Live Band
Live di questa band:
Mar 11 Giu - Ancona (AN) - Italia
Sab 15 Giu - Bologna (BO) - Italia
STADIO DALL'ARA BOLOGNA
Mer 19 Giu STADIO SAN SIRO - Milano (MI) - Italia
STADIO SAN SIRO Via Piccolomini, 5 MILANO INFO:02/48713713 02/4046430 www.sansiro.net
Gio 20 Giu STADIO SAN SIRO - Milano (MI) - Italia
STADIO SAN SIRO Via Piccolomini, 5 MILANO INFO:02/48713713 02/4046430 www.sansiro.net
Dom 23 Giu - Firenze (FI) - Italia
STADIO A.FRANCHI FIRENZE
Ven 28 Giu - Roma (RM) - Italia
STADIO OLIMPICO ROMA
Presentato da:
THE BASE - THE BASE Viale Europa, 55 Roma 06/54220870 info@the-base.it www.the-base.it
Sab 13 Lug STADIO EUGANEO - Padova (PD) - Italia
STADIO EUGANEO VIALE NEREO ROCCO PADOVA
Presentato da:
ZED! - Zed Entertainment's World Srl LOFT 87 Viale Navigazione Interna 87 35027 NOVENTA PADOVANA PD INFO 049/8644888 333/21 35 262 info@zedlive.com www.zedlive.com
Mar 16 Lug - Padova (PD) - Italia
STADIO OLIMPICO TORINO
Presentato da:
SET UP - SET UP Via Brandizzo 247 Volpiano (TO) Tel. 011/6164971 info@setup-live.com www.setup-live.com http://www.facebook.com/SetupLive
Testi in archivio:
-
16/05/2007 12:05 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
"Bacini e rock'n'roll". È questo lo slogan ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI "Bacini e rock'n'roll". È questo lo slogan di Tre allegri ragazzi morti, band che nel corso degli anni si è saputa creare un seguito numeroso e assai fedele. ?Formatisi a Pordenone nel 1994, Tre allegri ragazzi morti sono il progetto musicale del celebre fumettista Davide Toffolo, qui impegnato nella doppia veste di cantante e chitarrista, e affiancato fin dall'inizio da Luca Masseroni alla batteria. Dopo tre demo - Mondo naif (1994), Allegro pogo morto (1995) e, dopo l'arrivo di Enrico Molteni al basso, Si parte (1996), nel 1997 la band pubblica per la Aspirine il live PICCOLO INTERVENTO A VIVO, contenente quelli che ben presto diventeranno brani tra i più celebri del loro repertorio, come Alice in città, Quindicianni già e Batteri. I buoni riscontri ottenuti suscitano l'interesse della BMG Ricordi, per la quale nel 1999 esce MOSTRI E NORMALI, in cui la formula sonora del trio raggiunge la definitiva maturazione. Tra i brani in scaletta anche Dimmi, versione italiana di Ask degli Smiths.?L'esperienza con una multinazionale, però, si rivela di breve durata, tanto che per pubblicare l'Ep IL PRINCIPE IN BICICLETTA (2000) la band fonda una propria etichetta discografica, La Tempesta, che nel corso degli anni pubblicherà anche dischi di Moltheni e Giorgio Canali. Ed è lo stesso Canali a co-produrre insieme ai tre LA TESTA INDIPENDENTE (2001), contenente uno dei brani preferiti dei fan Ogni adolescenza.?Nel 2003 esce per La Tempesta SWITCHED ON TARM, bizzarra operazione di riletture strumentali per solo sintetizzatore dei alcuni brani dei Tre allegri ragazzi morti accreditata al Señor Tonto, nome dietro al quale si cela il giornalista Enrico Sist. ?Risale invece al 2004 IL SOGNO DEL GORILLA BIANCO, più duro dei precedenti ma anche più vario e con occasionali contaminazioni etniche. Nello stesso anno vede la luce anche il Dvd Non mi manca niente, non ho niente, mentre nel 2005 la band è protagonista di un tour in Argentina e Uruguay.?La seconda rivoluzione sessuale è il quinto viaggio in studio per Tre allegri ragazzi morti, il modo migliore per festeggiare dieci anni di discografia e quasi mille concerti in giro per lo stivale. Registrato dentro il nido dei Meganoidi a Genova in un momento particolare di una città importante per la musica italiana , il viaggio è cominciato con una sensazione nuova. Tutto il lavoro La seconda rivoluzione sessuale è sostenuto da un’ispirazione sessuale, già presente nella musica dei Ragazzi morti, ma qui esplicitata non solo dalle liriche poetiche di Davide ma anche e soprattutto dalla musica. Il disco presenta dodici nuovi brani, undici inediti più una cover alla maniera dei Ragazzi morti, cioè adattata in lingua italiana, di una canzone degli Art Brut, My Little Brother, che è diventata Mio fratellino ha scoperto il rock’n’roll. Una versione costruita sul basso di Brian Ritchie dei Violent Femmes e con i cori e le chitarre dei Zen Circus. La realtà è che sono diventati un culto nel panorama italiano e che nei concerti mostrano a pieno l’emozione prodotta dal loro rock naïf ed emotivo.
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
"Mostri E Normali"
Grandi cambiamenti, almeno progettuali, per ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI "Mostri E Normali" Grandi cambiamenti, almeno progettuali, per i simpatici ed Allegri Ragazzi Morti. Il gruppo di Pordenone sembra fare sul serio, dopo un lustro di incursioni abbastanza sotterranee, che hanno spesso dato importanza più al fattore concertistico che a quello di una vera e propria produzione discografica. Le tracce sonore erano state finora affidate a cassette, miniCD ed a quel "Piccolo Intervento A Vivo" che si presentava come una sostenutissima fotografia live del trio. Ora per una major, i Nostri si cimentano, nel loro primo vero album in studio, con una serie di pezzi dalla frequenza estetica più vasta. L'obiettivo resta quello di scandagliare il mondo dell'adolescente perpetuo con la consueta compattezza sonora anche attenta però a sottolineare adeguatamente testi stretti in un sillabismo felice e memorizzabile, capace di coniugare tanto istantanee narrative quanto 'antislogan' riusciti. Il motore del rock'n'roll si attiva subito a pieno regime con le pulsazioni un po' disperate di "Stai Come Me" e tocca apici nirvanici in "Mai Come Voi", notevole promemoria sull'esistenza di un filo rosso e punkoide, diciamo così, che lega a se i decenni dai Cinquanta fino ad oggi (e domani...?). Ci sono poi sospensioni maggiormente legate ad una forma-canzone vera e propria, talvolta ai limiti della distorsione ("Sono Morto"), senza che venga mai meno l'essenzialità delle forme. L'equilibrio, davvero magico, tra ballata e stringatezza espressiva viene raggiunto nella sintesi dolce di "Occhi Bassi", ritmata come sempre dall'asse deciso chitarra-basso-batteria nella filastrocca rock di amore totale "Dipendo Da Te", nella emarginazione urlata della già udita "Abito Al Limite". Le aperture melodiche ("Catena", con inattesa armonica blues, la stessa cover degli Smiths, ben focalizzata su un immediato pop-appeal) sono ben lungi dall'indebolire la vis del gruppo, semmai creano divertite sovrapposizioni (la tromba "Non Mi Manca Niente"). Un altro tuffo nel gioco/dramma dell'incapacità - volontaria? - di crescere, nella sua veste musicale più acconcia e mostruosa. Una forte dose di nichilismo e, perché no, un pizzico di marketing, che farà uscire le prime tremila copie in un formato particolare, ne porterà alcune in fumetteria per conciliare definitivamente la doppia vita di questi Ragazzi.
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
Piccolo Intervento A Vivo (Psycho)
Capitanati da quel ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI Piccolo Intervento A Vivo (Psycho) Capitanati da quel Davide Toffolo, che già molti fumettari d'Italia considerano uno degli eredi più degni del mitico Andrea Pazienza, i Tre Allegri Ragazzi Morti hanno recentemente consegnato alle stampe - dopo il mini-cd gadget allegato all'albo a fumetti Mondo Naif - il loro primo lavoro sulla distanza. Registrato live e con l'inserimento di diversi mini brani che la band ama definire acquerelli, Piccolo Intervento a Vivo è una collezione di 16 gemme punk-pop-rock'n'roll - idealmente sospese tra l'America di Nirvana e Elvis Presley e l'Inghilterra dei Buzzcocks - che vi divertiranno fin dal primo ascolto. Canzoni schioppettanti di due, massimo tre accordi che coinvolgono ed ammaliano in virtù di una scrittura semplice, cristallina, priva di orpelli e di testi ironici ed intelligenti che affrontano il tema del disagio dell'età adolescenziale o post-adolescenziale con un notevole senso dello humour senza per questo scadere nel demenziale o tanto meno nel volgare. Non vi tragga in inganno il fatto che il power-trio di Pordenone si sia accasato sotto l'egida della Psycho ossia la stessa label che produce Elio e le Storie Tese e i Pitura Freska. Il loro immaginario non è certo popolato di sommergibili marroni, tampax, sedicenti stalloni del settore hardcore (ovviamente quello di celluloide!) nè tantomeno di quadretti rasta giamaicani di seconda mano da regalare al pubblico narcolettico di Sanremo. I Tre Allegri Ragazzi Morti sono fatti di tutt'altra pasta (dopotutto come potrebbe esere diversamente vista la genialità del nome!) e ce lo dimostrano omaggiando Ettore Petrolini, insuperabile caratterista romano dei primi del '900 e i CCCP Fedeli alla Linea, la più geniale band partorita dai circuiti autoctoni la scorsa decade. Del primo rileggono in chiave punk-rock Fortunello ossia una di quelle canzoncine che l'attore romano amava definire "schiocchezzuole", dei secondi stravolgono uno dei brani più amati di Socialismo e Barbarie. Per me lo so in mano al combo di Pordenone perde i suoi originali connotati punk-filosovietici per assumere le divertenti vesti di un rock'n'roll acustico in bilico tra C'Mon Everybody di Mr Eddie Cochran e l'Elvis di Crazy Little Thing Called Love. Quaranta minuti di musica very funny, l'ideale soundtrack per una divertente festa tra amici a base di birrette, salatini e naturalmente di bacini e rock'n'roll. A buon intenditor poche parole! Massimiliano Di Pasquale
-
14/12/2005 13:23 - Il triangolo è chiuso, la scelta è stata fatta, non ...
Il triangolo è chiuso, la scelta è stata fatta, non esiste un prodotto pop che non sia anche vendibile, non esiste un prodotto pop che non rimandi o contribuisca a costruire un Mondo, non esiste un prodotto pop che non sia immediatamente fruibile, su di un piano non intellettuale, senza tanti ragionamenti: il pop piace o non piace, niente storie, Renato insegna. Prendiamo due prodotti di cui si parla ultimamente sui giornali. Tre Allegri Ragazzi Morti. L 'impatto è micidiale, il cattivo gusto sale appena ne senti il nome, "eh no, cosi non si può". Poi continuano imperterriti, cammuffandosi sotto i problemi adolescenti (anche Cioè li ha intervistati) per lasciar invece filtrare ardite affermazioni d'incertezza e labilità. La morte del ragazzo morto è quella dell'identità e della vita unica, e le voci e le storie, ce ne sono molte, ecco, tante piccole morti (slurp) e tante piccole vite, poca chiarezza e lucidità, foschia dove non si vedono bene i limiti. Non c'e dubbio, sono in un posto bello e rischiosissimo, ad un passo dal patetico insalvabile (modenacityramblers+ligabue+litfiba..), epperò ben distanti: "ma secondo te, quello che stiamo dicendo, è vero?" no, non del tutto, un po' qui ed un po' la, in bilico fino alla fine. Diventeranno come i Nomadi? Di sicuro hanno un suono asciutto e pulito, giri d'accordi che ricordano i Pixies, ed in Italia è raro, arrangiamenti lineari, niente assoli, tanta aria: la gente li ascolta e salta, c'è chi compra i loro dischi, anche se esistono gia i Ramones; da gusto canticchiare le loro canzoncine. Pop.
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI/Allegro Pogo Morto
Per chi non ne ha ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI/Allegro Pogo Morto Per chi non ne ha mai abbastanza di Toffolo e soci e soprattutto per chi è un fan completista e non riesce a rintracciare i primi demo del gruppo, Vitaminic ha compiuto un'operazione decisamente meritoria, rendendo disponibile sul suo sito questo Allegro Pogo Morto. Si tratta dell'ex-secondo demo dei Tre Allegri Ragazzi Morti (in origine - comme d'habitude - su cassetta), successivo a Mondo Naif e registrato tra '94 e '95, con l'aggiunta di sfiziosi inediti coevi (Alice in città = Wenders + De Gregori) e non (Il ritorno dei Ragazzi Morti e Tutto nuovo). Chi li conosce da Mostri e normali magari rimarrà stupito di come i Pordenone boys possano risultare a volte grezzi ed altre ancora "impegnati", come in Mr Miracolo (quasi superfluo aggiungere a chi si riferisce), ma i Morti sono stati anche questo, soprattutto nel loro fondamentale spectaculo dal vivo. Non troverete nuove Occhi bassi, insomma, ma anthem come Rock & Roll Dell'Idiota o il quasi Camerini di Fortunello sono capitoli imprescindibili per ogni zombi che si rispetti.
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI Il Principe In Bicicletta
Alla notizia del ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI Il Principe In Bicicletta Alla notizia del mini-cd autoprodotto - in vendita solo attraverso il sito www.treallegriragazzimorti.it - il primo pensiero ad aggredire la mente è: ecco un'altra occasione persa da questo paese schifo. Un gruppo che scrive canzoni di un bello che dovrebbero stare tutte in fila in classifica a cui negano la possibilità di farle sentire in giro, 'ste canzoni. In confidenza: ogni tanto uno si alza e dice, ah sì, quelli di Pordenone, i Prozac sfigati. Puttanate. Perché ai 3ARM bisogna voler bene. Proprio in quel senso lì. Perché un po', almeno un po' di bene bisogna volerlo a chi scrive e aggiorna - oggi, in Italia, merce rarissima - un romanzo di formazione sulla sua pelle senza chiamarsi Enrico Brizzi. Delle quattro nuove cose qui incluse c'è poco da dire. "Francesca ha gli anni che ha" sfiora il Nirvana, "La tempesta" ha il testo che ha, "Nuova Identità" e "Il principe in bicicletta" (La canzone della cameriera) hanno i ritornelli che hanno. E che si meritano. Non hanno niente (di particolare), ma non gli manca niente (proprio): molto sex coca cola testa vuota. Rock'n'roll, la parola chiave. E quanto a voi, tre allegri ragazzi morti, se non vi decidete a suonare dal vivo "Dimmi" (cover di Ask Me degli Smiths), se non vi decidete, be' non capiterà niente ma chi lascerà il locale lo farà a occhi bassi.
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
La testa indipendente
Data di uscita: 1 settembre ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI La testa indipendente Data di uscita: 1 settembre 2001 Etichetta: La Tempesta Distribuzione: Venus INTRODUZIONE ALL’ETERNA ADOLESCENZA ALL’INVISIBILITA’ DEL ROCK Giorgio Canali, chitarrista dei CSI, che ha deciso di produrre questo loro terzo disco, dice che sono l’unica vera garage band italiana esistente. Rumore dice che hanno il nome più bello della storia del rock italiano. Loro, i Tre Allegri Ragazzi Morti, si definiscono “paladini della guerra adolescenza”. Secondo Davide Toffolo (chitarra, voce), insieme a Luca Casta (batteria) ed Enrico Molteni (basso), membro e fondatore del gruppo, i Tre Allegri Ragazzi Morti “incarnano lo spirito dell'adolescente assoluto, il soldato che tutti noi siamo stati e che spesso muore nel campo di battaglia dell'esistenza, diventando adulto”. Questa loro battaglia per non diventare adulti la band l’ha sempre portata avanti anche tramite quell’assenza di immagine (supportata dai cartoon pensati da Davide Toffolo, fumettista affermato in Italia), da quell’invisibilità che oggi, grazie a gente come i Gorillaz, sembra essere diventata l’ultimo trend da seguire. Peccato che i Tre Allegri Ragazzi Morti, dal 1994 (data di costituzione del gruppo), abbiano sempre optato per quell’invisibilità, per quel bisogno di nascondersi dai media dietro a un cartoon che oggi Damon Albarn ha scoperto grazie alla complicità di uno come Jamie Hewlett. Non tacciateli quindi di trendismo. Anche perché questa “corrispondenza” viene in qualche spiegata da una teoria curiosa di Davide. “Esiste un momento nel quale molti disegnatori di fumetti vivono uno stesso “spazio”. Questo “spazio” comune viene condiviso nel periodo del dormiveglia ed e' il posto dove esistono le immagini ipnagogiche. Per questo motivo, ogni tanto, le idee si assomigliano , proprio perché le visioni stanno in un medesimo luogo che frequentano anche persone fisicamente lontane”. Chiarito tutto ciò (e andava fatto perché, secondo i TARM la comunicazione che gira intorno al gruppo ha lo stesso valore della loro musica), passiamo alla musica, a LA TESTA INDIPENDENTE. LA TESTA INDIPENDENTE Non è un caso che il gruppo abbia scelto un titolo come questo. “A Pordenone”, dice Davide, “la città dove viviamo, c’è la possibilità di vedere le cose da un’angolazione diversa, che ci permette di rapportarci a un genere come il rock’n’roll con quell’ingenuità senza cui forse non uscirebbe nulla di buono. E poi la provincia pordenonese, in tutti i suoi momenti di produzione musicale, ha avuto questa dimensione di invenzione di immaginario indipendente, a cominciare dal Complotto, fino ad arrivare a noi”. Questa idea di indipendenza li ha portati, negli ultimi anni, a sciogliere un contratto discografico come quello con la Ricordi/BMG e mettersi in proprio, facendogli poi decidere di autoprodurre quello che sarà il terzo disco del gruppo. Così LA TESTA INDIPENDENTE uscirà con la loro etichetta (La tempesta). Nel frattempo hanno deciso di andare da Giorgio Canali, a Ferrara, e registrare, nel suo studio, come mai hanno fatto in passato. “Negli album precedenti c’era un’idea di pre-produzione predominante. Si andava già in studio con le idee chiare e il produttore di turno diventava un fonico più che un elemento che poteva dare valore aggiunto alla nostra musica. Questa volta abbiamo deciso di cambiare approccio. Questa volta, con Canali, abbiamo optato per un rapporto di interscambio”, dice ancora Davide. Prima di tutto ciò, a monte di LA TESTA INDIPENDENTE, un’idea di musica che, secondo Davide, li ha portati vicini a gruppi come Gun Club o, nell’uso delle chitarre, ai Devo, piuttosto che agli stracitati Pixies o i Violent Femmes. E ancora, “nella discarica di carta stampata” che e' la casa di Davide (sua definizione), il padrone di casa ha trovato un libro (“o è stato lui ha trovare me”): SCRIVERE BOP di Jack Kerouac. “Quel libro”, racconta ancora Davide, “ha in sè una parola chiave: Beat. O meglio: Beat(i). O meglio ancora: Beati. Non solo un gioco di parole, anzi, un gioco anche di facile traduzione. Le parole hanno dentro l'essenza delle cose. Beati. Dentro quel libro c'é la traduzione “reale” di quella parola americana che tanto ha rapito la nostra fantasia di eterni adolescenti occidentali. Ora so con precisione a cosa tendiamo noi allegri ragazzi morti con LA TESTA INDIPENDENTE. Tendiamo a diventare Beat(i)”. LA TESTA INDIPENDENTE: NOTE E INFORMAZIONI La Testa Indipendente è stato registrato e missato da Giorgio Canali al Natural Head Quarter Studio di Ferrara tra giugno e luglio 2001, con l’assistenza di Fusa e Gigi. Prodotto da Tre Allegri Ragazzi Morti e Giorgio Canali. Edito da La Tempesta. Tutti i pezzi sono di Tre Allegri Ragazzi Morti tranne “I’m in love with my computer” che è di Andy Warhol Banana Technicolor. Tutte le parole sono di Davide Toffolo. Tutti i pezzi sono stati suonati da Tre Allegri Ragazzi Morti. In “I’m in love with my computer” Miss Xox ha cantato, Jonn ha suonato il synth e Giorgio la chitarra. Leo ha suonato trombe e tromboni in “Piccolo cinema onirico” e ne “La pianura”. Tre Allegri Ragazzi Morti sono Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni. Tutti i disegni sono di Davide Toffolo, disegnati con i vettori da Michele Bernardi. Li puoi trovare su espressocartoon.com. TRACK LIST 01. Volo sulla mia città 02. Bugie dei morti 03. Terzo millennio 04. Quasi adatti 05. Ogni adolescenza 06. La pianura 07. Piccolo cinema onirico 08. La decisione 09. I’m in love with my computer 10. Prova a star con me un altro inverno a Pordenone 11. Beat (o) TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI BIOGRAFIA “Un disegno al tratto, fatto con un pennarello a punta quadrata che ritraeva me, Luca e Stefano (Enrico non c'era ancora). Un disegno primitivo, che stilizzava le nostre figure alle quali da quel momento avremo rinunciato. Per liberarci dal narcisismo dei musicisti o forse per trasformarci in vere icone. Chi lo sa? Ma anche per continuare a stare fra i “nostri simili” senza il peso di una faccia consumata dalle foto e dal tubo catodico. Ho tenuto quel disegno per tantissimo tempo su un cavalletto nella mia casa-studio e lo fissavo per decifrare quello che aveva scritto dentro. Quel disegno conteneva tutto quello che sarebbe stato: la musica, le parole, le scorribande in giro per la penisola, i concerti, i rapporti fra noi. La difficoltà di essere un ALLEGRO RAGAZZO MORTO”. Parole di Davide per raccontare l’inizio dei TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI. Racconto stiloso e poetico per introdurre il percorso di un gruppo formatosi nel 1994 a Pordenone, che si esprime, da sempre, attraverso due dimensioni parallele: quella del gruppo rock, che non mostra mai il proprio volto, e quella che al contrario attiene al mondo della pura immagine nel fumetto “Cinque allegri ragazzi morti”, creatura di Toffolo (vedi blocco “Davide Toffolo e i cartoon”). DISCOGRAFIA ESSENZIALE MONDO NAIF - 1994, autoprodotto ALLEGRO POGO MORTO - 1995, autoprodotto (ripubblicato da VITAMINIC nel 2000) PICCOLO INTERVENTO A VIVO - LIVE – 1997, Aspirine Records MOSTRI E NORMALI - 1999, BMG - Ricordi DAVIDE TOFFOLO E I CARTOON Davide Toffolo è considerato il disegnatore italiano più amato degli ultimi anni, uno dei pochi che ha davvero le idee chiare su come fare i fumetti oggi, uno degli unici che riesce a stabilire con il suo pubblico un legame forte e personale. E’ anche per questa connotazione extramusicale che Davide, quando parla dei Tre Allegri Ragazzi Morti, pensa che la comunicazione dei segni e dei concetti non sia secondaria rispetto alla musica. Anche per questo ha deciso di essere invisibile insieme agli altri “due allegri ragazzi morti”, tant’è che non si sa che faccia abbia (dal vivo il gruppo suona sempre con delle maschere sul viso che sembrano rubate a qualche rito primitivo) e non è dato sapere quanti anni abbia davvero. Non potrebbe essere altrimenti per un cartoonist diventato musicista, per un inventore di fumetti che scavalcano la pura realtà, musicale e non. Mosca bianca in una scena (quella musicale italiana, popolata da specialisti di suoni e ampli e canzoni) Davide disegna giornalini che vincono spesso dei premi. Ha vinto (nel 1995) il premio Cane Giallo come miglior nuovo autore italiano. Fra i suoi lavori occorre ricordare: Piera degli Spiriti (con Giovanni Mattioli, vincitore del premio Signor Bonaventura nel 1997), Fregoli, Animali (per la Kappa Edizioni) e l’ideazione di serie come Dinamite e Mondo Naif. Ma non è tutto qui. Toffolo è stato copertinista per la collana Juonior Horror di MONDADORI. E poi c’è Fandango. Edito da Cult Comix(Marvel Italia, Panini) è un cartoon che esce ogni due mesi in edicola. E’ qui che hanno vita le storie dei CINQUE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, da cui è nata l’idea del gruppo, secondo la rivista Rumore, "il gruppo rock con il nome più bello del secolo". UFFICIO STAMPA: LUNATIK Tel 0338 777 58 21 Email: ggiabin@tin.it www.lunatik.it MANAGEMENT: Claudio Ongaro Tel 338 9324877 BOOKING: INDIPENDENTE Produzioni Tel 0434 208631
-
14/12/2005 13:23 - TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
La testa indipendente
Data di uscita: 1 settembre ...
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI La testa indipendente Data di uscita: 1 settembre 2001 Etichetta: La Tempesta Distribuzione: Venus INTRODUZIONE ALL’ETERNA ADOLESCENZA ALL’INVISIBILITA’ DEL ROCK Giorgio Canali, chitarrista dei CSI, che ha deciso di produrre questo loro terzo disco, dice che sono l’unica vera garage band italiana esistente. Rumore dice che hanno il nome più bello della storia del rock italiano. Loro, i Tre Allegri Ragazzi Morti, si definiscono “paladini della guerra adolescenza”. Secondo Davide Toffolo (chitarra, voce), insieme a Luca Casta (batteria) ed Enrico Molteni (basso), membro e fondatore del gruppo, i Tre Allegri Ragazzi Morti “incarnano lo spirito dell'adolescente assoluto, il soldato che tutti noi siamo stati e che spesso muore nel campo di battaglia dell'esistenza, diventando adulto”. Questa loro battaglia per non diventare adulti la band l’ha sempre portata avanti anche tramite quell’assenza di immagine (supportata dai cartoon pensati da Davide Toffolo, fumettista affermato in Italia), da quell’invisibilità che oggi, grazie a gente come i Gorillaz, sembra essere diventata l’ultimo trend da seguire. Peccato che i Tre Allegri Ragazzi Morti, dal 1994 (data di costituzione del gruppo), abbiano sempre optato per quell’invisibilità, per quel bisogno di nascondersi dai media dietro a un cartoon che oggi Damon Albarn ha scoperto grazie alla complicità di uno come Jamie Hewlett. Non tacciateli quindi di trendismo. Anche perché questa “corrispondenza” viene in qualche spiegata da una teoria curiosa di Davide. “Esiste un momento nel quale molti disegnatori di fumetti vivono uno stesso “spazio”. Questo “spazio” comune viene condiviso nel periodo del dormiveglia ed e' il posto dove esistono le immagini ipnagogiche. Per questo motivo, ogni tanto, le idee si assomigliano , proprio perché le visioni stanno in un medesimo luogo che frequentano anche persone fisicamente lontane”. Chiarito tutto ciò (e andava fatto perché, secondo i TARM la comunicazione che gira intorno al gruppo ha lo stesso valore della loro musica), passiamo alla musica, a LA TESTA INDIPENDENTE. LA TESTA INDIPENDENTE Non è un caso che il gruppo abbia scelto un titolo come questo. “A Pordenone”, dice Davide, “la città dove viviamo, c’è la possibilità di vedere le cose da un’angolazione diversa, che ci permette di rapportarci a un genere come il rock’n’roll con quell’ingenuità senza cui forse non uscirebbe nulla di buono. E poi la provincia pordenonese, in tutti i suoi momenti di produzione musicale, ha avuto questa dimensione di invenzione di immaginario indipendente, a cominciare dal Complotto, fino ad arrivare a noi”. Questa idea di indipendenza li ha portati, negli ultimi anni, a sciogliere un contratto discografico come quello con la Ricordi/BMG e mettersi in proprio, facendogli poi decidere di autoprodurre quello che sarà il terzo disco del gruppo. Così LA TESTA INDIPENDENTE uscirà con la loro etichetta (La tempesta). Nel frattempo hanno deciso di andare da Giorgio Canali, a Ferrara, e registrare, nel suo studio, come mai hanno fatto in passato. “Negli album precedenti c’era un’idea di pre-produzione predominante. Si andava già in studio con le idee chiare e il produttore di turno diventava un fonico più che un elemento che poteva dare valore aggiunto alla nostra musica. Questa volta abbiamo deciso di cambiare approccio. Questa volta, con Canali, abbiamo optato per un rapporto di interscambio”, dice ancora Davide. Prima di tutto ciò, a monte di LA TESTA INDIPENDENTE, un’idea di musica che, secondo Davide, li ha portati vicini a gruppi come Gun Club o, nell’uso delle chitarre, ai Devo, piuttosto che agli stracitati Pixies o i Violent Femmes. E ancora, “nella discarica di carta stampata” che e' la casa di Davide (sua definizione), il padrone di casa ha trovato un libro (“o è stato lui ha trovare me”): SCRIVERE BOP di Jack Kerouac. “Quel libro”, racconta ancora Davide, “ha in sè una parola chiave: Beat. O meglio: Beat(i). O meglio ancora: Beati. Non solo un gioco di parole, anzi, un gioco anche di facile traduzione. Le parole hanno dentro l'essenza delle cose. Beati. Dentro quel libro c'é la traduzione “reale” di quella parola americana che tanto ha rapito la nostra fantasia di eterni adolescenti occidentali. Ora so con precisione a cosa tendiamo noi allegri ragazzi morti con LA TESTA INDIPENDENTE. Tendiamo a diventare Beat(i)”. LA TESTA INDIPENDENTE: NOTE E INFORMAZIONI La Testa Indipendente è stato registrato e missato da Giorgio Canali al Natural Head Quarter Studio di Ferrara tra giugno e luglio 2001, con l’assistenza di Fusa e Gigi. Prodotto da Tre Allegri Ragazzi Morti e Giorgio Canali. Edito da La Tempesta. Tutti i pezzi sono di Tre Allegri Ragazzi Morti tranne “I’m in love with my computer” che è di Andy Warhol Banana Technicolor. Tutte le parole sono di Davide Toffolo. Tutti i pezzi sono stati suonati da Tre Allegri Ragazzi Morti. In “I’m in love with my computer” Miss Xox ha cantato, Jonn ha suonato il synth e Giorgio la chitarra. Leo ha suonato trombe e tromboni in “Piccolo cinema onirico” e ne “La pianura”. Tre Allegri Ragazzi Morti sono Davide Toffolo, Enrico Molteni e Luca Masseroni. Tutti i disegni sono di Davide Toffolo, disegnati con i vettori da Michele Bernardi. Li puoi trovare su espressocartoon.com. TRACK LIST 01. Volo sulla mia città 02. Bugie dei morti 03. Terzo millennio 04. Quasi adatti 05. Ogni adolescenza 06. La pianura 07. Piccolo cinema onirico 08. La decisione 09. I’m in love with my computer 10. Prova a star con me un altro inverno a Pordenone 11. Beat (o) TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI BIOGRAFIA “Un disegno al tratto, fatto con un pennarello a punta quadrata che ritraeva me, Luca e Stefano (Enrico non c'era ancora). Un disegno primitivo, che stilizzava le nostre figure alle quali da quel momento avremo rinunciato. Per liberarci dal narcisismo dei musicisti o forse per trasformarci in vere icone. Chi lo sa? Ma anche per continuare a stare fra i “nostri simili” senza il peso di una faccia consumata dalle foto e dal tubo catodico. Ho tenuto quel disegno per tantissimo tempo su un cavalletto nella mia casa-studio e lo fissavo per decifrare quello che aveva scritto dentro. Quel disegno conteneva tutto quello che sarebbe stato: la musica, le parole, le scorribande in giro per la penisola, i concerti, i rapporti fra noi. La difficoltà di essere un ALLEGRO RAGAZZO MORTO”. Parole di Davide per raccontare l’inizio dei TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI. Racconto stiloso e poetico per introdurre il percorso di un gruppo formatosi nel 1994 a Pordenone, che si esprime, da sempre, attraverso due dimensioni parallele: quella del gruppo rock, che non mostra mai il proprio volto, e quella che al contrario attiene al mondo della pura immagine nel fumetto “Cinque allegri ragazzi morti”, creatura di Toffolo (vedi blocco “Davide Toffolo e i cartoon”). DISCOGRAFIA ESSENZIALE MONDO NAIF - 1994, autoprodotto ALLEGRO POGO MORTO - 1995, autoprodotto (ripubblicato da VITAMINIC nel 2000) PICCOLO INTERVENTO A VIVO - LIVE – 1997, Aspirine Records MOSTRI E NORMALI - 1999, BMG - Ricordi DAVIDE TOFFOLO E I CARTOON Davide Toffolo è considerato il disegnatore italiano più amato degli ultimi anni, uno dei pochi che ha davvero le idee chiare su come fare i fumetti oggi, uno degli unici che riesce a stabilire con il suo pubblico un legame forte e personale. E’ anche per questa connotazione extramusicale che Davide, quando parla dei Tre Allegri Ragazzi Morti, pensa che la comunicazione dei segni e dei concetti non sia secondaria rispetto alla musica. Anche per questo ha deciso di essere invisibile insieme agli altri “due allegri ragazzi morti”, tant’è che non si sa che faccia abbia (dal vivo il gruppo suona sempre con delle maschere sul viso che sembrano rubate a qualche rito primitivo) e non è dato sapere quanti anni abbia davvero. Non potrebbe essere altrimenti per un cartoonist diventato musicista, per un inventore di fumetti che scavalcano la pura realtà, musicale e non. Mosca bianca in una scena (quella musicale italiana, popolata da specialisti di suoni e ampli e canzoni) Davide disegna giornalini che vincono spesso dei premi. Ha vinto (nel 1995) il premio Cane Giallo come miglior nuovo autore italiano. Fra i suoi lavori occorre ricordare: Piera degli Spiriti (con Giovanni Mattioli, vincitore del premio Signor Bonaventura nel 1997), Fregoli, Animali (per la Kappa Edizioni) e l’ideazione di serie come Dinamite e Mondo Naif. Ma non è tutto qui. Toffolo è stato copertinista per la collana Juonior Horror di MONDADORI. E poi c’è Fandango. Edito da Cult Comix (Marvel Italia, Panini) è un cartoon che esce ogni due mesi in edicola. E’ qui che hanno vita le storie dei CINQUE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, da cui è nata l’idea del gruppo, secondo la rivista Rumore, "il gruppo rock con il nome più bello del secolo". UFFICIO STAMPA: LUNATIK Tel 0338/7775821 E-mail: ggiabin@tin.it - www.lunatik.it MANAGEMENT: Claudio Ongaro Tel 338 9324877 BOOKING: INDIPENDENTE Produzioni Tel 0434 208631
-
14/12/2005 13:23 - Esce in questi giorni, circondato da grande attesa, il ...
Esce in questi giorni, circondato da grande attesa, il dvd dei Tre Allegri Ragazzi Morti, opera che celebra i dieci anni di questo straordinario gruppo di creativi originari di Pordenone. L'arte di Davide Toffolo, band leader ed artista visivo al contempo ficcante ed onirico, è un unicum in cui il rock e la cultura pop si mescolano ad invenzioni di segno peculiari ed uniche. Non mi manca niente, non ho niente è un dvd di rara bellezza estetica, che sa mischiare i linguaggi sempre più stratificati della comunicazione visiva in modo coinvolgente, emozionante, spesso sorprendente, unendola alla musica di una band dal suono riconoscibile ed apprezzatissimo, dallo straripante immaginario - Il dvd è prodotto dall'etichetta dei T.A.R.M. La Tempesta e da Pianeta Zero, da tempo in pista sui migliori dvd in fatto di authoring e creatività applicata al supporto. Il dvd è in vendita al prezzo speciale di 18 euro presso il sito della band www.treallegriragazzimorti.it dove sono reperibili molte altre informazioni sulla band e sul dvd Media : Massimo Bernardi / Talkfactory - 335 6558792 max.bernards@libero.it - www.treallegriragazzimorti.it - SUONANO: _ _31.07 BARI @ PARCO 2 GIUGNO _01.08 MARINA DI GIOIOSA (RC) @ BLUE DAHLIA_02.08 SANARICA (LE) @ STADIO COMUNALE_04.08 MARTINSICURO (TE) @ TUCULCA_12.08 FOSSALTA DI PORTOGRUARO (VE) @ PIAZZA INSURREZIONE_14.08 CASTELLINA M.ma (PI) @ MUSICA VIVA FESTIVAL_25.08 VILLANONA DI PORDENONE (PN) @ FESTA IN PIASSA- Info: INDIPENDENTE EVENTI E PRODUZIONI SRL 0434/208631 - 524657 - Ufficio Stampa: Roberto Marziali 335/8125679 - Via del Maglio, 6/b - 33170 Pordenone - www.indipendente.com























































