Live Band
Live di questa band:
Lun 08 Lug ARENA DI VERONA - Verona (VR) - Italia
ARENA 045/8005151 PIAZZA BRA' VERONA www.arena.it
Presentato da:
EVENTI verona - EVENTI Srl Via Carlo Cattaneo, 14 37121 VERONA Tel. 045.595216 info@eventiverona.it - www.eventiverona.it
Mar 09 Lug IL CENTRALE LIVE - Roma (RM) - Italia
IL CENTRALE LIVE FORO ITALICO ROMA INFO: 0773/414521 www.centralelive.it/
Presentato da:
VENTIDIECI - VENTIDIECI Via Neghelli, 3 LATINA INFO: 0773/414521 vincenzo.berti@ventidieci.it www.ventidieci.it
Lun 29 Lug ARENA DELLA REGINA - Cattolica (RN) - Italia
ARENA DELLA REGINA CATTOLICA RN INFO: info@cattolica.net www.cattolica.info
Presentato da:
E-EVENTS - E-EVENTS Via Via Fiume 19/c Cattolica (RN) 0541/953150 - info@e-events.it www.e-events.it
Testi in archivio:
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14/12/2005 13:23 - EVERLASTING THE WAY Long-Stretch-Motorcycle-Hymn-Highway
Dietro la sigla Everlasting The Way si ...
EVERLASTING THE WAY Long-Stretch-Motorcycle-Hymn-Highway Dietro la sigla Everlasting The Way si cela l'ex June Ot 44 Sean Meadows. A differenza del compare Jeff Mueller che lo ha preceduto nell'esperienza solista, Sean realizza una sorta di colonna sonora dai contorni personali. Egli difatti trasforma in formato sonoro le sensazioni dei suoi recenti viaggi in moto (che tra l'altro lo hanno portato anche in Sicilia). Alla realizazione del CD concorrono numerosi collaboratori, tra cui Fred Erskine che con la sua tromba spesso solca le nature morte dei brani (vedi la minimale Hung Up And I Don't Know Why). Anche alcuni amici italiani hanno dato un sostanziale contributo a Sean, per la precisione nelle persone di David Lenci, Massimo Mosca dei Three Second Kiss e Sasha Tilotta (figlio di Agostino e Giovanna degli Uzeda). "Long-Stretch... è un disco molto frammentato, tra semplici abbozzi e acquerelli acustici tra psichedelia in reverse e meste ballate con il supporto di un violoncello. Più che ispirare la dinamica mitologia delle due ruote, questo concept è impregnato di stasi meditativa (in Once The Ocean Floor le profonde oscillazioni del basso si complelano con le onde del mare): immagini, pensieri, flashback.
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14/12/2005 13:23 - EVERLASTING THE WAY Long-Stretch-Motorcycle-Hymn-Highway
Inaspettatamente attiguo a tali paesaggi sonori è ...
EVERLASTING THE WAY Long-Stretch-Motorcycle-Hymn-Highway Inaspettatamente attiguo a tali paesaggi sonori è l'esordio solista di Sean Meadows: già in Lungfish e Sonora Pine, ma soprattutto chitarrista/bassista e voce occasionale negli indimenticati June Of '44. Composto qualche episodio per un'oscura colonna sonora e intrapreso un lungo viaggio intercontinentale - con tanto di arte della manutenzione della motocicletta, come s'inferisce dal titolo - Meadows è infine approdato a Catania, dove ha ultimato il disco. Con lui il giro italiano di Uzeda e Three Second Kiss. E dissonanze acustiche in libertà: tipo l'oscura coppia di Chicago (From Solar Exodus) e il pastorale O'Rourke di Bad Timing (Voloanic Sunrise). Una bella storia, ancora da scrivere: da qui al 2018.
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14/12/2005 13:23 - Ganger With Tongues Twisting Words Domino
Tornano gli inglesi ...
Ganger With Tongues Twisting Words Domino Tornano gli inglesi Ganger con un nuovo E.P. dopo che la raccolta di singoli Fore dello scorso anno, uscita sempre per Domino ce li aveva presentati egregiamente. I nuovi quattro brani sono una succosa anticipazione delle atmosfere che domineranno il loro primo album vero e proprio 'Hammock Style'. E proprio così si chiama uno dei brani migliori di questo E.P. che presenta una line up parzialmente rinnovata per la band con la voce della bassista Natasha Noramly che spicca più che in passato nelle tessiture sonore del gruppo come sempre guidate dalla dinamica batteria di James Young. I tempi infatti sono spesso sostenuti e se da una parte il rock degli anni novanta va verso l'aritmicità (Storm & Stress, Tortoise, Amp, Labradford) dall'altra (Ui, Trans Am, Salaryman) il groove sembra essere sempre più importante. I Ganger si schierano fermamente con il ritmo. Come avevamo detto in occasione di Fore!: post rock da ballare! Ferruccio Quercetti Don Caballero What Burns Never Returns Touch & Go Rieccoli i fabbri del rock americano moderno! Instancabili costruttori di riffs e strutture sonore arzigogolate (quasi prog, a tratti) ma il più delle volte efficaci i Don Caballero si cimentano nella ardimentosa impresa di superare il già massiccio '2' doppio durissimo ed ostico che li aveva consacrati due anni fa dopo l'ottimo 'For Respect'. Inutile dire che l'esperienza di Ian Williams con Storm & Stress ha sicuramente lasciato il segno, come testimonia la chitarra disturbata e 'cadente' del brano d'apertura (la monumentale Don Caballero 3, lunico titolo abbastanza corto da poter essere riportato). La struttura dell'intero lavoro si regge come sempre sul lavoro instancabile delle chitarrre sostenute dall'elefantiaca pressione della sezione ritmica che protrae il proprio pulsare per brani mediamente molto lunghi ed articolati. Insomma un altro macigno apposto dai Don Caballero sulla strada che porta da qui al nuovo 'nuovo' rock. Se siete duri abbastanza da sopportarne il peso, accomodatevi.
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14/12/2005 13:23 - SANDBLASTING vs DIMENSION IDOL
Strano connubio tra le sonorità digital hard ...
SANDBLASTING vs DIMENSION IDOL Strano connubio tra le sonorità digital hard core di Sandblasting ed il chitarrismo alla Buckethead di Maurizio Suppo (Dimension Idol)
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14/12/2005 13:23 - SANDBLASTING - “I Am I” (XCats2Mars-ZZZ... Production)
La XCats2Mars è la ...
SANDBLASTING - “I Am I” (XCats2Mars-ZZZ... Production) La XCats2Mars è la sotto etichetta della ZZZ... che si occupa di divulgare il verbo elettronico (nei vari tempi e modi) e per essa incide Luca Torasso (aka Sandblasting), che pare si sia guadagnato le simpatie di Alec Empire degli Atari Teenage Riot; se ciò sia positivo o negativo è questione secondaria, l’importante è aprirsi un varco nella muraglia internazionale e uscire al di fuori dei restrittivi confini italici! Cinque tracce (tra cui un remix di “Strange” dei Monnalisa Overdrive, qui intitolata “I Am I”) un po’ deboli, che non mostrano particolari assonanze con gli Atari Teenage Riot (al di là dello slogan Delete Yourself) e dove a prevalere sono le rappresentazioni harsh rhythmic industrial non dilanianti (“The Sandblaster” e “My Self”) e gabba jungle core con riff campionati (“Abba’ P.A.P.A.”) e senza (la title track).
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14/12/2005 13:23 - STING - A THOUSAND YEARS ('12) - WHITE LABEL, USA
Del ...
STING - A THOUSAND YEARS ('12) - WHITE LABEL, USA Del rispetto che si può avere per uno che, in piena era punk, forma un trio bianco per suonare reggae e, per di più, farsi chiamare Poliziotti, ve lo immaginate da soli. Ora, per gli strani incroci del destino, queste canzoncina dalle metriche retoriche riceve l'avvallo d'un remix dal guru di New York, quel Bill Laswell oramai monumento vivente di se stesso. Il barbudos ne tira fuori dodici minuti di pura bellezza, unendo il tema dei violini a delle percussioni simil-jungle, traghettando il tutto verso il capolavoro assoluto come nel famoso remix per Jah Wobble, quello usato pure nelle pubblicità d'una nota marca d'automobili francese.
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14/12/2005 13:23 - STING
Brand New Day (Polydor)
In genere, dai 20 ai 30 anni ...
STING Brand New Day (Polydor) In genere, dai 20 ai 30 anni si fanno canzoni (e si ascoltano canzoni) come se la nostra vita dipendesse da loro. In genere, dopo questa fase della vita, questo tende a non succedere. Se non altro, non con la stessa intensità. In genere, non c'è una spiegazione. Non basta dire che prima o poi viene il giorno in cui - come direbbe Er Piotta - non si è più i ghepardi di una volta. Certo è che Sting non è più il ghepardo di una volta. Questo disco è la rinuncia forse definitiva al desiderio di primeggiare in hit-parade, di confrontarsi con Madonna, Bono e gli altri, a loro volta impegnati a confrontarsi con le star emergenti. Ci pensino loro a tentare ancora la via del disco epocale, inseguendo il rinnovamento e le giovani generazioni, cercando di agganciare Mtv e le radio. "Brand New Day" è un album che va totalmente per conto suo, un disco che rivela un musicista alla deriva rispetto a una rotta precisa, tra bossa nova e Bach, tra country e jazz, come in preda a perenne indecisione, indifferenza, e l'immancabile narcisismo stinghiano. Alla fine ci si chiede: se queste dieci canzoni non fossero cantate da Sting, quanti si fermerebbero ad ascoltarle? Ma dal momento che Sting è uno dei dieci musicisti più importanti degli ultimi 20 anni, e che gli appassionati di musica sono in genere sempre incuriositi da quello che fa, forse si dovrebbe mettere in conto che lui cerchi di sfruttare il vantaggio di un riverito nome. Chi ha meno di 30 anni, non può certo specchiarsi in questa musica. E chi ha più di 30 anni, non può aspettarsi sempre i Police. E l'impressione è che si tratti di una scelta. Al prof. Gordon Sumner non interessa se "Brand New Day" non sarà mai un successo planetario, e non verrà campionata da Puff Daddy. E probabilmente fa spallucce quando Madonna gli dice da chi dovrebbe farsi rimissare i singoli (in modo da passare nel Deejay Time, con una base che fa bum, bum, bum? Ma suvvia). Preferisce rivolgersi direttamente alla generazione cresciuta con lui. Che ha avuto il tempo di entrare in contatto con sapori d'africa e trombe Milesdavisiane ("Big Lie, Small World") e non si scompone se "Fill Her Up" inizia come country e finisce come gospel. Indicativa anche la scelta degli ospiti, che in realtà paradossalmente non pesano molto sui brani (eccetto Stevie Wonder, e il discutibile rap francioso di Sté), Sting sciorina James Taylor, Vinnie Colaiuta, Cheb Mami, Brandord Marsalis e Mino Cinelu neanche fosse Frank Sinatra con il suo Rat Pack. "Questo sono io, e questi sono i miei e vostri vecchi amici", sembra dire. Ultima istruzione per l'uso: non aspettatevi il brano che vi dia soddisfazione immediata: Sting (grazie al sesso tantrico?) si misura sulla lunga distanza. Proprio per aver raggiunto il massimo di immediatezza coi Police, oggi l'immediatezza non gli interessa più. Può permettersi di non tornare indietro, e continuare ad approfondire la propria via alla musica: senza svendersi o menare inutilmente il can per l'aia come quei suoi colleghi considerati sempre e comunque eroi. Ecco come il disco, pur non essendo un capolavoro, dal terzo ascolto comincia a prendersi la sua rivincita su sublimi novità che, dopo i primi entusiasmi, non hanno più nulla da dare. "Brand New Day" è un viaggio in piacevoli territori, in compagnia di un musicante che riesce persino a sprigionare un po' di calore, sorprendendo chi lo ritiene un compiaciuto stoccafisso. E poi, possiede due cose non ancora clonabili: la voce, e i testi. Come Sting riesca a incarnare l'emblema dello scostante nobiluomo della musica, e poi scrivere canzoni che parlano d'amore in modo toccante e non banale, rimane un mistero.
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14/12/2005 13:23 - STING
BRAND NEW DAY TOUR
STING DI NUOVO IN ITALIA A MAGGIO!!!!
Scarseggiano ...
STING BRAND NEW DAY TOUR STING DI NUOVO IN ITALIA A MAGGIO!!!! Scarseggiano i biglietti per il concerto di STING in programma a Milano il 18 gennaio 2000. Si tratterà del primo grosso evento in Italia dell'anno 2000 e c'è un'atmosfera di attesa spasmodica. Poiché si preannuncia l'esaurito prima di Natale, è già in programma un ritorno dell'artista in Italia a Maggio per ben 7 concerti (dal 6 al 20 Maggio) molto diversificati fra loro: infatti STING suonerà sia nei Palazzi dello Sport, sia nel parco delle Cascine a Firenze, sia in venue molto particolari (ma ancora top secret) a Roma e Verona. La prima parte del tour americano, cominciato il 14 ottobre a Las Vegas, si è appena conclusa (l'ultima data il 9 Dicembre a Louisville negli Stati Uniti) e si è trattato di una lunga serie di sold out, con ospiti degni dell'artista (fra gli altri Stevie Wonder, Elton John, il cantante country folk Lyle Lovett e Brad Pitt che ha assistito a tutti e quattro i concerti al Beacon Theater di New York). I brani in scaletta sono letteralmente da brivido, sia per i vecchi e nuovi fans dei Police, sia per chi ha conosciuto Sting come solista. Solo per citare alcune delle canzoni che anche il pubblico italiano potrà ascoltare, si parla di Every Breath You Take, da Synchronicity del 1983, Roxanne, il singolo con il quale i Police conquistarono la fama planetaria, in questi giorni nuovamente in classifica nell'affascinante versione jazzata di George Michael, Every Little Thing She Does Is Magic, Message In A Bottle, e poi Fragile, If You Love Somebody (Set Them Free), Englishman in NY, If I Ever Lose My Faith In You, Bring On The Night, Mad About You (il brano ripreso anche da Zucchero con il titolo Muoio Per Te), oltre naturalmente ad alcuni brani tratti da Brand New Day, l'ultimo album che, pubblicato il 20 settembre scorso ha scalato le classifiche di tutto il mondo. Il primo singolo Brand New Day, rispecchia la qualità dell'album intero: elevatissima, grazie alla fortissima ispirazione di STING e ad una band di musicisti di grande prestigio. Fra loro i fidi Dominic Miller, Manu Katche, Chris Botti, Jason Rebello, che sono sul palco con lui durante questo tour, Vinnie Colaiuta, Brandford Marsalis, James Taylor, Cheb Mami, Stevie Wonder, Dave Hartley e altri. A breve sarà pubblicato un secondo singolo, Desert Rose, che conterrà anche una versione del brano remixata da William Orbit, già collaboratore di Sting e co-produttore dell'ultimo album di Madonna, Ray of Light. Formazione: Sting (voce); Dominic Miller (chitarra), Chris Botti (fiati), Jason Rebello (tastiere), Mark Eldridge (synth), Manu Katche (batteria), Lorraine Barnes, Mandy LeCointe, Samantah Swaby (cori).
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14/12/2005 13:23 - STINGRAY E MANHATTAN VARI - Future Lounge 03 (Stereo Deluxe)
Music ...
STINGRAY E MANHATTAN VARI - Future Lounge 03 (Stereo Deluxe) Music for afterhours and lounge lizards. Suoni morbidi e tecnologici, perfetti da sottofondo per, appunto, una bevuta pre o post serale a parlar del meno e del meno meno, con un po' d'anima e classe in più della muzak o del rock AOR che finora erano serviti alla bisogna. Jaffa, Hacinda, Airfix, Astrud Gilberto (proprio 'quella' Astrud Gilberto!) in un pout-pourri di ritmi e melodie che van dall'house al funky in satin passando per downbeat, atmosfere brasileire e latinovarie e nujazz. Sottofondo ideale per i pub prima della calca o per chi soffre di cerchi alla testa già con i Pearl Jam. Smooth operatorzzzzzzz.
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14/12/2005 13:23 - UNEARTH "The Stings Of Conscience"
Più che hardcore 'new skool' dovremmo ...
UNEARTH "The Stings Of Conscience" Più che hardcore 'new skool' dovremmo definirlo 'metallone' straight edge, ma il discorso oramai è vecchio per poterci ancora 'filosofeggiare'. Allora via con doppia cassa, crushing lines e rallentamenti chugga chugga. Nonostante il tipo di musica, che in generale molte volte lascia alquanto a desiderare, gli Unearth vanno forte quando slayereggiano alla Morning Again e quando oppongono un approccio confrontazionale alla Earth Crisis. Ma quando senti quelle fughe chitarristiche che ti riportano immediatamente ai peggiori Iron Maiden non puoi fare a meno di sentirti cascare le braccia.
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14/12/2005 13:23 - AA.VV.
VERSUS RATHER INTERESTING (QUATERMASS/AUDIOGLOBE)
Vi piacerebbe ascoltare artisti come Pram, Plaid ...
AA.VV. VERSUS RATHER INTERESTING (QUATERMASS/AUDIOGLOBE) Vi piacerebbe ascoltare artisti come Pram, Plaid o Pole ritrattati in chiave latin jazzy elettronica? Ebbene questo esperimento è ora possibile apprezzarlo in pieno grazie alla compilation Versus Rather Interesting. Ebbene, i nomi suddetti più altri come Lisa Carbon o Dropshadow Disease si fanno remixare (quando non lo fanno loro stessi) con una formula che scarnifica il loro personale suono, senza far perdere però la sua essenza, commistionandolo con ritmi più latini ma espressi in una forma quasi minimale ed ipnotica. Quello che ne esce è un fragoroso lavoro che esprime in maniera evidente come si possa realizzare qualcosa di completamente nuovo ed originale partendo da basi musicali talvolta ben lontane dal risultato finale. L'esempio più evidente è Pole che, noto per il suo gelido dub made in Germany, qui viene trasformato in un rarefatto tango che colpisce per intelligenza e algida malinconia. Cosa dire di questi lavori se non segnalarne l'importanza a livello di contaminazione, un intreccio sonoro che lo sviluppo dell'elettronica e delle menti che la utilizzano sta rendendo sempre più stimolante ed innovativo.
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14/12/2005 13:23 - STING ... al this time
Avrebbe potuto registrare l'ennesimo disco dal ...
STING ... al this time Avrebbe potuto registrare l'ennesimo disco dal vivo durante l'interminabile "Brand New Day Tour" (oltre 250 date in due anni). Ne aveva tutto il diritto, dopo le esotiche esibizioni alle Piramidi, a Beinit, a Tunisi, ad Amman, a Istanbul, a Efeso e a Dubai. Ma sarebbe stata solo una copia di Bring on the night, un "live" difficile da superare. Così, a conclusione di una tournée trionfale, ha preferito raccogliere i suoi musicisti in un ambiente più intimo, il giardino della sua villa in Toscana, e narrangiare le canzoni del tour con l'aiuto del violoncellista brasiliano Jaques Morelenbaum, indispensabile collaboratore di tanti capolavori di Caetano Veloso e artefice della nuova, leggerissima veste con cui Sting ora presenta Fragile (omaggio alle vittime dell'attentato alle Torri e al Pentagono; il disco è stato registrato proprio il giorno dell'attacco), 1000 years, Hounds of winter, Mad about you, Moon over Bourbon Street e rinedita Dienda, scritta su una musica di Kenny Kirkland, morto qualche tempo fa, per un lungo periodo collaboratore dello Sting post-Police... all this time è un disco di jazz-bossa, pensoso, intelligente, swingante, che si ascolta e si riascolta. Persino Roxanne e Every breath you take riprendono vigore in questi nuovi arrangiamenti, grazie all'indispensabile apporto di Christian McBride al contrabbasso e del sensibilissimo Chris Botti alla tromba. Sting supererebbe se stesso se, per riprendere fiato, si concedesse un album di standard arrangiati da Morelenbaum.
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14/12/2005 13:23 - SANdBLASTING
(BreakCore/Noise/Industrial) partecipato alla compilation della label indipendente Torinese ZZZprod; fatto ...
SANdBLASTING (BreakCore/Noise/Industrial) partecipato alla compilation della label indipendente Torinese ZZZprod; fatto uscire nel 1999 un mi-cd dal titolo "I AM I" sempre per la ZZZprod; partecipato e suonato dal vivo alla presentazione della compilation avvenuta al Cafè Blu; suonato dal vivo alla due giorni della ZZZprod presso El Paso nel Febbraio del 2000 alla quale hanno partecipato Allun, Bugo, Lo Dev Alm, (r), A034 the insider; nel 2001 ho aperto una label chiamata D.S.K. (Das Sandblaster's Kabinett) sotto la quale raccogliere lavori estemporanei, improvvisazioni e collaborazioni con altri artisti: fino ad oggi sono usciti (e recensiti da Blow Up): 1) "Mutante" collaborazione tra Dimension Idol/Daniele Brusaschetto/SANdBLASTING; 2) "Black Cafè" collaborazione tra Dimension Idol/SANdBLASTING; 3) "Shonen Kwaidan" collaborazione tra Dimension Idol/Eriko; 4) "ScassatoLive" split con 9 pezzi Live di Daniele Brusaschetto e N. 5 cover scritte e remixate da SANdBLASTING. In uscita il 5°:"Live und Session" improvvisazione tra Daniele Brusaschetto e i Krankeit Der Juden; (questo previsto per Giugno-Luglio). Pronto un CD di SANdBLASTNG chiamato "Cover" che vede al suo interno cover di band quali Dead Kennedy, Jane's Addiction, Ministry, Larsen, Brusaschetto ed altri sempre in chiave digital hardcore. In preparazione il nuovo SANdBLASTING ma se ne parla per il prossimo anno. Cosa dicono di SANdBLASTING: "....per essa incide Luca Torasso (aka Sandblasting), che pare si sia guadagnato le simpatie di Alec Empire degli Atari Teenage Riot; se ciò sia positivo o negativo è questione secondaria, l'importante è aprirsi un varco nella muraglia internazionale e uscire al di fuori dei restrittivi confini italici! Cinque tracce (tra cui un remix di "Strange" dei Monnalisa Overdrive, qui intitolata "I Am I") "





















































































































































































































































































































































































































