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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF + DRUNKERS -
E' quasi mezzanotte. Il ...
CRUMMY STUFF + DRUNKERS - E' quasi mezzanotte. Il sabato sta scivolando lentamente verso la domenica di Pasqua. Il pubblico, giovanissimo, comincia ad affluire al Chemical di Gabicce. Sul palco, pronti a riscaldare la platea ci sono i Drunkers di Urbino, realtà emergente del rock marchigiano a metà strada tra i primi Black Sabbath e il progressive oscuro degli Atomic Rooster [è di questi giorni il loro debutto su CD, Il Tempio Del Sole, prodotto da Paul Chain e distribuito dalla Flying]. Per un'ora la memoria ritorna agli anni '70. Seduti sulla balaustra vicino al mixer i ragazzi dei Crummy Stuff attendono di salire on stage. La band milanese ha da poco realizzato il CD Punk's Not Sad per la Fridge e sta percorrendo la penisola in lungo e in largo per promuoverlo dal vivo. Quando i Crummys impugnano gli strumenti l'atmosfera è calda al punto giusto. Luca, Lorenzo, Olly e Tiziano si presentano con tutta l'energia necessaria a riempire ogni spazio di suono potente, semplice ed efficace. Ass For Sale apre la session mozzafiato dei quattro meneghini che in poco meno di un'ora rifilano sedici canzoni perfette, senza mai perdere un colpo, mentre il fatasma dei Ramones aleggia per l'intera durata dello show. Chitarre, basso e batteria sono sincronizzati all'unisono con le parti vocali che viaggiano con l'urgenza, la densità, la forza care a Greg Graffin e alla mitica scuola di Orange County. C'è spazio anche per la mazurka-punk di Playboy, ma poi si riparte a mille con Monday I'll Be Back giù giù fino a Non Duri Molto e a Sharks Attack. Che dirvi di più. Se i Crummy Stuff dovessero capitare dalle vostre parti non lasciateveli sfuggire. Nel frattempo ascoltate Punk's Not Sad, trentadue minuti di adrenalina allo stato puro.
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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF Fuck Europe
Il percorso dei Crummy Stuff è, per ...
CRUMMY STUFF Fuck Europe Il percorso dei Crummy Stuff è, per certi versi, emblematico di quanto è avvenuto negli ultimi tempi alla scena italica, dall'euforia punk dei tempi in cui addirittura si poteva ipotizzare una "via italiana" (il flower punk nella cui compilation, curata dalla MacGuffin, figuravano anche gli autori di "Punk's Not Sad"), al rapido scomparire (o alla decisa riduzione di attività) di una serie di realtà discografiche attente al fermento e, soprattutto, concretamente, nel bene e nel male, vicine alla cultura della piccole band hardcore punk. Helter Skelter, poi Fridge le "case" dei Crummy Stuff negli ultimi anni, ma ora sembrano tornare da soli all'autoproduzione/ distribuzione. "Fuck Europe" non è un disco migliore o peggiore dei precedenti, di "Never Trust a Punk" per esempio, non si avverte certo la mancanza di una "produzione", elemento che spesso nuoce all'approccio diretto e grezzo alla materia sonora, allinea diciassette brani compressi ed efficaci, dalla durata media decisamente bassa ma dalla grande energia, non troppo sbilanciato verso la melodia californiana, ma sufficientemente nerboruto per sostenere, come in "Not Too Late To Fight" la tensione del Ramones-pensiero.
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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF
"Never Trust A Punk"
Molti li aspettavano al varco dopo ...
CRUMMY STUFF "Never Trust A Punk" Molti li aspettavano al varco dopo il successo di critica di Punk's Not Sa e dopo le sue oltre 3.000 copie vendute. Never Trust A Punk è la miglior risposta. Mira diritto all'obiettivo senza troppi fronzoli, e questa è una caratteristica solo dei gruppi di livello superiore; colpisce con un pò più di durezza (merito anche delle scorie di punk inglese di Stiletto) pur facendo trasparire in controluce una matrice punkcore melodico. Per questo le melodie di I Got The Monkey, You Pay I Play, e della stupenda Never Trust A Punk vi si stampano dritte dritte nel cervello. Senza andare troppo lontano, sarebbe ora di renderci conto che il punk (con tutte le sue sfaccettature) in Italia ha connotati ben precisi e grandi potenzialità. Cito a caso Shandont Punkreas e Crummy Stuff: vi pare poco?
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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF The Way We Listen To...
E quasi un percorso ...
CRUMMY STUFF The Way We Listen To... E quasi un percorso di formazione musicale quello intrapreso dai Crummy Stuff con il loro quarto albulm. "The Way..." è infatti un disco di sole cover: poche di queste hanno a che fare con il punk rock in senso stretto anche se poi vengono interpretate in tal modo. La scaletta é ottima, così come ottime sono le rivisitazioni e le correzioni della band milanese. E se c'è poco da 'lavorare' sulla Do The Pop dei Radio Birdman non si può certo dire che Walking On The Moon dei Police e Planet Earth dei Duran Duran sotto questo trattamento non prendono nuova vita. Un quid in più lo ricevono anche canzoni già irresistibili per loro come Me & The Farmer degli Housemartins e Summer Fun dei Barracudas. L'unica forse che mai si è prestata al gioco è You Shock Me All Night Long degli AC/DC. Un elogio sperticato invece alla scelta di concedere l'apertura a uno degli inni più suggestivi e catartici del rock intero, New Day Rising degli Husker Du. Da segnalare inoltre gli omaggi a Pixies, Jam, R.E.M e Violent Femmes.
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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF The Way We Listen To...
E quasi un percorso ...
CRUMMY STUFF The Way We Listen To... E quasi un percorso di formazione musicale quello intrapreso dai Crummy Stuff con il loro quarto albulm. "The Way..." è infatti un disco di sole cover: poche di queste hanno a che fare con il punk rock in senso stretto anche se poi vengono interpretate in tal modo. La scaletta é ottima, così come ottime sono le rivisitazioni e le correzioni della band milanese. E se c'è poco da 'lavorare' sulla Do The Pop dei Radio Birdman non si può certo dire che Walking On The Moon dei Police e Planet Earth dei Duran Duran sotto questo trattamento non prendono nuova vita. Un quid in più lo ricevono anche canzoni già irresistibili per loro come Me & The Farmer degli Housemartins e Summer Fun dei Barracudas. L'unica forse che mai si è prestata al gioco è You Shock Me All Night Long degli AC/DC. Un elogio sperticato invece alla scelta di concedere l'apertura a uno degli inni più suggestivi e catartici del rock intero, New Day Rising degli Husker Du. Da segnalare inoltre gli omaggi a Pixies, Jam, R.E.M e Violent Femmes.
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14/12/2005 13:23 - CRUMMY STUFF
La band nasce nel maggio '94 e nell'ottobre dello ...
CRUMMY STUFF La band nasce nel maggio '94 e nell'ottobre dello stesso anno realizza il demo Non Duri Molto. Stupid Man, uno degli 11 pezzi che lo compongono entra a far parte della Flower Punk Rock compilation, tappa fondamentale per il punk rock italiano anni '90, organizzata dai Senza Benza con la Mc Guffin Recs, uscita nel marzo del '95. Il mese seguente 6 nuovi pezzi vanno a formare l 'EP 7" autoprodotto El Coche Loco. Nel marzo 1996, a seguito di numerosi concerti e di ottime recensioni la band, stavolta in coproduzione con la Fridge Records, fa uscire, anticipato in gennaio dalla partecipazione con un brano inedito in italiano alla compilation No Time To Panic (con gruppi quali No Fx, Gigantor, ecc), il suo primo lavoro a lunga durata dal titolo Punk 's Not Sad. Nello stesso anno numerose date portano il gruppo in giro per la penisola ed oltre, fino a raggiungere la Spagna dove a una prima tournèe nei soli paesi baschi ne è seguita una che ha toccato Alicante, Madrid, Caceres, Bilbao e Bakio nell'aprile '97. Ne nasce anche un libercolo dal titolo Gira Crummy Stuff . Il brano "No cocco oil" compare sul cd-rom l'antologia illimitata sul grande Andrea Pazienza. In ottobre si gira alla Breda Occupata un video dove i 101 punk rockers di tutta italia che hanno raccolto l'invito, suonano in contemporanea la title track del nuovo album che esce nei primi giorni del'98 Never Trust A Punk. Una serie di partecipazioni a trasmissioni televisive come "Il Muro" di Odeon e "Com'è" di Tele + dove il gruppo suona dal vivo sono l'occasione per la presentazione del video che compare anche su TMC2, Match Music e altre antenne private. Fanno da corollario una serie di partecipazioni a compilation come Extreme Pulp, CD promo Casio, CD Sampler di Rock Sound, Rumore di Fondo. Febbraio '99, puntata dedicata al punk a Com'è su Tele+, ospiti Fatur, Helena Velena e i Krisma. I Crummy Stuff sono chiamati a suonare in diretta in qualità di ospiti. a luglio viene scelto il pezzo Non Duri Molto per la compilation francese Tout a Fond. Il 18 marzo 2000 esce l'ultimo album Fuck €urope per l'Ammonia Records, registrato al Jungle Sound di Milano da Livio Magnini, contiene 17 nuove tracce. In aprile compaiono nuovamente sul CD Sampler di Rock Sound. Dal mese di maggio '00 è attivo il sito ufficiale. Di seguito partecipano ad una serie di importanti concerti come il Deconstruction Tour con No Fx, Good Riddance ed altri, il Beach Bum Festival con Joe Strummer, Shelter etc fino ad aprire l'unica data italiana dei Bad Religion a fine agosto. Altre compilation come la canadese the international punk rock box set, united kids di vitaminic e 2001: a punk odissey dell'ammonia records si aggiungono alla lista dele partecipazioni. A fine luglio '01 esce il video di Fuck €urope/We'll Be As One prodotto dalla Ghoul con la regia di Simone de'Rosa.






















































