Dj Food
Live di Dj Food
Nessun evento trovato in archivio
Testi in archivio:
-
14/12/2005 13:23 - Dj Food:
All'inizio era solo un nome utilizzato dai Cold Cut ...
Dj Food: All'inizio era solo un nome utilizzato dai Cold Cut per i loro storici album di breakbeat chiamati Jazz brakes (5 voll. tra il '90 e il '94). Poi venne coinvolto nel progetto anche Patrick "PC" Carpenter che ora sembra esse divenuto il maggior responsabile delle produzioni così denominate. Viaggi con il ritmo, e attraverso i ritmi: nelle esibizioni ai piatti, così come nella musica realizzata con il campionatore. Grande la capacità di incastrare sottilmente pattern difformi. A recipe for disaster (Ninja tune 1995).
-
14/12/2005 13:23 - DJ FOOD+HERBALIZER
Serata Ninja Tuner per eccellenza con due DJ dell'etichetta ...
DJ FOOD+HERBALIZER Serata Ninja Tuner per eccellenza con due DJ dell'etichetta cult londinese. Performance a quattro piatti con alla consolle Strictly Kev (DJ Food) e Ollie degli Herbalizer. Rivivranno in questa magica serata le vibrazioni dello STEALTH, serata mensile che si svolge al Blue Note di Londra con gli artisti della Ninja Tune Records. Proposte musicali della serata dall'Hip-Hop old skool al nuovo suono spacefunk, con puntate nella jungle e nel rare groove.
-
14/12/2005 13:23 - DJ FOOD Kaleidoscope
Ad oltre quattro anni dalla pubblicazione di Recipe ...
DJ FOOD Kaleidoscope Ad oltre quattro anni dalla pubblicazione di Recipe For Disatter, un nuovo album di DJ Food assume significato epocale: non solo perché nel frattempo abbiamo assistito alla crisi del drum'n'bass e al trionfo dell'easy listening, alla meteora del big beat e al ritorno della vecchia scuola hip hop, ma soprattutto perché è tornata a splendere la stella Coldcut e l'identità DJ Food doveva provare di saper vivere di vita propria. Non solo per il nome, a tutti gli effetti Kaleidoscope è una colonna sonora: suscita emozioni e colori fino a che dai nostri pensieri scaturisce un film immaginario, e proprio questa compattezza fantastica rende difficile rimescolarne l'ascolto. Si comincia con l'approccio incrociato al tempo lento di "Full Bleed": da una parte i rintocchi di jazz elettrico di DJ Food, dall'altra le folate di elettronica psichedelica dell'ex-Tortoise Bundy K Brown. Proseguendo con "Cookin" e "The Riff", continuiamo a respirare l'aria soffocante dell'intrigo e dell'avventura: si può ben dire che è il filo conduttore di Kaleidoscope, nutrito da robuste dosi di grandi orchestre e vecchio jazz. L'ascolto di "Break" passa attraverso un filo dal contatto altalenante, ed il risultato mozza letteralmente il fiato: "The Ageing Young Rebel" ci restituisce invece per intero la voce grave di Ken Nordine, poeta freak e speaker commerciale celebre nella Chicago degli anni Sessanta. Il rifacimento di "The Crow", che già avevamo ascoltato nella mega-compilazione Funkungfusion, sprigiona un'intensità che fa impallidire l'originale: e da qui in poi sfilano le luci al neon di "Nocturne", i postriboli viziosi di "Nevermore", i sentimenti in chiaro/scuro di "The Sky At Night" e "...You", i gesti rituali e delicati di "Minitoka", mandando in scena amori, crimini e tragedie ambientate tra le cavità sotterranee di Batman e le terrazze fiorite di Madama Buttefly. Prendendo a prestito il gergo felice della Ninja Tune, Kaleidoscope "cambia colore più in fretta di un camaleonte dentro un caleidoscopio".
-
14/12/2005 13:23 - DJ FOOD KALEIDOSCOPE (NINJA ...
DJ FOOD KALEIDOSCOPE (NINJA TUNE) Ultimo tassello di una storia ormai quasi decennale, questo ultimo lavoro del combo più celebrato della Ninja Tune tiene fede al suo titolo, Kaleidoscope, perchè mai come questa volta gli chef della Ninja hanno saputo realizzare un’opera così vasta e multiforme. Non si tratta più infatti di semplice “cibo per dj”, si va decisamente oltre, verso una musica più composta e complessa, musica più per la mente che per il corpo, verrebbe da dire: ascoltare la seconda metà dell’album per rendersene conto, laddove si naviga tra atmosfere cinematografiche e complesse e grandiose partiture orchestrali. Ma anche negli altri brani più “ritmici” il ritmo ed i breakbeat sono comunque piegati e sottomessi alle esigenze di un modus compositivo più ampio ed organico, in favore di un caleidoscopio di suoni e melodie in cui ritmi hip hop e jazz e spunti jungle si intrecciano mirabilmente ad atmosfere jazz e noir, aromi lounge, richiami bossanova ed esotici, spunti psichedelici e atmosfere più cupe e crepuscolari. Ed il tutto mirabilmente fuso in maniera assolutamente organica e continua, senza stacchi netti e precisamente individuabili tanto da spiazzare l’ascoltatore, per la capacità dei brani di variare in maniera omogenea ed organica lungo il percorso dell’album. Un caleidoscopio per l’appunto, come anche le altre volte del resto, ma stavolta con ambizioni e direzioni diverse: meno dj e più musicisti. Forse un presagio di futuri cambiamenti all’orizzonte?
-
14/12/2005 13:23 - DJ FOOD - QUADRAPLEX EP ('12) - NINJA TUNE,U.K.
Di questi ...
DJ FOOD - QUADRAPLEX EP ('12) - NINJA TUNE,U.K. Di questi due, non si finirà mai di dirne bene abbastanza. Quì sono alle prese con una dance cerebrale unita ad un tocco alla Philip Glass (ricordate le sue produzioni per i Polyrock?). Assolutamente fuori da qualsisasi categorizzazione.


















































