvvisamente sono comparsi questi cinque ravennati un po’ sbrindellati (quello sbrindellamento dignitoso, più da nobile decaduto che da barbone a tutti gli effetti) e mi hanno lasciato di sasso, eseguendo ‘Kristo, sì!’. Il formaggio l’aveva facilmente vinta ma io avevo una nuova passionaccia da coltivare. Perdio, dove si erano tenuti nascosti finora? Più simili agli Apocalyptica (quelli dei remake dei Metallica) che ai consumati Kronos Quartet e Balanescu vari, i Quintorigo avevano in più dalla loro un fantastico cantante, John De Leo, che ha di certo fatto girare per anni nelle sue orecchie i gorgheggi trasversali di Demetrio Stratos (strano che fino alla stesura di questa recensione, metà marzo, nessuno l’abbia ancora tirato in ballo parlando del vocalist) ma anche certa inestetica punky che è servita a creare una solida tensione distruttiva in brani per contro ottimamente costruiti, comodi e lineari come un progetto di Gropius. Altro particolare che colpisce in ‘Rospo’ è la metrica dei testi che ben si incastona in quella musicale come rarissimamente succede nel rock autoctono. La loro cover della bowiana ‘Heroes’ (una delle tante che con furba passionalità eseguono dal vivo) pur piena inizialmente d’atmosfera e tensione non regge - ovviamente - il confronto con l’originale ma di certo strappa le palle a quella degli Oasis ed a tutte le altre sentite in 20 anni di omaggiamenti. L’Italia ha una nuova grande band, speriamo che se ne accorgano anche gli italiani...
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14/12/2005 13:23 - Quintorigo
La band emiliana capitanata‚ dal talentuoso John De Leo ha ...
Quintorigo La band emiliana capitanata‚ dal talentuoso John De Leo ha saputo con solo due album - "Rospo", del '99, e "Grigio" del settembre 2000 - conquistare l'interesse di critica e pubblico, pur non proponendo un sound semplice‚ ed immediato! Giocando ironicamente con strumenti da sempre di proprietà della musica classica, sfruttandoli per creare sonorità distorte, questo insolito ensemble è riuscito a combinare una miscela esplosiva di generi musicali apparentemente agli antipodi: dal pop al free jazz, al grunge, fino alla cosiddetta "musica colta". Bravura tecnica, innovazione stilistica, commistione dei generi e coinvolgimento del pubblico fanno di ogni loro concerto un'occasione imperdibile! E proprio per riprodurre‚ quest'emozione, a settembre pubblicheranno il loro primo album live.
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14/12/2005 13:23 - QUINTORIGO Di loro hanno detto: Ci vuole coraggio a fare ...
QUINTORIGO Di loro hanno detto: Ci vuole coraggio a fare la musica che si predilige, in barba alle regole del mercato. Ma in teoria tutti gli artisti dovrebbero ragionare così... Loro hanno detto: Noi apprezziamo tutte le espressioni musicali belle, esteticamente ed acusticamente, belle ed appaganti, quindi non ci poniamo limiti di genere musicale o di periodo... Estate 2005: nuovo colpo di genio per l'originale formazione dei Quintorigo. Quintorigo sono: Valentino Bianchi - Sax Andrea Costa - Violino Gionata Costa - Violoncello Luisa Cottifogli - Voce Stefano Ricci - Contrabbasso +39 338 5461169 www.quintorigo.it - INFO: WAYOUT eventi - Tel. 06/71350403 - 347/5070014 - Via Torre S. Anastasia, 65 - 00134 Roma - www.wayouteventi.it






















































































