Umbria Rock Festival a Massa Martana (PG)
Trasimeno Blues, località Lago Trasimeno (Perugia, Umbria)

Planet Funk

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PLANET FUNK

I PLANET FUNK rompono il silenzio durato due anni dando il via al loro nuovo THE GREAT SHAKE TOUR. A distanza di 2 anni dalla hit “Lemonade”, compresa nel loro ultimo best of, e a ben 5 anni dall'ultimo album di inediti, la band torna con un nuovo singolo, un megafrullato di elettronica , dance e melodia in pieno stile PLANET FUNK dal titolo: “ANOTHER SUNRISE” che anticipa “THE GREAT SHAKE” (in uscita per Universal Music a fine estate). Questo ultimo album rappresenta un nuovo punto di partenza con l'ingresso nella band del nuovo carismatico cantante Alex Hulman. www.planetfunkband.com

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  • 14/12/2005 13:23 - PLANET FUNK All'inizio sembrano un gruppo dance. Ma è una ...

    PLANET FUNK All'inizio sembrano un gruppo dance. Ma è una sensazione che dura poco. I Planet Funk non sono una dance band, almeno non nell'accezione comune. La loro musica sembra costruita per operare una storica fusione, quella tra suono per la mente e per il corpo. Una missione possibile per chi, come Sergio Della Monica e Gigi Canu, è cresciuto ascoltando Pink Floyd e Depeche Mode, Brian Eno e King Crimson, Police e Steve Wonder. «La nostra scommessa è di non fossilizzarci, cerchiamo di arrivare al pubblico del club e a quelli che amano punk e rock», dice Gigi Canu. Il campo base dei Planet Funk è a Posillipo, all'inizio della collina. Dalle finestre della factory, sede della Sold Out Productions, il panorama è dionisiaco. In fondo all'orizzonte si scorgono Capri e le isole. Il mare è un'increspatura dei sensi, in sottofondo scorre, come la colonna sonora di una terra che appartiene a tutti, la musica dell'imminente album di debutto del gruppo. «Il titolo, ancora provvisorio, è Howard the barber», precisa Della Monica. «Contiene undici brani. Uscirà nella primavera del prossimo anno ed è il manifesto delle nostre idee. Ci sono brani strumentali, tirate rock. C'è punk e anche dance. É il nostro contributo al cambiamento, alla voglia di rendere rischi». Sessantuno minuti di note, paesaggi cinematici, campionamenti in nome di una internazionale del suono che va da Ankara a Seattle passando per Bristol e i cugini Massive Attack. Sono trascorsi solo due anni da quando Gigi Canu ha incontrato a Miami Alex Neri, dj genovese. «Gli confessai la mia voglia di uscire fuori dai format. Ero nauseato dalla solita musica», ricorda. Neri, responsabile con Marco Baroni del marchio Kamasutra, non ha resistito all'invito. «Dalla fusione delle due band è nato Planet Funk, cui si è aggiunto Dan Black. É un personaggio eccessivo che scrive testi ermetici e cinici e canta anche nel gruppo indie The Servant. Siamo diventati un collettivo multietnico». La "contaminazione assoluta" ha prodotto prima il singolo Chase the sun interpretato da Auli Kokko, e poi Inside all the people. Il brano, già disco d'oro in Italia, andrà ora alla conquista del mercato europeo. Dagli altoparlanti il suono è sgargiante. Paraffine, The switch, All men's land, The rain song sono un impasto di sangue, sudore e lacrime. Musica vera oltre i beat dei sequencer. In sottofondo le chitarre di Charlie Burchill, alter-ego di Jim Kerr nei Simple Minds, ultimo ospite del gruppo. C'è un rapporto speciale tra i Planet Funk e i Simple Minds. Progetti di canzoni insieme, la voce di Kerr prestata, forse, a un brano del quintetto. Ma qui a Posillipo sono di casa anche Paul Oakenfeld e una miriade di musicisti britannici. Sold Out è sede di una etichetta discografica indipendente, la Bustin Loose che lavora in sinergia con altre etichette indipendenti. «Finanziamo il talento» commenta ad alta voce Canu, mentre scorrono le note dei Way Out West, altro gruppo d'oltremanica. Il rapporto con il cinema e le immagini è stretto, profondo. Sulle pareti campeggiano quadri della pop art. Una canzone del disco, Waltz, è stata ispirata dalle scene dei vari "padrini" di Coppola e del Gattopardo di Visconti. E il nuovo millennio che incontra i secoli precedenti, un incrocio tra culture e sensazioni. Un valzer usato come metafora e macchina del tempo che, come in un giro di vite, cambia forma e tempi. «Dal vivo non ci basta suonare», spiega. «Stiamo preparando uno spettacolo vero e proprio. Al nostro fianco c'è un grafico giapponese che sta cercando di far convivere luci, suoni, video. Zooropa degli U2 è un riferimento, ma anche il punto di non ritorno. Tentare di seguire quella strada sarebbe folle. Punteremo tutto sulla creatività».

  • 14/12/2005 13:23 - ALEX NERI / PLANET FUNK Resident del famoso locale fiorentino Tenax ...

    ALEX NERI / PLANET FUNK Resident del famoso locale fiorentino Tenax – nonchè promotore della serata Nobody’s Perfect, una delle realtà house più forti della penisola -, Alex è una vera star dei piatti, avendo suonato nei migliori club del globo, dal Pacha di Ibiza alle Les Baines Douche parigine, dal Loop di Tokyo al Roxy di Amsterdam, solo per citarne alcuni. Alex Neri è protagonista della scena dance da oltre 15 anni, avendo costruito quei Kamasutra - insieme a Marco Baroni - che sono arrivati a sfornare hit come Move your Body, Censored, Love Me Or Leave Me e soprattutto Storm in My Soul, arrivata al numero uno delle chart di mezza Europa. Dopo aver prodotto questa bomba, il duo si è ripetuto dapprima con Happiness, quindi con Burning - singolo che è stato licenziato per la rinomata label inglese NRK – ed anche con Where is The Love, adottato dalla major Warner. Contemporaneamente a questi successi, Alex ha partorito il progetto Planet Funk che, nel corso degli anni, è venuto ad abbracciare l’altro socio Marco ed il team di produttori napoletani Souled Out. Questo sodalizio non ha tardato a dare i suoi frutti: il singolo d’esordio, Chase The Sun, è stato hit planetaria che ha lanciato il collettivo nell’orbita delle superstar della musica house. I Planet Funk hanno poi prodotto il tormentone Inside all The People, vero e proprio inno della scorsa estate, nonché splendida conferma della classe dei Nostri, capaci di unire ritmi dancefloor e sensibilità pop, reminescenze eighties e calde atmosfere funky. Attualmente è in rotazione radiofonica l’ultimissimo singolo The Switch, preludio all’imminente ed attesissimo album Non Zero Sumness, uscito il 29 marzo. Il talento di Alex Neri, sarà introdotto dalle stilose ritmiche di Peter Edison e dal viaggio elettronico di Ricky Bitti, già in consolle per nottate al Doc Show di Bologna e al rispettatissimo Echoes / Liz di Misano Adriatico.

  • 14/12/2005 13:23 - PLANET FUNK Alla luce dell'incredibile successo riscosso con i brani  Inside ...

    PLANET FUNK Alla luce dell'incredibile successo riscosso con i brani  Inside All The People, The Switch e soprattutto Chase The Sun - per settimane in vetta alle classifiche di mezzo mondo - i Planet Funk tornano on stage per la presentazione del nuovo album "Non Zero Sumness". Un tipico prodotto dance? Certo che no, il gruppo italiano che ha spopolato nei club di tutta Europa possiede una visione che va molto oltre le piste dei club. Il nome Planet Funk, d'altronde, rende bene l'idea di quanto pensino in grande. «Vogliamo portare il nostro lavoro verso un altro livello» dice Sergio Della Monica, uno dei fondatori dei Planet Funk. «Amiamo il funk, il rock, l'house e la trance: fu così che decidemmo di unirci e miscelare la migliore musica degli ultimi vent'anni con le nostre esperienze musicali personali, per vedere cosa usciva». A questa curiosità risponde in modo molto chiaro l'album Non Zero Sumness che ha già fornito un'idea delle sue qualità attraverso tre singoli strepitosi, Chase The Sun, Inside All The People e The Switch, quest'ultimo di fresca pubblicazione. «Per la realizzazione di Non Zero Sumness abbiamo puntato su una produzione ibrida, non condizionata da formule precostituite, che a noi sembra ispirata e molto musicale grazie alla fusione organica di beat e sample con elementi acustici e performance vocali», è il sintetico commento del team. «I vocalist che hanno partecipato alle registrazioni sono Dan Black, Sally Doherty, Raiz e Auli Kokko. Dan era già precedentemente in contatto con la nostra etichetta Bustin' Loose, che ha tra l'altro distribuito in Italia due mini EP dei Servant, la sua band londinese. Mentre Sally l'abbiamo conosciuta attraverso Internet, Raiz è un napoletano DOC. Auli, cantante lappone, ci è stata rivelata da un concerto di musica etnica su Rai Tre, dopo il quale siamo riusciti a contattarla. I testi sono stati scritti in collaborazione con i vocalist. Spesso nei nostri brani l'ispirazione parte da una visione che si concretizza in parole e musica: così è avvenuto per Chase The Sun e Under The Rain. Un procedimento quasi cinematografico: testo, melodia, strumentazione viaggiano a ritmo di immagini e assieme suscitano l'emozione giusta per diventare canzoni.» Non Zero Sumness è stato interamente registrato e mixato al Sun Recordings, studio di Napoli in cui già erano stati realizzati gli album di Karen Ramirez e Indo Aminata, nonché brani della colonna sonora di "The Beach", tra i quali Spinnin' Away di Sugar Ray. Negli ultimi dieci anni infatti è stata Napoli la base di Sergio Della Monica e Domenico "GG" Canu, due dei produttori conosciuti come Souled Out!. Si formarono nei primi anni Novanta per portare il loro soul sulla scena dance italiana. Funzionò benissimo: dopo il loro hit Shine On giunse l'album di debutto, prima uscita internazionale della Sony Music italiana. Nella seconda metà degli anni Novanta costituirono l'etichetta Bustin' Loose, producendo successi quali No Access di Hondy e il trascinante Looking For Love, hit crossover di Karen Ramirez. Altre loro produzioni includono la cantante africana Indo Aminata, Sniper Park e i rocker americani Sugar Ray nella colonna sonora del film "The Beach" con Leonardo Di Caprio, resi dolci e solari dal tocco magico dei Souled Out!. Bustin' Loose produsse anche Where Is The Love, grande hit dei Kamasutra, il che ci porta all'altra metà dei Planet Funk. Alex Neri ha fatto il DJ per più di metà della sua vita, iniziando a far girare i piatti alla tenera età di tredici anni. Nato a La Spezia, ma residente a Firenze, incontrò Marco Baroni, un genio delle tastiere, e insieme crearono uno studio che sfornava mix e remix d'enorme appeal. Alex e Marco perfezionarono il loro stile funky house durante gli anni Novanta con molti dischi firmati Kamasutra, tra i quali Where Is The Love e il loro hit del 1997 intitolato Happiness, con la vocalist Jocelyn Brown. Alex e Marco uscirono anche con due acclamati EP sotto il nome Alex Neri Presents Planet Funk, ma fu solo dopo la Winter Music Conference di Miami nel 1999 che Planet Funk divenne qualcosa di più di uno pseudonimo. Alex conosceva vagamente GG dei Souled Out!, a Miami si conobbero meglio e iniziarono a discorrere su come entrambi volessero espandere il sound verso nuovi territori musicali, più sperimentali, più emozionanti. Quando tornarono in Italia, Planet Funk rinacque come un collettivo musicale eclettico, incentrato su quattro membri principali. Il primo frutto di questo approccio è stato Chase The Sun con la vocalist Auli Kokko. Un altro elemento vocale è il carismatico cantante-chitarrista britannico Dan Black, in passato parte integrante di Leigh Bowery's Minty e ora con i Servant. Un demo di Dan spedito alla Bustin' Loose convinse immediatamente Alex e i risultati conseguiti con Inside All The People e The Switch spiegano tutto. Chase The Sun uscì l'estate scorsa senza nessun lancio pubblicitario ma, non appena si chiuse la stagione di Ibiza, gente del calibro di Pete Tong, Danny Tenaglia, Deep Dish, Harvey e Adam Freeland cominciò a parlarne in termini entusiastici, scatenando una vera e propria battaglia di offerte per accaparrarsi questo disco. Per il mercato britannico riuscì a spuntarla su tutti David Boyd, della Virgin (l'uomo che mise sotto contratto i Verve), che condivideva pienamente le ambizioni dei Planet Funk. «È stata una reazione pura», dice Alex, «Solo la musica, niente marketing». Dopo l'uscita del suo album di debutto, Non Zero Sumness, la band si impegnerà anche nell'attività dal vivo. «Vogliamo portare la nostra musica nelle strade, perché la vita si vive nelle strade, non negli studi o in TV», spiega Sergio. «Il concetto è quello di racchiudere in un'unica band le due principali attrattive di un festival, il palco rock e la tenda disco. L'idea di un "rinascimento" musicale per me deve essere qualcosa di più solido dei singoli successi. Deve produrre qualcosa d'internazionale e universale. Questa è la nostra missione. Vogliamo tirare fuori la nostra esperienza decennale nella club culture e dimostrare che non è soltanto un fenomeno da sabato sera. Chiunque può ottenere un lampo di celebrità, noi vorremmo andare più in fondo per comunicare qualcosa di più.» Un primo assaggio si è avuto l'estate scorsa a Ibiza: «Purely live! Batteria, deck, chitarre, tastiere, effetti visivi», un'esperienza esaltante per i Planet Funk. «È stato molto eccitante suonare per la prima volta davanti al pubblico di MTV Ibiza 2001: 12.000 persone si erano radunate per il più importante evento dell'estate isolana al Privilege, uno dei più grandi club del mondo. Intendiamo sicuramente proseguire su questa strada con un tour europeo».

  • 14/12/2005 13:23 - PLANET FUNK The Illogical ConsequencePunta ai vertici delle classifiche come ...

    PLANET FUNK The Illogical ConsequencePunta ai vertici delle classifiche come il precedente "Non zero sumness" il nuovo progetto dei Planet Funk Il nuovo disco dei PF. Dopo una gestazione che pareva interminabile esce finalmente il nuovo disco dei Planet Funk, supergruppo elettronico italiano composto da Sergio Della Monica, Marco Baroni, il dj Alex Neri e DD Canu. La loro e' una miscela di pop e tensioni dance disegnata non solo per puntare alle classifiche, ma anche capace di incarnare uno stile molto personale, come e' successo per altri numerosi produttori italiani capaci di incrociare talento e artigianato, Moroder per primo... www.planetfunkweb.com - SUONANO: 14/9 Festa dell'unità Genova 16/9 Tim Tour Torin 17/9 MTV Day Bologna 18/9 Piazza S. Croce Firenze INFO: Clear Channel Entertainment - Via Pietrasanta 14 - 20100 Milano - 02/530061 - 02/53006401 - 02/53006501 - 347/1040966 - www.clearchannel.it