America in concerto a Borretto (RE)
Trasimeno Blues, località Lago Trasimeno (Perugia, Umbria)

Stazioni Lunari

Stazioni Lunari è presentato da:

NOMUSIC

NOMUSIC - c.p. 1093 - Vomero Piazza Artisti 80127 Napoli Tel. 081/5758173 E-mail: info@nomusic.it www.nomusic.it www.facebook.com/nomusiclive


STAZIONI LUNARI

Stazioni Lunari nasce da un’idea di Francesco Magnelli (membro fondatore di C.S.I. e PGR) pianista, compositore, arrangiatore. Spinto dalla necessità interiore di interagire con altre esperienze musicali – poiché è anche attraverso queste che si determina la propria crescita artistica – si ritrova nel tempo alla ricerca di un terreno fertile (da sempre desiderato) dove la musica, e non quello che ci ruota intorno, è l’unica vera protagonista. La voglia è quella di creare un porto, un punto di attracco per tutti quegli artisti (siano essi musicisti, cantanti o esponenti delle forme d’arte più varie) che hanno la spinta e la curiosità di confrontarsi con gli altri, avendo modo di conoscere più da vicino coloro che solo apparentemente, per fortuna, sembrano così lontano. La musica di per sé non costruisce muri e differenze, ma è un’arte che se perseguita con amore, rispetto e dedizione, può davvero stupire e, a volte, far succedere ciò che non potremmo mai aspettarci. Stazioni Lunari nasce per mettersi in gioco, per nutrire la curiosità, è un ristoro artistico. E’ il luogo perfetto dove fermarsi per un po’ e poi ripartire portando con sé qualche esperienza in più. E’ un progetto fra teatro e musica dove Ginevra Di Marco, unico elemento in movimento da una stazione all’altra, determina successioni e movimenti e favorisce incontri e commistioni fra i diversi mondi musicali. Sul palco le stazioni lunari, stanze costruite con delle cantinelle di legno. Non è una kermesse, né tantomeno una passerella: gli artisti restano tutti sul palco anche quando termina “idealmente” il loro compito. La particolarità di questo evento sta nel fatto che ogni musicista, dalla propria stanza, può liberamente interagire con ciò che sta succedendo: c’è chi suona, chi contrappunta, chi armonizza con la voce, chi improvvisa, chi semplicemente sorride o si concentra nell’ascolto dell’altro. Inoltre il cast artistico cambia a seconda del luogo e della cornice, facendo sì che ogni data diventi un evento unico, quasi irripetibile. La musica proposta (assemblata, arrangiata e eseguita sul palco da Francesco Magnelli, Marzio Del Testa e Andrea Salvadori) proviene in parte dal repertorio di ogni artista, in parte viene scelta tra le canzoni che hanno accompagnato la vita di ognuno che così proporrà un aspetto di sé che generalmente in pochi conoscono, un volto diverso dal solito, lontano da particolari responsabilità, da obblighi contrattuali e d’immagine, lontano per una sera da ciò che il pubblico si può aspettare. E quindi via libera alle canzoni del nostro cuore, quelle che hanno scosso gli animi e reso indelebili certi momenti della vita, via libera a riscoprire canzoni e interpreti. Ogni concerto è anche un viaggio attraverso la tradizione della musica popolare: ogni volta si suonano e si cantano quattro canti tradizionali di varie parti del mondo; quattro canti di aggregazione e di ringraziamento che costituiscono l’ossatura della scaletta e che sono la chiave che permette di aprire la musica al di là di ogni etichetta; e poi la musica popolare che parte dal nostro passato e arriva ai giorni nostri come patrimonio artistico e culturale. Dallo spettacolo emerge forte l’idea di partecipazione collettiva: i testi, le musiche, i gesti, le testimonianze, le voci, e la voglia di andare a scavare là dove si sono depositate le nostre memorie, di recuperarle, studiarle, valorizzarle e farle conoscere. E se c’è un artista che è stato un raro, netto, inequivocabile spartiacque tra il vecchio e il nuovo, questo è certamente stato Domenico Modugno; istintivo e travolgente, indomabile come una forza della natura, è stato il talento più originale della canzone italiana del dopoguerra; ecco perché Stazioni Lunari ama ritrovarlo, spesso e volentieri, nelle sue canzoni: padre e ispiratore, ha operato una vera e propria rivoluzione nella forma “canzone” dimostrando che “canto” non significa altro che uso espressivo della voce e dei suoi timbri, dei suoi difetti, della sua inflessione, della sua natura musicale. Sul palco si respira piacere, sintonia. E fra intersezioni artistiche, omaggi e gentilezze si nota evidente il piacere di trovarsi lì, una gioia di cantare e suonare insieme che è davvero raro riscontrare. BAND: Ginevra Di Marco (voce) Marzio Del Testa (batteria) Francesco Magnelli (pianoforte e tastiere) Andrea Salvadori (chitarre e tzouras) OSPITI, tre o quattro da combinare tra: Alessandro Benvenuti Bugo Cisco (ex Modena City Ramblers) Teresa De Sio Francesco Di Bella (24 grana) Cristina Donà Faraualla Cristiano Godano (Marlene Kuntz) Erriquez Greppi (Bandabardò) Petra Magoni Morgan Pau e Drigo (Negrita) Piero Pelù Daniele Sepe Peppe Servillo (Piccola Orchestra Avion Travel) Mario Venuti … e molti altri. www.stazionilunari.com

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Testi in archivio:

  • 14/12/2005 13:23 - Stazioni Lunari "Il Canto della Sirena alla Luna" idea e ...

    Stazioni Lunari "Il Canto della Sirena alla Luna" idea e direzione Francesco Magnelli con Ginevra Di Marco Max Gazzè Morgan Piero Pelù "Stazioni Lunari" nasce da un'idea di Francesco Magnelli, già membro fondatore di CSI e PGR. E' uno spettacolo musicale dove si incontrano più artisti. Un porto, un punto di attracco per tutti quegli artisti che hanno la spinta e la curiosità di confrontarsi con altri artisti, per dare loro la possibilità di mostrare un'altra faccia da quella che portano normalmente, un aspetto diverso di sé, solo più nascosto, probabilmente, ma ugualmente vivo. Stazioni Lunari è uno spettacolo nato nel 2001 e via via nelle varie edizioni ha avuto ospiti Giovanni Lindo Ferretti, Max Gazzè, Enrico Greppi (Bandabardò), Paola Turci, Gianni Maroccolo, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Peppe Servillo (Avion Travel), Daniele Sepe, Tuxedomoon, Francesco Di Bella (24 Grana), Nada, Cristina Donà, Marco Parente, Riccardo Tesi, Morgan, ecc... Ospiti di questo spettacolo sono Max Gazzè, Morgan e Piero Pelù. Ginevra Di Marco è la padrona di casa dello spettacolo. La band di Ginevra, tra cui Francesco Magnelli, accompagna gli artisti. Lo spettacolo ha un sottotitolo "Il Canto della Sirena alla Luna".